Radio Sherwood - La migliore alternativa
A.F.I. Decemberunderground

Sì, lo so, questo disco è uscito già da un po’, per la precisione il 6 giugno (6/6/06... a qualcuno ricorda qualcosa? Mah, sarà un caso...), ma, vi assicuro, ha avuto bisogno di una lunga digestione.

Eh, sì, perchè gli A.F.I. ci avevano abituato a ben altro, ed infatti molti hanno semplicemente bollato il loro settimo lavoro come "brutto". Io non sono pienamente d’accordo. Certo, rispetto alle aspettative create da album come il precedente Sing the Sorrow (2003), primo disco degli A.F.I. ad uscire per la major Dreamworks dopo aver abbandonato la Nitro, o dall’ancora migliore The Art of Drowning (2000)che per quanto mi riguarda è il migliore della produzione della band californiana, questo non è altro che un riempitivo fatto uscire perchè ormai erano passati tre anni dall’uscita precedente.

Probabilmente il passaggio a major ha introdotto l’esigenza di conciliare la creatività artistica con la logica di mercato, e se in Sing the Sorrow sembrava prevalere la prima, qui sembra prevalere la seconda. Poi, a ben guardare, in fondo non è un lavoro da buttare in toto. Consuete atmosfere cupe e testi disperati si accompagnano a cori super-orecchiabili, impianto ritmico potente e melodie che entrano subito in testa. Il disco è uscito in estate, ma ad ascoltarlo viene voglia di accendere il caminetto e infilarsi sotto il piumone, forse grazie ai continui rimandi all’inverno e al gelo (ma quando mai l’hanno visto il gelo in california?) metafora del gelo interiore e del disagio sentimentale di cui il gruppo ha fatto una bandiera.

Ci sono degli episodi più sentiti come il "Prelude 12/21", "Love like winter", "Kiss and control", "Endlessly, she said", mentre il singolone "Miss Murder" è stato in grado di procurare alla band il premio per il migliore video agli ultimi MTV Award, pur essendo niente di più di una canzoncina orecchiabile, grazie soprattutto ad un fan club agguerritissimo, la Despair Faction (ma quale disturbato mentale chiama il proprio fan club "La fazione della disperazione"? Davey Havoc e soci, ovvio!) che li ha votati in massa e probabilmente ha fatto votare anche amici, genitori, cugini e nonni.

Insomma, mi sento di giudicarlo un lavoro di transizione, in attesa di qualcosa di meglio vi consiglio di ripescare qualcosa dal vecchio catalogo Nitro (come ho fatto io recentemente), quando gli A.F.I avevano un suono decisamente più punk e sincero, e non avevano ancora i serissimi problemi attuali con parrucchieri e truccatori troppo estrosi.

S.Simo

[ Pubblicato on-line il 21 settembre 2006 ]
Galleria fotografica
 
Link
Strumenti
Soundcheck
Dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.00
E quando lo Zio Fulvio si impacchetta e porta via il suo Divano, il pomeriggio musicale di radio Sherwood continua con il Soundcheck della (...)
Credits - Login - RSS