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Afterhours
Manuel Agnelli: voce, chitarre; Giorgio Prette: batteria; Dario Ciffo: violino; Andrea Viti: basso; Giorgio Ciccarelli: tastiere.
Dopo il debutto con il mini-cd All the Good Children Go to Hell, nel 1990 esce l’album d’esordio degli Afterhours, During Christine’s Sleep che lascia già intendere il talento rock del gruppo milanese.
Nel 1993 gli Afterhours registrano Mio Fratello è Figlio Unico di Rino Gaetano per l’album tributo legato ad Arezzo Wave: è la prima traccia ufficiale cantata in italiano e sempre nel 1993 esce l’album Pop Kills Your Soul.
L’anno seguente gli Afterhours registrano una spettacolare versione de La Canzone Popolare per il tributo ad Ivano Fossati.
Nel 1995 il gruppo pubblica un nuovo album Germi, il primo interamente cantato in lingua italiana, che contiene i semi della filosofia Afterhours: melodia e rumore, cut-up nei testi, sperimentazione pop ed ironia.
Nel corso del 1997 registrano Hai Paura del Buio?, 19 canzoni nelle quali sviluppano completamente il teorema “After”: marchiare con la loro personalità ed il loro suono la ballata rock come l’urlo hard-core, la sperimentazione su 4 piste e l’HI-FI più evoluto.
Nel 1998 partecipano per la prima volta al grande concerto del 1° maggio in Piazza San Giovanni a Roma, dove riscuotono un grande successo e nel 1999 esce Non è per sempre. Il “Non è per sempre tour” (11 luglio 1999) approda anche a Bologna, dove allo stadio Dall’Ara gli Afterhours condividono lo stesso palco con i R.E.M.
Nuovo appuntamento discografico: il 9 febbraio 2001 esce Siam tre piccoli porcellin, album live della band contenente l’inedito "La Sinfonia dei topi"; le prime 20.000 copie sono state vendute a prezzo speciale.
Immediatamente dopo la conclusione del “Siam tre piccoli porcellini tour”, da Rimini il 10 giugno 2001 è partito il “Tora! Tora! Festival”, appuntamento fortemente voluto da Manuel Agnelli.
A fine anno, Manuel torna nuovamente in studio in veste di produttore realizzando con Marco Parente lo splendido “Trasparente”.
Il 5 aprile 2002 viene pubblicato Quello che non c’è. Questo è il primo lavoro senza Xabier Iriondo Gemmi, che ha lasciato il gruppo per motivi di carattere personale.
Dal 06 al 13 febbraio 2004 gli Afterhours hanno affrontato un tour più che speciale con Twilight Singers, band capeggiata dal Greg Dulli, già leader degli Afghan Whigs, splendido personaggio con il quale hanno concretizzato una collaborazione in studio incrociata e parallela; da una parte Manuel Agnelli ha suonato la chitarra e cantato nel nuovo lavoro di Twilight Singers, intitolato “She Loves You” e Greg Dulli ha raggiunto gli Afterhours in studio a Catania, impegnati nella registrazione del nuovo album in uscita su etichetta Mescal il 15 aprile 2005.
Ballate per piccole iene è il titolo del nuovo album.
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Marta sui Tubi
Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. siciliani di Marsala (Tp), si conoscono nell’estate del 2002, si scambiano i propri demo, si piacciono e decidono di fare musica assieme. Nell’ottobre del 2002, trasferitisi a Bologna, danno vita al progetto Marta sui Tubi. Per tutto l’inverno suonano nei pub di Bologna, coinvolgendo un numero sempre crescente di ascoltatori, e scrivono canzoni. In gennaio hanno pronte 11 canzoni che registrano in LowFi con un microfono. Contattano Fabio Magistrali, che accetta il ruolo di produttore artistico. Le registrazioni dell’album d’esordio dei Marta sui Tubi vengono ultimate per marzo 2003 . Nel mese di maggio la band con il regista Fabio Luongo e’ occupata nelle registrazioni del video-clip di uno dei brani dell’album - "Stitichezza cronica".
A gennaio, Enrico Silvestrin ascolta il loro cd e ne rimane letteralmente folgorato, invitandoli a sedersi nel prestigioso salotto di Brand New.
Nello stesso periodo, dopo varie successioni, la famiglia si allarga con l’inserimento alla batteria di Ivan Paolini, amico di vecchia data di Giovanni, anche lui ex componente degli Use and Abuse.
Da gennaio in poi, i Marta iniziano una fitta tourne in giro per i palchi di tutta Italia, mentre il disco "Muscoli e Dei" continuava a riscuotere successo tra il pubblico e la critica specializzata.
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