![]() |
2.9.2010
|
|
Tra ANIMAls e uomini d’acqua
Laura Pasotti e Andrea Antonazzo intervistano nel corso della puntata del 19 Maggio della trasmissione Il Garage Ermetico Laura Scarpa, direttore e principale artefice della neonata rivista “ ANIMAls ”, edita da Coniglio Editore.
La pubblicazione ha il suo punto di forza nel fumetto, che copre oltre metà dello spazio del rotocalco, ma propone molte altre offerte culturali. Ad esempio, scritti di autori affermati (come Michele Mari e Ugo Cornia) o di giovani esordienti, o anche interviste, nella fattispecie ad Hanning Mankell, bestseller-man con alcuni noir di ambientazione scandinava. Nonostante il periodo di distribuzione di stampa abbastanza sofferente, la promotrice tiene a rimarcare la natura eterogenea della rivista. Che, non per nulla, vuole coinvolgere sia l’interiorità (ANIMA) sia le quotidiane esigenze di ognuno (il plurale animals). È chiaro che, sin dal titolo, la rivista punta sull’immagine, intesa come fumetto, graphic novel, e tout court sul racconto, sulla narrazione di storie. Forse questo è l’unico collante di autori e generi fra loro assai diversi. La finalità del tutto è creare uno spazio nuovo, diverso, che funga da scambio fra le riviste che, per sopravvivere, tendono invece a settorializzarsi, a rendersi competitive semplicemente in un determinato ambito, in una nicchia ristretta, dalla quale è impossibile che escano. Al motto di “fare una rivista che sia come la vita”, la Scarpa afferma che è la diversità dei registri e delle tonalità a rendere interessante e, paradossalmente, a portare questa pubblicazione su un medesimo binario, dove, assieme a nomi ormai sicuri del panorama italiano, quali Gipi, Paolo Bacilieri e Vanna Vinci, vi sono anche esordienti di cui sentiremo parlare presto. In seguito, velocemente si presenta la rubrica Bookmark, che settimanalmente presenta un libro. Il testo in questione è Vincenzina di Lucrezia Dei e Giuseppe Scapigliati, un fumetto con protagonista una bambina attorniata da personaggi curiosi e fantastici che è un “piccolo miracolo di simpatia”. Nell’ultima parte la trasmissione introduce la figura del fumettista francese Bastien Vivès, autore del recente racconto a fumetti“ Il gusto del cloro ”, originale storia a fumetti tutta ambientata all’interno di una piscina. L’autore dice di essersi ispirato a eventi della sua vita, e al tentativo di ambientare un’intera vicenda in un luogo come una piscina, dove avvengono momenti di socialità resi graficamente da una grande preponderanza dell’elemento liquido, sempre affascinante. Vivès afferma di amare molto l’opera del disegnatore italiano Gipi, e come lui ama prendersi tempo nel raccontare una storia attraverso le immagini. La messinscena è lenta apposta – dice Vivès – per descrivere la nascita delle emozioni, scaturite dall’incontro. La piscina diviene quindi il luogo perfetto, a suo avviso, perché, nella quasi nudità dei corpi, i codici sociali vengono in parte abbattuti, cessano di esistere. La difficoltà è stata quella di non annoiare, di tenere sempre desta l’attenzione data l’unita di luogo. Vivès accenna saltuariamente anche a suoi precedenti lavori, tra i quali pare interessante un fumetto dedicato a Giulio Cesare, raccontato nella sua relazione con Cleopatra in termini “adolescenziali”. Tutta la puntata alterna le interviste all’ascolto delle musiche del gruppo inglese Maximo Park, specialmente canzoni dall’ultimo LP “ Quicken the heart ”. [ Pubblicato on-line il 19 maggio 2009 ]
Allegati
Strumenti
|
di Laura Pasotti, Andrea Antonazzo e Francesco Matteuzzi
in onda ogni mercoledì alle 10.00 e giovedì alle 16.30 Intrattenimento culturale sul mondo del fumetto
Ogni settimana, Il Garage Ermetico esplora un diverso aspetto del mondo del fumetto. Attraverso (...) |