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Vertical
Giovedì 14 luglio | Spazio Mojito Circus
La storia dei Vertical è un po’ la storia del funk. La periferia, la blaxploitation, i bar, l’acid-jazz, le macchine, le donne, donne e motori, gli strobo, le braghe a zampa, l’idrante bianco su sfondo rosso, superfly, le sirene sulla città, gli occhiali di Herbie Hancock, spie ed agenti segreti, Lupin, gli inseguimenti.
Nulla nel funk è meglio di un musicista che suda mentre suona. Ai concerti acid-jazz, quando il gruppo comincia a suonare, la gente comincia a spogliarsi. Non c’è nulla che un bassista funk non possa fare in dieci giorni.
L’acid-jazz non viene sfiorato da tutto ciò che il caso pianifica per il resto dell’umanità.
Con la consapevolezza che i Vertical più di un gruppo sarebbero stati uno stile di vita, tre giovani musicisti, Pippo, Marco e Gazza, scelsero la strada, per iniziare a suonare assieme. E la strada decise subito di ricompensarli, donando loro il bambino prodigio dell’organo Hammond, Paolino.
Alla quasi perfetta macchina Vertical mancava ora soltanto il tocco di una voce calda e disinibita. Fu così che i quattro organizzarono l’ evasione dell’ unico superstite della rinomata sezione fiati dell’ orchestra argentina, Gas.
Con questa formazione i Vertical calcano ogni giorno i palchi nei sobborghi e i club di periferia, non per denaro, non per fama fine a se stessa, ma, come ci insegna la storia del funk, per dare vita ad una città morta, per continuare a dare un nome al groove, per far sentire donne le donne.
I primi successi arrivano nell’estate del 1999 e 2000 quando vincono prima il rock contest Zanza e poi il "Cramps Music Contest" sostenuto dalla storica etichetta omonima, organizzato al Forza d’Urto.
Nel 2001 musicano una rassegna (Il suono del Silenzio) di film muti pornografici anni 20 al teatro Busnelli di Dueville. Continuano le serate nei locali della provincia e dintorni, centri sociali e scuole fino ad arrivare a oltre 150 date in 2 anni. Nel 2002 suonano spalla ai "The James Taylor Quartet", che ricontattano i Vertical nel Novembre 2003 e nell’Aprile 2005 per i concerti alla Gabbia di Bassano. Sempre nel 2002 si aggiudicano il primo premio Ferrock e accompagnano nel palco i Sud Sound Sistem. In estate 2003 condividono il palco con "D.Ferrarin electric project". Si classificano entro i primi cinque posti al premio "Premio Toast" promosso dalla Toast record e in collaborazione con il M.E.I. Inoltre qualche mese dopo superano le finali provinciali di ArezzoWave e alle finali si classificano terzi. Il 2004 ha regalato loro la festa dell’Unita’ a Forli’ dove hanno diviso il palco con Umberto Palazzo e il Santo Niente, oltre a ciò durante l’anno hanno suonato in diversi palchi con diverse band tra le altre "Rosolina Mar", "One Dimensional Man", "East Rodeo", "Take Away", "O.G.M" ecc..
In quest’ultimo anno hanno partecipato a Vicenza jazz 2005 e hanno cominciato alcune importanti collaborazioni con altri musicisti (M.Tuzza alle percussioni, L.Moresco al trombone) e con alcuni dj, tutto ciò amplifica e migliora l’organico della band rendendo ancora più ampia la scelta musicale.
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14-luglio-2005
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