<![CDATA[Subsonica | Sherwood - La migliore alternativa]]> http://www.sherwood.it/tags/49/subsonica/articles/1 <![CDATA[Boo(k)sta, la trasmissione di Boosta]]>

Davide Dileo, meglio conosciuto come Boosta dei Subsonica, è uno che odia l'immobilità.
Ora che la sua band si è presa un attimo di respiro, dopo aver gironzolato con un tour infinito, Boosta è sceso dal palco per rientrare nel mondo del piccolo schermo.

Su Sky Arte HD, dal 30 gennaio, ogni mercoledì, giovedì e venerdì alle 21.00, Davide Dileo racconterà i suoi libri preferiti nella trasmissione televisiva BOO(K)STA.

Uno spazio di approfondimento e sperimentazione culturale in cui musica e letteratura si fondono raccontando le emozioni scaturite dai libri che hanno fatto battere il cuore di Boosta.
Un clima di profonda e leggera intimità per creare le narrazioni sonore di quaranta opere letterarie: da Ammaniti ad Eco, da Süskind a Roth, passando per Nietzsche e Eggers.

Come suonano i libri? Come la parola scritta diventa una contorta sonorità?
Boosta prova a rispondere a queste domande per mezzo di una consolle, un pianoforte, dei sintetizzatori e una manciata di parole. In Tv.

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<![CDATA[Subsonica - La scoperta dell'alba]]>

Il 10 Gennaio uscirà nelle sale il nuovo film di Susanna NicchiarelliLa scoperta dell'alba

I Subsonica hanno scritto una nuova canzone e girato un video per la colonna sonora di questo film.

Il precedente lungometraggio di Susanna Nicchiarelli, Cosmonauta, ci aveva fatto sorridere teneramente.

Nel cast del film La scoperta dell'alba ci sono: Margherita Buy, la stessa Susanna Nicchiarelli, Sergio Rubini, Lino Guanciale, Sara Fabiano

Guarda il video dei Subsonica
La scoperta dell'aba

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<![CDATA[Intervista a Max Casacci]]>

Max Casacci è il fratello maggiore dei Subsonica.
Vanta collaborazioni illustri, molta esperienza internazionale e fa parte del direttorio artistico del Traffic Festival di Torino.

Non a caso viene chiamato dai fan "il presidente".

Qui ci racconta qualcosina sui Subsonica, sul loro futuro, sui centri sociali e offre una lucida analisi sulla situazione della musica live nel bel Paese.

Guarda l'intervista a
Max Casacci dei Subsonica

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<![CDATA[Intervista a Max Casacci dei Subsonica]]>

Articolo tratto da La Nuova Venezia del 9 Novembre 2012

MARGHERA

Appuntamento con i Subsonica, domani sera al Rivolta di Marghera. Ieri sera hanno suonato al Leoncavallo: quella di domani è l’ultima tappa della band prima del ritiro dalle scene per realizzare il nuovo album. Il chitarrista, compositore e produttore Max Casacci racconta.

Dopo il tour estivo e prima della pausa per il nuovo album, avete scelto due centri sociali per gli ultimi concerti.
«È un modo per stringere i rapporti con i luoghi del nostro passato. Ancora oggi c’è sintonia e vicinanza con determinate visioni e momenti di lotta che in alcuni centri sociali vengono portati avanti».

La scaletta del Rivolta, come quella della scorsa estate, sarà basata sul vostro primo disco che ha compiuto 15 anni?
«Pensiamo che il concerto dedicato ai 15 anni vada benissimo come scelta musicale. Sostanzialmente la scaletta non sarà molto diversa da quella dei tour estivi, magari con qualche piccola variazione».

Per il nuovo disco avete già materiale pronto?
«È tutto da scrivere. Penso che aspetteremo un po’ prima di cominciare a lavorarci perché gli ultimi due anni sono stati molto intensi tra le presentazioni degli album, quattro o cinque forme diverse di tour in luoghi e paesi anche diversi. Siamo appena tornati dagli Stati Uniti, ma la scorsa primavera siamo stati anche in Cina. Penso che un attimo di pausa ci voglia, dopo di che con calma cominceremo a scrivere le canzoni. Gli ultimi due concerti sono occasioni che abbiamo voluto aggiungere al tour di questa estate, un po’ come un ponte di passaggio verso un nuovo episodio che probabilmente ci riporterà a successioni soniche un po’ legate ai primi passi. Passerà un po’ di tempo prima di avere l’album nuovo pronto».

Vi isolerete ancora nella vostra casa di campagna per scrivere il nuovo album?
«Certo. Prima vivevamo tutto il giorno in funzione della musica, oggi, invece, ognuno di noi ha delle relazioni, dei figli e quindi una vita piena di piacevoli distrazioni. Andare in un posto lontano da casa è
utile, crea una sorta di ritiro perché altrimenti non riusciremmo a essere tutti concentrati nello stesso momento. E questo luogo ben si presta perché è una casa di campagna in una zona disabitata».

La crisi si respirerà, nel nuovo album?
«Si respirerà molta realtà, intesa come una riflessione sulla realtà politica e come intercettazione di stati d’animo diffusi. La realtà odierna è molto particolare perché da un lato c’è un malessere diffuso legato alla crisi e dall’altro c’è voglia di reagire. Il problema è che nessuno ci ha mai detto qualcosa di più sulla natura della crisi e del questo debito».

Avete mai pensato di incidere un disco in inglese per il mercato straniero?
«No, noi pensiamo che l’italiano sia una lingua perfettamente esportabile. Il mondo si sta allargando e sta entrando in crisi il dominio anglocentrico. Inoltre, c’è moltissima curiosità, più di quanta immaginiamo, nei confronti dell’Italia sia nei Paesi emergenti come la Cina, che negli Stati Uniti.
Dall’interno noi vediamo tutte le criticità di essere italiani, dall’esterno, invece, c’è grande aspettativa».

di Michele Bugliari

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<![CDATA[Subsonica, l’ultimo live]]>

La band chiude il tour a Marghera. Il leader Casacci: «Ci prenderemo una bella pausa, ognuno si dedicherà ai propri progetti»

Chiudere un cerchio disegnato in 15 anni di musica, esattamente dove è iniziato tutto. Sabato i Subsonica saranno al Rivolta di Marghera per quello che sarà, almeno per diversi mesi, l'ultimo concerto della band torinese (ore 22, info www.sherwood.it e www.rivoltapvc.org).

Al Rivolta infatti è fissata l'ultima data del tour «Istantanee», nato per celebrare i 15 anni del disco eponimo, «SubsOnicA».
«Vogliamo chiudere ritornando in un luogo essenziale per la nostra storia, ritrovando l'importanza che ebbe negli anni Novanta la dimensione dei centri sociali - spiega Max Casacci, fondatore della band - per le band della nostra generazione sono luoghi fondamentali. Chiudere qui il tour significa gettare un ponte tra il passato e quello che sarà il nostro futuro».

Una tournée come «Istantanee» ha riportato i componenti della band, Samuel (voce principale), Casacci (chitarra), Davide «Boosta» Dileo (voce e tastiere),
Ninja (batteria) e Bass Vicio (basso), a misurare la profonda distanza tra il primo album e l'ultimo «Eden».

«In fase di progettazione sembrava tutto piacevole e divertente, poi è cambiato quando abbiamo dovuto riprendere in mano vecchi strumenti e canzoni di 15 anni fa. Immergendoci in quelle sonorità abbiamo capito quanto fosse diverso l'approccio di quegli anni e ne siamo rimasti molto affascinati - racconta Casacci - questa situazione ci ha scossi e ci ha suggerito quello che potrà essere il futuro più immediato: vogliamo ritrovare quelle atmosfere intrecciando musiche diverse, che facciano muovere, unire dub, jungle e tecno con linguaggi più attuali».

Dopo il Rivolta la band di «Liberi tutti» e «Colpo di pistola» si prenderà una bella pausa, mettendo in «libera uscita» i suoi componenti.
«Abbiamo appena passato due anni molti intensi, scrittura e promozione del nuovo album più cinque tipi diversi di tour - dice il chitarrista del gruppo - dopo il Rivolta staccheremo per qualche mese. Non fisseremo alcun impegno sul calendario così ognuno di noi potrà sviluppare qualcosa di personale. Sicuramente passerà un po' di tempo prima di ritrovarsi tutti assieme». Non è un mistero che nella band negli anni passati ci siano stati diversi attriti e che ognuno abbia coltivato parallelamente delle proprie passioni.

Casacci ama la produzione, Samuel è attivo nei progetti musicali Motel Connection e Krakatoa, Ninja nei LNRipley e Boosta fa il dj e scrive romanzi.
«Siamo una band in cui non c'è uno che decide per tutti, l'equilibrio democratico diventa un'esigenza: in questo genere di gruppi c'è un attrito costante, un misto tra sana competizione e voglia di mettersi in mostra - precisa Casacci - i progetti paralleli possono avere una valenza duplice, da un lato sono una fusono una fuga d'energia, dall'altra, e lo capiamo quando ci mettiamo a scrivere, fanno sì che nessuno rimanga fermo».

Ma i Subsonica appartengono alla razza di musicisti pronti a lasciare come Fossati o i Rem, o a quella che non si riesce a fermare, come Rolling Stones o Bob Dylan? «Noi facciamo parte della categoria di musicisti che rimarranno sempre in movimento, non staremmo fermi nemmeno se si rompesse l'equilibrio all'interno dei Subsonica - ipotizza il chitarrista - . Del resto sono 15 anni che facciamo solo questo e nella vita non abbiamo imparato a fare molto altro, la necessità è sempre un buon motore. Personalmente in questa pausa mi dedicherò per prima cosa alla produzione del prossimo album dei Perturbazione».

Francesco Verni

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<![CDATA[Biglietti - Subsonica, Vinicio Capossela, La Tempesta al Rivolta P.V.C. - Marghera (VE)]]>

Sul sito di Sherwood è attiva la vendita ON LINE dei tickets di ingresso per i concerti del Centro Sociale Rivolta PVC.

I biglietti sono acquistabili dagli utenti a solo 1€  in più.
Per acquistare i ticket è necessaria la registrazione (anche con login federato Facebook o Google) e seguire la procedura indicata.

Gli utenti, al termine dell'operazione, dovranno stampare un voucher che consegneranno in una biglietteria dedicata per ritirare il biglietto.

Se riscontrate dei problemi durante la fase di acquisto, scrivete a ticket@sherwood.it

Perchè acquistare i biglietti on line
direttamente sul sito di Sherwood?

Perchè eviti le code usando gli ingressi dedicati;
Perchè ti sei assicurato l'ingresso anche in caso di sold out;
Perchè spendi solo 1 euro in più;
Perchè è facilissimo e sicuro.

Clicca sui box gialli qui a destra
per acquistare il biglietto
del concerto che ti interessa

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<![CDATA[Subsonica Live Report]]>

Live Report: Subsonica

Partono subito carichissimi, con Ratto, canzone tratta da Terrestre, album che ha un taglio più rock che elettronico
“E sai che c'è un ritmo per tutto, di gioia e dolore per tutto, e ieri chissà e domani chissà, che tutto si perde nel flusso. E l' unica ambizione che hai è stare in piedi”.
La cosa che mi colpisce di più dei Subsonica è la capacità che ha una loro canzone di sembrare scritta apposta per te. La precarietà, l'indecisione, il non vederci chiaro. Ho potuto emozionarmi tantissimo vedendo tutte le mani applaudire a tempo, le braccia alzarsi quasi fossero tutti danzatrici di nuoto sincronizzato, ho visto il pubblico saltare spalla a spalla, le spinte a tradimento, i sorrisi, gli occhi lucidi. Al secondo posto in scaletta troviamo Veleno, che si può dire che è una delle mie preferite. Di cosa parla veleno? Parla d'amore, di un amore che non c'è più: “dentro una storia senza più titolo”, e pur essendo consapevoli di questa assenza non si riesce a fare a meno di avvicinarsi a quelle labbra che più volte abbiamo baciato, succhiato e morsicato. Una rabbia contro la debolezza dell'essere semplici esseri umani. Contro la tentazione del soddisfare la pura necessità di estremo piacere, che però rischia di farci male, di essere veleno.
Si prosegue distanziandosi un po' dai turbamenti dell'animo umano e rivolgendosi verso la denuncia sociale con Corpo a corpo. La scaletta estiva non concede nessuna pausa. La gente non è mai stanca di saltare.
È il tempo del primo classico: Liberi tutti, e si creano serpentoni di pogo tra il pubblico, poi tocca a Diluvio canzone dell'ultimo album Eden. Poi una storia interessante Benzina Ogoshi. Brano che è stato scritto in parte dai fan con suggerimenti via web 2.0. Un procedimento singolare che evidenzia il bellissimo e intimo rapporto che durante il corso degli anni i Subsonica hanno saputo costruire con chi li segue. 

Genova 19 luglio 22 luglio 2001: “Movimenti no-global e le associazioni pacifiste danno vita a manifestazioni di dissenso, seguite da gravi tumulti di piazza, con scontri tra forze dell'ordine e manifestanti dove, durante uno di questi, trova la morte il manifestante Carlo Giuliani.” Episodi sintetizzati nella canzone Sole silenzioso, dell'album Amorematico.
Istantanee è invece il momento della riflessione. Segue un brano che è quasi uno scioglilingua, Depre.
La cosa più succulenta è quella che non si può avere. Più è difficile, più è attraente. L'essere umano è un debole predatore, cade spesso in fallo intestardendosi in un inesauribile soddisfacimento di desiderio. Situazione spiegata in Cose che non ho, canzone contenuta nel primo album: Subsonica.
Continua con la parte più dance e commerciale del concerto, infatti i Subsonica propongono l'inseparabile tripletta: Glaciazione, Centro della fiamma, Nuova Ossessione presente in scaletta già dal tour estivo dell'eclissi (2008) tour passato alla storia.
Ci si avvia verso la fine con Up patriot to arms brano di Battiato.
È il turno di Strade, che come al solito commuove un po' tutti, sopratutto per il significato di quelle semplici parole intelligentemente cucite tra loro, e un po' perché si realizza che si è quasi alla fine.
Il finale dei concerti dei subsonica è sempre un po' “caciarone” infatti loro stessi chiedono ai fan che canzoni vorrebbero sentire, ne sussegue un casino infernale di cui non si capisce nulla. Concedono i classici da concerto Discolabirinto e Tutti i miei sbagli.

Ogni canzone ci spalanca un forziere di ricordi e sentimenti, che è sempre bene rispolverare ogni tanto, perché se dimentichiamo è come se non fosse esistito nulla, e se una cosa non esiste non possiamo imparare nulla.

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<![CDATA[Subsonica: tutte le info utili sul concerto]]>

Ciao a tutt@
riassumiamo tutte le informazioni utili per il concerto dei Subsonica allo Sherwood Festival di venerdì 22 giugno 2012
Biglietti ancora disponibili. Se acquistate sul nostro sito non pagate i diritti di prevendita.
E' possibile anche comprarli direttamente nelle casse dedicate, all'entrata del Festival.

1. PARCHEGGI E VIABILITA' (vi invitiamo a seguire le nostre indicazioni per permettere a tutti di raggiungere comodamente l'area del festival!)
Per raggiungere lo Sherwood Festival in auto imbocca Corso Australia in direzione Stadio Euganeo ed esci, da qualsiasi direzione tu provenga, all'uscita numero 2 (parcheggio locali). Il parcheggio Sud dello Stadio Euganeo è capiente, illuminato ed è il luogo più vicino all'ingresso del Festival.
Se provieni da corso Australia non imboccare l'uscita che porta alla Stazione Ferroviaria, via Po e Q.re S. Bellino, il transito per viale Nereo Rocco, da quel lato, sarà chiuso, rischi di incontrare code e di contribuire a produrle.
Non parcheggiare in ogni caso in via Due Palazzi e nelle vie limitrofe. Sei più lontano dall'ingresso e rischi la rimozione forzata del mezzo.

Raggiungi lo Sherwood Festival in bicicletta, potrai parcheggiarla a pochi passi dall'ingresso, risparmiare e contribuire a mantenere più pulita l'aria della tua città. Potrai farlo comodamente da Padova centro imboccando via Beato Pellegrino, proseguendo per via Bezzecca, percorrendo un tratto di va Montà, fino alla rotonda in cui trovi le indicazioni per lo stadio Euganeo. Attraversa il sottopassaggio di via Croce Verde e svolta a sinistra seguendo viale Nereo Rocco, raggiungerai l'ingresso del Festival dopo poche centinaia di metri.

2. MODALITÀ DI INGRESSO NELL'AREA

Per chi ha acquistato il biglietto in prevendita su sherwood.it
Presentarsi all'ingresso con la stampa del voucher del biglietto acquistato sul sito sherwood.it. Il voucher è l'unico documento per l'identificazione del biglietto acquistato.

Per chi ha acquistato il biglietto in prevendita su altri circuiti
Segui le indicazioni degli operatori e la cartellonistica

Vi consigliamo di raggiungere l'area il prima possibile. L'apertura dei cancelli è alle ore 18.00
Non è consentito introdurre nell'area bottiglie di vetro. Per velocizzare l'ingresso vi preghiamo di non portarne con voi. 
I cani possono entrare solo se tenuti sempre al guinzaglio.
Non è consentito suonare percussioni o altri strumenti musicali dopo la mezzanotte

3. ASSISTENZA SANITARIA
Nell'area è prevista la presenza di alcune ambulanze. Per qualsiasi problema vi invitiamo a contattare il telefono del nostro presidio sanitario che risponde al numero 345.0476600

4. SEDIE A ROTELLE
Nell'area del concerto è disponibile una pedana per ospitare le persone in sedia a rotelle. L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori.

5. BAMBINI
L'ingresso è gratuito fino all'età di 12 anni se accompagnati dai genitori

Seguite sempre le indicazioni dei nostri operatori che incontrerete in prossimità dei parcheggi e dell'ingresso.

Grazie per la collaborazione
Sherwood Festival

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<![CDATA[Subsonica: modalità ritiro prevendite]]>

Ciao a tutt*,
vi diamo alcune indicazioni utili per il ritiro dei biglietti acquistati in prevendita su www.sherwood.it

ATTENZIONE:

La ricevuta di pagamento di PayPal non è sufficiente a garantire l'ingresso allo Sherwood Festival.
Dovete stampare e portare con voi il VOUCHER (il documento con il codice a barre e il codice QR) e presentarlo alle casse dedicate il giorno del concerto.

Quando arriverete all'ingresso del Festival prestate attenzione ai cartelli che indicano le varie tipologie di ingressi. Dovete recarvi a quello "Prevendite Sherwood".
Consigliamo vivamente di raggiungere l'area con sufficiente anticipo in modo da evitare code e lungaggini.

I cancelli apriranno alle ore 18.00

Nota bene:

Se volete ritirare il vostro biglietto prima del 22 Giugno, potrete ritirarlo Mercoledì 20 giugno e Giovedì 21 giugno dalle ore 19.00 alle 21.00 direttamente all'ingresso dello Sherwood Festival.

ISTRUZIONI PER LA STAMPA DEL VOUCHER:

- collegati a www.sherwood.it
- effettua il login inserendo l'email e la password con cui ti sei registrato (se hai dimenticato la password, potrai sempre recuperarla);
- clicca sulla voce di menu MySherwood > Biglietti;
- clicca su "STAMPA VOUCHER >>".

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE I TUOI BIGLIETTI E STAMPARE IL VOUCHER
https://www.sherwood.it/user/tickets

 
 
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<![CDATA[Un ritorno alle origini: i Subsonica live al Centro sociale Rivolta P.V.C.]]>

"Contro la ginnastica dell'obbedienza
due concerti nei centri sociali"

I Subsonica chiudono i festeggiamenti
per i 15 anni
con un ritorno alle origini

Sabato 10 Novembre 2012

Centro sociale
Rivolta P.V.C.

Via Fratelli Bandiera, 45 
Marghera (VE)

Opening Act:
Davide Vettori
www.facebook.com/davide.vettori
www.davidevettori.it

Subsonica on stage h. 22.00 circa

A seguire in sala Nite Park
Max D. Blas(AltaVoz / Grand Canal Records)
facebook.com/maxdblasvenice

 

Vi informiamo che nella Sala Hangar, dove si svolge il concerto,
non si può fumare

 

All’interno del Centro Sociale Rivolta puoi trovare:
Hosteria, Creperia, Bar&Cocktails, Libreria, palestra e servizio guardaroba.


Prezzo del biglietto

15 € in prevendita al Rivolta da mercoledì 10 ottobre (Mercoledì e Giovedì dalle 18.00 alle 20.00, Venerdì dalle 20.00 alle 24.00 e Sabato dalle 17.00 alle 24.00)

15 € + 1 € costo del servizio su Sherwood.it (box giallo sulla destra)

15 € + diritti di prevendita su Vivaticket

Nota bene sull'acquisto dei biglietti on line su Sherwood.it

Per acquistare i ticket è necessaria la registrazione (anche con login federato Facebook Google) e seguire la procedura indicata. 

Gli utenti, al termine dell'operazione, dovranno stampare un voucher che consegneranno in una biglietteria dedicata per ritirare il biglietto.

Se riscontrate dei problemi durante la fase di acquisto, scrivete a ticket@sherwood.it

Perchè acquistare i biglietti on line
direttamente sul sito di Sherwood?

Perchè eviti le code usando gli ingressi dedicati;
Perchè ti sei assicurato l'ingresso anche in caso di sold out;
Perchè il servizio di prevendita costa solo 1€;
Perchè è facilissimo sicuro.

Presto disponibili ianche nei circuiti abituali.

Apertura cancelli ore 19.00

Infoline: 328.8240023 o info@rivoltapvc.org

Altre info

Dopo due anni ininterrotti di tour tra palazzetti, teatri in acustico club elettronici, capitali europee, successi live in Cina e Usa, i Subsonica sparano ancora due colpi di pistola nei centri sociali.

Dopo l'annuncio di addio alle scene - fino a nuovo album - con l'ultima tappa del tour estivo a Treviso, i Subsonica annunciano a sorpresa due ultimissime date nei centri sociali Leoncavallo di Milano (venerdì 9 novembre) e al Rivolta P.V.C. di Marghera (sabato 10 novembre), due scenari che appartengono alla storia, ormai quindicinale, della band.

Due concerti che suggeriscono che il nuovo percorso, l'ispirazione per il prossimo album, ripartirà dalle origini, segnate dalla ricerca di ritmi sotterranei, dalla profonda immersione nelle quotidianità e nelle sfaccettature del tempo presente.

400.0000 spettatori per più di 80 concerti in giro per l'Italia e il resto del mondo, un disco di platino: il bilancio di questi due anni segnala numeri importanti, e la band è già in fase di decollo per il secondo tour negli Usa che partirà il 9 da New York per raggiungere l'11 Washington, il 13 Miami, il 19 Los Angeles, sconfinando anche in Canada con la data del 16 ottobre a Montreal.

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<![CDATA[Spiaggia Nudisti del 1 febbraio 2012]]>

Ritorna Spiaggia Nudisti, ahimè senza list-o-mania, causa esami impellenti.
Oggi simil-nonsense on air, chiedo venia.
Saluti, alla prossima
Spiaggia Nudisti

Play List

Does it Offend you, Yeah!? - We are rockstars
Beatrice Antolini feat Velvet -
Confusion is best
Muse -
Undisclosed Desires
Maximo Park -
Apply some pressure
Editors -
An End As a Start
Theophilus London -
Why even Try (feat Sara Quin)
Desire -
Under Your Spell
Macrobiotics -
La guerra di Piero
Il Teatro degli Orrori -
Cuore d'Oceano Feat Aucan e Caparezza
Subsonica -
Albe Meccaniche
Joy Division - She's Lost Control
The Kills -
Satellite
Digitilasim -
ZDRLT (rewind)
I Cani -
Le coppie
Stylophonic -
Pure Immagination
Afterhours - Sui Giovani d'Oggi

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<![CDATA[DiscotecaLabirinto: Subsonica dj set]]>

Sabato 03 Marzo 2012
@ Rivolta P.V.C.
Via F.lli Bandiera, 45
Marghera - Venezia

Sala Hangar ore 21.30
Alex Piccini
(AltaVoz / Area Remote) 

 

Sala Hangar dalle ore 22.30 (puntuali) alle 2.00

DiscotecaLabirinto:

Subsonica Dj-Set

 

Sala Nite Park dalle ore 2.00
Max D. Blas
(AltaVoz / Tempo Records) 

 

Ingresso 15 euro

Apertura cancelli ore 20.00 

Per questa settimana le prevendite per tutti i concerti della nostra programmazione sono disponibili presso il Rivolta P.V.C. Giovedi dalle 17.00 alle 19.30, Venerdi dalle 17.00 alle 19.30 e il Sabato dalle 17.00 alle 24.00. Infoline: 328.8240023

All'interno del Rivolta puoi trovare: libreria, birreria, hosteria, pizzeria e servizio guardaroba

La musica dei Subsonica nasce dalla elaborazione di stimoli e stili differenti, molti hanno a che fare con la dance elettronica più infuocata, altri affondano le radici nel profondo degli anni '90, nel rock, nella pulsazione "nera" del dub, dubstep e drum'n bass.

Nell'attesa di tornare sul palco con gli strumenti per un tour europeo, quale migliore occasione per mettere a nudo le principali influenze della band che un energico dj set, durante il quale i cinque torinesi, alternandosi e incrociandosi alla consolle, disegneranno una travolgente geografia del ritmo capace di snodarsi tra generi e epoche differenti? 

Video Teaser

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<![CDATA[Subsonica]]>

Venerdì 22 Giugno 2012
@ Sherwood Festival
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova

Subsonica

Tour Estivo 2012


Apertura cancelli dalle ore 18.00

Puoi acquistare il biglietto a 15 euro,
senza diritti di prevendita, nel box qui a lato.

Oppure sui circuiti abituali a 15 euro + d.p. o la sera stessa del concerto al botteghino a 15 euro.
Se hai problemi con l'acquisto scrivi a ticket@sherwood.it

Aftershow:
Dj Set

dalle 24:00 alle 2:30

Second Stage: THE FRAG (techno)

Continuano i festeggiamenti per i 15 anni dal primo album dei Susonica

Se il 2011 è stato un anno dai grandi numeri, questo 2012 non è da meno: dopo il grande successo del tour in Europa e delle cinque date italiane – che hanno registrato 40.000 presenze – la band torinese continua i festeggiamenti per i 15 anni del primo omonimo album, a partire da una sorpresa.

La band torinese, infatti, si appresta a partire per la Cina dove si esibirà a Pechino e Shangai. Ritornati dalla parentesi orientale la band inizierà un tour estivo che coprirà tutta Italia toccando, ovviamente, anche lo Sherwood Festival 2012.

TheFRAG - la serata mensile in cui a Padova, ormai da due anni, arte, musica elettronica e tematiche sociali si fondono in un groviglio unico e magico - è pronto per tornare allo Sherwood Festival. Un evento speciale dove i resident dj -Leinad, Free SB e Tommy Outside - scalderanno la consolle in uno spassoso back to back a 6 mani. A fare da cornice artistica, un mash up dei video autoprodotti durante la prima parte della stagione, proiettati di volta in volta durante gli happening al cso Pedro. Risultato finale? Un montaggio artistico di video e immagini  - trovati online e poi montati da TheFRAG o messi a disposizione da cameraman e fotografi professionisti e non - a ripercorrere tutto l’itinerario artistico-tematico di TheFRAG 2011/2012: Indignazione, Street Art Experience, Tabula rasa, Hacking State of Mind, Spazi Creativi/Ricreativi, Oronero, Fight for your Art.  Musicalmente parlando, saranno i tre piatti fatti suonare alla consolle che parleranno da sé, uniti all’energia e all’entusiasmo euforico dei tre resident dj alle prese con selezioni imprevedibili e beat magnetici. Saranno due le fasi dell’evento TheFRAG, una prima del concerto, con musica da warm up puro, e una seguente il concerto dei Subsonica, in cui la scelta musicale si farà sempre più incendiaria…
Due eventi in uno per festeggiare con il pubblico di TheFRAG e con chiunque abbia voglia di ballare e godersi musica di qualità, mai banale, mantenendo costantemente viva una riflessione libera da qualsiasi retorica, danzando alla faccia di questi primi due anni di TheFRAG: due anni di pura soddisfazione, a livello artistico e umano, da celebrare tutti assieme allo Sherwood Festival!

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<![CDATA[Subsonica Live Report]]>

Report

Reduci da un "non" concerto a Bergamo, arrivano i Subsonica allo Sherwood festival e dalle prevendite si intuisce che per trovare parcheggio bisogna muoversi presto. Si parla di almeno 10.000 persone presenti ma potevano essere anche di più considerando che qualche amico ha dato "forfait" vista la coda al casello di Padova Ovest.
I più ostinati, in particolare chi aveva già il biglietto in mano, armati di pazienza si sono comunque avventuarti nel raggiungere il Park Nord.
Diciamo subito che è stato un bel concerto. Citando Momo (vedi intervista) i Subsonica sono passati da comporre musica che arriva dallo spazio ad essere terrestri, ben 15 anni di carriera. La "macchina" Casasonica funziona ancora perfettamente. Certo è che l'attesa rimane ancora per i brani dei primi album, quelli estratti da "Microchip emozionale" e "Amorematico". Non me ne vogliano Samuel & C., sono solo gusti personali, ma le canzoni degli ultimi album non mi hanno lasciato la stessa emozione che da sola porta "Nuvole rapide" o "Il cielo su Torino". L'ascolto dal vivo di "Istrice" per esempio è comunque piacevole così come altre canzoni, ma se togliamo quelle storiche, il concerto non è certamente lo stesso. Vabbè! Sto scrivendo banalità, lo so. Lasciamo stare questa nota polemica. I Subsonica in ogni caso sono decisamente uno dei migliori gruppi "live" che si possono trovare in giro. Forse un pò troppo attenti a come la produzione della Web Tv di Sherwood ha organizzato le riprese che sulla sostanza. Ma ripeto, dal vivo sono entusiasmanti così come coinvolgenti. Vestiti uguali con camicia rossa (ma chi è il loro stilista?), i Subsonica passano abilmente da canzoni più "romantiche" a quelle più "dance".
Qualche problema con il fonico fa "fischiare" il microfono. Fastidioso. Ma per il resto l'esibisione rimane impeccabile sotto tutti i punti di vista. 
Alla fine, la maggior parte delle persone contente e sudate si sono fermate almeno per un ulteriore paio d'ore. E' venerdì sera. Liberi di staccare finalmente dal lavoro e magari anche dallo studio. Ci si può bere una birra e fare due chiacchiere al suono del bar Vela e del Circus in cui la musica elettronia toglie le ultime forze a chi ha ballato, saltato e applaudito per oltre due ore al concerto di Boosta, Samuel, Max e Ninja. Liberi tutti! 
Un altro capitolo da record per Sherwood che però ha ancora qualche freccia da scoccare. Leggetevi il programma!

Intervista

Foto

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<![CDATA[Subsonica "Eden Tour 2011"]]>

Venerdì 8 Luglio 2011
@ Sherwood Festival
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova

Subsonica

Eden Tour 2011
Unica data per il Nord Est

Ingresso 15 € + d.d.p.
Biglietti disponibili in cassa dalle ore 18.00

Apertura cancelli ore 18.00


Prevendite su TicketOne

A poche settimane dall’uscita di Eden, il loro nuovo album, vi annunciamo che i Subsonica sono la prima conferma per lo Sherwood festival 2011.

I Subsonica sono considerati una delle migliori live band italiane, ed i loro concerti trasformano palazzetti e arene in enormi dancefloor ovunque vadano. Per fare in modo che tutti possano entrare nella “discoteca labirinto” la band, in controtendenza rispetto alla media attuale, ha fissato a 20 euro più diritti di prevendita il prezzo unico per i concerti di questo tour. Per lo show di quest’anno è stata allestita una produzione spettacolare che certamente non deluderà il pubblico.

La scaletta del concerto soddisferà certamente sia i fan della prima ora sia chi li ha conosciuti di recente: si passerà infatti da Tutti i miei sbagli a Nuvole Rapide, per arrivare ai brani dell’ultimo album come Istrice, Il Diluvio o La Funzione.

Il nuovo album dei Subsonica, Eden, uscito martedì 8 marzo per EMI Music, a 3 settimane dall’uscita è già un successo: ha infatti debuttato al secondo posto della classifica degli album più venduti Fimi/Gfk, battendo la corazzata dei finalisti di Amici e grandi star internazionali come Avril Lavigne e i REM. Il primo singolo estratto dall’album, Istrice, rimane da quasi tre mesi uno dei brani più suonati dalle radio italiane ed il suo video, un horror girato da Cosimo Alemà, ha superato ad oggi le 900.000 visualizzazioni su Youtube.

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<![CDATA[Subsonica: a due passi dall’Eden]]>

di Barbara Barbieri

8 marzo 2011, esce Eden il sesto album in studio dell’ormai nota band Torinese, dopo quattro anni dall’ultimo disco (l’Eclissi).

Un lavoro ancora una volta diverso dagli altri, perché se c’è una caratteristica comune agli album dei Subsonica è proprio il non imprigionarsi etichettandosi in uno stile unico. Un disco posto in bilico tra le anime diverse dei cinque componenti, infatti loro si sono sempre definiti cinque teste pensanti, ognuna con le sue idee, le sue melodie in testa, i suoi gusti.

È Boosta a parlarne durante l’incontro alla fnac di Verona, tenutosi il 14 marzo: “io volevo un disco cupo, malinconico..della serie io accasciato sui tasti dl mio pianoforte ad attendere la morte, Samuel invece voleva un disco da spiagge bianche e pareo, e ne è uscito Eden.”

Undici brani in cui trovano spazio la malinconia del vivere quotidiano, quelle risposte alle domande che ognuno prima o poi rivolge a se stesso e la paura per un futuro sempre più instabile. È il caso di “Eden”, “L’angelo”, “Quando” e “Tra gli Dei”, ma anche l’autoironia e la spensieratezza con brani come “La funzione”(in collaborazione coi Righeira) e “Sul sole”; tra ritmi che viaggiano tra dub step, drum n bass e sonorità più pop. Ritmi che sono insiti nello stile dei cinque torinesi abituati alle discese lungo i Murazzi del Po, in una Torino sempre più buia. Il brano che più crea continuità con i lavori precedenti è “Il diluvio” che riprende la foga emotiva di brani come “Aurora sogna” o “Nuvole rapide”, sono presenti anche brani che ricordano la notissima “Incantevole”, è il caso di “Istrice” che però dietro ad una melodia orecchiabile nasconde un significato cupo, che viene dimostrato dal video, ambientato a Torino che racconta la storia di una ragazza comune accompagnata nella vita quotidiana da una presenza inquietante. I testi come spesso accade coi Subsonica celano riferimenti all’incerta situazione politica/sociale italiana, è il caso del brano “Prodotto Interno Lurido”. O di “Serpente” che nient’altro non mostra che la tentazione che spesso ci divora.

Un album dalla genesi particolare: cinque musicisti chiusi in una casetta di campagna, quasi in ritiro spirituale, tra banchetti sontuosi e visioni di film come “Pecore Assassine”. Uno scenario insolito, tra le nebbie del Piemonte e personaggi malvagi e controversi tra cui uno armato di motosega. Quest’ultimo è protagonista di un cortometraggio horror creato dagli stessi Subsonica che ha portato alla creazione di una traccia del disco (Benzina ogoshi). Questa canzone è il risultato di un esperimento, infatti è nata come accompagnamento sonoro ai titoli di coda dell’horror movie e, diventata subito un cult, è stata inserita nell’album chiedendo ai fan di completarne il testo. Il tutto attraverso il loro sito(www.subsonica.it) in web 2.0, noto per essere piattaforma di scambi di idee e non solo.

Un album quindi che ancora una volta non riflette le aspettative dei fan, e che quindi spiazza e stupisce. Saranno riusciti a bissare microchip emozionale? A voi l’ardua sentenza.

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<![CDATA[Subsonica live report]]>

I Subsonica scelgono Pordenone per battezzare il tour dell’album Eden
Samuel ti amo". Si parte finalmente (verso l’Eden): combinazione di luci a tingere il palco, da sinistra a destra i colori verde bianco e rosso, il tricolore italico. 
P.I.L., Prodotto Interno Lurido. 
eufemismo), del concerto: il sound d’insieme all’inizio non è dei migliori, i bassi distorcono leggermente, si sentono le casse ’friggere’ più volte, e l’eco dei diversi strumenti si sovrappone creando un rimbombo confuso. L’impressione è quella di essere ad un rave, quasi. Gli strumenti presi singolarmente si sentono bene,ma è proprio nell’ensamble che i loro tratti caratteristici sembrano perdersi. La voce stessa di Samuel, è poco chiara nei pochi momenti di stacco tra i brani in cui parla al pubblico. 
Albascura" , poi "Serpente" torbida e sinuosa traccia di Eden. 
Il cielo su Torino", "Veleno" e "Aurora Sogna". Visibilio totale, cori a go-go, soprattutto da parte del gentil sesso. 
Depre" con il suo ritornello a base di Zoloft, Lorans, Depas ,Tavor. 
Jumpaaah (giampa come dice Samuel) e finalmente sentiamo "Sul Sole" direttamente dall’ultima fatica discografica, francamente un pezzo piuttosto bello sul disco, ma che acquista un nuovo fascino live, dove troneggia l’impianto luci che con dei giochi ben riusciti accompagna la morbidezza del pezzo. 
Atmosferico 1" chiude la prima parte del live, un’ora piuttosto intensa che però potrebbe alimentare delle congetture complottiste della serie puntiamo sull’usato sicuro perché di Eden non ci fidiamo ancora troppo, così li gasiamo per bene e poi vada pure come vada. In ogni caso giunge la pausa e i torinesi lasciano il palco. Cinque minuti e Samuel e compagnia sono nuovamente sul palco, lavati e stirati, con una nuova divisa: ora la camicia è nera mentre il cravattino è bianco. 
ognuno di voi balli a cazzo” sono le sue testuali parole, e la title track inizia. 
 You don’t love me", che calza bene la voce di Samuel e che delizia i fan più amanti delle inflessioni reggae tipiche della band. Poi di colpo le evergreen "Non Identificato", "Onde Quadre" e "Liberi Tutti". 
Il Diluvio", pezzo dall’energia furibonda ricco di corpose virate drum’n’bass, una canzone ammazza-pista/dance-floor, di quelle che non ti permettono di stare fermo nemmeno a volerlo. La pista si muove come un sol corpo, il picco toccato or’ora non sembra destinato a perdersi di colpo, esattamente come un tuono in mezzo ad un diluvio, atterra nell’Eden un trittico adrenalinico: "l’errore", "piombo" e "colpo di pistola". Tre canzoni che fanno scatenare anche gli ultimi fan più sedentari, assieme ad un susseguirsi di cori a valanga provenienti dagli spalti, tre pezzi che caratterizzano appieno lo stile e l’universo subsonico. Benzina Ogoshi. Il pezzo più originale e divertente del gruppo. Non siete riusciti a bissare Microchip Emozionale. Tutti cantano il ritornello, e guardando l’hype generale, viene da chiedersi chissà se qualcuno lo pensi davvero. 
affinché possiamo rendere il nostro Eden un posto migliore”. Non è stato necessario chiedere alcun applauso. 
Istrice" secondo singolo uscito dall’ album ci accoglie con le sue sonorità sviluppate tra tastiere e synth, e chitarre dalle forme funk. Amarcord nel finale con "Tutti i miei Sbagli", cori su cori, tutte le luci si accendono, sembra finita. Sembra infatti, la band prende congedo suonando "Nicotina Groove", non esattamente il loro pezzo più carico di significato, scelta che lascia un po di stucco forse, la maggior parte dei presenti. Ci si aspettava una ciliegina sulla torta diversa, ma tant’è che ormai dopo due ore di concerto, un po’ di atmosfere calme e chill aiutano a smaltire almeno un po’, l’adrenalina accumulata in più di due ore di live. 
Ovviamente allo Sherwood Festival.

Spiaggia Nudisti For Sherwood Live Reporter


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