<![CDATA[Venice - Incontri 2012 | Sherwood - La migliore alternativa]]> http://www.sherwood.it/tags/726/venice-incontri-2012/articles/1 <![CDATA[Headlines Box Contest]]>

27-28-29 Luglio
@ Venice Sherwood Festival
Parco San Giuliano - Mestre (Venezia)

Headlines Box Contest

Urban-code ed il team di Sherwood presentano la prima edizione del contest di graffiti writing marchiato Headlines. Le crew ed i writers più rappresentativi della scena veneta si contenderanno i premi di miglior writer e miglior gruppo dipingendo le superfici dei box costruiti nel cuore del festival. 

Durante i tre giorni dj set a cura di: Dj Rumble & Manekistefi 

Maggiori info su www.urban-code.it

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<![CDATA[II° Happening di Muay Thai UISP]]>

Domenica 29 Luglio 2012
dalle 19 alle 21
@ Venice Sherwood Festival
Porta Gialla - Parco San Giuliano - Mestre (VE)

II° Happening di Muay Thai UISP
Free Training - Dimostrazioni - Allenamenti - Info

Vieni a vedere e a partecipare all'allenamento prova di Muay Thai tradizionale e sportiva, coordinato dalla ASD I Cinque Elementi di Padova e dalla Palestra Popolare Rivolta di Marghera. Potrai praticare Muay Thai, assistere alle esibizioni e chiedere informazioni per i corsi di Marghera che partiranno dal prossimo settembre.

Vedi il video promo dello scorso happening svoltosi a Padova.

Se sei titolare di una palestra, o di una scuola già avviata di arti marziali e vuoi portare il tuo contributo o allenarti in compagnia chiama 3335343675 o scrivi apalestrapopolare@rivoltapvc.org

Per ulteriori info visita:
www.rivoltapvc.org
facebook Rivolta PVC
www.icinqueelementi.com

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<![CDATA[Grandi navi a venezia. Perchè no. ]]>

Lunedì 30 luglio
Ore 21.00
@ Venice Sherwood Festival
Spazio Sherwood.it

Parco San Giuliano
Mestre (Venezia)

Dibattito

Grandi navi a venezia. Perchè no.

Il Comitato No Grandi Navi - laguna Bene Comune si presenta e racconta con video e documenti i danni irreversibili che il passaggio delle navi provoca alla città ed al suo ambiente. Nel corso della serata verrá presentato il testo della petizione popolare e le prossime iniziative del comitato.

Intervengono:
Silvio Testa Luciano Mazzolin Cristiano Gasparetto Tommaso Cacciari.

a seguire Jam Session con Rosa Brunello & guests

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<![CDATA["Cosa Loro" gli affari poco spirituali di Comunione e Liberazione in Veneto]]>

Martedì 31 Luglio
Ore 19.30
@ Venice Sherwood Festival
Spazio Sherwood.it

Parco San Giuliano
Mestre (Venezia)

"Cosa Loro"

gli affari poco spirituali di Comunione e Liberazione in Veneto

incontro con gli autori:

Sebastiano Canetta ed Ernesto Milanesi

 

Padova, anni Settanta: dal collegio universitario Murialdo, tra una partita di pallone e una mangiata in compagnia, incominciano a germogliare i primi semi di 
quello che sarà il movimento Comunione  e Liberazione targato città del Santo. Una genesi accompagnata da un alone di mistero quasi a memoria delle parabole
tanto care alla cattolicissima fede dei “ragazzi di Don Giuss” e che permetterà di non suscitare troppi sospetti. Anche la nascita della Compagnia delle Opere del Nordest, braccio economio-politico della CL padovana, è avvolta dalla stessa aurea mitologica: tre amici, Graziano Debellini, Ezechiele Citton e Igino Gatti, gli uomini con una missione divina, a seguito di un'uscita in montagna avranno l'intuizione su cui radicare la futura CdO.
Da questi nodi chiave prende le mosse il libro-inchiesta "Cosa Loro" di Sebastiano Canetta ed Ernesto Milanesi (Manifestolibri, Roma 2011). Un'indagine che trascura volontariamente le questioni di carattere religioso per privilegiare le manovre finanziarie di CL e della CdO. Attraverso questo punto di vista si comprende come questa organizzazione, lungo i suoi trent'anni di esistenza, sia riuscita sempre a mantenersi sulla cresta dell'onda senza perdere colpi. Non è infatti la fede politica a orientare il cammino ciellino ma il denaro, che come ci mostra la storia italiana dagli anni Ottanta a oggi non ha colore ma solo valore di possesso. Ed è con questo spirito che CL continua a rimescolare le carte: il pubblico diventa privato, il profano si eleva a sacro e le tragedie (terremoti&Co.) portano serenità e tranquillità (espresse in euro). Senza andare troppo per il sottile con le appartenenze politiche: non a caso a sdoganare politicamente gli uomini di Debellini a Padova è stato proprio il sindaco piddì ex piccì Flavio Zanonato.
Un libro questo che ci mette di fronte non solo alla mera denuncia ma, dati alla mano, ci fornisce quegli strumenti critici per giudicare obbiettivamente la realtà che ci circonda. Canetta e Milanesi, già come fecero con Legaland(Manifestolibri, 2010), ci danno un ulteriore prova di come sia possibile tutt'ora pensare e fare un giornalismo radicale. Se infatti i media nazionali, in linea con i più famosi format globali, continuano a riproporci il triste teatrino della fantapolitica narcotizzandoci oltre ogni limite, documenti come questo ci permettono, magari controvoglia, di fare a pugni con la realtà.

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<![CDATA[“I padroni del Veneto” e “Nel nome di venezia". Affari e politica nel disastro del "modello Nordest"]]>

Mercoledì 01 Agosto
Ore 19.30
@ Venice Sherwood Festival
Spazio Sherwood.it

Parco San Giuliano
Mestre (Venezia)

"I padroni del Veneto" e "Nel nome di Venezia"

affari e politica nel disastro del Modello Nordest

incontro con gli autori:

Renzo Mazzaro e Alberto Vitucci

partecipano:

Maurizio Dianese (il Gazzettino), Alessio Antonini (Corriere del Veneto)

con Gianfranco Bettin e Beppe Caccia

Il modello veneto? Non esiste. Esistono i veneti e alcuni fra loro comandano più di altri, magari per conto terzi. Un'inchiesta che la dice lunga sull'intreccio tra affari e politica, in una regione gigante economico ma nano politico. Vent'anni fa il Veneto era il principale bacino di voti per la Democrazia Cristiana. Con la fine della Prima Repubblica e il trionfo della Lega, sembrava che il leone di San Marco potesse tornare a ruggire. Ma non è stato così. Il Veneto è l'unica regione europea più ricca della Baviera ma con una politica locale deludente e priva di spessore. Renzo Mazzaro, nel suo "I padroni del Veneto" (Laterza Editore, Roma-Bari 2012) scopre le ragioni del fallimento nella storia politica recente, nel suo malaffare, nelle piccole ambizioni e nei grandi interessi economici di un governo suddito di profitti altrui. Prima con Giancarlo Galan, appeso al consenso di Silvio Berlusconi e franato con lui, poi con Luca Zaia, giovane e rampante ma incapace di smarcarsi dai diktat di Bossi e della Lega Lombarda. E con le cordate degli affari, nel campo della sanità, della speculazione edilizia e delle "grandi opere" infrastrutturali, dove ricorrono sempre gli stessi nomi: Piergiorgio Baita con la Mantovani spa, la famiglia Gemmo, Enrico Marchi, Est Capital, Sandro Trevisanato, nomi ben conosciuti per gli interessi precisi che li muovono in laguna. A loro è in buona parte dedicato l'opuscolo di Alberto Vitucci, "Nel nome di Venezia" (Corte del Fontego Editore, Venezia 2012): una sintetica guida all'intreccio tra potere economico veneto e gli affari veneziani negli ultimi venticinque anni di storia della città. Intanto gli stessi imprenditori, con nomi famosi in tutto il mondo, non sono stati in grado di darsi una rappresentanza nazionale adeguata. Anzi, in alcuni casi, come quello delle fusioni bancarie, il risparmio e la gestione della finanza sono stati portati altrove. Il risultato è un territorio distrutto da uno sviluppo caotico, crisi sociale, sfascio economico. Una possibile via di scampo è, secondo Mazzaro, quell'unica risorsa sempre presente nel Dna veneto: la capacità imprenditoriale. Una sorta di molla che non si schiaccia mai. «Sembra una frase fatta, aria fritta. Invece rinvia ai fondamentali: è la molla dentro, se ce l'hai, che ti tiene in piedi quando tutto crolla attorno». Una potente risorsa individuale, che dovrebbe essere al servizio di un riscatto collettivo, di una più ampia dimensione sociale e comunitaria, nella costruzione di un altro modello di sviluppo, radicalmente diverso da quello conosciuto negli ultimi decenni.

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<![CDATA[Presentazione del libro "Salento fuoco e fumo" di Nandu Popu (Sud Sound System)]]>

Giovedi 02 Agosto
Ore 19.00
@ Venice Sunsplash Culture Area
Parco San Giuliano
Mestre (Venezia)

Presentazione del libro:

 

"Salento fuoco e fumo"

Laterza ed. 2012

presentato dall'autore Nandu Popu (Sud Sound System)

 

Nandu Popu (SSS) - "Salento fuoco e fumo" (Ed. Laterza)

La musica, il mare e una banda di fanatici delle due ruote; una sgangherata famiglia e uno sporco, sporchissimo affare di rifiuti tossici da districare. Strade antiche costrette da muretti a secco. Strade volute dalle vigne e dagli ulivi. Strade colorate dal rosso della terra arsa e dal bianco delle rocce calcaree. Ne ho visti di ulivi strani in vita mia, ma quelli di queste parti hanno forme fuori da qualsiasi logica progettuale, come se la natura li avesse affidati a un artista strambo che con le sue sculture vuole esprimere solo stupore. Gli ulivi sembrano l’istantanea di un movimento convulsivo. Alberi autolesionisti che si squarciano il ventre per creare caverne in cui vivono animali, insetti e folletti dai cappelli rossi. Alberi che annodano i propri rami per ingannare le simmetrie, e che anche quando il vento è assente e sono immobili appaiono fluidi e impetuosi come dervisci roteanti. Gli ulivi di queste brulle e arse pianure posano come divi esibizionisti che ostentano le proprie forme sicuri di essere unici.

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<![CDATA[Presentazione del libro "Dear Dad" con Nadia Montanari]]>

Venerdì 03 Agosto
Ore 18.30
@ Venice Sunsplash Culture Area
Parco San Giuliano
Mestre (Venezia)

Presentazione del libro:

"Dear Dad"

Autobiografia ufficiale di Ky-mani Marley

Ed. Chinaski

presentato da Nadia Montanari (Best Jamaica)

curatrice e traduttrice della versione italiana

"Dear Dad" Chinaski) traduzione a cura di Nadia Montanari

“La storia raccontata dal trentaseienne artista giamaicano ha sconquassato dalle fondamenta la torre dorata della Marley family, rivelando per la prima volta cosa è realmente successo a seguito della morte di Bob. Dear Dad è il racconto di un figlio escluso dalla protezione del padre per la prima metà della sua vita e costretto a sopravvivere alla miseria e alla disperazione, perso per le strade infestate da delinquenti in uno dei ghetti più violenti di Miami, Liberty City. Inizialmente allontanato dai suoi fratelli e tagliato fuori da qualsiasi utile della Proprietà Marley, il giovane Ky-Mani racconta in questa avvincente biografia come si sia riscattato da una vita crivellata da colpi di pistola e miseria per arrivare ad essere un artista candidato ad un Grammy che calca con successo i palcoscenici internazionali”.

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<![CDATA[Lampa Dread racconta la storia della musica jamaicana]]>

Sabato 4 Agosto
Ore 18.30
@ Venice Sunsplash "Culture Area"
Parco San Giuliano
Mestre (Venezia)

Lampa Dread

(One Love Hi-Pawa, Roma)

Racconta la storia della musica jamaicana

e non solo ...

 

Sabato 4 Agosto dalle 18.30 alle 20.30 avremo il piacere di ospitare nella "Culture Area" del Venice Sunsplash Lampa Dread "The Italian Dancehall Godfather" from One Love Hi-Pawa. Lampa Dread sarà protagonista di un workshop in cui ci racconterà la Storia della musica jamaicana ma non solo, infatti, grazie ai molti anni passati in Jamaica, saranno moltissimi gli aneddoti sulla vita dell'isola del reggae, sul suo mercato discografico e sulla nascita e lo sviluppo della cultura dei Sound System, passando anche attraverso la sua esperienza con One Love Hi-Pawa, uno dei primi sound system nati nel nostro paese nonchè il primo ad essersi affermato a livello internazionale.

Lampa Dread

Nato nel 1962, salernitano di origine, si trasferisce sin da giovane a Roma dove agli inizi degli anni ’80 conduce uno dei primi programmi radiofonici reggae della capitale e tra l’89/’90, col fondersi di due trasmissioni , “live&direct” e “rebel soul”, prende vita la trasmissione “daje pure te”, che ancora oggi viene trasmessa sulle frequenza di Radio Onda Rossa.
Nel 1991, fonda uno dei primi sound system della penisola: One Love Hi Pawa, che si afferma prima come uno dei sound più famosi d’Europa e successivamente del mondo, avendo al suo attivo un gran numero di dances ad alto livello e di partecipazioni a vari sound clash, le sfide tra sound system. Nel curriculum di One Love Hi Pawa figurano infatti le partecipazioni al Fully Loaded (Jamaica), alla UK Cup (Inghilterra), al Riddim Clash (Germania), al World Clash (New York / Toronto), al prestigioso “Death Before Dishonour” (Jamaica), alla World Cup Clash e al World Tag Team Clash (entrambi a Londra). A coronamento della loro quasi ventennale attività, nel 2010 arriva la vittoria nella sezione Most Popular Selector/Sound ai prestigiosi International Reggae & World Music Awards evidenziando così l’apprezzamento ed il seguito del sound romano in tutto il mondo.
Inoltre Lampa e compagni aprono nel quartiere romano di San Lorenzo il famoso negozio One Love Music Corner, per la vendita di reggae d’importazione giamaicana.
Per supportare al meglio le attività di One Love, Lampa Dread si trasferisce nel ‘93 a Kingston (Jamaica) dove viene aperto One Love Jamaica Int’l Distributors che avvia la distribuzione a livello mondiale delle uscite discografiche giamaicane oltre che lanciare la propria etichetta One Love Records.
Attualmente Lampa Dread risiede di nuovo in Italia continuando ad essere un punto di riferimento fondamentale nella promozione del reggae e della sua cultura.

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