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La fotografia sociale come strumento di risveglio dell’indignazione e della partecipazione

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Con grande dispiacere dobbiamo comunicare che il WORKSHOP DI GIULIO DI MEO è stato ANNULLATO, causa gravi condizioni di salute del docente.
Giulio è ritornato questa notte a Bologna dopo una settimana di lavoro a Torino, riportando una forte bronchite che lo incapacita a parlare e tenere una lezione per due giorni consecutivi. Essendo il workshop previsto per i giorni 26-27 di lunga durata, in condizioni di caldo notevole e con lunghe esposizioni seminaristiche, ci vediamo costretti ad annullare l’evento e augurargli una pronta guarigione.
Il workshop sarà rinviato a data da definirsi.

Ci scusiamo ancora, soprattutto per il poco tempo di preavviso.
 
CRAP studio.


Martedì 26 e Mercoledì 27 Giugno 2012
@ Sherwood Festival
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova

Giulio Di Meo

"La fotografia sociale come strumento di risveglio dell’indignazione e della partecipazione"

Movenze e approcci fotografici per assumere l’etica di una fotografia in grado di catturare lotte, rabbia e ingiustizie che popolano la nostra realtà, restituendole dignitosamente agli occhi di chi guarda.

Sherwood Festival in collaborazione con CRAP studio, propone due giornate in collisione con la sensibilità e la tecnica del fotografo Giulio Di Meo.
Il workshop ha lo scopo di allargare gli orizzonti del concetto di reportage come strumento di lettura e racconto della realtà, attraverso la presentazione delle sue origini, del suo sviluppo e del suo definirsi sul territorio europeo e statunitense.
Si propone inoltre di fissarne le dinamiche caratterizzanti e gli scopi: perché si raccontano delle storie, quali, attraverso quali misure e modalità. Da qui, le direttive umane e sensibili entro le quali si debba porre un fotografo sociale, le movenze che egli debba assumere, il peso dei suoi approcci, l’importanza del rispetto, il rilievo e l’influenza di un dialogo con i soggetti delle sue fotografie, ma soprattutto i modi: “C’è bisogno di una fotografia che necessita di una sensibilità, di un’etica, di un impegno particolare. Una “fotografia” che vuole essere una sorta di “ricerca antropologica” dove il fotografo viene immerso nel contesto che lo circonda, dovendosi inserire in tale realtà senza creare ulteriori difficoltà”.
Verrà analizzato un percorso attraverso il quale si possa imparare a definire una storia, il susseguirsi logico delle componenti essenziali del racconto e della sequenza narrativa, approfondendo le dinamiche di ritrattistica ambientata nei contesti di interesse al fine di comprendere quali sono le prerogative di un reportage completo.
Fotografare con uno spirito impregnato di intensa umanità è a mio avviso il solo modo per comprendere le storie delle persone che si incontrano per le strade del mondo, catturarle e restituirle dignitosamente agli occhi di chi guarda. Alla ricerca dell’ambizioso obiettivo di emozionare, porre interrogativi, coinvolgere e rendere partecipi i nostri spettatori”.

Bio:
Giulio Di Meo è nato a Capua (Ce) nel 1976.
Fotografo freelance di grande talento e sensibilità, particolarmente impegnato nel reportage sociale. La sua fotografia è capace di catturare l’anima delle “piccole cose”, la bellezza di un semplice gesto, la “quotidianità” spesso invisibile che ci circonda. La passione per la fotografia nasce fin da piccolo, seguendo le orme del padre, grande appassionato di fotografia che gli trasmette l'amore per il “bianco e nero”. A partire dall'anno 2003 lavora all'ambizioso progetto fotografico “Riflessi Antagonisti”, sulla realtà dei paesi sudamericani.  Da questo progetto nasce, nel 2005, la mostra intitolata “Riflessi Cubani”. Di Meo, dal 2004 lavora in stretto rapporto con  l’Arci e collabora con numerose altre associazioni impegnate nel sociale. Nel Giugno 2006, inaugura la mostra intitolata “Tra cielo e terra”: un tentativo di dare voce alla quotidianità delle favelas di Rio de Janero. Per il 50° anniversario dell’Arci, ha realizzato il calendario 2007 e il libro fotografico “Cinquant’anni di sguardi”. Nel 2007 a Firenze, è  stata presentata la mostra:  “Da soli non si può... Solidarietà, cultura, diritti, cittadinanza”. A Gennaio 2008 ha presentato la mostra “Casa Luzzi, vive”, storia dell’occupazione di un-ex sanatorio da parte del Movimento di Lotta per la Casa, insieme a 350 famiglie di immigrati. Nel 2008 con l’associazione “Fiori di strada” realizza un lavoro sulla vita delle prostitute.  Nel 2009 realizza il calendario e la mostra “Obiettivo Sahrawi”, con cui racconta le condizioni di vita nei campi profughi sahrawi. Dal 2004, tiene corsi e workshop sulla fotografia sociale in Italia e in vari Paesi del sud del mondo. Di Meo, ama definirsi “fotografo di strada”... è solo camminando, vivendo tra la gente, immergendosi completamente nella realtà e condividendone la vita sociale, che si può cercare di racchiudere in un fotogramma la poesia del quotidiano.

ATTENZIONE: Il presente Workshop sarà composto di due parti entrambe GRATUITE: una fase pratica diurna e una dibattito/conferenza serale. Soltanto per la sessione pratica del 26 giugno, saranno ammesse un massimo di 15 persone.
Per iscriversi è necessario dare conferma via mail a info@crapstudio.it entro e non oltre il 20/06/2012.
I candidati verranno selezionati tra tutte le richieste pervenute in base ad un estrazione casuale che sarà  tenuta da un consiglio nominato all’interno di Sherwood con insindacabile giudizio e inopponibilità dei sorteggiati e partecipanti.

Martedì 26:
- Mattino e Pomeriggio
: Sessione pratica presso Sherwood Festival ’12: orario da definire 10.00 – 19.00
- Sera: Seminario/Dibattito aperto a tutti: orario 20.00 circa

Mercoledì 27: Pomeriggio: Sessione pratica presso Sherwood Festival ’12: orario da definire 18.00 – 24.00

(Maggiori informazioni sugli orari e spostamenti per le sessioni pratiche verranno comunicate via mail o per telefono.)

Il presente Workshop sarà completamente GRATUITO, autofinanziato e prodotto con le risorse di Sherwood e CRAP studio supporta anche tu l’iniziativa con un contributo libero, anche una piccola offerta può bastare!

Partecipazione gratuita, richiesta la registrazione inviando Nome e Cognome a: info@crapstudio.it

 
 

Links utili:

www.sherwood.it
www.crapstudio.it

 
 

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