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Due racconti di un grande scrittore giapponese

ReadBabyRead #14 del 31 marzo 2011

Haruki Murakami: "Tutti i figli di Dio danzano" (2/2)

31Marzo2011

Haruki Murakami

Tutti i figli di Dio danzano (parte 2 di 2)

per info su Franco Ventimiglia e Claudio Tesser:

www.letturaealtricrimini.it

Legge: Franco Ventimiglia

"Tutti i figli di Dio danzano", la storia che dà il titolo all'intero libro di sei racconti, ci parla di un trentenne ancora legato in modo morboso a una madre che sembra non voler crescere e che fa parte di una setta religiosa dai dettami severissimi. Lui non ha mai saputo chi fosse il padre e gli è stata inculcata l'idea assurda di essere un figlio di Dio. Non ci ha mai veramente creduto, fin quando, un giorno in metropolitana, non individua un uomo misterioso senza il lobo di un orecchio e lo segue…

Considerato da più parti uno tra i più grandi scrittori contemporanei, Haruki Murakami nasce a Kyoto il 12 gennaio 1949. Suo padre Chiaki è il figlio di un monaco buddista, mentre sua madre Miyuki è la figlia di un commerciante di Osaka. I suoi genitori si conoscono in quanto insegnanti di letteratura nello stesso liceo; dopo le nozze, la madre lascia il lavoro per dedicarsi interamente alla famiglia. Quando Haruki ha un anno, la famiglia si trasferisce a Ashiya, piccolo paese nella prefettura di Hyogo. Poco tempo dopo si sposta a Kobe, città sul mare dove lo scrittore trascorrerà infanzia e adolescenza, molto stimolante dal punto di vista culturale. È qui che Murakami comincerà a entrare in contatto con libri di autori stranieri, soprattutto inglesi, cominciando poi a scrivere, nel corso della sua frequenza al liceo, sul giornale della scuola.

Terminate le scuole superiori, si iscrive alla facoltà di letteratura dell'università Waseda di Tokyo dove si laurea nel 1975 con una tesi sull'idea del viaggio nel cinema americano. Gli anni della sua frequenza universitaria sono gli anni delle rivolte studentesche. Murakami partecipa molto attivamente a quel periodo, esprimendosi per esempio in maniera molto decisa contro la guerra in Vietnam, nonostante il Giappone non vi avesse preso parte.

Nel 1968 conosce Yoko Takahashi, nata il 2 ottobre 1948, figlia di un commerciante di futon di Tokyo, che diventerà sua moglie. Murakami la sposa nell'ottobre del 1971, affrontando il parere contrario dei propri genitori. Questi infatti avrebbero voluto innanzi tutto che il figlio sposasse una donna del Kansai, in secondo luogo non avrebbero desiderato che si unisse in matrimonio prima di terminare gli studi, senza avere perciò un lavoro. Murakami si trasferisce perciò dopo le nozze a casa del padre di Yoko, favorevole invece al sentimento che univa i due giovani, vivendo con questi e Yoko stessa, in quanto la madre della ragazza era morta da tempo e le sorelle di lei già sposate.

Haruki per un anno interrompe la frequenza all'università e comincia a lavorare in una stazione televisiva. Poiché questo lavoro non lo soddisfa, con la moglie decidono di aprire un jazz bar, utilizzando sia denaro ottenuto in prestito da una banca, sia i soldi guadagnati da entrambi, lavorando di giorno in un negozio di dischi e di sera in una caffetteria. Il bar viene aperto a Kokubunji (Tokyo), nel 1974, e viene chiamato "Peter cat", dal nome di un gatto che lo scrittore aveva avuto con sé qualche anno prima e poi lasciato a un suo amico in campagna. Il "Peter Cat" era una caffetteria di giorno, mentre di sera venivano serviti anche alcolici; l'ambiente era senza finestre, con muri bianchi in stile spagnolo, sedie e tavoli di legno, nonché foto di gatti dappertutto. Murakami qui preparava bevande, metteva musica, leggeva libri e ascoltava le persone; come ammette lui stesso, questa esperienza è stata preziosa per la sua formazione di scrittore.

Nel 1977 il jazz bar viene trasferito in una zona più centrale di Tokyo. Il nuovo locale ha come insegna un enorme Stregatto e all'interno tutto (tavoli, bastoncini, tazze, fiammiferi...) è decorato con dei gatti. Murakami fino a questo momento è vissuto interessandosi alle sue due passioni: musica e letteratura, concentrandosi però prevalentemente sulla prima, sentendo lui per primo di non avere ancora l'esperienza necessaria per scrivere un libro.

Nell'aprile del 1974 scopre però improvvisamente la sua vocazione letteraria, e inizia così la redazione del suo romanzo d'esordio, Ascolta la canzone nel vento (Kaze no uta o kike), pubblicato nel 1979. Grazie a esso vince il premio Gunzo come migliore esordiente. L'anno seguente dà alle stampe Il flipper del 1973 (1973-nen no pinboru), mentre risale al 1982 la pubblicazione di Sotto il segno della pecora (Hitsuji o meguru Boken), che gli vale il premio Noma per scrittori emergenti. I tre libri vengono solitamente riuniti sotto il nome de La trilogia del Ratto poiché uno dei personaggi principali si chiama appunto "il Ratto".

Nel 1981 Murakami vende il jazz bar e comincia a vivere dei proventi ricavati dalla vendita dei suoi libri. Nell'ottobre del 1984 si trasferice a Fujisawa, nella prefettura di Kanagawa, una città sul mare a 50 chilometri da Tokyo, mentre nel gennaio del 1985 trasloca a Sendagawa, presso Tokyo.

Nel 1985 vince il Premio Tanizaki con La fine del mondo e il paese delle meraviglie (Sekai no Owari to Hodo-boirudo Wandarando). Nel febbraio del 1986 si trasferisce di nuovo, questa volta a Oiso, nella prefettura di Kanagawa. Dall'ottobre 1986 viaggia tra la Grecia e l'Italia, in particolare, in Sicilia e a Roma, dove scrive nel 1987 Tokyo blues, Norwegian wood (Noruwei no mori) — che si rivela subito un autentico caso letterario, vendendo due milioni di copie in un anno — e tra il 1987 e il 1988, Dansu dansu dansu (Dance dance dance), pubblicato nel 1988.

Nel 1991 si trasferisce negli Stati Uniti dove diviene prima ricercatore associato nell'Università di Princeton, e l'anno successivo professore associato nella stessa università.

Nel 1992 esce A sud del confine, a ovest del sole. Nel luglio del 1993 l'ennesimo trasferimento, a Santa Ana (California), per insegnare all'università William Howard Taft. Nel 1994 e nel 1995 vengono pubblicati i tre volumi di Nejimakidori kuronikuru, L'uccello che girava le viti del mondo, che gli valgono nel 1996 il prestigioso premio Yomiuri 

Nel 1997 viene pubblicato Underground, saggio sull'attentato alla metropolitana di Tokyo da parte della setta Aum nel 1995. In questo saggio, Murakami raccoglie le interviste ai sopravvissuti e ai parenti delle vittime, cercando anche di tracciare un quadro del Giappone contemporaneo.

Nel 1999 esce La ragazza dello sputnik.

Nel 2001 si trasferisce infine a Oiso, prefettura di Kanagawa, dove vive tuttora dedicandosi, oltre che alla scrittura, al podismo: vanta infatti all'attivo oltre venti maratone disputate e addirittura una ultramaratona.

Nel 2006 riceve il Frank O'Connor International Short Story Award per la raccolta di racconti brevi Blind Willow, Sleeping Woman e vince il World Fantasy Award con il romanzo Kafka sulla spiaggia. Sempre lo stesso anno gli viene conferito il Premio Franz Kafka, in passato già assegnato ad autori del calibro di Philip Roth, Harold Pinter ed Elfriede Jelinek.

Haruki Murakami è il traduttore in giapponese delle opere di Raymond Carver, che considera uno dei suoi mentori letterari

Le Musiche, scelte da Claudio Tesser

Svjatoslav Richter, Das Wohltemperierte Klavier (Johann Sebastian Bach)

 
 

Logo di articolo: Una foto di Haruki Murakami.

 
 

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