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Snatura Rock del 17 settembre 2017

Intervista ai Supercanifradiciadespiaredosi, ad Alessio Lega, a Giulia Villari e ai Il Vuoto Elettrico

21 Settembre 2017

h14.45 Intervista ai Supercanifradiciadespiaredosi
"Geni Compresi" è il quarto album sulla lunga distanza per il gruppo trentino. Un disco molto convincente e ricco di colori diversi. Giro di chitarre accattivanti con voci canterine tecnicamente sapienti che si districano in danze lisergiche o in melodie dritte o conturbanti. Dopo qualche cambio di formazione sono arrivati all'assetto finale, ma rispetto alla musica ci sarà sempre di ché strabuzzare gli occhi, perché cambiano continuamente la struttura delle loro canzoni nei momenti live, lasciando intatta la creatività e l'appeal. Ne parliamo con Boris, il cantante.

h15.30 Intervista ad Alessio Lega
Molto emozionata di intervistare Alessio Lega per il suo settimo album solista "Marenero, ritratto di un inferno bello mosso". L'amore e la difesa dei deboli, l'anarchia, il racconto concreto, i poeti francesi e le collaborazioni con i Mariposa (tutti o in parte) sono le costanti e le caratteristiche che hanno contraddistinto il cantautore in questi anni. Un disco come sempre ricchissimo di storie del passato, momenti poetici imprigionati da liberare e un sorriso grande da scaldare il cuore.

h16.00 Intervista a Giulia Villari
Giulia Villari, dopo il debutto "River" del 2010, torna con "Real" uscito per Ivory Records. Un disco in cui la cantante e chitarrista romana si avvicina all'elettronica, ma lo fa rimanendo lei con la sua voce fortemente coinvolgente e 'raccontante' e gli strumenti acustici che non mette da parte. Un disco che avvicina l'ascoltatore per i temi trattati che riguardano l'animo umano, ma anche che gode della voce tecnica e poetica assieme di Giulia capace di essere versatile e morbida sia che si tratti di violini che di batterie elettroniche.

h16.30 Intervista ai Il Vuoto Elettrico
Due anni fa il gruppo milanese aveva esordito con "Virale" e adesso con "Traum", ovvero sognare in tedesco, sono tornati. Canzoni che attraversano delle ipotetiche stanze che diventano momenti salienti della vita. La parola diventa importante e i testi sono descrittivi, come anche l'interpretazione diventa atto creativo che aggiunge 'sapore' a queste canzoni taglienti, sognanti e con ottimi momenti di sana tensione. Per il loro esordio avevano avuto un'esperienza 'umana' con il grande Fabio Magistrali che ha registrato il disco in presa diretta estrapolando la loro essenza invece per "Traum" sono stati guidati tecnicamente dalle sapienti mani di Xabier Iriondo che ha lasciato il suo tocco. Ne parliamo con Paolo, cantante e autore dei testi.

Francesca Ognibene

 
 

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