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Un anno in giallo (2017, Sellerio Editore, Palermo): dodici racconti inediti, uno per ognuno dei mesi dell’anno. Dodici protagonisti del noir per un eccezionale evento editoriale: un anno intero in compagnia dei detective di casa Sellerio, i cavalli di razza della scuderia di giallisti da Camilleri a Giménez-Bartlett, passando per Malvaldi, Recami, ecc., per la prima volta insieme con dodici racconti inediti. Un libro che costituisce anche una sorta di bilancio e insieme una prospettiva di un nuovo modo di fare letteratura poliziesca. Un modo di narrare che mette al centro il protagonista, del quale seguiamo le stagioni della vita nel proprio ambiente, e che è fortemente orientato alla critica sociale e di costume.

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Alicia Giménez-Bartlett: “Quando viene settembre” (4)


3 Maggio 2018

Un anno in giallo (2017, Sellerio Editore, Palermo): dodici racconti inediti, uno per ognuno dei mesi dell’anno. Dodici protagonisti del noir per un eccezionale evento editoriale: un anno intero in compagnia dei detective di casa Sellerio, i cavalli di razza della scuderia di giallisti da Camilleri a Giménez-Bartlett, passando per Malvaldi, Recami, ecc., per la prima volta insieme con dodici racconti inediti. Un libro che costituisce anche una sorta di bilancio e insieme una prospettiva di un nuovo modo di fare letteratura poliziesca. Un modo di narrare che mette al centro il protagonista, del quale seguiamo le stagioni della vita nel proprio ambiente, e che è fortemente orientato alla critica sociale e di costume.

ReadBabyRead #384 del 3 maggio 2018


Alicia Giménez-Bartlett
Quando viene settembre

dalla raccolta “Un anno in giallo” di Sellerio Editore

(4a parte)


per info su F. Ventimiglia e C. Tesser:

Lettura e altri crimini
iTunes podcast


voce: Francesco Ventimiglia


"Settembre è il mese della scuola. Ci ricorda gli esami di riparazione, il ritorno sui banchi, i compagni di classe ritrovati. Ma viene un'età in cui tutte queste suggestioni ci portano a una sola conclusione: non siamo più studenti e l'unica cosa che ci aspetta alla fine dell’estate è il ritorno sul luogo di lavoro.
Questo era il sentimento che mi pervadeva nei primi giorni di quel settembre che non dimenticherò mai."


Alicia Giménez-Bartlett

su sitocomunista.it

Alicia Giménez-Bartlett è nata ad Almansa, in Spagna, nel 1951 e si è laureata in Letteratura e Filologia moderna all'Università di Valencia; conseguito il dottorato ha insegnato per tredici anni letteratura spagnola e inglese. Dopo il successo dei suoi libri, ha deciso di dedicarsi completamente alla scrittura. Prima di raggiungere la notorietà presso il grande pubblico, ha scritto diverse opere, sia saggi che romanzi: esordisce con uno studio sullo scrittore spagnolo Gonzalo Torrente Ballester, pubblicato nel 1981. Exit, il suo primo racconto, viene pubblicato nel 1984. Con Una stanza tutta per gli altri ha vinto nel 1997 il premio Feminino Lumen come miglior scrittrice spagnola. Nel giro di qualche anno è diventata una delle più amate scrittrici del suo paese. ottenendo un clamoroso successo con la serie di romanzi polizieschi con protagonista Petra Delicado, un'ispettrice della polizia di Barcellona, che, insieme al suo più stretto collaboratore, il viceispettore Fermin Garzòn, si trova di fronte a intricati casi di omicidio.

Il primo libro con Delicado e Garzòn non provoca certo i brividi elettrici che immediatamente suscita Fred Vargas (nessun paragone o competizione tra le due gialliste: entrambe brave - e Vargas di più - ma completamente differenti): l'avvio è stentato, la trama non è particolarmente robusta, i personaggi sembrano ancora incerti. Ma rapidamente tutto pare sciogliersi e avviarsi verso una delle coppie più interessanti di tutta la letteratura poliziesca: intanto viene abilmente evitata la consueta trappola di un tandem in cui ci sono un protagonista pensante ed una spalla (S.H. e Watson, of course, ma prima Dupin e il narratore, e poi Poirot - Hastings, Wolfe - Goodwin, Mason - Drake, E. Queen - Queen sr., Monk - Stottlemeyer, ecc.); certo, Delicado è il personaggio centrale, ma Garzòn è tutt'altro che Sancho Pancha: è acuto, tenace, molto più sbirro del suo capo, e non esita a contraddirlo con energia e convinzione, e con un linguaggio a dir poco colorito. E Petra più di una volta chiude le discussioni facendo valere il proprio grado, ma in genere ci sta e gli da tanto filo da torcere: e tutti e due si divertono come pazzi a nutrire un'amicizia profonda di formalismi (si danno rigorosamente del lei) e parolacce... Proprio questi dialoghi, spesso esilaranti, talvolta surreali ed etilici, sono un perno di tutti i romanzi: certo, qualche debito nei confronti di tanti film brillanti americani, con quei dialoghi acuti e scoppiettanti, ma qui le parole sono brusche e sovente vicino a un cadavere, e quasi sempre si concludono con un guizzo spiazzante.
E poi siamo a Barcellona, mica a Parigi. Già, e la Spagna moderna ed efficiente non riesce a nascondere il suo passato oscurantista e feroce: sprazzi di una storia nascosta, indimenticata.  E poi siamo in Catalogna. La politica pervade tutti i libri di Giménez-Bartlett, ma senza ragionamenti forti, o prolissità: accenni e sfumature arrivano di soppiatto, rompono gli equilibri sommessamente, e sono più spietati di una requisitoria.

Petra Delicado
... Un nome così ossimorico da sembrare uno scherzo, eppure questo semplice gioco ci riporta continuamente a una dialettica sempre viva e irrisolta, tra solitudine e confronto, libertà e doveri, determinazione e dubbio, senso di giustizia e cinismo. Talvolta i monologhi esistenziali dell'ispettore Delicado, o di Petra, sono un po' stucchevoli, soprattutto quando la protagonista fa i conti con la propria età e l'invadenza altrui, ma certi eccessi d'introspezione vanno poi a comporre una figura di donna decisamente insolita: una secca normalità che sembra davvero straordinaria rispetto a tante figure femminili della letteratura di genere, quasi sempre inchiodate a primati (di bellezza, di efficienza, di malvagità, di competenza, ecc.) che rivelano solo l'ansia competitiva.

Insomma, gialli solidi, intelligenti, semplici, raffinati.

da sitocomunista.it


Le Musiche, scelte da Claudio Tesser

The Art Of Noise, Love [Anne Dudley/Gary Langan/JJ Jeczalik]
These New Puritans
Spiral [These New Puritans]
The Art Of Noise
, A Time For Fear (Who's Afraid) [Anne Dudley/Gary Langan/JJ Jeczalik]
These New Puritans
This Guy's In Love With You [These New Puritans]
Cat Power
, In This Hole [
Charlyn Marie Marshall]
Cat Power
, What Would The Community Think [
Charlyn Marie Marshall]
These New Puritans
Nothing Else [These New Puritans]
The Art Of Noise, Donna [Anne Dudley/Gary Langan/JJ Jeczalik]
Cat Power, The Fate Of The Human Carbine [
Charlyn Marie Marshall]
The Art Of Noise, The Army Now [Anne Dudley/Gary Langan/JJ Jeczalik]
These New PuritansField of Reeds [These New Puritans]
Cat Power, King Rides By [
Charlyn Marie Marshall]
The Art Of Noise, Moments In Love [Anne Dudley/Gary Langan/JJ Jeczalik]

 
 

Copertina:
Alicia Giménez-Bartlett alla presentazione del suo ultimo libro "Mio caro serial killer" (2018, Sellerio Editore) durante l'evento "Libri Come", la Festa del Libro e della Lettura all'Auditorium Parco della Musica di Roma. "Arriva un momento per le donne in cui si guardano allo specchio e non si riconoscono. Petra non è sempre giovane e fantastica. È invecchiata e non è una tragedia. Aveva quarant'anni nel primo libro. Ne sono passati venti da allora. Lei se ne rende conto ma poi non ci pensa più e ai lettori piace accompagnarla nel tempo" dice all'ANSA la Bartlett, attesa come una star nel secondo giorno di "Libri Come" (ANSA, 17.03.2018).

 
 

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