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Snatura Rock del 27 ottobre e del 3 novembre

Intervista ai Leda, ai Sunday Morning, Hide Vincent, Be-Forest e Alosi

3 Novembre 2019

27 ottobre

h15.00 Intervista ai Leda
"Memorie dal futuro" è l'esordio dei Leda, uscito per Il Piccio Records qualche mese fa. La band, guidata da Serena Abrami, già conosciuta per i suoi album da solista, riesce a raccontare dell'incomunicabilità di oggi e delle grandi fragilità dell'anima facendoci entrare in atmosfere rock che la dolcezza della voce della cantante fa diventare fluttuanti, eteree e con l'aiuto delle parole, poetiche.

03 novembre

h15.00 Intervista ai Sunday Morning
"Four" è il quarto album sulla lunga distanza dei Sunday Morning. Un disco sognante ma che sa essere anche 'composto', tradizionale. Ne parliamo con Andrea Cola, voce, tastiere e chitarra del gruppo che ha messo dentro la sua esperienza in quel di New Orleans, dove frequentando Daniel Lalois e respirando l'aria creativa e osservando le lande americane ha estrapolato le sue influenze che sono entrate nelle canzoni impreziosendole.

h15.30 Intervista a Hide Vincent
Hide Vincent, aka Mario Perna, ci racconta dell'EP "House Marring" uscito a gennaio di quest'anno per I Make Records séguito del disco omonimo del 2017. Nel 2013 invece usciva "Imperfection" ma solo per le piattaforme digitali. Le canzoni dell'EP ci raccontano della distruzione di un casa che significa di un amore e che facilmente si avvicina intimamente alla propria anima.

h16.00 Intervista ai Be-Forest
Il trio di Pesaro dei Be-Forest dopo l'esordio "Cold" del 2011 e "Earthbeat" del 2014 è tornato con "Knocturne" uscito per il collettivo We Were Never BeingBoring. Canzoni come al solito capaci di creare l'atmosfera scura, spettrale che sa anche essere delicata, essenziale e coinvolgente. Ne parliamo con Costanza Delle Rose.

h16.30 Intervista ad Alosi
"1985" è l'album d'esordio solista, in pausa da Il Pan Del Diavolo, di Pietro Alessandro Alosi che abbrevia solo con il cognome per denominare il progetto. Un disco cantato in italiano, a cuore aperto, composto con struttura rock per cinque elementi, ma anche un disco intimista che racconta delusioni dalla vita che diventano rabbia da controllare e da affrontare, quando ci si trova di fronte ad un quotidiano che non si riconosce più.

Francesca Ognibene

 
 

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