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Un fantasy d’esordio in crowdfunding: Thalassa

A tu per tu con l’autore Alex Romano

16Settembre2020

Thalassa è il romanzo-fantasy d’esordio di Alex Romano, in crowdfunding con la casa editrice Bookabook.

Alex ha scelto questa modalità di pubblicazione, forse più difficile di un self publishing, perché desidera che siano i lettori a scegliere di portare il suo libro sugli scaffali delle librerie.

Pertanto, il romanzo può essere preordinato dal sito in volume cartaceo o digitale e sarà pubblicato soltanto se raggiungerà le 200 prenotazioni totali.

Chi vorrà riservare una copia la riceverà ad aprile 2021 - superato o meno il goal delle 200 prenotazioni -  e potrà immediatamente scaricare una versione in PDF, non editata ma integrale, del romanzo.

Alla pagina di Thalassa su Bookabook.it è possibile leggere la sinossi, l’anteprima e alcuni contenuti extra del romanzo.

Abbiamo intervistato Alex Romano per capire meglio cosa è Thalassa, come nasce un romanzo, quando e come si diventa scrittori e perché ha scelto proprio questa modalità per la pubblicazione del suo primo libro.

 Ciao Alex, cos’è Thalassa, esattamente?

«Thalassa è una terra lontana, dove convivono potenti magie, terribili pirati, antiche locande, sciocche superstizioni e indicibili misteri. L’ambientazione dà il titolo al romanzo in quanto, nell’economia della trama, essa riveste almeno la stessa importanza del protagonista, Garamond.»

E chi sarebbe, questo Garamond?

«Garamond è un giovane mago assoggettato ad un potente sortilegio. Ma l’incontro con la misteriosa Moira, durante la Festa dei Sospiri del Grano, gli offre una speranza.»

La Festa dei Sospiri del Grano?!

«È la tradizionale festa di Thalassa. C’è allegria nelle strade e i mercanti espongono le cose più curiose, come il libro Bisbigli e sbadigli al chiaro di luna: manuale per l’incantamento delle piante notturne. Ma la festa è anche uno snodo importante della narrazione, perché mette in luce uno dei punti critici del racconto: la difficile situazione politica di Thalassa.»

Perché? Cosa sta accadendo?

«Il nuovo Sovrano, Elis Raven, è pronto a fare tutto ciò che occorre per i suoi sudditi. Ma molte sono le vie di una congiura, e si nascondono anche tra i fuochi d’artificio e le feste in maschera di Thalassa. Per fortuna, c’è ancora chi lotta per il bene.»

Per la tua campagna di crowdfunding hai realizzato alcuni contenuti extra. Di cosa si tratta?

«Innanzitutto, l’Eco di Thalassa. È il quotidiano presente nel romanzo e, sul mio blog e sui miei canali social, ho pubblicato un paio di prime pagine che raccontano in chiave ironica alcuni elementi di Thalassa

Sempre sul blog ci sono anche due racconti “spin-off”: il primo, Le paturnie di Sir Emerald Rose, coinvolge un illustre cartografo, una strana spedizione marittima e un losco mercatino della domenica. Il secondo, Il segreto di Villa Amaras, narra invece le vicende di un’antica dimora nobiliare, di un ladruncolo di periferia e di un libro dagli ignoti poteri.»

Ma, in buona sostanza, come nasce Thalassa?

«È davvero difficile dare una risposta univoca a questa domanda, in quanto le idee nascono spesso dalla fusione di ispirazioni differenti, di sensazioni, di suggestioni. Credo che la chiave sia lasciarsi ispirare da quel che ci resta dentro da altre storie, siano esse contenute in un libro, in una serie-tv, in un videogioco. Perfino una particolare canzone può ispirare la scrittura. La musica è atmosfera, e i libri ne hanno maledettamente bisogno.»

C’è un motivo particolare che ti ha spinto a scrivere un libro?

«Un bel giorno ho iniziato a scrivere e non ho più smesso. Ero in prima elementare. Poi, c’è da dire che amo il mistero e le storie che si intrecciano in modi inaspettati. Anche in Thalassa, l’apparente dualismo tra i guai del protagonista e le vicende politiche di questo mondo ottocentesco finiscono per amalgamarsi.»

Come mai hai scelto Bookabook? Come mai il crowdfunding?

«Probabilmente perché ho pensato che se conosci un libro ancor prima che arrivi in libreria, lo senti più tuo. Il che è in linea col fatto che le opere sono dell’autore, ma anche un po’ di chi le legge, le guarda, le ascolta e via così. L’intima connessione che si crea tra lettore e libro supera i confini della scrittura: crea un mondo da condividere. E Bookabook mi ha consentito di coinvolgere subito i potenziali lettori in quest’avventura.»

Grazie mille ed in bocca al lupo Alex!

 
 

Campagna di crowdfunding

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