<![CDATA[venezia | Sherwood - La migliore alternativa]]> https://www.sherwood.it/tags/1416/venezia/articles/1 <![CDATA[Venezia HardCore Fest 2017]]>

Sabato 13 MaggioCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)

Venezia HardCore Fest 2017

2 stages, 1 huge skate ramp, 25 live bands, illustration area, merch area, vinyl area, bar and vegan food.

Cro Mags, The Flex, Higher Power, Vitamin X,
Impact, La Crisi (first reunion show), Slander,
Risk It, Blowfuse, Free Money, Horror Vacui,
Implore, Keep Talking, Destroy All Gondolas,
Tetro Pugnale and more to come ...


Ingresso 10 €

Need to book a room or a space for your tent, write here:
campingjolly@ecvgroup.com // www.ecvacanze.it

More info about to come in the next days
Venezia Hardcore Crew / Rivolta Marghera

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<![CDATA[Venezia All-Stars]]>

Sabato 28 GennaioCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)

Venezia All Stars


Live Show:

Waterproof

Drum'N'Bass/Dub-Step/Jungle
www.facebook.com/waterprooflivemusic

High Go

Reggae/Dub/Trip Hop/Drum'N'Bass/Ska/Swing/Dubstep
http://bit.ly/2jeKcuW


Aftershow // Dj-Set:

Paul Laza (Wood)

www.facebook.com/paul.laza.WOODsoundsystem

Giorgio Ciuffo

www.facebook.com/giorgio.ciuffo


Apertura cancelli ore 21.00

Ingresso 3 Euro

A partire dalle ore 21.00, presso l'Osteria del Centro Sociale Rivolta potrete gustare ottime pizze e piatti preparati con materie prime di qualità selezionate dai produttori del territorio accompagnati dalle birre artigianali Lucky Brews.


Waterproof

Il didgeridoo, la batteria e il contrabbasso sono la spina dorsale di Waterproof: i sequencer, i campionatori e i live electronics sono la struttura superiore.
La musica è interamente improvvisata, motivo per cui non esiste un concerto identico ad un altro. I brani sono eseguiti unicamente per coinvolgere il pubblico e creare una tensione crescente, nel segno della ritmica più marcata e decisa. I suoni emessi dagli strumenti vengono campionati, effettati, distorti, modificati e risuonati in live.
L'effetto è quello di una straordinaria macchina ritmica: lo scambio di energia fra pubblico e musicisti è al centro del nostro concetto di musica dal vivo!


High Go

A musical cocktail composed by Reggae, Dub, Trip Hop, Drum n'Bass, Ska, Swing and Dubstep. Made in Venice. Follow US in our page Highgo Artrebels

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<![CDATA[Venezia HardCore Fest 2016 Warm-Up Show ]]>

Sabato 19 MarzoCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)


Venezia HardCore Fest 2016

Warm-Up Show


Ingresso 5 Euro - No Tessere

Troppo tempo ci separa da maggio, quindi abbiamo pensato che un Warm Up Show potesse essere una bella idea per caricarci un po', soprattutto perché potremmo rivedere alcuni dei gruppi local che quest'anno non saranno presenti al Fest.

Ci teniamo a dire che il totale ricavato della serata andrà a coprire le spese anticipate che si dovranno sostenere per l'organizzazione dell'evento di maggio e che sarà possibile acquistare la prevendita per il Fest al banchetto del merch del Venezia Hardcore!


Line Up:

Keep Talking

https://keeptalkinghc.bandcamp.com

Charun

https://charun.bandcamp.com

ZEIT 

https://zeithc.bandcamp.com

Angler

https://anglerhardcore.bandcamp.com

Hittin' Random 

https://hittinrandom.bandcamp.com

MOS

https://moshc.bandcamp.com


Come sempre, se volete dare una mano con foto, video, live report o offrirvi aiutanti per attaccare locandine in giro mandare una mail a trivelparty@gmail.com e saremo felici di aggiungervi al tutto. Saranno presenti distro, etichette e banchetti DIY e di autoproduzione, ma per essere sicuri di avere il tavolo con le luci scrivete sempre alla stessa mail trivelparty@gmail.com

Friendship - Stage Dives - Happy Faces - No Nazi - No cani

Trivel Collective // Rivolta Marghera // Venezia Hardcore Crew

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<![CDATA[No Grandi Navi – No Grandi Opere]]>

Sabato 9 Maggio

No Grandi Navi – No Grandi Opere

Basta Mafia E Corruzione

Ore 15.30 Campo Santa Margherita

Corteo fino a Campo Sant’angelo con Dibattito – Spettacoli e Concerto

Ospiti Eccezionali Sul Palco Di Sant'angelo:

Ottavia Piccolo

Pierpaolo Capovilla

Tre Allegri Ragazzi Morti

Evento Facebook

 

Inizia la stagione croceristica 2015 senza che le autorità preposte abbiano ottemperato a quanto previsto dal Decreto Clini Passera in merito al passaggio delle grandi navi da crociera in Bacino San Marco.

La Marittima non ospiterà le mega navi di stazza superiore alle 96 mila tonnellate, così come previsto da una Ordinanza della Capitaneria di Porto poi annullata dal TAR, ma tutte le altre, ugualmente enormi e non sostenibili per il delicato equilibrio lagunare e per la sicurezza e la salute della città di Venezia e degli altri insediamenti lagunari, riprenderanno ad entrare dalla Bocca di Porto del Lido e a passare davanti all’area marciana e per il Canale della Giudecca, giungendo alla stazione marittima, a ridosso di quartieri densamente abitati, con il loro carico inquinante di fumi tossici e radiazioni elettromagnetiche nocive.

Sono tre anni ormai che la soluzione alternativa viene rinviata, per una precisa responsabilità dell’Autorità Portuale, la quale, invece di accettare l’evidenza che navi sempre più grandi e insostenibili per l’equilibrio idrodinamico e morfologico della laguna, debbano attraccare fuori in un avamporto alla Bocca del Lido, si intestardisce a voler imporre un’altra grande opera inutile e dannosa quale il canale Contorta Sant’Angelo, per far entrare le navi da crociera dalla Bocca di Porto di Malamocco, per giungere alla Marittima senza passare davanti a San Marco (come se il problema fosse solo questo e non l’estromissione di navi che provocano erosione dei fondali e la trasformazione della Laguna in un braccio di mare).

E’ nota a tutti, con la conferma del mondo scientifico, la devastazione provocata dal Canale dei Petroli in laguna centrale, eppure si vuole ancora insistere con la manomissione ambientale ed idraulica, raddoppiando in pratica il Canale dei Petroli portandolo, con il Contorta, direttamente in centro città.

Un’altra grande opera, un canale largo 150 metri e profondo 10 dove ora c’è un  piccolo canale navigabile profondo 2 metri e mezzo, per soddisfare gli appetiti dei soliti noti, della cricca affaristica e criminale che la grande retata del Mose del 4 giugno 2014 ha solo fermato, ma non certo sradicato, visto che tutto sta continuando come prima, dopo aver cambiato i vertici e qualche nome, ma mantenendo sostanzialmente integro il “sistema”, sostituendo qualche “mela marcia”, ma mantenendo integro “l’albero” del malaffare.

Ogni mese un’indagine della Magistratura svela la realtà delle grandi opere inutili e imposte, che sia l’EXPO, il Mose, la Tav o la Romea Commerciale: tangenti, corruzione, malaffare, vere e proprie associazioni a delinquere colluse con la Politica, con la mafia, con i servizi segreti (inchiesta Mose docet).

Eppure nulla cambia, all’insegna dell’italico gattopardesco motto: che tutto cambi perché nulla cambi.

Questa pervicacia poi dell’Autorità Portuale a voler imporre un’opera devastante quale il Contorta sta seriamente danneggiando anche il settore croceristico.   L’ostinazione della A.P. nel proporre un progetto non accettabile sul piano procedurale, tecnico e ambientalista, non rispettoso della specificità della laguna e del suo ambiente tanto da aver sollevato numerosissimi rilievi, difficilmente superabili, ha allungato oltremisura i tempi di approvazione del progetto con il serio pericolo che le compagnie croceristiche abbandonino Venezia danneggiando economia e occupazione.

Questo quando altre soluzioni praticabili di avamporto alla bocca del Lido, potrebbero garantire la permanenza e anzi lo sviluppo del settore, mantenendo le navi di stazza insostenibile fuori della Laguna, conservando la Marittima quale terminal e comunque come attracco delle navi più piccole.

E’ per questo che questo nostro appello è rivolto pure ai lavoratori del Porto e dell’indotto del settore croceristico: non fatevi ingannare dalle sirene della cricca delle grandi opere, che intende mettere i lavoratori contro i cittadini e le associazioni ambientaliste, solo per avere il via libera per un’altra grande opera inutile e devastante quale il Contorta, con tutto li corollario di tangenti e malaffare.

Venezia è scossa e umiliata dallo scandalo del Mose: un’intera città e i suoi abitanti commissariati ed espropriati di democrazia.

Il Comune è amministrato da un Commissario prefettizio che governa per nome e per conto del Governo, operando tagli agli stipendi dei lavoratori comunali e ai servizi del welfare municipale, nonché la svendita di palazzi comunali ed altri beni comuni, come se il buco in bilancio fosse responsabilità dei lavoratori e degli utenti dei servizi comunali e non delle politiche di austerità e di un patto di stabilità che sta soffocando tutti gli enti locali, mentre la cricca del Mose ha rubato e sperperato ben un miliardo di euro sui cinque che finora è costato il Mose, un’opera per la quale esistono forti dubbi sulla sua efficacia e che comunque, con una manutenzione da 30 e passa milioni di € l’anno, condannerà al debito permanente le future generazioni.

E’ per questo che questo nostro appello è rivolto pure ai lavoratori del Comune in lotta per la difesa dei servizi comunali e del loro stipendio, ai cittadini e ai settori sociali che stanno pagando queste politiche di austerity sulla casa e sui servizi: è dai primi anni del 2000 che tutti fondi della Legge Speciale per Venezia per la manutenzione fisica e per la salvaguardia socio-economica e le politiche per la residenza, vengono dirottati al Mose; pure nei parametri per il rispetto del Patto di Stabilità del Comune ci stanno ancora i fondi della Legge Speciale che non ci sono più; beffa nella beffa: il Comune sta rischiando il default anche per i soldi del Mose che la cricca del Consorzio Venezia Nuova ha rubato.

FERMIAMO IL CONTORTA E LE GRANDI OPERE NEL VENETO

RIPRENDIAMOCI LA CITTA’

E’ per questo che questo nostro appello è rivolto ai giovani, agli studenti e ai precari perché si riprendano la possibilità di vivere e ripopolare Venezia, dopo aver scalzato la cricca del malaffare, la cupola del Mose e delle grandi opere volte al profitto per pochi e alla devastazione ambientale e sociale per tutti.

COMITATO NO GRANDI NAVI

Laguna bene Comune


Andrea Segre per No Grandi Navi

Lista adesioni in continuo aggiornamento:

AmbienteVenezia;
Opzione Zero;
Comitato abc Brenta Alta Padovana;
Gruppo NOTAV di Portogruaro;
Comitato “Nessun Dorma” Civitavecchia;
Ya Basta-Trento;
Ya Basta-Venezia;
Laboratorio Occupato Morion;
S.a.L.E. docks;
Collettivo Li.S.C.;
PVC Rivolta Marghera;
Medicina Democratica-Venezia;
Circolo Ricreativo Culturale “3 AGOSTO” Venezia;
COBAS – Comitati di Base della Scuola del Veneto;
Comitato Popolare “lasciateci respirare” di Monselice;
Ecoistituto del Veneto Alex Langer;
Comitato Diritto alla Città di Rovigo;
Comitato Difesa Alberi e Territorio – Padova;
Beati i costruttori di pace
Comitato Lasciateci Respirare di Padova
Coordinamento nazionale No Triv,
Coordinamento No Triv Lombardia
Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia
Associazione AmicoAlbero.
Comitato No TAV- Bagnaria
Comitato Salute Ambiente e Territorio di Bergantino
Cooperativa Agricola EL TAMISO – Padova
Associazione per la Decrescita -nodo-triveneto
ASC Assemblea Sociale per la Casa di Venezia e Marghera
Cobas Comune di Venezia
PresidioEuropa No TAV – Val Susa
WWF – Venezia
Gruppo Vegan -Venezia
Comitato Ambientalista Altro Lido
Comitato dei Liberi e Pensanti Cittadini di Marghera
Assemblea Permanente Contro Il Rischio Chimico
Comitato Provinciale 2 Sì Acqua Bene Comune Padova
Circolo ambientalista Alex Langer – Verona e Viareggio
Comitato bellunese acqua bene comune
AIAB VENETO onlus
Italia Nostra -Venezia
Comitato Revisione Viabilità Lido
Movimento dei Consumatori
Rete dei Comitati Polesani per la difesa della salute e dell'ambiente
LIPU/BirdLife Italia
Gruppo per la salvaguardia dell'ambiente "La Salsola"
CS Bocciodromo Vicenza;
CS Arcadia Schio;
CSO Django Treviso;
CS Bruno Trento;
CSO Pedro Padova;
Lo.C.O Mestre;
Associazione studenti universitari di Padova
Legambiente Veneto
Consulta per la Casa di Venezia
EcoMagazine
Movimento per la Decrescita Felice - circolo di Padova
Comitato Allagati di Favaro
Waves (Women Arts venice)
CDST No Pedemontana
Rete dei Comitati dell' Altovicentino.
Spi-Cgil del centro storico - Venezia
Adl Cobas Veneto
Comitato Ambiente e Sviluppo -.Cavarzere (Ve)
 
Partiti, Gruppi Poltici:
Associazione In Comune;
Progetto aperto 2020VE;
Circolo SEL “P.P.Pasolini” Venezia;
L’Altro Veneto – Ora Possiamo!;
Venezia Cambia 2015;
Rifondazione Comunista –Venezia;
circoli PRC Lido-Pellestrina e Castello;
Movimento 5 Stelle – Venezia;
Mira2030;
L’Altra Europa con Tsipras
Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Vicenza
Circolo Karl Marx del PRC di Padova
Circolo Furio Da Re del PRC di Padova
Federazione provinciale del PRC di Padova
Sinistra Veneta
Venezia Bene Comune
Sinistra Ecologia Libertà – Federazione della Provincia di Venezia
gruppo politico nazionale PrimalePersone
Verdi - Green Italia
I Circoli del PD del Centro Storico e Isole - Venezia
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<![CDATA[Incontro su arte, territorio e scienza: proiezione di Reflecting Venice]]>

S.a.L.E-Docks e Open#6 presentano

Incontro su arte, territorio e scienza:

Proiezione del video "Reflecting Venice" di Elena Mazzi


Giovedì 6 Marzo alle 18:30

Arte, territorio, scienza: questi i temi affrontati nel dialogo interdisciplinare organizzato dall’artista Elena Mazzi, che ha coinvolto professionisti di varie discipline per analizzare le dinamiche e le problematiche legate alla cittàdi Venezia
Coordinato dall’artista stessa e da Marco Baravalle, l’incontro vedrà la partecipazione di:

Sara Marini, architetto, ricercatrice in composizione architettonica e urbana presso l’Università IUAV di Venezia;

Jane da Mosto, scienziata ambientale, collaboratrice di Venice in Peril, fondo britannico per il restauro di opere d’arte e architettura a Venezia, e cofondatrice con
Michela Scibilia del progetto We are here Venice;

Bruno Giorgini, fisico teorico, scrittore, fondatore del Laboratorio di Fisica della Città all’ Università di Bologna;

Cesare Peris, presidente dell’associazione del Mutuo Soccorso, Carpentieri e Calafati di Venezia. 

Durante l’incontro verrà proiettato "Reflecting Venice", ultimo video dell'artista, frutto della sua residenza presso la Fondazione Bevilacqua La Masa, che patrocina l’evento, e che da anni dedica una particolare attenzione alla riflessione sull’identità e sull’immagine di Venezia. L’evento si pone in continuità la discussione sulle problematiche lagunari affrontate da S.a.L.E. Docks nel precedente seminario di formazione intitolato "Derive Lagunari", e promosso dal gruppo ambiente di Open#6.

"Reflecting Venice" coniuga la tradizione storica dell’artigianato veneziano e l’attuale ricerca scientifica condotta dall’impresa Isomorph su un prototipo di Muro Solare, installazione di specchi che produce energia termodinamica. La piccola produzione locale di incisione su vetro, solitamente caratterizzata da decorazioni floreali generiche, viene reinterpretata per raccontare le peculiarità di un territorio, quello della laguna veneziana, e della sua particolare flora, sottoposta a gravi rischi di tipo ambientale. Elementi chiave del progetto sono la processualità (e la sua formalizzazione) e la collaborazione tra operatori provenienti da diversi settori disciplinari.

La creazione di un “territorio comune”, sebbene di confine tra ambiti di studio e ricerca diversi, si rivela necessaria all’attivazione di una fase di lavoro collettivo che si basa sull’incontro, il dialogo e lo scambio.

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