<![CDATA[programma-completo-sherwood-festival-2015 | Sherwood - La migliore alternativa]]> https://www.sherwood.it/tags/1707/programma-completo-sherwood-festival-2015/articles/1 <![CDATA[Caparezza a Sherwood 2015]]>

Sabato 18 luglio 2015

Caparezza

Museica Tour II - The Exhibition


Aftershow Dj-Set:

The Mojo's


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Inizio Concerto: ore 21:00

Prezzo biglietto: 15 €


Ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 12 anni di età


Con Museica, disco già platino pubblicato quest’anno, Caparezza si è confermato protagonista del panorama musicale italiano. L’album ha recentemente ricevuto la Targa Tenco 2014 come “Album dell’anno” consegnata durante la serata del 6 dicembre al Teatro Ariston di Sanremo dove si è esibito dal vivo.

Registrato a Molfetta e mixato a Los Angeles da Chris Lord-Alge, “Museica” è considerato da Caparezza il suo nuovo primo disco perché ne è anche produttore artistico. Ispirato al mondo dell'arte, le tracce sono un’audioguida delle sue visioni messe in mostra. Ogni brano prende spunto da un'opera pittorica che diventa pretesto per sviluppare un concetto.
Concetto ripreso anche nel recente tour di successo che lo ha visto percorrere tutta l’Italia con alcune tappe in Europa e negli Stati Uniti

Links utili:
http://www.caparezza.com/
https://www.facebook.com/Caparezzaofficial

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info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Garrincha Loves Sherwood]]>

Venerdi 17 Luglio 2015


Garrincha Loves Sherwood

2a Edizione


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Concerto: ore 21.00


1€ può bastare


Garrincha Loves è un festival itinerante che porta spasso per la nazione
alcune delle band dell'etichetta bolognese in un clima familiare e festoso.


Le band coinvolte saranno per l'occasione:

L'Orso

L'Officina della Camomilla

Capra

COSTA!

Sig. Solo & The Superstars


Aftershow Dj-Set;

SoundPark

www.facebook.com/SoundParkNights

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<![CDATA[Sebben che Siamo Donne. Storie di Rivoluzionarie a Sherwood 15]]>

Venerdì 17 luglio 2015

ore 19.30

"Sebben che siamo donne.

Storie di rivoluzionarie"
 di Paola Staccioli, con una testimonianza di Silvia Baraldini

Ed. DeriveApprodi

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Presso lo stand Zoom Out

Quando sentiamo parlare o raccontare di donne rivoluzionarie, che hanno aderito e partecipato in maniera attiva a lotte armate, spesso ci viene presentato o lo percepiamo, pur involontariamente, come un'eccezionalità che spesso sfocia nella negazione della dignità di una scelta autonoma; forse perché abituati alla figura della donna rivestita da un manto rassicurante, che anche quando sceglie di abbracciare le armi lo fa per la persona amata o perché vittima di cattive influenze, quasi impossibilitata ad una scelta consapevole praticata all'interno di un percorso politico coerente.

Questo libro racconta le vite di dieci rivoluzionarie di diverse organizzazioni e aree della sinistra rivoluzionaria, facendo emergere dalle loro testimonianze la forza e la dignità delle loro scelte.

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<![CDATA[Sotterranei a Sherwood 2015]]>

Giovedì 16 luglio 2015


Sotterranei a Sherwood

2a Edizione


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Concerto: ore 21.00


1€ può bastare


The Walking Who
(Aus)

Psychedelic Rock’n’Roll


Pietro Berselli

Cantautorato Post Rock 


Ulisse Schiavo

Soul Blues


C’è un principio di necessità che lega i Sotterranei a Sherwood Festival. Stima, passione, professionalità, attitudine, indipendenza, buona musica sono soltanto alcuni dei valori che accumunano La Foresta di Sherwood al Coccodrillo sotterraneo: per questo, anche quest’anno, i Sotterranei trovano spazio all’interno del festival indipendente più importante d’Italia.

Non solo musica. Quest’anno la collaborazione sarà impreziosita dalla mostra del nostro fotografo preferito Fabio Valente, in arte ‘’Posso farti una foto?’’, che esporrà in esclusiva e per la prima volta a Padova le polaroid che stanno facendo la storia della musica indipendente italiana. 

Naturalmente, 1 euro può bastare.
Naturalmente, Giovedì, da sempre il nostro giorno preferito.
Naturalmente, ospite internazionale e presentazione dei nostri ultimi due dischi: ‘’Debole (Senza Regole)’’ di Pietro Berselli e ‘’Viscera’’ di Ulisse Schiavo.

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<![CDATA[Sherwood Goes Hardcore: Slander + Guests ]]>

Mercoledì 15 luglio 2015


Hellfire Booking, Sherwood & Trivel Collective sono felici di annunciare:

Sherwood Goes Hardcore


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19:00

Inizio Concerti: ore 19:30

1€ può bastare


Slander

www.facebook.com/slanderhc


Kids Insane

www.facebook.com/kidsinsane


Meatball Explosion


www.facebook.com/pages/Meatball-Explosion


Overdrive Banzai

www.facebook.com/overdrivebanzai


Young Blood

www.facebook.com/thisisyoungblood


Beelzebeat

www.facebook.com/Beelzebeat

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<![CDATA[Gramatik a Sherwood 2015]]>

Martedì 14 luglio 2015


Gramatik

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: ore 21.00

Prezzo biglietto: 10€ + d.p.

Acquistalo in prevendita su www.sherwood.it a solo 2 € in più

Eviti le code
Ti assicuri l'ingresso anche in caso di Sold Out
È facile e sicuro

Clicca sul box giallo a destra

Gramatik

Open Act:

Auza ft. Lethal V & Moova

 

Dopo la mancata esibizione della scorsa edizione, abbiamo il piacere di riportare Gramatik sul palco dello Sherwood Festival.
 
Dj, poeta e produttore sloveno ora di base a New York, con il suo Swing-Hop miscela sapientemente Swing, Hip Hop, Funk, Soul e Jazz.
 
La sua carriera ha preso il largo senza pubblicità, grazie al talento personale. Gramatik, in contraddizione con il retroscena sovietico della sua terra, finisce con facilità a parlare di filosofia: la strada, la diversità e l’underground sono i propulsori culturali della trilogia “Street Bangerz” come di “Beatz & Pieces”, in download gratuito sul sito dell’etichetta Pretty Lights.
 
L’ultimo album The Age Of Reason, uscito ad inzio anno, in pochissimi mesi è stato scaricato oltre 2 milioni di volte ed ha accresciuto notevolmente l’hype attorno all’artista, i cui show stanno registrando sold out in tutto il mondo.


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<![CDATA[Diserzioni: Blonde Redhead, God Is An Astronaut, Ropsten & Winter Dust]]>

Sabato 11 Luglio 2015


Diserzioni


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Main Stage:

Blonde Redhead

www.facebook.com/blonderedheadofficial

God Is An Astronaut

www.facebook.com/godiaa


Second Stage:


Ropsten

www.facebook.com/rpstn


Winter Dust

www.facebook.com/winterdust


Aftershow Dj-Set


Last Nite Party

www.facebook.com/lastniteparty


Apertura cancelli: ore 18.00

Inizio Concerti: ore 19.00


Prezzo biglietto: 15 €

Acquistalo in prevendita su www.sherwood.it a solo 2 € in più

Eviti le code
È facile e sicuro

Clicca sul box giallo a destra


Blonde Redhead

Il 2 settembre 2014 è uscito Barragan, su Kobalt Music, ultimo disco dei Blonde Redhead, acclamato trio di NYC. L’album e stato prodotto e mixato da Drew Brown (Beck, Radiohead, The Books, Lower Dens, Sandro Perri) e registrato al Key Club Recording di Benton Harbor, Michigan e al The Magic Shop a NYC. Quando i Blonde Redhead si formarono, nel 1993, erano inizialmente un quartetto, ma dal 1995 in avanti, divennero l’indivisibile trio che tutti conosciamo, composto dai gemelli italo-canadesi Amedeo e Simone Pace e dalla studentessa d’arte giapponese Kazu Makino.

La loro musica degli inizi era oscurata dalle associazioni con la scena post-no wave/noise: il nome era preso da una canzone dei DNA di Arto Lindsay e i loro primi album erano pubblicati su Smells Like Records di Steve Shelley, il batterista dei Sonic Youth. A quei tempi, questi riferimenti avrebbero fatto pensare ad una band condannata ad inciampare nell’inospitale paesaggio post-grunge. Ma i Blonde Redhead sono ancora qui. E dopo 21 anni, e diventato ovvio che non abbiano mai fatto un album per la fama, o per soldi. Fanno musica semplicemente perche devono.

Barragan e uno degli album piu freschi del catalogo dei Blonde Redhead, un nuovo percorso sonico dopo nove album in carriera. La reputazione della band e stata costruita sulla continua evoluzione delle proprie dinamiche sonore, e in questo senso Barragan non delude. E l’album piu spoglio, essenziale e minimalista che Blonde Redhead abbiano mai fatto. I tremiti di tastiera analogica e i ritmi sfasati e sinuosi del batterista Simone Pace trascinano Kazu Makino e Amadeo Pace, due delle voci piu distintive della musica indipendente. Le canzoni, tra le piu sensuali e sorprendenti dei Blonde Redhead, mostrano un nuovo aspetto dei tre cantautori, e rendono per questo Barragan un fondamentale passo in avanti per una delle band di New York City piu importanti delle ultime due decadi.


God Is An Astronaut

Nati nei primi anni del secondo millennio in Irlanda, i God Is An Astronaut sono senza ombra di dubbio una delle migliori realtà europee nel loro genere. Capaci di dare vita ad un Post-Rock strumentale dalle atmosfere malinconiche con un impatto musicale devastante, la Band si è ritagliata nel corso degli anni un posto di tutto rispetto a livello mondiale, quasi da essere considerata un punto di riferimento per tutti gli amanti del genere.I loro mix unico e inconfdibile di sonorità ha reso i loro album in Studio delle vere e proprie pietre miliari del Post Rock facendo avvicinare al genere persone di ogni età e cultura musicale.

Le loro canzoni iniziano spesso con introduzioni lente e dense di atmosfere intense, a tratti malinconiche, per sfociare infine in ritmi incalzanti come esplosioni di rabbia. Le esibizioni live del trio irlandese sono sempre accompagnate da accurati effetti di luce e soprattutto dai loro video, anch'essi molto singolari e carichi di emozione, tanto che il gruppo stesso definisce i propri concerti un "full audio video show".

Dopo The End of the Beginning la band ha pubblicato altri cinque album: All Is Violent, All Is Bright nel 2005, che segue la scia del primo, Far from Refuge, dell'aprile 2007, che può essere scaricato direttamente dal loro sito web, l'omonimo God Is an Astronaut, uscito il 7 novembre 2008, Age of the Fifth Sun, uscito nel 2010 e Origins del 26 agosto 2013. Tutti gli album e l'EP A Moment of Stillness sono stati pubblicati dalla loro etichetta, la Revive Records.

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<![CDATA[Inner Circle a Sherwood 2015]]>

Venerdì 10 Luglio 2015


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo

Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Sherwood Festival & BomChilom present:


Sherwood Reggae Day 2015


Inner Circle

The Bad Boys of Reggae

www.facebook.com/InnerCircleFanpage

www.innercircle-reggae.com

Unica data italiana


Apertura cancelli ore 19

Inizio concerto ore 21


21.00-22.00 Patois Brothers
22.15-24.00 Inner Circle

Aftershow: BomChilom & Mr. Robinson


Prezzo biglietto: 10 €


Acquistabile domani (10 Luglio)
dalle ore 19 presso i botteghini del festival

Open act:

Patois Brothers

Pagina Facebook

Aftershow:

BomChilom

www.facebook.com/bomchilom

Mr. Robinson

Gruppo Facebook


Inner Circle

Gruppo reggae formato nel 1968 in Giamaica dai fratelli Ian (basso) e Roger Lewis (chitarra), dal chitarrista Steven 'Cat' Coore, dal tastierista Michael 'Ibo' Cooper e dal multistrumentista Richard Daley. Nel 1973 Coore, Cooper e Daley se ne andarono per formare i Third World e i fratelli Lewis ripartirono con i tastieristi Bernard 'Touter' Harvey e Charles Farquharson e il batterista Rasheed McKenzie. Il debutto su album, Rock the boat, fu pubblicato dalla Trojan nel 1974, seguito da Blame it to the Sun (Trojan 1975). La notorietà del gruppo subì un'impennata con l'arrivo di Jacob Miller, cantante e artista rasta molto noto in Giamaica. Il gruppo firmò un contratto con la Capitol Records e pubblicò gli album Reggae thing (1976), Ready for the world (Capitol 1977), Heavyweight dub (Top Ranking 1978), Killer dub (Top Ranking 1978), Everything is great (1979, dopo il passaggio alla Island Records) e New age music (1980), l'ultimo album degli Inner Circle con Jacob Miller, che morì il 23 marzo del 1980 in un incidente automobilistico.

Il resto del gruppo non riuscì a sopportare la perdita e si sciolse. Ian Lewis e Bernard Harvey aprirono uno studio di registrazione a Miami, in Florida e furono raggiunti da Roger Lewis solo dopo molti anni: la riunione aprì una nuova fase degli Inner Circle. Con il nuovo cantante Carlton Coffie e il batterista Lancelot Hall, il gruppo ritornò con l'album Black roses (Ras 1986), seguito nel 1987 da One way (Ras), contenente la versione originale del loro brano più famoso, Bad boys (sigla di una serie di telefilm della Fox, Cops). Per fare un esempio, il telefilm fu trasmesso in Svezia nel 1991, dove fu pubblicato in seguito anche il singolo Bad boys, salito sino al numero 1 della classifica nazionale. Nel 1991 fu pubblicato anche il nuovo album degli Inner Circle, Identified (Vision), seguito da Bad to the bone (Ras 1992). Nel 1993, finalmente, Bad boys fu pubblicato su singolo anche negli Stati Uniti, dove raggiunse la top ten di Billboard. L'album Bad boys, pubblicato nel 1994 dalla Atlantic e contenente materiale già edito in altre forme, vinse un Grammy Award per il miglior disco reggae e fu venduto in oltre sette milioni di copie in tutto il mondo.

Seguirono Reggae dancer (Big Beat 1994), l'ultimo lavoro con la voce di Coffie, Da bomb (Soundbwoy 1997), con il nuovo cantante Kris Bentley e la serie che arriva sino ai nostri giorni (oggi: 7 novembre 2006): Speak my language (Uptown/Universal 1998), Forward Jah Jah people (Charly 1999), Jamaika me crazy (Eureka 1999), Big tings (VP 2000), Jah Jah people (Dressed To Kill 2001), Barefoot in Negril (Soundbwoy 2001) e This is crucial reggae: Inner Circle (Ras/Sanctuary 2004). Inner Circle compaiono nella raccolta Feel the reggae.

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<![CDATA[Presentazione del libro “Del comune o della rivoluzione nel XXI Secolo”]]>

Giovedì 9 luglio 2015

ore 20.00

Presentazione del libro "Del comune o della rivoluzione nel XXI Secolo"(Derive Approdi Ed., 2015) di Pierre Dardot e Christian Laval

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Presso lo stand Zoom Out

Ne discutiamo con l’autore Pierre Dardot e Sandro Chignola (Professore ordinario di filosofia politica presso l’Università di Padova).

Con la loro straordinaria capacità espositiva e di sintesi, gli autori, tracciano una storia politica e teorica del «comune», il cui senso attuale si differenzia dagli usi giuridici, teologici o filosofici del passato.

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<![CDATA[Alessandro Grazian a Sherwood 2015]]>

Giovedì 9 Luglio 2015


Alessandro Grazian


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Concerto: ore 21.00


1€ può bastare

Alessandro Grazian nasce nella seconda metà degli anni 70 a Padova.
A 15 anni inizia a suonare e dopo svariate esperienze musicali nel 2000 intraprende la carriera solista e nel 2005 pubblica il primo album intitolato Caduto (Trovarobato / Macaco Records). Con questo disco inaugura la collaborazione con Enrico Gabrielli (Afterhours, Mariposa, Calibro 35) con cui realizzerà anche i due dischi successivi. In seguito alla fortunata tournèe di promozione dell’album, Alessandro si dedica al teatro partecipando come musicista di scena a diversi spettacoli. Nell’aprile 2008 esce in free download l’ep Soffio di Nero che dà inizio alla collaborazione con Nicola Manzan (Bologna Violenta, Baustelle, Teatro degli Orrori).
Nel maggio 2008 viene pubblicato Il Dono – Tributo ai Diaframma, compilation/tributo in cui Grazian partecipa reinterpretando “Fiore non sentirti sola”.
Nell’ottobre 2008 esce il secondo nuovo album intitolato Indossai. Il disco viene accolto bene da pubblico e critica e diventa disco della settimana su Fahrenheit di Radio Tre per poi entrare in programmazione su Radio Uno. Il disco vanta la partecipazione di numerosi ospiti tra cui Emidio Clementi dei Massimo Volume. All’uscita del nuovo disco parte subito un intenso tour di presentazione di oltre 60 date che tocca l’Italia dal Nord al Sud. Nell’ottobre 2009 arriva la nuova produzione discografica di Grazian: un minialbum contenente 5 canzoni inedite e intitolato L'abito. Anche questo nuovo lavoro raccoglie da subito recensioni entusiastiche. Nel novembre 2011 esce la compilation Sulle labbra di un altro, un doppio CD dedicato a Luigi Tenco. Grazian partecipa interpretando la canzone “Ballata dell’arte“. Nell’estate del 2012 accompagna alla chitarra Edda (ex frontman dei Ritmo Tribale) nel tour estivo del suo disco “Odio i vivi”. Nell’ottobre 2012 esce per Ghost Records il nuovo album Armi che vede la collaborazione di Leziero Rescigno (La Crus, Amor Fou). Questo disco segna una svolta più rock e viene accolto con grande favore ottenendo riscontri positivi sulle riviste di settore e su importanti periodici nazionali come Il Venerdi di Repubblica e Vanity Fair. Il disco è stato inoltre trasmesso da numerose testate radiofoniche collezionando anche diverse interviste tra cui Isoradio Rai, Rai 1 e Radio 2 Rai. Il singolo “Armi” è stato in playlist su Radio 2 Rai.
Da questo vengono tratti tre videoclip (Armi , Soltanto io e Il Mattino). Nella primavera del 2014 esce il nuovo album di Nada intitolato ‘Occupo Poco Spazio’ in cui Grazian suona le chitarre e i bassi e nell’estate del 2014 Grazian cura la produzione artistica e gli arrangiamenti del nuovo disco solista di Federico Fiumani intitolato “Un ricordo che vale 10 lire”.
Nel gennaio 2015 esce il quarto disco di Grazian intitolato L'Età più Forte a cui collaborano tra gli altri Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e Antonio ‘Cooper’ Cupertino.
Alessandro Grazian ha ricevuto numerosi riconoscimenti musicali e in parallelo all’attività di cantautore collabora con numerosi artisti in qualità di musicista e co-autore/arrangiatore e si occupa di sonorizzazioni (nel 2003 ad esempio pubblica il disco strumentale di musica per la danza Onde per la RES) e di colonne sonore (finalista al Torino Film Festival nel 2010 e al Festival di Cannes 2011 col regista Pasquale Marino).
Lavora anche nel campo dell’arte figurativa: di successo il suo progetto pittorico “Ritratti da Grazian” (esposizione itinerante di ritratti ad olio di musicisti indipendenti che tra le altre cose ha avuto il patrocinio della Regione Lombardia).


Links utili:
http://www.alessandrograzian.it/
https://www.facebook.com/pages/Alessandro-Grazian/

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<![CDATA[Roni Size & Dynamite MC a Sherwood 2015]]>

Mercoledì 08 Luglio 2015


Sherwood, Diamond Society & Catch a Fire present:


Roni Size

& Dynamite MC

www.facebook.com/ronisize

Dynamite MC


Open act: Jed1 Knightz

www.facebook.com/jed1knightz


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19:00

Inizio Concerto: ore 21:00

1€ può bastare


Roni Size

Ryan Williams, meglio conosciuto come Roni Size, è nato in quell’angolo di Inghilterra che è Bristol, cittadina decisiva per la nascita di autentici fenomeni della musica mondiale come Tricky, Massive Attack e ovviamente lui, Roni Size.

Nel 1997 Size fonda la Represent Crew – ancora oggi una delle più influenti nel panorama mondiale – e si dedica alla realizzazione del disco che cambierà per sempre il sound drum ‘n’ bass e che, già dal titolo, la dice lunga: “New Forms”. Il disco vince un Mercury Prize e, a distanza di più di dodici anni, quest’anno Roni Size  darà alle stampe un nuovo lavoro in studio che, secondo le indiscrezioni, sembra avere una grande continuità con il disco d’esordio del 1997.

Roni Size è ovviamente figlio delle contraddizioni culturali della Gran Bretagna: è di origine jamaicana e, come tanti figli delle ex colonie, la sua vita è una miscela di esperienze e stimoli culturali che prenderanno forma nella sua musica dove sono riconoscibili l’influenza dell’ hip hop (iniziò a fare musica – pare – dopo aver visto il primo film sul rap: “Wildstyle”), della scena reggae dub di Bristol (agli inizi, Size suonava insieme al Sound System dalla cui costola nasceranno i Massive Attack) e soprattutto della generazione di giovani ragazzi inglesi travolti dall’energia dell’epoca rave.

Grazie a tutto questo, e ad una predisposizione innata per il suono e le sperimentazioni, Roni Size è diventato, nel giro di 12 anni, il numero 1, fondando anche la sua etichetta, la Full Cycle Records. L’apporto di Size nella definizione della musica jungle è visibile a tutti, anche se lui ci tiene a non essere considerato il portavoce del movimento nè il personaggio chiave nella definizione del genere drum ‘n’bass: «Non ho mai pensato a quello che faccio necessariamente in termini di drum’n’bass, non ho mai pensato al drum’n’bass in termini di "nuovo jazz". Sono solo semplificazioni. Avevo una visione, e la visione si è fatta via via più definita man mano che procedevo”.

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<![CDATA[Aperitivi musicali al Black Mamba]]>


Aperitivi Musicali

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

 

Il cocktail bar di Sherwood Festival Black Mamba, in collaborazione con Fontamusic, presenta una serie di incontri musicali nel pre serata.

Potrete gustare i fantastici cocktail ascoltando della buona musica, per rilassarvi prima dei concerti del Main Stage.

Dall'orario di apertura fino alle 21 Happy Hour, spritz a 1.50 €

MERCOLEDI' 8 LUGLIO

The Junctions

VENERDI' 10 LUGLIO

Infuso

MARTEDI' 14 LUGLIO

Carri di Tespi

SABATO 18 LUGLIO

The Slaps

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<![CDATA[EFOG Night a Sherwood 2015]]>

Martedì 7 luglio 2015


EFOG Night


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

1€ può bastare


Browned (Live)

Idga (Live)

RDMGRL (Live)

M.T.M. B2B Diego B

Dopo la stagione invernale al CSO Pedro, il collettivo Electronic Fog torna allo Sherwood Festival con una serata ricca.

Browned (Live set - Electronic Fog Records)
Deep noise, minimal lo fi techno. Queste sono alcune delle etichette che si possono accostare al progetto Browned, un producer che utilizza solo hardware machine nei suoi live set. Sonorità ricercate dal mondo techno.

Idga (Live set - 51Beats / Electronic Fog Records)
Idga è un compositore e perfomer cresciuto a suon di post punk. Amante dell’idm, industrial e techno bass i suoni brani sono caratterizzati da sonorità scarne e trasversali: beat scuri, introspettivi e melodie mai banali fanno l’occhiolino al dancefloor. Libero da schemi e con pochi fronzoli, si impiega nella costruzione del suono con la tecnica del musicista e l’orecchio raffinato del dj in grado di trovare i giusti tempi, variandone la ritmica, le linee, comprimendo o espandendo la visione di geometrie variabili, tentazioni clubber per nuovi moduli dance intelligence. Arrivato nel 2013 alla prova dell’album Idga sforna Horror Pleni (51bts040), un disco principalmente techno dal sound caldo ed analogico tendente a divagazioni ritmiche non convenzionali.

RDMGRL (Live set - Electronic Fog Records)
Da sempre vicino alla roots e street culture ci presenta in anteprima il suo nuovo live set a base di macchine dalle chiare influenze acid e dub. L'approccio è quello del dub master che grazie all'uso creativo del mixer e degli effetti crea di volta in volta versioni differenti della stessa traccia.

MTM (Dj set - Electronic Fog) - Colonna portante del collettivo Electronic Fog, professionista del dancefloor, spazia dall'house alla techno senza tralasciare sonorità decisamente più balearic e funk, 100% vinile.

Diego B. (Dj set - Electronic Fog)
Sin da bambino cresce ascoltando musica a 360°: dal soul al punk, passando dal rock’n'roll ai primi tapes marchiati Cosmic e Baia degli Angeli. Alla metà degli anni ’80 l’incontro con i primi giradischi e mixer, da lì nasce l’amore per il djing, iniziando a costruire le sue prime serate, come clubber e come dj, nel Nord Italia. Alla fine degli anni ’90 arrivano le prime “macchine” analogiche con cui muove i primi passi nella composizione delle proprie tracce fino ad arrivare alla Computer Music, non tralasciando mai il djing.


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<![CDATA[Dai Territori al Pianeta]]>

Martedì 7 luglio 2015

ore 20.00

Dai Territori al Pianeta

Respingere il Neoliberismo che distrugge


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio EuganeoViale Nereo Rocco - Padova#sherwood15

Presso lo stand Zoom Out

Petrolio, cemento e OGM: questa è la ricetta che il neoliberismo impone per uscire dalla crisi. Per capire meglio cosa sta dietro al decreto 'Sblocca-Italia', che avvia ricerche petrolifere in tutto il Paese e accelera i cantieri di 12 grandi opere, e altrattato TTIP, che regolerà gli scambi commerciali tra Stati Uniti ed Europa, incontriamo Elena Mazzoni del Coordinamento Nazionale Stop TTIP e Mattia Donadel del Comitato Opzione zero.

L'incontro è curato da Eco-magazine.info.

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<![CDATA[Cemento Arricchito]]>

Lunedì 6 luglio 2015

ore 21:00

Un’inchiesta sulla devastazione ambientale delle grandi opere

Cemento Arricchito


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio EuganeoViale Nereo Rocco - Padova#sherwood15

Second Stage


 Stiamo facendo un viaggio nel paesaggio veneto, tra resistenze e devastazioni ambientali. Con il progetto d’inchiesta “Cemento Arricchito” stiamo raccogliendo le esperienze di chi resiste alle grandi opere che minacciano il nostro territorio. Si tratta del progetto vincitore del premio per giovani giornalisti Massimiliano Goattin 2015, indetto dall’Ordine dei giornalisti del Veneto, che sta uscendo a puntate sul portale www.eco-magazine.info. È un viaggio che guarda al di fuori delle solite rotte: ci muoviamo attraverso il paesaggio nordestino delle fragilità ambientali, tra devastazioni passate, presenti e future. E nel farlo, raccogliamo immagini e voci: storie di corruzione, cementificazioni, mafie e tangenti, ma – soprattutto – esperienze di resistenza a questo sistema, che provano a costruire attraverso delle pratiche concrete un altro Veneto.

Per costruire questo percorso, abbiamo messo insieme diverse professionalità: cerchiamo la giusta prospettiva per leggere questo territorio nella contaminazione tra diverse discipline e nell’uso di documenti ufficiali affiancati a uno sguardo antropologico. Scrive Italo Calvino nella sua lezione dedicata alla “leggerezza” (Lezioni americane, 1985): “Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. [...] Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e verifica”.

A guidarci nell’esplorazione di questo approccio narrativo saranno alcuni giornalisti e scrittori che da anni lavorano sul sistema delle grandi opere in Veneto. Renzo Mazzaro, giornalista, è l’autore della recente inchiesta “Veneto anno zero”, sui retroscena della vicenda Mose - “l’opera mastodontica progettata per fermare l’acqua alta, costruita su una montagna di mazzette e di sprechi” - e de “I padroni del Veneto”. Ernesto Milanesi, giornalista e coautore con Sebastiano Canetta del nuovo “Pesci in barile”, romanzo sul sistema degli "eletti" di manifestolibri. L’intervento di Maurizio Dianese, giornalista del Gazzettino di Venezia che da anni indaga la malavita a nordest, inizia invece dalle pagine di "Mose. La retata storica”: un libro scritto a più mani da Dianese con Monica Andolfatto e Gianluca Amadori, che racconta in presa diretta l’inchiesta sul Mose, simbolo per eccellenza del malaffare e della corruzione a nordest. Infine Giorgio Barbieri , giornalista de La Tribuna di Treviso e co-autore del libro "Corruzione a norma di legge. La lobby delle grandi opere che affonda l'Italia".

In che modo questi libri e i loro autori ci parlano del Veneto e ci aiutano a capire come funziona il sistema delle grandi opere a nordest? A partire dalla condivisione di questi strumenti, come possiamo noi costruire una narrazione differente del territorio che abitiamo e di tradurla in pratiche concrete capaci di trasformare il presente per un futuro diverso?

Ne discutiamo con:


Renzo Mazzaro (Giornalista, autore del nuovo “Veneto anno zero” e de “I padroni del Veneto”)

Ernesto Milanesi (giornalista, coautore di “Pesci in barile” e “Legaland”)

Maurizio Dianese (giornalista del Gazzettino di Venezia, coautore di “Mose. La retata storica”)

Giorgio Barbieri (giornalista della Tribuna di Treviso e coautore del libro "Corruzione a norma di legge. La lobby delle grandi opere che affonda l'Italia”)

Tommaso Cacciari (comitato No Grandi Navi - No Mose)

 
Modera: Chiara Spadaro (Eco-magazine)


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<![CDATA[Sherwood for Kids]]>

Domenica 5 luglio 2015


Sherwood for Kids

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 17:00

1€ può bastare

 
Dalle 17.00 alle 20.00
Un intero festival per divertirsi, per correre, stare insieme ed imparare. Tutti gli spazi saranno dedicati ai bambini con le più svariate proposte: sport, animazione, giocoleria, truccabimbi e palloncini, giochi senza tempo, un'area motricità e un laboratorio di creazione di "carta riciclata" tenuto da Marilisa Zanin, esperta in legatoria, cartotecnica e decorazioni.

Dalle 18.00 alle 18.30
Merendiamo? Una buona sherwood-merenda per tutti
 
Dalle 18.00 Presso l'area Cine-Street
"Mi piaccio così: storie di bimbe, bimbi e strani animali in cerca di libertà".
Laboratorio di lettura per bambini e bambine dai 5 ai 10 anni. Attraverso i libri illustrati entriamo nelle storie di bambini, bambine - ed animali! - che non sono come gli adulti li vorrebbero.
 
Tante storie, tutte bellissime, per aprire le possibilità di libertà attraverso le narrazioni.
Il laboratorio sarà tenuto da Pina Caporaso insegnante nella scuola primaria "Galileo Galilei" di Pistoia.
 
 
A seguire proiezione del documentario  "Bomba libera tutti - Stereotipi e differenze di genere in una classe delle elementari" di Pina Caporaso e Daniele LazzaraIn una quarta elementare i bambini e le bambine riflettono sull'identità di genere, attraverso le storie, le immagini televisive, il confronto e la discussione tra pari.

Ne emerge un quadro in cui è evidente quanto siano radicate le visioni più ricorrenti del maschile e femminile, attraverso tanti noti stereotipi di genere. Al tempo stesso, però, si palesa la capacità dei bambini/e di notare le criticità e le ristrettezze di un adeguamento troppo rigido ai ruoli imposti ai generi. 
Al termine discussione con  la regista.

Dalle ore 21.00 
Si comincia a ballare con la musica di “Tempo Perso Band”. A seguire Dj-Set con musica per bambini.
In tutti gli stands del festival saranno disponibili dei piatti speciali dedicati ai più piccoli.

Con la preziosa collaborazione di Firetales, Lodovico e i giochi dimenticati, Polisportiva SanPrecario e Il Ludobus delle Fate per Gioco
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<![CDATA[Altavoz De Dia w/ Maya Jane Coles a Sherwood 2015]]>

Sabato 4 luglio 2015


Altavoz De Dia

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Maya Jane Coles
(I/AM/ME / Mobilee / 20:20 Vision - Uk)

Jackmaster
(Numbers - UK)

Alex Picone
(Bass Culture / Mus / Seekers - ITA)

Max D. Blas
(AltaVoz)

+ Other Dj's from Altavoz


Apertura cancelli: ore 17:00

Ingresso 10 €


Ritorna per l'8° anno consecutivo l'appuntamento con la grande musica elettronica a Sherwood Festival: AltaVoz De Dia.
AltaVoz non ha ormai più bisogno di presentazioni, essendo diventato in 8 anni di attività uno degli eventi di musica elettronica di maggior prestigio e successo a livello italiano ed europeo. Nato e cresciuto al Centro Sociale Rivolta di Marghera, AltaVoz -nel corso degli anni-ha organizzato eventi in diverse città italiane (Bologna, Firenze, Milano, Roma solo per citarne alcune) e in mezza Europa (Berlino, Barcellona, Londra, Lubjiana, Vienna e altre ancora).
Il principale evento estivo di AltaVoz resta comunque sempre l'evento che presenta a Sherwood Festival.

Maya Jane Coles

Se non l’avete ancora sentita nominare è soltanto perché non leggete i siti e le riviste specializzate in elettronica. Nel 2010 Maya Jane Coles, nominata da dj mag e osannata praticamente ovunque su web da Beatport e Resident Advisor, è la breakthorugh producer dell’anno.
Ha soltanto 23 anni ma ha già remissato Gorillaz e Massive Attack e pubblicato per Dogmatik, 1trax, Mobilee e Real Tone. Per quest’ultima è uscito What They Say, il singolo che l’ha lanciata e a ragione. I suoi tagli sono house e techno ma on stage (e come remixer) si presenta nelle vesti live dub/elettroniche sotto il moniker di She Is Danger assieme a Lena Cullen, e non è finita, sotto lo pseudonimo Nocturnal Sunshine, Coles sforna dubstep e ha già avuto le segnalazioni di Joy Orbison e Scuba. Maya quest’anno è a Glastonbury e al Robot non poteva mancare.

Un evento imperdibile che avrà inizio alle ore 17 di sabato 4 luglio 2015. Il costo del biglietto è di €10 fino alle ore 21 e di €13 dopo le ore 21.
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<![CDATA[Carmen Consoli + Elli De Mon a Sherwood 2015]]>

Venerdì 3 luglio 2015


Carmen Consoli

"L'abitudine di tornare Tour"


Open act: Elli De Mon


Aftershow: Dr. Gonzo


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Concerto: ore 21.00

Prezzo biglietto: 15 € + d.p.


Per motivazioni contrattuali dell'artista, da ora in poi le prevendite
saranno disponibili
solo presso il sito www.ticketone.it
e presso i punti vendita ticketone.


Prevendite disponibili su www.ticketone.it


I biglietti acquistati tramite www.sherwood.it saranno comunque validi


Il 3 luglio allo Sherwood Festival il primo appuntamento della parte estiva dell'esplosivo "L'abitudine di tornare Tour"

L'ondata rock di Carmen Consoli tornerà ad accendere per tutta l'estate i palcoscenisci all'aperto dei più importanti festival italiani e internazionali: da luglio a settembre l'artista proseguirà 'L'abitudine di tornare Tour" con la parte estiva della sua nuova tournée.

Il primo concerto annunciato è la sua partecipazione il 21 agosto al londineseMeltdown Festival, una delle più prestigiose manifestazioni internazionali di musica: direttore artistico di questa edizione è il premio oscar David Byrne, che l'ha fortemente voluta come unica protagonista italiana del suo festival, un festival che costituisce un'eccellenza della cultura anglosassone e  che ha già avuto nelle precedenti edizioni direttori artistici quali David Bowie, Elvis Costello, Massive Attack e Patti Smith.

Dopo aver entusiasmato il suo pubblico con un ritorno al grande rock Carmen riparte quindi con la grinta e l'energia che ha sempre contraddistinto i suoi live. Il tour inizia il prossimo 3 luglio a Padova, allo Sherwood Festival, storica rassegna indipendente di musica e cultura, entrato ormai di diritto nella mappa dei festival estivi italiani più longevi e importanti della penisola.

Nella nuova tournée la scaletta ricalcherà quella che ha infiammato il pubblico dei palasport nei mesi scorsi, con vecchi e nuovi successi della sua carriera tra esplosioni di puro rock e atmosfere acustiche, anche se non macheranno le novità.
Formazione musicale al femminile confermata con Luciana Luccini al basso e Fiamma Cardani alla batteria, oltre a Roberto Procaccini alle tastiere e l'inseparabile Massimo Roccaforte alla chitarra. Carmen alternerà chitarra elettronica e acustica con la carica che la contraddistingue.


Links utili:
http://www.carmenconsoli.it/
https://www.facebook.com/CarmenConsoliMusi

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<![CDATA[Ma quale 'ideologia del gender'?]]>

Giovedì 2 luglio 2015

ore 19.30

“Ma quale 'ideologia del gender'?” 

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

 Presso lo stand Zoom Out

Ne discutiamo con:

Lorenzo Bernini: ricercatore in Filosofia politica presso l'Università degli Studi di Verona, dove coordina il centro di ricerca Politesse - Politiche e teorie della sessualità. Fa parte del comitato scientifico di AG - About Gender: Rivista internazionale di studi di genere e della redazione di Filosofia politica.

Sara Garbagnoli: dottoranda presso il Centre de Sociologie Européenne – École des Hautes Études en Sciences Sociales, Paris.

Leonardo Bianchi: giornalista e blogger, è news editor di Vice Italia e collabora con Valigia Blu, Internazionale e altre testate. Dal 2008 scrive di politica, attualità e cultura anche sul suo blog satirico La Privata Repubblica.

Nel corso degli ultimi tre anni si è diffusanello spazio pubblico di un numero sempre crescente di Paesi (in primis in Francia, poi in Italia) l’espressione « ideologia del genere ». Tale sintagma, assai fumoso nel suo significato, è meno recente di quanto si pensi, ha una genesi cattolica ed è un efficace strumento reazionario.

Inventata dal Vaticano all’inizio degli anni 2000, l'espressione sta funzionando come una bandiera che federa un fronte eterogeneo e vasto di conservatori dell'ordine sessuale, come un'etichetta che deforma la posizione degli avversari e come uno slogan politico di forte impatto mediatico. Per i cosiddetti  « anti-gender », l’« ideologia del genere », predicando la natura costruita dei ruoli di genere e la non-naturalità dell’eterosessualità, produrrebbe una « colonizzazione della natura umana » e la « distruzione dei fondamenti antropologici della società ».

Se si analizzano l'origine, il contenuto, la logica di funzionamento di tale dispositivo retorico e le caratteristiche degli attori che lo veicolano, si osserva come il dirsi « contro l'ideologia del genere » abbia consentito al Vaticano (e ai suoi alleati in questa crociata) di riformulare la sua tradizionale opposizione a qualunque forma di denaturalizzazione dell’ordine tra i sessi e tra le sessualità (riforme giuridiche, corsi di formazione, elaborazione di saperi che studiano l'eterosessualità come costruzione storica, rivendicazioni dei movimenti femministi e lgbtqi).

In Italia non si contano più gli incontri organizzati dall’associazionismo familista cattolico e (cosiddetto) « pro-vita » al fine di « svelare i pericoli di tale ideologia », le pubblicazioni edite sotto l'egida di strutture di diffusione della dottrina cattolica, le « veglie » organizzate dal neo-nato gruppo delle « Sentinelle in piedi » (giuridicamente riconducibile ad Alleanza cattolica) per difendere una libertà che si dice « di espressione » e che si dispiega come 'libertà di inferiorizzazione'. In tal modo, il label « ideologia del genere » si è progressivamente diffuso nel campo mediatico e in quello politico.

Così, con un'operazione di comunicazione estremamente efficace, la Chiesa sta riuscendo ad imporre i termini del dibattito pubblico sulle questioni di genere e sessualità: non si tratta più di analizzare e lottare contro le forme di oppressione e di inferiorizzazione subite dalle donne o dalle persone non-straight (e da loro eventuali figli*), ma di essere « pro » o « contro » un'« ideologia » che sarebbe, ad un tempo, più nefasta di quella marxista e la concrezione dell'individualismo e dell'edonismo che la modernità capitalista occidentale avrebbe prodotto (sic!). Una tale crociata reazionaria, che sta mietendo i primi successi politici (in Italia e non solo), si sta dispiegando in un contesto di feroce attacco alle strutture dello Stato sociale.

In questo senso, il neoconservatorismo degli inventori dell'etichetta « ideologia del genere » - che sostengono che uomini e donne sarebbero gruppi naturali, naturalmente complementari - e il neoliberismo - che predica il virtuoso funzionamento del mercato in un mondo di individui che massimizzano la loro utilità sotto vincolo di risorse - si rinforzano a vicenda: « la famiglia » (coniugale eterosessuale e cattolica) è promossa a cellula naturale della società, la complementarietà tra uomini e donne è eletta a fondamento del vivere comune, le donne celebrate come creature per natura portate all'educazione dei figli e alla cura dei più deboli e degli anziani e lo Stato sociale pensato come produttore di sprechi e portatore di inefficienza.

Con l'intenzione di analizzare la genesi, la diffusione e il successo del dispositivo retorico costruito attorno all'espressione « ideologia del genere » in un contesto tanto profondamente marcato dall'influenza politica del Vaticano come l'Italia, e di studiare gli attori di questa crociata, facendone emergere il carattere transnazionale e iscrivendola nell'ambito di una battaglia familista di più lungo periodo, abbiamo organizzato l'incontro “Ma quale 'ideologia del gender'?” il prossimo 2 luglio.

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<![CDATA[Meg a Sherwood 2015]]>

Mercoledì 01 luglio 2015


Meg

Imperfezione Tour


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19:00

Inizio Concerto: ore 21:00

1€ può bastare


"Imperfezione"

"se ogni difetto è narrazione ore ed ore resterò ad ascoltare se ogni cicatrice è memoria raccontami una volta ancora questa storia"

Il 21 aprile arriva Imperfezione, il nuovo album di Meg che segue il fortunato Psychodelice.
Pubblicare un nuovo album dopo alcuni anni è un passo importante, quasi l’inizio di una nuova vita. Gioia, speranza, orgoglio e timore si sovrappongono... Umani contrasti, umane emozioni. Ma la più umana, forse, è proprio quella che dà il titolo a questo nuovo lavoro. La perfezione è assenza di libertà è archetipo fermo, immobile. Aspirare alla perfezione è aspirare a diventare come statua di cera. La perfezione è sempre uguale a se stessa, l’imperfezione invece è unica e sempre in movimento. Ed è lì che voglio stare: migliorarsi è trasformarsi spesso, conoscendo i propri difetti, ed e’ quella è la via maestra secondo me per cercare la propria felicità. Io la cerco d’istinto.
La vita di recente mi ha addestrato a riconoscere la bellezza dell'imperfezione, e da allora mi sento più umana, come se sentissi meglio le mie ossa, la mia carne e il mio sangue.
Le imperfezioni di un viso, le occhiaie, le pance che vivono finalmente sotto il peso della gravità, sono la quintessenza dell’essere umani, evviva! Nulla è più sensuale dell’imperfezione!

Imperfezione è nato dagli stimoli ricevuti in questi anni di viaggi ed esperienze, che si sono concretizzati in 8 mesi di lavoro full time – febbraio/agosto 2014 – in cui Meg si è dedicata alla scrittura, agli arrangiamenti e alla produzione delle sette tracce inedite che lo compongono, insieme ai due singoli “Promemoria” e “Il confine tra me e te” pubblicati nel 2012 e 2013.

In questo progetto, in cui Meg ha voluto dare priorità all'istinto – la parte più "selvatica" di lei, quella più legata al "qui ed ora" – le ritmiche, l'elemento più ancestrale nella musica, hanno un'importanza fondamentale; per questo Meg si è dedicata in prima persona al programming dei beat, volendoli potenti, sporchi e distorti.
Al suo fianco Meg ha voluto pochi ma preziosi collaboratori, a partire da Mario Conte per la co-produzione di 7 brani ed il missaggio dell’album, Digi G'Alessio e Godblesscomputers per il beat programming di alcuni brani.

MEG – Imperfezione – etichetta Multiformis, CD distribuiti da Self, distribuzione digitale Casi Umani (iTunes Store) e Made in Etaly (altre piattaforme). dal 21 aprile 2015.

Links utili:
http://www.m-e-g.it/
https://www.facebook.com/meg.multiformis

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<![CDATA[“Di cosa parliamo quando parliamo di famiglia” (LaTerza, 2014)]]>

Mercoledì 1 luglio 2015

ore 19.30

Di cosa parliamo quando parliamo

di famiglia

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

presso lo stand Zoom Out

Intervengono gli autori Maria Rosaria Marella (ordinaria di Diritto privato nell'Università di Perugia) e Giovanni Marini (ordinario di Diritto privato comparato nell'Università di Perugia)

Che cos’è la famiglia? Come e perché diventa un’istituzione giuridica? E quale tipo di comunità familiare è ‘famiglia’ per il diritto?

Ne discuteremo assieme a gli autori di “Di cosa parliamo quando parliamo di famiglia”, che nel loro volume analizzano in modo critico la famiglia quale prodotto del diritto positivo degli Stati e straordinario strumento di governo della società.
 
Andremo a scoprire che ruolo svolge nella disciplina dei rapporti interpersonali, sessuali e intergenerazionali, strutturando precise relazioni di potere fra i generi e costruendo identità e ruoli sociali che coinvolgono gli individui e i gruppi fino a incidere sulla fisionomia delle comunità nazionali.
 
Maria Rosaria Marella è ordinaria di Diritto privato nell’Università di Perugia. Si occupa di teoria critica del diritto, di teoria femminista e di diritto dei beni comuni.
 
Giovanni Marini è ordinario di Diritto privato comparato nell’Università di Perugia, dove dirige il Dipartimento di Giurisprudenza. Le sue ricerche più recenti riguardano la globalizzazione del diritto e la costruzione delle tradizioni giuridiche.
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<![CDATA[Sherwood Hip Hop Day 2015: Kaos One + Mezzosangue + Assalti Frontali]]>

Sabato 27 Giugno 2015


Sherwood Hip Hop Day

[Extended Play]


6a Edizione


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 18:30

Inizio Freestyle Battle: ore 19:30

Inizio Concerto sul Main Stage: ore 21:00


1€ può bastare


Sesta Edizione dell'appuntamento con "la giornata" per antonomasia dedicata interamente alla cultura, musica e danza Hip Hop nel suo habitat naturale, ovvero la strada, come mezzo per riappropriarsi della propria identità e forma libera e diretta di comunicazione. Musica e colonna sonora indipendente, dalla forte identità multiculturale, con un radicato senso d'appartenenza alla propria comunità, un movimento che comunica attraverso un linguaggio universale. “Hip la conoscenza Hop il movimento”
La sesta edizione lancia anche il nuovo format “Extended Play”, frutto del percorso musicale e culturale intrapreso negli scorsi anni con numerosi ospiti, quest'edizione vedrà avvicendarsi il consueto appuntamento con la Freestyle Battle, presso il Second stage, per poi proiettarci anche sul Main Stage con un live esplosivo che unirà vecchie e nuove leve della scena Hip Hop italiana. Il live sarà aperto dagli Assalti Frontali, storica formazione delle scena romana, pionieri e punta di diamante della scena nostrana che prepareranno il pubblico per una combination che unirà “old school” e “new school” in un emozionante show con Kaos One + Dj Craim e Mezzosangue che daranno vita ad un doppio live infuocato. Si parte con il 2nd stage con il consueto appuntamento imperdibile della Freestyle Battle, arena per i gladiatori del microfono che si sfideranno fino all'ultimo respiro. Inoltre ci sarà uno showcase dei vari collettivi territoriali dell'area PD City e dintorni.


Programma:


Ore 19.30 (Second Stage)

Freestyle Battle

Preliminiare della selezione dei concorrenti che andranno a comporre il tabellone ufficiale della sfida (iscrizioni devono essere confermate in loco, presso il Second Stage, entro le ore 19.00)


Ore 21.00 (Main Stage)


Kaos One + Dj Craim


Mezzosangue + DJ Ernest Powell


Assalti Frontali


Ore 00.00 (Second Stage)


Live Showcase PD City/Move On Fam

Finalissima Freestyle Battle

Per iscrizioni alla battle inviare una email con nome ed oggetto BATTLE, per poi
confermare la propria presenza in loco entro le ore 19.00

 

Kaos One

Ho visto Kaos One per la prima volta a Bologna alla jam Tinte Forti, mi pare fosse il 1995. Di lui conoscevo “Let’s get dizzy” dei Radical Stuff e il pezzo “Don Kaos” sulla Rapadopa, un pezzo che già allora faceva da spartiacque. In quell’occasione non andai oltre il semplice saluto. Lo incontrai di nuovo dopo qualche mese, in occasione di un live dei Radical Stuff al Forte Prenestino; in quel periodo stavamo registrando “Odio Pieno” e azzardai la richiesta di un featuring sperando che la sua conoscenza con Ice, e le birre che gli avevo offerto quella sera giocassero a favore. Disse subito di si, e qualche settimana dopo me lo ritrovai ospite a casa mia. Tipo strano Kaos. Ha la voce roca che sembra una motosega sull’osso. A prima vista mette una certa inquietudine, lo sguardo impassibile che sembra sempre fissare un punto distante ed una serietà difficile da scavalcare. Per me lui era il veterano dell’old school, quello che faceva rap già da dieci anni mentre io ero solo un pischello con la chiacchiera sciolta che ne sapeva ben poco, eppure... Abbiamo passato due giorni a parlare di rap, di libri, di cinema, di fumetti e di quello che ci passava per la testa. Io tiravo fuori i miei quaderni e gli leggevo le ultime strofe scritte e lui rispondeva facendomi ascoltare una cassettina con degli inediti (fra cui la spettacolare “Marco se n’è andato..” con la base di Neffa e la voce campionata della Pausini come ritornello, e il testo che raccontava di Kaos che parlava di se stesso dopo
che si era suicidato...). Avevo letto i suoi testi, lo avevo visto sul palco, aggressivo, rabbioso, simile ad un guerriero sul campo di battaglia. Ma in quei due giorni passati insieme ero riuscito ad intravedere l’altra sua faccia: quella di una persona riflessiva, educata e con un’inaspettata propensione all’umorismo e alla battuta. Un momento prima si esaltava a mille, soprattutto quando mi raccontava di qualche pezzo rap americano che gli piaceva particolarmente e mi rappava interi pezzi, il momento dopo si faceva più cupo, pensieroso, e mi diceva che era insicuro del suo rap in italiano perché aveva sempre rappato in inglese, mi diceva che non era convinto, che non era bravo a fare freestyle. Tutto questo senza mai smettere di fumare, perché è impossibile pensare a Kaos senza pensare alle sigarette che fuma. L’ho visto addormentarsi con accanto al letto un bicchiere di vodka e le sigarette e a metà della notte svegliarsi per farsi un sorso e accendersene una e poi rimettersi a dormire, in perfetto stile Bukowski. Ora ha smesso di bere, ma non ha mai smesso di accendersi una sigaretta dopo l’altra e quando lo incontro dietro qualche palco è come rivedere il fratello maggiore con cui hai sempre parlato poco, meno di quanto avresti voluto. Sono passati tanti anni e ultimamente gli ho sentito più volte ripetere la storia che il prossimo disco sarebbe stato l’ultimo, che basta, il suo tempo stava per giungere al termine. L’ho visto aspettare le tre di notte prima di salire sul palco senza battere ciglio, affrontare i peggiori impianti con la stessa carica con cui si affrontano i migliori, l’ho visto in perfetta simbiosi con Moddi e l’ho visto da solo, senza nessuno che gli facesse le doppie andare avanti fino alle fine, senza mollare mai una rima, senza perdere mai la battuta. L’ho visto dietro ai giradischi esaltarsi per i dischi che passava, e l’ho visto da una parte, con lo sguardo perso nei suoi pensieri, senza dire una parola per intere ore. Sono passati più di dieci anni dal nostro primo incontro e in questo tempo ho cambiato molto spesso idea sulle cose. Sono passato dall’esaltazione delle prime jam a un brutto scetticismo che mi ha fatto perdere molta della fiducia che avevo nel “magico” mondo dell’hip hop. Ho perso un po’ di passione e ho cominciato a trovare sempre meno motivi. Ma ogni volta che vedo Kaos su un palco mi ricordo che alcuni di
questi motivi stanno ancora lì, inossidabili come se il tempo fosse un optional, mi ricordo da dove vengo, e soprattutto mi ricordo perché questa musica ancora mi scuote dentro e mi fa sentire parte di qualcosa che davvero non saprei spiegarvi meglio di così.

Danno

Moodmagazine 2007


Mezzosangue

Mezzosangue è un giovane mc romano, classe ’91, che ha catturato l’attenzione della scena con la sua partecipazione al contest Captain Futuro 2012 organizzato da Esa (la traccia in questione è la numero cinque di “Musica cicatrene“). Qualche minuto di Rap
ha permesso al ragazzo in passamontagna di essere notato come uno dei migliori partecipanti all’evento e, qualche mese dopo, di essere sponsorizzato sulla pagina Blue Nox, collettivo noto e stimato da chiunque mastichi il Rap italico ben fatto. Se Mezzosangue è stato accolto da Kiave, Ghemon, Macro Marco e soci, possiamo aspettarci che il disco in questione sia perlomeno valido. Le cose stanno, effettivamente,così. L’approccio di Mezzosangue è molto immediato: il flow è deciso, l’interpretazione ruvida e il gusto musicale decisamente esplosivo. Il boom­bap è orientato a sonorità classiche e accompagna nel miglior modo possibile l’attitudine battagliera del nostro. Si tratta, beninteso, pur sempre del primo progetto che Mezzosangue fa uscire (a parte la precedente esperienza nell’Emigrates Klan come Jam): aspettarsi di avere tra le mani un capolavoro sarebbe quindi prematuro; ma, intendiamoci, le trovate gradevoli ci sono e hanno il loro peso.  Il disco, in ogni caso, affronta gli argomenti usuali per l’uscita d’esordio di un giovano mc, l’amore per la musica è snocciolato nelle barre della titletrack, l’orgogliosa rivendicazione di sé in quelle di “Still proud”, la critica sociale disillusa in “Soldiers” e “Secondo medioevo”, la biografia in “Mezzo­sangue”. Il tutto è condito da un maledettismo ironico (evidente in “Piano a”) e da una malinconia che emerge anche negli episodi più intimistici (“Never mind”). L’approccio è quello giusto e, come si può evincere dalle interviste che Mezzosangue ha rilasciato, abbiamo a che fare con un ragazzo intelligente, che sa
quello che fa e possiede i mezzi per crescere artisticamente. La sua bravura lirica e la sua attitudine seria e – a suo modo – conscious (nel senso che il messaggio ha un grande peso rispetto alla messa in mostra di sé) fanno certamente ben sperare e perciò ci auguriamo di avere presto tra le mani un suo vero e proprio album. Nel 2015 esce con il tanto anticipato Soul of a Supertramp Il suo ultimo lavoro, in freedownload qui: http://www.mezzosangue.com/ è già un classico underground.


Assalti Frontali

Il gruppo si forma a Radio Onda Rossa (una radio libera e militante di Roma) nel 1988, durante le trasmissioni hip­hop che Militant A faceva come DJ insieme alla sua posse chiamata poi “Onda Rossa Posse”. Il programma ospitava spesso rapper romani per farli esibire dal vivo in trasmissione, ma all’epoca cantavano tutti in inglese e questo lasciava insoddisfatta la Posse romana. Comunicare nel linguaggio del proprio territorio era un elemento fondamentale per capire in pieno la potenza comunicativa del Rap. Fu per questo che Militant A insieme al suo socio di allora Castro X iniziarono a buttare giù le prime rime e introdussero dei testi in italiano nel Rap tanto per vedere come girava. La cosa piacque subito, il telefono bolliva, gli ascoltatori volevano risentire i pezzi in onda. L’anno dopo, 1989, iniziarono i concerti nei centri sociali a Roma e poi subito in tutta Italia nella rete dei posti occupati, i primi al “Breack out” di Primavalle poi al “Faro” del Trullo e al “Pedro” di Padova. Poi l’anno da "paura", il '90, il movimento della Pantera nelle università occupate. C'è un pezzo che è diventato colonna sonora di quell’anno: "Batti il tuo tempo", cantato nelle gradinate delle facoltà e nelle manifestazioni degli studenti e diventato poi titolo del primo e unico disco della formazione Onda Rossa Posse nel 1990. “Batti il tuo tempo”, autoprodotto con il sostegno dello spazio occupato “32” di Via dei Volsci è il lavoro che ha fatto conoscere questo gruppo in tutta Italia per i testi mai banali e pregni di poesia urbana e desiderio di lotta. Dopo quell'anno inizia l'esperienza Assalti Frontali, un gruppo aperto che di volta in volta ha avuto dentro la sua formazione artisti come Castro X, NCOT, 00199, Susi, Brutopop, Ice One, Lou X, Valerio AKA Guerra, SanSante, Sioux, Penni, LaTLaO, oltre alla presenza costante di Militant A che garantisce la continuità e la coerenza del progetto. Negli anni '90 Assalti Frontali hanno prodotto dischi divenuti ormai leggenda nell’hip­hop italiano, come "Terra di nessuno” (autoprodotto 1992), "Conflitto" (autorprodotto e distribuito da il manifesto cd ­ 1996), "Banditi" (primo – ed ultimo – con una major, la Bmg, 1999), e concerti in tutti i posti occupati del paese, sui camion durante le manifestazioni, all'estero in occasione di azioni di solidarietà come a Valona o a Gerusalemme est. Il grande contributo di decine di fratelli e sorelle che hanno partecipato anche solo per poco all'esperienza di Assalti Frontali e la predisposizione a mutare mantenendo ferma la sua identità militante nelle lotte che si sono succedute in Italia e nel mondo è stato il motore che ha permesso di trovare sempre forza e ispirazione in tutti questi anni. Nel 1993 partecipano alla colonna sonora di "Sud", film di Gabriele Salvatores, per cui
hanno scritto la canzone che apre la pellicola. Assalti Frontali dopo l’esperienza di Banditi rompe con la Bmg, in piena crisi discografica per l’avvento delle nuove tecnologie che permettono lo scambio in rete e la diffusione di massa dei cd masterizzati, non c’è spazio per un accordo tra chi va verso la condivisione dei saperi e chi cerca solo il profitto. E' tutto uno stile e un modo di proporsi che sono in collisione. Assalti torna alla distribuzione con “il Manifesto cd” e nel 2004 produce "HSL – Hic Sunt Leones”, suonato dai Brutopop e mixato in Euskadi nello studio di Kaki Arkarazu. Il disco vende oltre quindicimila copie conquistando per tre mesi il primo posto della classifica indie di “Musica e Dischi”, dando vita anche ad un remix ­ HSL­R (il
manifesto cd ­ 2005). Nel 2006 avviene uno spostamento nelle struttura del gruppo. Al microfono, al fianco di Militant A, si installano Pol G e Glasnost che punteggiamo le rime con il loro soul e la loro ironia, e alla musica entra il giovane produttore e compositore Bonnot, originario di Bergamo, che scrive la maggior parte delle basi di “Mi sa che stanotte...”, registrato e prodotto a Torino a Casasonica. Per questo disco, a novembre dello stesso anno, gli Assalti Frontali vincono il PIMI (Premio Italiano per la Musica Indipendente), riconoscimento organizzato dal MEI, imponendosi come “Miglior Album 2006”: Il disco, da cui vengono estratti due video­clip, “Mi sa che stanotte pt.2" e “Gaia per davvero” e programmati dai maggiori network televisivi. Staziona per 9 mesi nella classifica indie di “Musica e Dischi”. Le spinta creativa della crew trova il tempo anche per un progetto speciale. Nel 2007 la loro attività live è serrata: nasce “PASS THE MIC” un evento itinerante e mutevole che oltre agli Assalti Frontali coinvolge e mette in comunicazione sul palco più generazioni della scena hip­hop nazionale : Esa, Inoky, Dj Gruff, Dj Baro, Colle der Fomento, Jimmy, Rancore, Truce Klan (Noyz Narcos, Cicoria, Gel 1), Willy Valanga, Nano, Retrez, Freddy Fred, Cuba Cabbal, Dj Disastro. Il progetto ha grande eco. Viene presentato in anteprima all’Auditorium Parco della Musica di Roma ed attraversa molti importanti festival italiani, tra cui Italia Wave e Sherwood Festival, Gusto Dopa e Io leggo. Il progetto ha come Media Partner XL, mensile musicale del gruppo L’Espresso. Nel 2008 Assalti Frontali producono il disco numero sette, “Un’intesa perfetta”, prodotto con la stessa formazione del precedente e ancora a Torino a Casasonica. Tra gli estratti di quest’ultimo lavoro discografico ricordiamo “Enea Super Rap”, un rifacimento in rap dell'Eneide di Virgilio, nata da un incontro degli Assalti Frontali con i ragazzi di una scuola elementare romana. Nella canzone Enea è un migrante che fugge dalla guerra (come tanti che arrivano nel nostro paese, dopo viaggi stremanti, senza permesso di soggiorno), e da clandestino arriva sulle coste del Lazio e fonda Roma . Il testo di questa canzone, è stato poi rivisitato dagli stessi Assalti Frontali in una nuova versione: “il rap di Enea ­ No Gemini Day and Night”. Il remake diventa la colonna sonora delle contestazioni scolastiche e universitarie contro i tagli del decreto 137 e della legge 133. Per finanziare e promuovere i coordinamenti dei genitori insegnanti e il coordinamento “Non Rubateci il Futuro”, nel dicembre del 2008 il brano diviene un mini cd in tiratura limitata. A Settembre 2009 esce il video clip "Il rap di Enea", girato nella scuola Iqbal Masih, che vince il premio al MEI di faenza come miglior video Hip­Hop dell'anno. Da “Un’intesa perfetta” esce anche un video della canzone “Mappe della libertà” girato e montato da Esa.
In occasione del 1 dicembre, Giornata Mondiale Contro L’AIDS, Assalti Frontali realizzano il brano "Quando sei lì per lì” per la Campagna di Prevenzione Aids 2008. Il brano parla del preservativo in modo esplicito per avere una sessualità serena.
Il 2009 vede gli Assalti impegnati nel tour ARCIREAL e ospiti nel libro/cd dal titolo “Renegades of funk” di U.NET, scrittore e ricercatore interessato alla cultura hip hop. Il brano inedito “Afrika Bambaataa Tribute“ contenuto nel cd allegato al libro, è un personale tributo ad Afrika Bambaataa, uno dei padri fondatori della cultura hip hop.

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<![CDATA[Subsonica a Sherwood 15]]>

Venerdì 26 giugno 2015


Subsonica

In una foresta tour


Aftershow:

Control Music - CTRL

www.facebook.com/controlmusicctrl


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo

Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Inizio Concerto: ore 21:00

Prezzo biglietto:
Posto unico - 15,00 Euro + diritti di prevendita

Prevendite Autorizzate:
Ticketone - www.ticketone.it
Unicredit - www.geticket.it
Vivaticket - www.vivaticket.it

A seguire il comunicato stampa della band:

Subsonica
L'estate sarà live!

Il mese di giugno segnerà il ritorno live dei Subsonica in Italia, dopo il grandissimo successo del tour invernale e i concerti nelle principali città europee.

La band sarà on stage in tutta la penisola e per la prima volta si esibirà anche sul prestigioso palco di UMBRIA JAZZ, con un progetto in collaborazione con importanti musicisti della scena jazz.

Attualmente i Subsonica stanno seguendo il montaggio del DVD registrato durante il tour invernale di “IN UNA FORESTA TOUR”, che si è concluso con uno strepitoso sold out al Mediolanum Forum di Milano.

I loro concerti sono un trionfo di musica e tecnologia grazie alla cura maniacale del suono e delle immagini. Un live intenso ed esplosivo, con la consueta attenzione al prezzo del biglietto.

Nella scaletta ci sarà spazio per i brani storici della band e per le canzoni del nuovo album "Una nave in una foresta", che ha debuttato al numero 1 su iTunes e nella classifica FIMI/GFK ed è già stato certificato Disco D'oro.

Il ritorno live è attesissimo, anche da tutti quelli che almeno in un’occasione hanno avuto la fortuna di assistere ad un loro concerto. La storia che la band ha costruito in anni di show dal vivo trova infatti conferma ogni volta che i Subsonica salgono sul palco.

Links utili:
www.subsonica.it
www.vivoconcerti.com

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<![CDATA[Presentazione dei progetti dell'Ass.ne Ya Basta! Êdî Bese!]]>

Giovedì 25 giugno 2015

ore 20.00

Presentazione dei progetti

dell'Ass.ne Ya Basta! Êdî Bese!

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio EuganeoViale Nereo Rocco - Padova#sherwood15

Presso lo stand Zoom Out

L'incontro sarà l'occasione per presentare il viaggio nel Messico "invisibile e desaparecido" dell'agosto 2015 che visiterà e incontrerà i genitori e i compagni dei 43 studenti di Ayotzinapa scomparsi nel settembre 2014 a Iguala nel Guerrero per poi spostarsi in Chiapas e partecipare alla festa per la nascita dei Caracoles nei teritori zapatisti, un evento importante per condividere questo ventennale percorso di lotta.

Durante l'incontro presentazione di "NarcoGuerra. Cronache dal Messico dei cartelli della droga", il nuovo libro di Fabrizio Lorusso (Odoya Edizioni - Bologna, 2015)

Verrà inoltre illustrato il progetto Rojava Playground, per la costruzione di sei aree ludico-sportive all'aperto per i giovani curdi rifugiati a Suruç in Kurdistan (settembre 2015) e presentato il libro "Kobane, diario di una resistenza. Racconti di una staffetta di soliarietà" (Edizioni Alegre) curato da Rojava Calling.

Sostieni il progetto con una donazione!
Conto corrente intestato a Ya Basta per la dignità dei popoli e contro il neoliberismo (Ya Basta, Venezia)
IBAN: IT44 F076 0102 0000 0100 8275 842
Causale: Progetto Rojava Playground

Rojava Playground è uno dei progetti promossi e sostenuti dalla campagna nazionale Rojava Calling.




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<![CDATA[Luminal a Sherwood 2015]]>

Giovedì 25 giugno 2015


Luminal

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Apertura cancelli: ore 19:00

Inizio Concerto: ore 21:00

1€ può bastare


I Luminal nascono a Roma nel 2006. Il primo album, Canzoni di tattica e disciplina (2008) viene definito dalla stampa specializzata (Rockstar, Rocksound, Mucchio Selvaggio, Rockerilla, Rumore) come uno dei migliori dell'anno e finisce nella classifica annuale di Moby Dick, su Radio Rai 2 grazie ai voti del pubblico. Il video del singolo estratto, Tattica e disciplina, arriva fino a Mtv, La7, Rete4. Il secondo capitolo, Io non credo (2011) (con ospiti come Andrea Pesce, pianista di Carmen Consoli e Tiromancino e Nicola Manzan, violinista e chitarrista per Teatro degli Orrori e Baustelle) esce in anteprima sul sito di Rolling Stone e del Fatto Quotidiano e vede il gruppo in tour incessanti in Italia e per la prima volta anche in Europa. Il terzo album, Amatoriale Italia (Le Narcisse/Goodfellas, 2013), vede alla produzione Daniele “Il Mafio” Tortora, che vanta collaborazioni con Roberto Angelini, Afterhours, Raiz, Planet Funk. Amatoriale Italia si differenzia molto dai precedenti lavori della band: in seguito ad un cambio di formazione radicale il gruppo diventa un trio composto da basso, batteria e voce; i testi da visionari ed ermetici diventano crudi ed immediati, mentre i suoni si induriscono di conseguenza. Il disco riceve una risposta talmente ampia che porta i Luminal a vincere come miglior band l'annuale premio del Mei, il PIMI (Premio Italiano Musica Indipendente), ovvero il più importante riconoscimento italiano per un gruppo indipendente (tra i vincitori delle passate edizioni, Afterhours, Quintorigo, Marta sui tubi, Baustelle), e moltiplicare l'attività live suonando nei club più piccoli della nazione come nei festival più importanti, arrivando fino alle 80.000 persone del Primo Maggio a Taranto. Particolarmente significativi i video, spesso curati direttamente dalla band: il fulmineo Lele Mora, il coloratissimo e folle Carlo vs. il giovane hipster, il b-movie horror Canzone per Antonio Masa e Donne du, du, du una mastrurbazione collettiva girata da Lettieri. Nel 2014 sono presenti come ospiti nella riedizione di "Hai paura del buio?" degli Afterhours realizzando una cover di Elymania, con Manuel Agnelli ai cori e Rodrigo D'Erasmo al violino.

Acqua azzurra, Totò Riina è il nuovo album dei Luminal, quattordici velocissimi brani in cui basso, batteria e voce distruggono pezzo dopo pezzo le (poche) sicurezze sopravvissute al precedente lavoro per trasformarle in un'orgia delirante di colori e rumori nuovi. Tra l'hardcore e la wave, tra l'electro punk e la canzone d'autore, questo disco fa tremare, ridere e inorridire nei testi, cercando l'innovazione senza dimenticare il passato in ogni nota. I Luminal arrivano al quarto album dopo l'ultimo acclamato Amatoriale Italia del 2013, che li ha portati a vincere il premio come miglior band dell'anno al MEI, il più importante riconoscimento per una band indipendente, a partecipare alla riedizione di Hai paura del buio? Degli Afterhours, a calcare i palchi più belli e prestigiosi d'Italia, dalle 80.000 persone del 1 maggio di Taranto, al festival Villa Aperta dell'Accademia di Francia, da Rock in Roma di spalla agli Afterhours alla fiera internazionale del Medimex, per un tour interminabile di circa cento live in un anno e mezzo. Acqua azzurra, Totò Riina è prodotto ancora una volta da Daniele "Il Mafio" Tortora, produttore artistico ed esecutivo del trio con la label Le Narcisse. L'album è stato anticipato dal singolo Onora il padre e la madre.

Links utili:
http://www.luminalband.com/
https://www.facebook.com/weareluminal

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<![CDATA[Punkreas a Sherwood 2015]]>

Mercoledì 24 giugno 2015


Punkreas


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo

Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Apertura cancelli: ore 19:00
Inizio Concerto: ore 21:00

1€ può bastare


In occasione dei 25 anni di attività, i Punkreas ripartono dalle origini, riportando sui palchi di tutto lo stivale il “Paranoia Domestica tour” che già 5 anni fa aveva infiammato i propri fan in occasione del ventennale.

Come per tutte le più grandi band il rapporto con il proprio pubblico è fondamentale e prezioso. Con questo tour i Punkreas vogliono omaggiare e ringraziare i loro sostenitori che da anni li seguono con calore e passione. La scaletta, infatti, conterrà le canzoni dei primi 4 album dei Punkreas:“Isterico”, “United Rumors of Punkreas”, “Paranoia e Potere” ed “Elettrodomestico”.

Un'occasione per il pubblico per rivivere insieme alla band canzoni come “Fegato centenario”,“Funny”, “Isterico” e “Mercato del niente”, oltre ai grandi classici di quegli album che hanno fatto la storia dei Punkreas. Ma non solo: un'opportunità per trasmettere quell'energia, quella vitalità e quella rabbia che li caratterizza anche ai fan più giovani.

Un tour per festeggiare e celebrare, insomma, una delle band che ha costruito la storia della musica italiana con passione e devozione.

Links utili:
Punkreas su Facebook: https://www.facebook.com/punkreasofficial
Il sito della band: http://www.punkreas.net/

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<![CDATA[Strategie e Pratiche di Resistenza Culturale]]>

Mercoledì 24 giugno 2015

ore 20.00

Strategie e Pratiche di Resistenza Culturale

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Tra lavoro e pensiero

ore 20.00

presso Zoom Out

Difronte ad una prospettiva che vede concretizzarsi un unico organismo culturale detentore della produzione e della diffusione del sapere, capace di dettare, sulla scia del riformismo neoliberista, delle condizioni lavorative sempre più precarie e umilianti, assistiamo allo stesso tempo a tentativi di resistenza a questa concertazione culturale.

Da un lato l’esperienza dei teatri occupati ha evidenziato alcune prospettive interessanti e per molti versi ha illuminato una strada percorribile verso una concezione del prodotto culturale come un bene comune da preservare e incoraggiare, dall’altro assistiamo ad un primo tentativo di cooperazione tra le diverse case editrici indipendenti, riunitesi per la prima volta al BookPride di Milano, che rischiano sempre di più di scomparire per colpa di strategiche alleanze tra colossi finanziari legati all’editoria.

L’indipendenza culturale è un microcosmo dove trovano spazio lavoratori che esigono rispetto e dignità ma è anche la capacità di pensare in modo diverso, di far emergere quel sapere vivo che è tale solo se libero ed eretico.

Dalle esperienze di “MaceroNO”, “doc(k)s”, ODEI, SaleDocks e altri ospiti, vorremmo parlare di produzione culturale indipendente, fare un punto della situazione in Italia e cominciare a definire interessanti prospettive e pratiche di resistenza.

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<![CDATA[Klune a Sherwood 2015]]>

Martedì 23 giugno 2015

Klune

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Apertura cancelli: ore 19:00

Inizio Concerto: ore 21:00

1€ può bastare

Il Progetto Klune nasce a gennaio 2014 in un piccolo studio poco fuori Padova. I tre componenti del progetto sono Alberto  Pagnin (22 anni) producer e studente di sassofono e pianoforte al conservatorio di Padova, Giulio Abatangelo (24 anni) chitarrista e Giovanni Solimeno (24 anni) cantante.
Pur provenendo da background musicali differenti, ci sono alcuni artisti che hanno rappresentato un punto d'incontro come James Blake, Bonobo, Chet Faker e molti altri. In quest'anno di lavoro "Hope" è la prima traccia estratta dall'EP che hanno composto.
 

Links utili:
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<![CDATA[La Costituzione dell'Europa]]>

Lunedì 22 giugno 2015

ore 21:00

La Costituzione dell'Europa

Crisi, movimenti e rappresentanza


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova#sherwood15

Second Stage


Cos’è l’Unione Europea? Negli ultimi anni abbiamo visto la rigida regola dell’austerità, della liberalizzazione del mercato del lavoro e della stabilità dei prezzi imporsi su tutti gli Stati membri.

La Commissione Europea, l’Eurogruppo e la BCE sono gli organi sovranazionali della decisione politica che esulano dalla rappresentanza moderna; il peso specifico della Germania, inoltre, definisce un continente asimmetrico e gerarchico. L’irruzione di forze politiche alternative di sinistra come Syriza e Podemos hanno prodotto un cortocircuito nella normale trasmissione delle regole della governance a partire dai movimenti moltitudinari delle piazze greche e spagnole mantenondo uno spirito europeista.

Allo stesso la coalizione di Blockupy lo scorso 18 marzo a Francoforte ha evidenziato le contraddizioni dell’equilibrio neoliberale delegittimando dal basso le politiche economiche e sociali europee. E’ possibile pensare ad una trasformazione che ridefinisca in toto l’Europa? Che tipo di rapporto, se opportuno, ci può essere tra movimenti sociali e partiti di governo anti-austerity?

Ne discutiamo con:

Giso Amendola (Professore a Scienze Politiche dell’Università di Salerno, Collettivo Euronamade

Martin Glasenapp (Interventionistische Linke, coalizione tedesca di Blockupy Frankfurt)

Saranno presenti un rappresentante di Podemos (Spagna) e uno di Syriza (Grecia)

Video Interventi: Toni Negri (Collettivo Euronomade, Co-autore dei libri “Impero”, “Moltitudine” e “Comune”)

Modera: Fabio Mengali (Global Project, la Comune d’Europa)

 

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<![CDATA[Confederare territori, coalizzarsi per il comune]]>

Lunedì 29 giugno 2015

ore 21:00

Confederare territori, coalizzarsi per il comune

Sperimentazioni e prospettive italiane ed europee


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio EuganeoViale Nereo Rocco - Padova#sherwood15

Second Stage


Coalizzare soggetti organizzati ed autorganizzati è una pratica indispensabile per determinare ricomposizione sociale e politica, sia a livello territoriale che su un piano nazionale ed europeo.

In tanti territori questa pratica è già in atto e riguarda diversi ambiti dell'agire politico, dalle lotte ambientali a quelle del sindacalismo sociale, dal neomutualismo al diritto alla città. La sfida è quella di confederare queste esperienze attraverso processi democratici, orizzontali ed efficaci.

Ne parliamo con:

Maurizio Landini, segretario nazionale della FIOM-Cgil e promotore della Coalizione Sociale; Marco Bascetta, editorialista de Il Manifesto e saggista politico; Sergio Zulian, di Adl Cobas; Marta Canino, Centri Sociali del NordEst. Il dibattito sarà moderato da Antonio Lancellotti, Global Project.

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<![CDATA[Holi a Sherwood, il festival dei colori]]>

Sabato 20 giugno 2015


Holi a Sherwood

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Dalle ore 18:00 alle ore 00:00 Main stage

dalle 00:00 alle 02:00 second stage


1€ può bastare


Dopo l'incredibile successo delle 2 edizioni dello scorso anno, ritorna la festa più colorata dell'estate
Tutti i dettagli nei prossimi giorni, nell'attesa invitate i vostri amici all'evento!

Una produzione Sherwood e Catch a Fire

Holi è una delle più antiche celebrazioni indù. Per un giorno non esistono le caste, le differenze di età, sesso e status sociale.Un giorno dai mille colori come quelli di cui vorremmo fossero colorate le nostre vite, la nostra società, il nostro mondo.
La polvere è naturale e assolutamente sicura. Se hai problemi respiratori ti consigliamo di indossare una maschera facciale e non respirare la polvere. Non raccomandiamo la polvere alle persone asmatiche o con altri problemi allergici.
La polvere colorata si acquisterà all’ingresso. Per sicurezza non sarà possibile utilizzare colori portati da casa.
 
I lanci collettivi saranno concentrati di fronte al Main Stage alle ore 17.00, 18.00, 19.00, 20.00, 21.00, 22.00, 23.00 e 00.00.

Line Up:

TY1

SYMBIZ

CATCH A FIRE SOUND

AUZA 

DJ TECH

LESLIE LELLO

LAMENTO

DJ WORRY

LETHAL V

MOOVA

THE AZKABUMZ

TEAM HYPE

RIVERBROS 

 

e molti altri

FAQ:
- Le polveri non danno problemi di intolleranze alimentari essendo prive di glutine e composte da prodotti completamente naturali e biologici, però consigliamo, se volete non arretrare minimamente di fronte agli attacchi colorati, di portarvi mascherine per gli occhi e/o per la bocca

- I sacchettini di polvere colorate si potranno comprare solamente all'interno del festival: per ragioni di sicurezza è vietato inserire all'interno dell'area qualsiasi tipo di colore proprio.

- I colori in questione essendo completamente naturali sono assolutamente lavabili, però, preannunciandosi una vera e propria "guerra colorata" vi consigliamo di non indossare i vostri capi migliori così poi vi gustate meglio la festa

- Consigliamo di venire vestiti di bianco, perchè i colori che poi ci lanceremo risaltano di più

- Consigliamo di arrivare sin dall'apertura perchè i lanci colorati, cui daremo il via con dei countdown dal main stage, inizieranno dalle 19:00 Vi assicuriamo che lo spettacolo per gli occhi è qualcosa di unico, tanto più con la luce del sole

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<![CDATA[Sabina Guzzanti a Sherwood 2015]]>

Venerdì 19  giugno 2015


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

presenta:

Sabina Guzzanti

in ''Homo srl''


Apertura cancelli: Ore 19.00

Inizio Spettacolo: Ore 21.00

1 € può bastare

Dalle armi di distruzione di massa che non esistono, ai tagli per superare la crisi che invece con i tagli si aggrava, nel dibattito pubblico ciò che è irrazionale si impone attraverso la violenza.

La violenza verbale, la violenza dei cori unanimi che vanno contro ogni logica, ha un valore intimidatorio efficace quanto la minaccia della prigione o della morte.
Quanti riescono a ragionare serenamente sapendo che il ragionamento libero porta all’emarginazione e ti stronca la carriera per chi ambisce ad averne una? Quanti riescono ad ammettere a sé stessi di non poter esprimere un giudizio sincero nemmeno su un libro o su un film?


After show:

La Valigetta di Andy

Rhythm'n'roll Dj-set

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<![CDATA[The Doormen a Sherwood 2015]]>

Giovedì 18 giugno 2015


The Doormen


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Concerto: ore 21.00


1€ può bastare

Abstract [ra] è il titolo scelto per il terzo full length della band ravennate The Doormen.
Vins Baruzzi e Luca Malatesta sono i compositori, esecutori e produttori artistici del progetto e, facendo tesoro delle esperienze, gli ascolti ed i viaggi degli ultimi anni, hanno
realizzato quello che a tutti gli effetti può essere considerato il loro album più maturo.
Le 11 tracce che sono state scelte per il disco, hanno dato luogo a una sorta di concept-album in cui, il protagonista delle canzoni esprime il proprio disagio nei confronti della vita di provincia, così come per il lavoro e l'amore.
Abstract [ra] rappresenta un'ulteriore evoluzione rispetto agli album precedenti della band ravvenate, aprendosi alla psichedelia ed a suoni più ricercati e compiendo, così, una piccola rivoluzione.
Un viaggio non nel deserto del Mojave, ma in quello molto meno esotico della provincia.

Links utili:
https://www.facebook.com/pages/The-Doormen/118137594868023
https://soundcloud.com/the-doormen/

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<![CDATA[Mellow Mood a Sherwood 2015]]>

Mercoledì 17 giugno 2015


Mellow Mood

2 The World Tour


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19:00

Inizio Concerto: ore 21:00

1€ può bastare

È impossibile parlare di reggae made in Italy senza includere i Mellow Mood tra i protagonisti principali di una scena in continua crescita.
Nati a Pordenone all’incirca nel 2005, esordiscono ufficialmente nel 2009, quando escono con un album intitolato "Move!". Prodotto da quello che è poi diventato il loro architetto sonoro e dubmaster, Paolo Baldini, "Move!" voleva essere una prima mossa, un primo affacciarsi al mondo. Pubblicato senza etichetta, distributore o ufficio stampa, il disco è un successo. Due singoli, "Only You" e "Dance Inna Babylon", totalizzano a oggi complessivamente più di venti milioni di visualizzazioni su YouTube. La band pordenonese,
capitanata dai gemelli Jacob e L.O Garzia, vedeva allora Federico Mazzolo (salito recentemente alla ribalta per il suo progetto elettronico IOSHI) alla batteria, Enrico Bernardini alle tastiere, Giulio Frausin (che ora si divide tra Mellow Mood e il folk acustico di The Sleeping Tree) al basso, Stefano Salmaso e Roberto Dazzan alla sezioni fiati.
Seguono due anni di intensissima attività live e di costante crescita artistica. Dopo una modifica della line-up (Filippo Buresta sostituisce Bernardini alle tastiere), i Mellow Mood si chiudono in studio con Baldini per registrare “Well Well Well”, che uscirà poi a maggio 2012, sancendo il loro ingresso nella sezione internazionale della più importante etichetta indipendente d’Italia, La Tempesta, anch’essa di casa a Pordenone, accanto a nomi come Aucan o Iori’s Eyes. Spaziando dal roots-reggae al rocksteady alla dancehall più tribale, “Well Well Well” è un disco intenso e raffinato, in cui i Mellow Mood mettono in mostra quanto hanno imparato, e dimostrano di avere tutte le carte in regola per essere tra i protagonisti della nuova scena reggae italiana ed internazionale.
Nella seconda metà del 2013 fanno uscire due singoli, “Dig Dig Dig” e “Extra Love” (quest’ultimo un featuring con la reggae star Tanya Stephens), che anticipano una nuova svolta nella direzione della band. “Twinz” esce a giugno 2014, e vede ancora Baldini alla produzione. Con un ulteriore snellimento nella line-up, che si spoglia della sezione fiati,
importanti featuring internazionali (tra cui Richie Campbell, Sr. Wilson e Forelock), una riscoperta del roots unita ad una maggiore consapevolezza delle sonorità più recenti di derivazione giamaicana, l’album porta i Mellow Mood sui palchi dei più importanti festival reggae europei (Rototom Sunsplash, Summerjam, Sziget) e oltreoceano.
A meno di un anno di distanza, “Twinz” svela il proprio gemello: “2 The World”, uscito ancora una volta per La Tempesta International, dimostra la continua crescita compositiva del quintetto pordenonese ed è arricchito da collaborazioni nazionali (Forelock, Andrew I) e ospitate giamaicane (Tanya Stephens, Jah9, Hempress Sativa,
Gideon & Selah). Il titolo vuole indicare la propulsione internazionale della band e del team di lavoro costituitosi attorno allo studio di Baldini, oltre a testimoniare come la scena italiana (artisti e pubblico assieme) stia trovando ora una propria collocazione all’interno del panorama reggae mondiale.


LINE-UP:

Jacopo "Jacob" Garzia – voce, chitarra
Lorenzo "L.O." Garzia - voce, chitarra
Federico "FredSieve" Mazzolo - batteria
Giulio "Jules I" Frausin - basso
Filippo “Pippo Burro” Buresta - tastiere

Links utili:
www.mellowmoodmusic.com/
https://www.facebook.com/mellowmood

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info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Degustazione di vini naturali in compagnia di vignaioli indipendenti ed eretici]]>

Ogni lunedì dalle 19.30 alle 21.00 in enoteca

Degustazione di vini naturali
 in compagnia di vignaioli indipendenti ed eretici

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Le degustazioni si terranno presso l'enoteca di Sherwood


Lunedì 15 giugno

Coop. soc. Almaterra, Teolo (Pd)


Lunedì 22 giugno
Az. agr. Limina, Trento


Lunedì 29 giugno
I Dolomitici, liberi vignaioli trentini


Lunedì 6 luglio
I Canevisti, Breganze (Vi)



Partecipazione gratuita, posti limitati

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info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Grimoon a Sherwood 2015]]>

Martedì 16 Giugno 2015


Grimoon


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Concerto: ore 21.00


1€ può bastare

Per festeggiare i dieci anni della band, i Grimoon tornano nel 2015 con lo spettacolo Vers la lune. Ambizioso progetto di cinema e musica, Vers la lune racconta una fantascientifica odissea nello spazio, interpretata da quattro personaggi bizzarri che accompagnano lo spettatore lungo tutto il "viaggio" dei Grimoon.

Vers la lune è un audace progetto di cinema di animazione in cui si alternano -quasi - tutte le tecniche del cinema animato per un totale di circa 50.000 fotogrammi.
Risultato di un anno di intenso lavoro, questo progetto dei Grimoon sfida i confini della fantasia e li porta oltre la galassia, esplorando nuovi territori visivi e musicali.
Tutto il lavoro legato ai video dalla costruzione dei set, dei personaggi, dell'animazione è stata possibile grazie al contributo del Centro Sociale Rivolta di Marghera, che ha offerto alla band ampli spazi dove poter portare a termine questo progetto.

I brani che compongono il nuovo album, proposti nello spettacolo, mescolano i generi, con una particolare impronta psichedelica vintage che rimanda a influenze di band quali Pink Floyd e Flaming Lips, ma anche a echi di elettronica analogica e di orchestrazioni sgangherate.

La simbiosi tra musica e immagini è ormai tale da non poter separare i due linguaggi. Il risultato ottenuto è un'esperienza unica, che fa esplodere tutta la sua magia sul palco: ai sei componenti della band si uniscono gli innumerevoli personaggi e ambienti spaziali, pianeti, stelle cadenti e paesaggi fantastici del film di animazione.
Uno spettacolo dall'inconsueto impatto emotivo che gli appassionati di musica e cinema non devono mancare!

Links utili:
http://www.grimoon.com/
https://www.facebook.com/pages/grimoon/28905642182?fref=ts


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<![CDATA[Da Kobane all'Europa ]]>

Lunedì 15 giugno 2015

ore 21:00

Da Kobane all’Europa

guerre, fondamentalismo, rivoluzione


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova#sherwood15

Second Stage



Nel caos politico che è seguito agli avvenimenti delle Primavere Arabe, la guerra è stata, e continua ad essere, l'espressione principale di regolamentazione di questi Paesi.

L'estremizzazione dei conflitti dovuta da una parta all’interventismo delle forze occidentali e dall’altra all’espansione dei fondamentalisti rende di difficile comprensione le tendenze politiche delle comunità del Nord Africa e del Medio Oriente.

Tra tutto lo Stato Islamico si è imposto come alternativa in quei territori dove i tentativi di riconciliazione sociale sono falliti. Eppure, un’idea di società che parla di cittadinanza universale e confederalismo democratico è nata in Rojava: la resistenza di Kobane e la rivoluzione portata avanti dai curdi è sia una risposta militare e alla diffusione dell'islamo-fascismo del Califfato Nero, sia un’opzione politica radicalmente altra dai governi preesistenti e dalle dittature fondamentaliste. Guardare al Rojava non è utile solo per capire quali prospettive possa avere il Medio oriente, ma anche perché parla a tutto il Mediterraneo e l’Europa.

Il nostro continente non rimane intoccato da ciò che succede ai confini con la Turchia: le guerre causano migrazioni di profughi, alla ricerca di migliori condizioni di vita oltre le frontiere europee; delle frontiere che rimangono chiuse causando migliaia di morti sul fondo delle acque mediterranee. E’ possibile pensare anche ad una trasformazione dell’Unione Europea a partire dalle frontiere?

Ne discutiamo con:

Sandro Mezzadra (Professore a Scienze Politiche all’Università di Bologna, Collettivo Euronomade)

Michele Giorgio (Giornalista, corrispondente per Il Manifesto dal Medio Oriente)

Murat Bay (Giornalista e attivista curdo a Suruç e Kobane)

Video Interventi: David Vine (Professore universitario ed editorialista statunitense

Modera: Marco Sandi (Rojava Calling, Lab. Occ. Morion)


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<![CDATA[Aperitivo Fotografico: una risposta al fotogiornalismo sensazionalista con il collettivo Awakening e Metrography]]>


Domenica 14 giugno 2015

ore 19.30

Aperitivo Fotografico

Una risposta al fotogiornalismo sensazionalista con il collettivo Awakening e l'Agenzia Metrography

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Zoom Out

Sempre più spesso nel mondo della comunicazione, sia telematica che cartacea, si fa strada un'inclinazione a diffondere e far apparire sensazionali notizie che non lo sono. In controtendenza a questa forma di giornalismo, nascono spontaneamente nuovi metodi di far notizia che fanno della buona informazione il principio su cui si basa il loro operato.

Un incontro con il collettivo Awakening e l'agenzia fotografica irachena Metrography ci permetterà di capire com'è possibile fare fotogiornalismo oltre la notizia.

Awakening // collettivo internazionale di fotoreporter impegnati a raccontare i grandi temi della cronaca locale a un pubblico il più ampio possibile, saltando l’intermediazione dei mezzi di comunicazione di massa convenzionali. L’esperienza nasce in Francia e in Inghilterra, ma presto si espande anche in Italia, con l'obiettivo di far emergere temi sociali e dare spazio ad eventi pubblici ritenuti di poca rilevanza dai media tradizionali.

Metrography // è la prima agenzia fotografica indipendente irachena del periodo post Saddam Hussein. Un progetto in grado di raccontare l’Iraq nella sua diversità e bellezza, mostrandone tutte le sue sfaccettature e lavorando in profondità, per raccontare le storie di chi l’Iraq lo conosce da sempre, senza dover inseguire le notizie.

Evento Promosso da Sherwood Foto

Ospiti:
 
Marco Secchi, fotoreporter di Awakening 
Luca Zanon, fotoreporter di Awakening 
Murat Bay, fotoreporter curdo di Awakening
Stefano Carini, direttore di Metrography 


Ore 19.30 Aperitivo con buffet
Ore 20.00 Inizio dell'incontro


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<![CDATA[Verdena a Sherwood 2015]]>

Sabato 13 giugno 2015


Verdena


Open act: Le Capre a Sonagli


Aftershow: Momostock


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Inizio Concerto: ore 21:00

Prezzo biglietto: 13 €

I Verdena, uno dei più validi gruppi altern-rock italiani. Si sono formati ad Albino (BG) a metà degli anni ‘80. Il gruppo è formato dai fratelli Ferrari, Alberto (voce, chitarra) e Luca (batteria). Nel 1996 si unisce alla band la bassista Roberta Sammarelli.

Stipulare idee, sorridere agli dei, captare bisogni immobili. E‘ un casino ormai. Faccio come il nevischio, non cambierò mai di stile. Un nuovo disco dei Verdena è sempre un movimento, una ricerca, una via di fuga dalla prevedibilità. Se WOW era un’esclamazione quasi categorica, anche se piena di rifrazioni, qui sono i sussurri e le grida, mica solo vocali, a fare da miccia agli incendi di ogni brano. Il brio del risveglio si contrappone al sonno della decadenza. La lotta, magari disillusa, all’accettazione di tutto quello che capita.

I Verdena non abbandonano il loro modo di fare e intendere la musica: lo testimoniano ancora una volta le parole, che non sono mai state così amalgamate ai suoni, al punto da rendere la voce, a tutti gli effetti, uno strumento completo, che non scivola più di lato, ma resta spesso al centro della scena sonora.

Endkadenz Vol.1 è un viaggio in cui ogni nota, ogni inflessione del canto e ogni deviazione si accompagnano senza sovrapporsi: il Nevischio che impasta i pensieri e i sentimenti apre, improvvisamente, la porta a un intreccio in cui l’elettrico, l’acustico, la sovrapposizione e la rarefazione sono messe lì, fianco a fianco, con effetti incandescenti. Non ci sono preminenze, fra la batteria, il basso, la chitarra, tutti gli strumenti che vengono utilizzati perché una canzone suoni bene: conta, decisamente, la coralità.
Il sesto lavoro dei bergamaschi raccoglie tredici brani da 'Ho una fissa' al primo singolo 'Un po' esageri' con il videoclip di Alex Infascelli. Le tracce sono una selezione delle tante scritte dall'inizio dei lavori, tanto che un secondo volume di 'Endkadenz' uscirà in estate. "Quando entriamo in studio - raccontano - lo facciamo per uscirne con qualcosa di diverso da quello che abbiamo fatto prima".

 

Links utili:
www.verdena.com
https://www.facebook.com/verdenaofficial

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<![CDATA[España Circo Este + Ajde Zora a Sherwood 2015]]>

Venerdì 12 giugno 2015


España Circo Este


Open act: Ajde Zora


Afteshow: Putano Hoffman


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Apertura cancelli: ore 19:00
Inizio Concerto: ore 21:00

1€ può bastare


España Circo Este

Poco più di due anni di attività e già oltre 300 concerti alle spalle, lungo tutta l’Italia e la Spagna; gli España Circo Este rappresentano una vera e propria carovana musical-circense dal sound unico e originale, fra il sacro e profano, fra lo stoner ed il balkan, con influenze reggae e Tango-Punk.

La loro forza è il live: pazzo, colorato e tiratissimo. Gli España Circo Este hanno calcato i palchi più ambiti d'Italia (Rivolta, Estragon, Carroponte, Deposito Giordani, Palearizza, Apartaménto Hoffman, Sherwood Festival, S9...), suonato insieme a tanto del meglio del panorama italiano (Lo Stato Sociale, Modena City Ramblers, Punkreas, Nobraino...) e partecipato alla colonna sonora di una delle più apprezzate web serie italiane del 2013, “Days”, diretta e prodotta da Flavio Parenti (Woody Allen, Pupi Avati, ect…), OST che ha visto la partecipazione in tracklist anche di alcune sonorizzazioni inedite di Luca Ferrari dei Verdena.

Gli España Circo Este hanno all’attivo due E.P., CIRCO ESTE CIUDAD e BUCATESTA, entrambi andati più volte in ristampa senza alcuna distribuzione e promozione a supporto.
Il loro Bucatesta Tour, da gennaio 2014 ad ottobre 2014, li ha visti protagonisti in ben 114 concerti; un viaggio lungo tutta l'Italia per oltre 80.000 km con in mezzo anche un tour in Spagna.

La Revoluciòn Del Amor è il loro primo full lenght uscito il 16 Gennaio 2015. L’album, presentato in anteprima su Rockon.it ( http://www.rockon.it/musica/dischi/anteprima-espana-circo-este-ascolta-streaming-gratuito-lalbum-la-revolution-de-lamor/ ) è edito dall’etichetta Treid (ex RedLed Records – label già attiva negli anni 2000, Super Elastic Bubble Plastic, A.D., Wah Companion, Hate Boss, alcune delle sue produzioni) e distribuito nei negozi e nei digital stores da Goodfellas.

Il 23 gennaio 2015, in contemporanea con l’inizio del tour, viene presentato alle radio nazionali il primo singolo estratto dall’album, la title track, “La Revolucion del’Amor”.
L’album riscuote ottimi riscontri sia da parte della critica che da parte del pubblico: sono diversi i sold out collezionati durante le prime quaranta date del loro tour invernale che li ha visti protagonisti, dal 23 gennaio 2015 al 10 aprile 2015, anche in Europa, con concerti in Svizzera, Austria, Danimarca, Germania, e Repubblica Ceca.
Il 23 febbraio 2016 è stato presentato il videoclip di “Quelli del Bau Bau”, in anteprima su “La Repubblica” (http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/espa-ntildea-circo-este-il-tango-punk-in-quelli-del-bau-bau/192739/191710 ) e su “Sherwood.it” (http://www.sherwood.it/articolo/4688/quelli-del-bau-bau-il-nuovo-video-degli-espana-circo-este), dal primo marzo disponibile anche sul canale ufficiale youtube della band, è il secondo singolo estratto da “La Revoluciòn Del Amor”.
A partire dal 25 di aprile 2015, ricomincerà la seconda parte del loro “La Revolucion Del Amor Tour”. Sono già oltre cinquanta i live confermati che, per tutta l’estate fino a Settembre, li vedrà protagonisti sui palchi di importanti festival (con opening act a grandi nomi della musica internazionale) in Italia, Olanda, Svizzera, Austria, Belgio e Germania.

España Circo Este sono:
Marcelo (Voce e chitarra)
Senor Missi (Fisarmonica, Violino, Voce)
Felix (Basso, Voce)
Capitan Jimmy (Batteria, Percussioni)

Links utili:
http://www.espanacircoeste.com/
https://www.facebook.com/espanacircoeste

Ajde Zora

Il progetto “Ajde Zora” sorge dall’incontro di quattro musicisti con la cantante serba Milica Polignano. Con lei nasce l’idea di estendere il repertorio tradizionale balcanico che da anni propongono con altre formazioni, affiancandovi movimentati e malinconici pezzi della tradizione rom dell’est Europa.
Il gruppo ri-arrangia così musiche tradizionali in cui l’energia e la passionalità della musica popolare si sprigiona tra frenetiche danze e struggenti ballate, raccontando storie fuori dal tempo che testimoniano la realtà di popoli dal passato travagliato.
L’esperienza degli strumentisti si è consolidata in questi anni portando la musica balcanica in piazze, teatri, locali e festival.
Da menzionare la loro partecipazione a festival internazionali come Gitannekesfoor 2014 in Belgio, GhanaFest a Malta, Adriatico Mediterraneo ad Ancona, Ghironda in Puglia, Tolfarte nel Lazio, Mandstock a Trento e Sherwood a Venezia. Hanno avuto il piacere di collaborare con Erhan Veliov, trombettista della leggendaria Original Kocani Orkestar di Naat Veliov.

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<![CDATA[Presentazione del libro 'Economia politica della promessa' (ManifestoLibri)]]>

Giovedì 11 giugno 2015

ore 20.00

Presentazione del libro 'Economia

politica della promessa'

Un libro contro il lavoro gratis

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Presso lo Stand Zoom Out

>>> La presentazione è stata annullata per improvvisi impegni dei relatori <<


Presentazione del libro “Economia politica della promessa” (Mani­fe­sto­Li­bri). Un libro contro il lavoro gratis. Un’inchiesta col­let­tiva a cura di Marco Bascetta. Con inchie­ste di: Giu­seppe Alle­gri, Marco Bascetta, Giu­seppe Bron­zini, Roberto Cic­ca­relli, Andrea Colombo, Vale­ria Gra­ziano, Cri­stina Morini. Ne discuteremo con alcuni degli autori.

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<![CDATA[Space Mosquito a Sherwood 2015]]>

Giovedì 11 giugno 2015


Space Mosquito


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Concerto: ore 21.00


1€ può bastare

L'intuizione arriva durante un concerto di Brian Setzer nel 2011, in una torrida serata di luglio. Hank e Greg, appassionati di musica surf e rockabilly, accarezzano l'idea di creare un progetto musicale ambizioso e innovativo dando così inizio all'avventura degli Space Mosquito.
La proposta è semplice e coraggiosa al tempo stesso: riprendere brani di successo internazionale riproponendoli in versione 60's con forti echi surf rock e garage. Il gruppo si compone man mano di nuovi membri; il primo ad arrivare è Shuttle Mike alla batteria, macchina del ritmo che da subito domina il sound con uno stile essenziale e preciso.
Tuttavia manca ancora un elemento importante: una voce che renda il sound dolce ma allo stesso tempo grintoso, un’impresa quasi impossibile. Dopo vari provini ed estenuanti sessioni di registrazioni finalmente il gruppo trova in Miss Mosquito Queen il giusto connubio, una voce dolce e sensuale ed un tocco di femminilità.
I risultati si vedono già dopo qualche prova, ciò che viene prodotto è al di sopra delle aspettative ed arrivano i primi consensi.

Space Mosquito è la nuova macchina del tempo: il pop più pop che ci sia rivisitato in maniera folle e shakerato con del buon vecchio surf anni '60.
Sole, belle ragazze, tavole da surf...Uno show che catapulterà la vostra mente in
un'assolata spiaggia californiana.
Pronti a sentirvi la sabbia nelle mutande?

Links utili:
http://spacemosquito.com/
https://www.facebook.com/SpaceMosquito?_rdr

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<![CDATA[C'mon Tigre & Universal Sex Arena a Sherwood 2015]]>

Mercoledì 10 giugno 2015


La grande apertura dell Sherwood Festival 2015


C'Mon Tigre


Universal Sex Arena


Sherwood Festival 2015

Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Apertura cancelli: ore 19:00

Inizio Concerto: ore 21:00

1€ può bastare


C'Mon Tigre

Dopo aver rilasciato il fantastico video musicale ''Federation Tunisienne de Football'', in collaboraione con l'artista internazionale G.Toccafondo nel giugno 2014, i C'mon Tigre hanno rilasciato, lo scorso ottobre, il loro primo album, frutto di più di due anni di registrazioni e collaborazioni con un gran numero di musicisti provenienti da ogni parte del mondo.
La loro musica è caratterizzata da riff ripetitivi, mosaici di melodie arabiche, drum machines analogiche, chitarre sinuose e da una roboante selezione di fiati.

Links utili:
www.cmontigre.com/
www.facebook.com/cmontigre

 

Universal Sex Arena

Universal Sex Arena (La Tempesta International) è la celebrazione del live nella sua dimensione più carnale, sul palco e soprattutto in mezzo al pubblico, sui banconi e in ogni anfratto raggiungibile da 30 metri di cavo. Uno show tiratissimo senza etichette di genere e senza confini, un’attenzione spasmodica all’energia, al movimento, ai sorrisi e alla funzione liberatoria della Musica. Ospite a La Tempesta al Rivolta III nel 2013 grazie ai riscontri del tour del 2LP autoprodotto Women Will Be Girls, la Universal Sex Arena entra ufficialmente a far parte del collettivo pordenonese con Romancitysm (2014), disco prodotto da Marco Fasolo (Jennifer Gentle/SubPop) e registrato completamente live su nastro in una autofficina.

Link Utili:
www.universalsexarena.com
www.facebook.com/universalsexarena

 

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<![CDATA[I Tre Cantoni a Sherwood 15 ]]>

I Tre Cantoni

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15


Gusto e qualità dello stare insieme nel cibo e nella cultura.

Una ricca offerta di pietanze genuine e preparate giornalmente accompagna una selezione dei migliori vini nazionali. La ricerca dell’indipendenza dall'agrobusiness, dallo sfruttamento della terra e dei beni comuni passa dal calice allo scaffale nella libreria dove troverete proposte di riflessione su ogni tema, dalle problematiche del lavoro alle questioni ambientali fino allo sport di base, senza scordare la migliore narrativa mondiale.

A completare l'offerta una selezione di riviste autoprodotte.

L'Associazione Ya Basta! Êdî Bese! propone un angolo di informazione sui suoi prossimi progetti: "Rojava Playground" per la creazione di sei aree ludico-sportive all'aperto per i giovani curdi rifugiati a Suruç, città sul confine turco-siriano a pochi chilometri da Kobane e il viaggio in Messico previsto nel mese di agosto per conoscere l'esperienza della scuola normale rurale di Ayotzinapa e i familiari dei 43 ragazzi scomparsi in Guerrero per poi raggiungere il Chiapas e partecipare alla festa per la nascita dei Caracoles, un evento importante per condividere il ventennale percorso di lotta dell'EZLN e delle comunità autonome zapatiste.

Tutti i lunedì dalle ore 18.30 alle 20.30

Degustazioni di vini naturali a cura di Genuino clandestino Veneto.

La libreria de "I Tre Cantoni" è gestita in collaborazione con il progetto "Ca'Libro 9" del Laboratorio occupato Morion di Venezia e il Centro sociale Bocciodromo di Vicenza.


[Gli allestimenti sono prodotti con materiali riciclati a cura di Re-Biennale e dai curatori della rivista La Marionetta]

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<![CDATA[L'Oasi di Little John]]>

L'Oasi di Little John

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Uno spazio attrezzato in cui poter giocare e imparare, ma anche incontrarsi e stare insieme in modi nuovi e coinvolgenti

L'Oasi di Little John si trova sulla destra subito dopo l'entrata del festival 

Dal Lunedì al Venerdì dalle 19.00 alle 23.00
Sabato dalle 19.00 alle 23.30 
(Il 20 Giugno dalle 17.00 alle 23.30) 
Domenica dalle 17.00 alle 23.30

Le nostre attività:

LUNEDI
Movie for kids: cinema per i piccoli.
 
MARTEDÌ
Laboratori di manipolazione e tecniche decorative.
 
MERCOLEDI
Storie da leggere e costruire ...
 
GIOVEDÌ
Let’s play music: body percussion e costruzione strumenti.
 
VENERDÌ
Diventiamo giocolieri
 
SABATO
Quanti orti sai fare? Laboratorio di costruzione di “orti” con varie tecniche
 
 
Le domeniche speciali dalle 17.00:
 
14 GIUGNO  Laboratorio di giocoleria e al tramonto spettacolo con il  fuoco a cura di Firetales.
 
21 GIUGNO  La pazza pizza. Impareremo a fare la pizza: dall’impasto all’assaggio! In collaborazione con la pizzeria dello Sherwood Festival.
 
28 GIUGNO  Body percussion: musica con il corpo! a cura di Tebato. Dipingiamo con la frutta. Piatti d’arte per imparare a fare un sana merenda. In collaborazione con la Frutteria di Sherwood.
 
05 LUGLIO  “Mi piaccio così: storie di bimbe, bimbi e strani animali in cerca di libertà”. Entriamo nelle storie di bambini e animali che non sono prorpio come gli adulti li vorrebbero.
 
 
Per partecipare ai laboratori domenicali è consigliata l’iscrizione scrivendo a oasidilittlejohn@gmail.com


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<![CDATA[Fermenti, stand dei birrifici artigianali indipendenti a Sherwood 2015]]>

Fermenti

Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo

Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood15

Fermenti lo puoi trovare ai piedi della collina dopo il bar centrale

Anche quest'anno all'interno della Foresta di Sherwood sarà presente lo stand Fermenti. Fermenti è uno spazio accogliente dove viene proposta da un lato una vastissima scelta di birre artigianali e dall'altro la possibilità di assaggiare dei prodotti alimentari di alta qualità. Durante tutto il Festival sarà possibile assaggiare più di 100 birre artigianali, fra italiane ed estere in rotazione su 20 spine.

La proposta serale sarà costantemente rinnovata e pensata per attuare un percorso degustativo di stili di birrai da tutto il mondo includendo pietre miliari e rarità. Le gustose birre potranno essere accompagnate da un menù costruito con alimenti totalmente Biologici o a km 0 o prodotti da cooperative etiche. Inoltre tutti i prodotti utilizzati all'interno dello stand sono rigorosamente Ogm Free.

All'interno del nostro menù potrete trovare tutte le informazioni riguardanti gli ingredienti ricercati con i quali prepariamo i vostri panini e i vostri taglieri, potrete conoscere la provenienza geografica, le caratteristiche gastronomiche e i produttori Da sempre siamo in prima fila nelle battaglie contro la devastazione ambientale, dei territori e delle risorse. Ci impegniamo e lottiamo per costruire un'alternativa di sviluppo sostenibile che si basi sul rispetto dell'ambiente, della natura, degli animali e delle persone. Per questo la scelta di costruire uno spazio come Fermenti all'interno del festival: per offrire la possibilità di mangiare e bere prodotti di alta qualità e di sperimentare un modello diverso di alimentazione, basato non sulla o le aziende agricole con cui lavoriamo a stretto contatto. grande produzione, ma sui piccoli fornitori attenti alla qualità dei loro prodotti.

Lo stand è gestito dal Centro Sociale Django di Treviso.

Fermenti è anche un festival che si svolgerà il 28 giugno

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<![CDATA[Shop Sherwood Festival 2015]]>

Shop Sherwood Festival 2015


In vendita presso questo stand potrete trovare: T-shirt, t-shirt per bambini, body per neonati, felpe, borse in tela, zainetti, zaini, accendini, magneti, impermeabili, poncho per pioggia, frisbee e molto altro

 

Le grafiche 2015 sono state realizzate da:

Alessandro Baronciani, GUD, Monica Rocco, noparking.it

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<![CDATA[Tutti i Live del Main Stage a Sherwood 2015]]>

Tutti i concerti ed eventi che si terranno sul palco principale di Sherwood 2015

 

 

Mercoledì 10 giugno
C'mon Tigre & Universal Sex Arena

Venerdì 12 giugno 
España Circo Este + Ajde Zora

Sabato 13 giugno
Verdena

Mercoledì 17 giugno
Mellow Mood

Venerdì 19 giugno
Sabina Guzzanti

Sabato 20 giugno
Holi

Mercoledì 24 giugno
Punkreas

Venerdì 26 giugno
Subsonica

Sabato 27 giugno
Hip Hop Day

Mercoledì 1 luglio
Meg

Venerdì 3 luglio
Carmen Consoli + Elli De Mon

Sabato 4 luglio
Altavoz De Dia

Mercoledì 8 luglio
Roni Size & Dynamite MC

Venerdì 10 luglio
Inner Circle

Sabato 11 luglio
Diserzioni

Martedì 14 luglio 
Gramatik

Venerdì 17 luglio
Garrincha Loves

Sabato 18 luglio
Caparezza

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<![CDATA[Gli altri incontri presso lo Stand Zoom Out]]>

Ecco tutti i dibattiti che si terranno presso lo Stand Zoom Out


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio EuganeoViale Nereo Rocco - Padova#sherwood15

Presso lo Stand Zoom Out



11 giugno
Presentazione del libro 'Economia politica della promessa'

>> Per improvvisi altri impegni dei relatori la presentazione è stata annullata<<


14 giugno
Aperitivo Fotografico


18 giugno
A Proposito di Accoglienza


24 giugno
Strategie e Pratiche di Resistenza Culturale


25 giugno
Presentazione dei progetti dell'Ass.ne Ya Basta! Êdî Bese!


01 luglio
Di cosa parliamo quando parliamo di famiglia


02 luglio
Ma quale 'ideologia del gender'?


07 luglio
Dai Territori al Pianeta


08 luglio
Presentazione del libro "Del comune o della rivoluzione nel XXI Secolo"


17 luglio
Sebben che siamo donne. Storie di rivoluzionarie

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<![CDATA[Rojava Playground]]>

Rojava Playground


Sherwood Festival 2015
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova#sherwood15


Rojava Playground si trova a fianco del Main Stage, in fondo a destra

 Sostieni il progetto “Rojava Playground

Sport alla Rovescia” oltre ad essere una testata giornalistica, è anche un’associazione, composta da palestre popolari e polisportive sparse su tutto il territorio italiano che hanno un’idea di sport come bene comune. All’insegna di antirazzismo, antisessismo, antifascismo. Per uno sport inclusivo. Lo Sport per tutti!!

La Polisportiva San Precario è oramai da 8 anni, un esempio di come si possa ripensare la pratica sportiva a partire dal gioco, dal benessere psico-fisico, dal rispetto dell’avversario e dall’avversione verso ogni forma di discriminazione. Con una storia che vanta numerosi successi dentro e fuori dai campi di gioco, con una sessantina di atleti ed un numero invidiabile di supporters al seguito, la saNpre costituisce un altro modello possibile di concepire lo sport!


Le attività del Rojava Playground:

Dal 10 al 13 Giugno
Torneo di Basket antirazzista

Dal 14 al 17 Giugno
6° torneo di Basket 3on3
In collaborazione con Playbasket.it
Le qualificazioni si terranno il 14,15 e 16 Giugno, mentre la finalissima si svolgerà il 17 Giugno. L’orario indicativo di gioco sarà dalle 20 a Mezzanotte. Regolamento e iscrizioni su: www.playbasket.it.

Giovedì 18 Giugno
Triangolare Êdî bese” San Precario Pallacanestro, Crabs Venezia, Vicenza Independiente Basket.

Domenica 21 Giugno
We want to play - Refugees Welcome
A partire dal pomeriggio giornata dedicata alla cittadinanza sportiva e al diritto al gioco con torneo di calcio a 5 con squadre composte da rifugiati e polisportive antirazziste. Dimostrazioni di cricket.

Dal 22 al 29 giugno
3° “San Precario Trisball Cup”
Torneo di calcio 3 vs 3 con le sponde.
Le partite saranno divise in 2 tempi di 10’. Non ci saranno ne time out ne portieri.

Dal 6 all’11 Luglio
"Una settimana di sport popular"
Dimostrazioni di pizzica, balli caraibici, capoeira, allenamenti condivisi di pre-pugilistica e sparring di Muay Thai.
A cura della Palestra Popolare Galeano e delle Palestre Popolari del Nord-Est.

Dal 15 al 17 luglio
Sport Popolare x Rojava Playground
Giochi, tornei ed esibizioni pluridisciplinari a sostegno del progetto Rojava Playground.

Presentazioni di libri

Domenica 21 Giugno
“Ciro Esposito. Ragazzo di Scampia” con l’autore Vincenzo Esposito.

Martedì 07 Luglio
“Pugni e socialismo. Storia popolare della boxe a Cuba” con gli autori Giuni Ligabue e Chiara Gregoris.

Mercoledì 15 luglio
“St. Pauli siamo noi” con l’autore Marco Petroni.

 

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