<![CDATA[lineup-second-stage-sherwood-festival-2018 | Sherwood - La migliore alternativa]]> https://www.sherwood.it/tags/1896/lineup-second-stage-sherwood-festival-2018/articles/1 <![CDATA[Tutti gli eventi dello Sherwood 2018]]>

Main Stage:Willie Peyote + Orli

Evento FB: https://bit.ly/2ropdYA

Main Stage:Galeffi + Viito

Evento FB: https://bit.ly/2IiS4Ii

Main & Second Stage:Hip-Hop Day #9 w/ Mezzosangue + Freestyle Battle

Evento FB: https://bit.ly/2FLRjCj

Second Stage:Orange Car Crash

Evento FB: https://bit.ly/2FM6E5Z

Second Stage:Sotterranei a Sherwood w/ Vanarin & JesseTheFaccio

Evento FB: https://bit.ly/2JVkENa

Main Stage:The Zen Circus + Universal Sex Arena

Evento FB: https://bit.ly/2If4XTT

Main & Second Stage:Terroni Uniti + 'O Zulù

Evento FB: https://bit.ly/2FNI0Se

Main & Second Stage:Holi w/ Samuel Heron & Ernia

Evento FB: https://bit.ly/2KDyQvi

Second Stage:GASP! & Lercio Show

Evento FB: https://bit.ly/2wfl271

Second Stage:Sisma Nightw/ Superportua & Denoise

Evento FB: https://bit.ly/2JVlw4o

Main Stage:Noyz Narcos + Yang Attitude

Evento FB: https://bit.ly/2FLXrKO

Second Stage:Malasuerte Fi Sud

Evento FB: https://bit.ly/2rouSOx

Main Stage:Coez

Evento FB: https://bit.ly/2roWHGa

Main Stage:Altavoz De Dia w/ Ellen Allien & Derrick May

Evento FB: https://bit.ly/2HY4jGL

Second Stage:Sherwood Goes HC 4 w/ Slander & DJ Craim + ...

Evento FB: https://bit.ly/2FMtXfO

Second Stage:Silent Party®

Evento FB: Coming soon

Main Stage:Alice In Chains

Evento FB: https://bit.ly/2rmhZp1

Main Stage:Caparezza

Evento FB: https://bit.ly/2KEVmnx

Main Stage:Punkreas + The Atom Tanks

Evento FB: https://bit.ly/2HRyPq2

Sherwood For Kidsw/ Psycodrummers

Evento FB: https://bit.ly/2JVygYK

Main Stage:Alborosie + BomChilom & Mr. Robinson

Evento FB: https://bit.ly/2rltsUI

Main Stage:Lo Stato Sociale

Evento FB: https://bit.ly/2HVKaBo

Second Stage:Havah, Storm{o}, Organ

Evento FB: https://bit.ly/2KCuiFz

Main Stage:Gemitaiz + Drimer & Ares Adami + MC Martz & DJ Gaver

Evento FB: https://bit.ly/2HSrR47

Main Stage:Shantel & Bucovina Club Orkestar + Ajde Zora

Evento FB: https://bit.ly/2FLDWSw

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<![CDATA[Tutti i live sul Second Stage dello Sherwood 2018]]>

Second Stage:Orange Car Crash

Evento FB: https://bit.ly/2FM6E5Z

Second Stage:Sotterranei a Sherwood w/ Vanarin & JesseTheFaccio

Evento FB: https://bit.ly/2JVkENa

Second Stage:GASP! & Lercio Show

Evento FB: https://bit.ly/2wfl271

Second Stage:Sisma Nightw/ Superportua & Denoise

Evento FB: https://bit.ly/2JVlw4o

Second Stage:Malasuerte Fi Sud

Evento FB: https://bit.ly/2rouSOx

Second Stage:Sherwood Goes HC 4 w/ Slander & DJ Craim + ...

Evento FB: https://bit.ly/2FMtXfO

Second Stage:Silent Party®

Evento FB: Coming soon

Second Stage:Havah, Storm{o}, Organ

Evento FB: https://bit.ly/2KCuiFz

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<![CDATA[Havah, Storm{o} & Organ allo Sherwood 2018]]>


Giovedi 05 Luglio 2018


- Second Stage - 

Havah

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Storm{o}

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Organ

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Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: ore 19.30


1 € può bastare

Havah

Racconto, potenza, ostinazione. Basterebbero queste tre parole per parlare della nuova prova di Havah, il progetto solista di Michele Camorani (La Quiete, Raein), che qualche anno fa, senza dismettere i panni di batterista di due delle band hardcore più importanti non solo d'Italia, decide (“per chiudere in fretta i pezzi”, racconta) di iniziare un suo percorso solista evidentemente ispirato da quell'ondata che ricordiamo come shitgaze e che illuminò le menti di centinaia di musicisti sulle infinite possibilità che il solo avere un pc con Garageband installato poteva dare. Dopo un disco in inglese, arrivano due prove e numerosi split in cui si adotta la linguamadre per veicolare il racconto. Da lì, quella memorabile pietra oscura che è “Settimana” non uscirà più dai nostri stereo, così come il successivo “Durante un assedio”e "Contravveleno".

Storm{o}

Gli Storm{o} sono un gruppo formato da 4 ragazzi nel 2005.
La band ha come base Feltre, provincia di Belluno, e il proprio nome deriva dal mescolarsi di una tempesta (“storm” in Inglese) con uno stormo di uccelli neri. Questa unione immaginaria è graficamente descritta dalle due parentesi graffe, che rappresentano lo stormo di uccelli, e la lettera “O”, tra le due parentesi, che simboleggia una goccia di pioggia.
Hardcore cantato ed urlato in Italiano, stretti passaggi in tempi dispari, fugaci implosioni emotive che sfociano in soffocanti esplosioni di caotico buio, tutto questo dà forma ad una musica non convenzionale.
Oltre 250 concerti, 5 tour europei tra Inghilterra, Olanda, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Serbia, Croazia, Belgio, Spagna e Portogallo.

Messa

Per descriversi parlano di una torre campanaria che oscura la mente lasciando dietro di sé una scia di velluto scarlatto. Non a caso parlano di “scarlet doom”. Doom, voci femminili oscure e influenze che oscillano tra Pentagram, Bellwitch, Windhand,Jex Thoth, Sabbath Assembly e Bathory per il quartetto di Treviso.

Organ

Organ è un gruppo doom da Belluno, nato nel 2014 da in seguito allo scioglimento dei tears|before. Nel 2015 esce il loro primo disco "Tetro", completamente autoprodotto: cinque tracce composte tra il 2015 e il 2014, registrate tra il Mal De Testa studio (batteria) e la loro sala prove. Mix e master sono stati realizzati dal loro chitarrista Luca Rizzardi.

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<![CDATA[Silent Party® allo Sherwood 2018]]>


Mercoledi 27 Giugno 2018


- Second Stage - 

Silent Party®

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Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Party: ore 21.00


1 € può bastare


** A breve maggiori informazioni **

Un marchio, un brand di divertimento assicurato, diffida delle imitazioni! Sul palco si esibiranno in contemporanea 3 DJs, ed ognuno proporrà un genere diverso. L'impianto audio rimarrà spento, mentre Voi potrete selezionare, semplicemente con un click sulle cuffie consegnatevi, uno dei 3 canali disponibili.


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<![CDATA[Sherwood Goes HC 4 allo Sherwood 2018]]>


Martedi 26 Giugno 2018


- Second Stage - 

Sherwood Goes Hardcore 4


Slander & DJ Craim

www.facebook.com/slandervenice

www.facebook.com/djcraim


Discomfort

www.facebook.com/Discomfortsquad


Despite Exile

www.facebook.com/despiteexile


Oltrezona

www.facebook.com/oltrezona


Confine

www.facebook.com/confinehc


Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 19.00


1 € può bastare


Per il quarto anno consecutivo, sul palco dello Sherwood Festival, va in scena una giornata dedicata interamente alla musica Hardcore: Sherwood Goes Hardcore 4.

Un festival nel festival creato in collaborazione con Trivel Collective e Venezia Hardcore, collettivi propositivi e stabili che affondano le loro radici nella scena indipendente veneta e che quest'anno porteranno al Park Nord dello Stadio Euganeo una line-up esplosiva.

Per questa edizione l'headliner della giornata sarà proprio il gruppo
di punta della label veneziana, gli Slander, che andranno in scena con la prima data estiva del loro “Calunnia Tour”, affiancati dal funambolico turntablist fiorentino DJ Craim (Dj ufficiale di Kaos One).

Gli Slander sono ormai uno dei gruppi hardcore italiani contemporanei più conosciuti nella nostra penisola e all'estero, agitatori della scena dell'Hardcore veneto e instancabili macchine da tour. Con il loro EP “Calunnia”, uscito per FOAD Records, spostano un po’ il tiro del loro hardcore / thrashcore verso lidi maggiormente crossover impreziosendo il loro live con gli scratches di Dj Craim, talentuoso dj e produttore che ha già fatto risaltare il suo nome in diverse competizioni internazionali di turntablism e fatto parte di importanti progetti come Artificial Kid e Good Old Boys.

Durante la giornata si esibiranno anche altre 4 band di tutto rispetto: Discomfort, Despite Exile, Oltrezona e Confine.

Anche i Discomfort vengono da Venezia e sono considerati una delle band più interessanti del panorama underground italiano. Il loro sound è difficilmente riassumibile in poche parole e fonde insieme black metal, hardcore, sludge e blast beat infernali.

I Despite Exile. invece, vengono da Udine e sono nati nel 2010 dalle ceneri dei Farseer Scream. La band friulana ha saputo attirare rapidamente l’attenzione del pubblico in tutta Italia anche attraverso “Sentience”, il suo album d’esordio discografico nel 2013 e sono stati consacrati dal loro ultimo lavoro “Relics” uscito nel 2017 per l'etichetta tedesca Lifeforce Records.

Gli Oltrezona sono un gruppo moshcore/harcore veneto nato nel 99/2000. Gli Oltrezona hanno alle spalle un'intensa attività live, con svariate esperienze importanti, tra cui l'esibizione nel secondo giorno del Gods of Metal 2008, a fianco ad artisti come Dillinger Escape Plan, Carcass, Testament, Meshuggah e Slayer. Ogni elemento del gruppo proviene da esperienze musicali diverse e la loro fusione ha dato vita ad un genere molto duro e violento. Gli
Oltre Zona propongono canzoni in Inglese, Spagnolo e Italiano, un gruppo tutto da scoprire e da vedere ai concerti, dove assicurano presenza scenica e un muro sonoro da levarvi via i vestiti di dosso!

A completare la line-up ci sono i Confine, che porteranno il loro Punk hardcore sporco di grind, thrash e blasfemia dalle paludi venete, all’insegna delle sigarette e del disimpegno.

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<![CDATA[Diritto di migrare e criminalizzazione della solidarietà nel tempo dei populismi]]>

 

Lunedi 25 Giugno 2018

Presso il Second Stage:

Diritto di migrare e criminalizzazione della solidarietà nel tempo dei populismi

 


Sherwood Festival 2018 Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18



Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio incontro: ore 21.00

1 € può bastare

 

Lo scenario attuale attorno alle strategie di gestione delle migrazioni assomiglia sempre di più ad un campo di battaglia dove prevale assuefazione alle tragedie e un generale senso di impotenza. Nel tempo dei populismi i migranti e i loro diritti sono le vittime sacrificabili, sono numeri e statistiche sfruttati nelle campagne elettorali al fine di accrescere il consenso della parte politica che meglio interpreta e fomenta le paure percepite e i rancori delle popolazioni europee.

Tutto si gioca al ribasso, tutte le esternazioni politiche razziste o securitarie sono storicamente un modo per gestire in termini più restrittivi, arbitrari e ricattabili l'accesso degli immigrati ai diritti sostanziali. Il solco del resto, dalla legge Bossi-Fini fino alla Minniti-Orlando, è stato ben tracciato dai governi precedenti e da decenni di politiche europee di esternalizzazione delle frontiere e di controllo dei confini. Sulle persone migranti sono collaudate tecniche di esclusione e inclusione differenziale per definire una gerarchia sociale che, poi, verrà applicata a tutte e tutti.

Oggi, però, non solo assistiamo a una contrazione generale del diritto di asilo, alla militarizzazione delle rotte o a nuovi accordi per subappaltare il controllo dei flussi, ma anche a modalità più invasive di criminalizzare coloro che, in forme molteplici, praticano iniziative di solidarietà. L'attacco in questi ultimi anni verso tutte le azioni solidali si è talmente intensificato che perfino "salvare vite umane" - tanto nel Mediterraneo quanto sui valichi di frontiera alpina – è considerato un fattore d'attrazione da controllare, delegittimare e reprimere. Nel contempo lo scenario nazionale scivola inesorabilmente con un nuovo governo Di Maio-Salvini verso politiche ancora più spietate e fortemente connotate da razzismo ed emarginazione sociale verso i deboli.

Ma se in tutta Europa le politiche anti-migranti hanno preso il sopravvento, è anche vero che, disseminate nei diversi territori, resistono e si fanno forza a vicenda un’incredibile ricchezza di azioni, pratiche e lotte. Sono esperienze, progettualità, forum, proposte concrete, manifestazioni e piazze dove emergono intelligenze, capacità giuridiche di difendere i diritti umani, cooperazione sociale e piani rivendicativi: è da questo portato che si può e si deve ripartire per costruire un movimento che non si abitui all'ineluttabilità del presente e si ponga, costantemente, l'ambizione di cambiare l'ordine delle cose.


Ne discutiamo con:

Domenico Lucano (Sindaco di Riace), Riccardo Gatti (Proactiva Open Arms - Ong spagnola di ricerca e soccorso nel Mar Mediterraneo), Andrea Palladino (Giornalista e documentarista), Andrea Segre (Regista e promotore del Forum Nazionale "Per Cambiare L'Ordine delle Cose"), Avv. Giulia Crescini (ASGI - Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione)

Introduce e modera:

Stefano Bleggi (Progetto Melting Pot Europa)

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<![CDATA[Malasuerte FI Sud allo Sherwood 2018]]>


Giovedi 21 Giugno 2018


- Second Stage - 

Malasuerte Fi Sud

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Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: ore 21.30


1 € può bastare


La "Malasuerte Fi Sud" nasce nel 1997 come trio, con ispirazione e spirito fottutamente punk e antifascista, all'interno del C.P.A. Firenze Sud, una delle esperienze di occupazione più importanti del panorama italiano. Le canzoni di solidarietà, lotta di classe, diritto al lavoro e alla casa, e di tante altre problematiche, attuali e passate, troppo spesso trattate con ipocrisia o preconcetto, il tutto accompagnato da trascinanti e scatenate ritmiche punk, ska e rock. Il gruppo ha suonato nelle più disparate ed incredibili situazioni: per strada, sui camion, davanti ai carceri, di fronte ai tribunali, in festival importanti, spesso solo per l'importanza di esserci, dando sempre il proprio appoggio sempre con la massima carica ed energia. Grazie alla militanza appassionata e alla fortissima capacità di coinvolgimento nelle situazioni live la band può oggi vantare un gruppo di briganti seguaci in continua crescita, che ne sostengono la lotta, dimostrando che è giusto continuare a raccontare quello che non va, a denunciare i torti compiuti ogni giorno nei confronti di milioni di individui soprattutto tra le classi sociali più povere, da parte di questa società consumista e apparentemente perfetta, guidata dai paesi più ricchi e industrializzati del mondo. 
Non un passo indietro!

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<![CDATA[Sisma Night allo Sherwood 2018]]>


Martedi 19 Giugno 2018


- Second Stage - 

Sisma Night a Sherwood

3ª Edizione

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Superportua

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Denoise

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Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: ore 20.30


1 € può bastare

"Sisma" è un collettivo di ragazzi, musicisti e musicofili, nato a Treviso nel settembre del 2014, che vuole creare una scena musicale viva, forte e sempre presente, organizzando concerti nel trevigiano in cui si propongono band emergenti locali affiancate a progetti artistici più noti nell'underground nazionale e non. Inoltre il collettivo si occupa come etichetta discografica di supportare e promuovere le bands che ne fanno parte.


I SuperPortua nascono a Treviso dall'incontro di Michele (voce), Nicola (chitarra), Stefano (batteria), Fabio (basso), Matteo (chitarra) e Sergio (violino). Ad un anno esatto dalla formazione del gruppo, esce "Abbastanza Memorabile" e, nel 2013, "Vecchi diluvi", due EP (registrati presso il Groove Studio di Casale sul Sile da Tommaso Mantelli) che vogliono essere le fondamenta per qualcosa che si concretizzerà nel 2018 con “Resterai sempre uno”, in uscita l’11 Aprile per Sisma mvmnt, Dischi Soviet Studio e Shyrec.


I Denoise suonano assieme da anni, ma di anni ne hanno venti. Vengono da Venezia, cantano in Italiano e per definire il loro stile puoi usare le parole “Rock”,“Indie”, “Post”, “Wave” e “Synthpop” nell’ordine che preferisci. Nel 2016 esce il loro debutto, Esterno Notte EP, anticipato dal singolo “Esterno Notte”. In una recensione, Rockit scrive che “Dubbi, incertezze, scelte sbagliate e paure di un’età ancora svogliatamente acerba si riflettono […] in un Indie Pop pienamente maturo e conscio del proprio potenziale, dalle atmosfere suggestive di “Murakami” fino alla potenza del singolo “Esterno Notte” ”. “Cinema EP” è il seguito discografico di “Esterno Notte EP”, è in uscita per SISMA e contiene 5 inediti, compreso il singolo “Cinema”.

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<![CDATA[Reddito oltre il lavoro]]>

Lunedi 18 Giugno 2018

Presso il Second Stage:

Reddito oltre il lavoro 

 


Sherwood Festival 2018 Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18



Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio incontro: ore 21.00

1 € può bastare


La rivendicazione del “reddito” è uno degli elementi cardine di una visione redistributiva della ricchezza che avesse come obiettivo immediato il miglioramento delle condizioni materiali di vita del corpo sociale, nella sua interezza. Una rivendicazione che per anni è stata al centro delle battaglie dei movimenti sociali che, per primi, avevano intuito i mutamenti epocali avvenuti nella sfera dei rapporti produttivi a partire dalla seconda metà degli anni Settanta. Da allora il reddito – tra alti e bassi – è stato visto come la condizione di base per emanciparsi da una condizione esistenziale di precarietà, divenuta via via più diffusa con l’evoluzione delle forme di sussunzione vitale operate dal capitale e con i cambiamenti sistemici che hanno riguardato la legislazione sul lavoro – in particolare nel cosiddetto “mondo occidentale” - a partire dalla seconda metà degli anni Novanta.
In Italia il dibattito sul reddito è tornato alla ribalta mainstream nell’ultima campagna elettorale, in relazione alla proposta del MoVimento 5 Stelle di istituire un “reddito di cittadinanza” in caso di vittoria elettorale. Una proposta che evidenzia immediatamente due contraddizioni: la prima è legata al successo elettorale pentastellato, che mette in luce come il tema della redistribuzione della ricchezza sia percepito da milioni di persone impoveritesi nel corso di un decennio di crisi economica; la seconda è relativa al modello di workfare contenuto nella proposta – reso ancora più evidente nel “contratto di governo” stipulato da Luigi Di Maio e Matteo Salvini – che inquadra il reddito più come forma di controllo della povertà che come forma di emancipazione da questa.
In questo contesto ricco di contraddizioni, che si sommano a quelle che la crisi e lo smantellamento organico del Welfare State hanno portato in quest’ultimo decennio, i movimenti hanno la necessità di ricostruire un’azione politica complessiva che abbia come punto di partenza la rivendicazione di un “reddito di base incondizionato”. L’elemento di incondizionatezza crea una discriminante essenziale da immettere in un terreno di lotta, perché rigetta le linee dell’esclusione sulla base dell’etnia e del genere contenute all’interno delle proposte sovraniste legate alla redistribuzione della ricchezza. Una nuova battaglia – intersezionale e massificata – sul reddito può fornire un nuovo terreno di soggettivazione in termini di lotta di classe contemporanea, proprio perché si tratta di una questione primaria all’interno dei dispositivi che regolano i rapporti tra capitale e vita in una società sempre più de-salarizzata.



Ne discutiamo con:

Andrea Fumagalli (Economista), Cristina Morini (Ricercatrice), Anna Simone (Università Roma 3), Roberto Ciccarelli (Giornalista de “Il Manifesto”)

Intervengono:

Sergio Zulian, Gianni Boetto (ADL Cobas) e Augustin Breda (Operaio Electrolux)

Introduce e modera:

Antonio Pio Lancellotti (Globalproject)

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<![CDATA[Gasp! & Lercio Show]]>


Domenica 17 Giugno 2018


Giornata dedicata a Fumetti e Satira

Gasp! & Lercio Live Show


Gasp!

Gagliarde Autoproduzioni Sherwood Padova!

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"Il GASP è il contenitore per tutti i fumetti più gagliardi in circolazione! Dopo le prime tre edizioni arriviamo al debutto estivo, con noi ci saranno i banchetti delle autoproduzioni gagliarde, una mostra contenente una selezione delle opere raccolte durante gli eventi precedenti e tanti incontri e presentazioni con autori sia affermati che esordienti. Il tutto sarà accompagnato da una performance di gruppo di disegno dal vivo durante la quale potrete osservare dal vivo la realizzazione di un'intera storia a fumetti.

Questo è il primo "GASP! - Summer edition", vedrete che non lo dimenticherete"

A breve verranno comunicati il programma della giornata e gli ospiti di GASP!


- Second Stage / Ore 21.30 - 

Lercio Live Show 2018

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Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 18.00


1 € può bastare

GASP! - Gagliarde Autoproduzioni Sherwood Padova!


Il GASP! nasce dalla voglia di Radio Sherwood di incentivare le attività culturali e artistiche all'interno degli spazi della radio e dalla necessità di rimettere Padova sulla mappa delle produzioni a fumetti indipendenti.

GASP! è una serie di eventi che lega musica, fumetti, illustrazione e live painting ma anche una vetrina e un punto di incontro per tutti i fumettari del triveneto e non solo. Lo scopo è quello di dare alle autoproduzioni un valore e un’importanza paragonabile a quella di editori più grandi organizzando presentazioni di volumi da libreria ma anche di fanzine, ponendo autori professionisti gomito a gomito con gli esordienti, senza relegarli negli anfratti delle “self area” delle fiere.

GASP! vuole valorizzare le autoproduzioni e le produzioni indipendenti più gagliarde in circolazione: volete promuovere la vostra nuova pubblicazione? volete partecipare al nostro prossimo evento? volete proporcene uno voi? Fatevi sentire e scriveteci qui sulla pagina, che c’è spazio per tutti!



Lercio live è il primo spettacolo ideato e scritto dalla redazione di lercio.it. Telegiornali esilaranti, rubriche improbabili e il meglio del repertorio del sito satirico più famoso e amato d'Italia accompagneranno gli spettatori in un divertentissimo viaggio all'insegna della sporca informazione, sempre in bilico tra realtà e finzione.

Lercio.it è il più famoso sito satirico italiano. Nato nel 2012, ha ottenuto negli anni il consenso unanime di pubblico e critica, vincendo svariati premi: il Premio satira politica di Forte dei Marmi, il Premio satira del Carnevale di Viareggio e 5 Macchianera Italia Awards (gli Oscar del web). Dal 2014 è presente stabilmente nei palinsesti di Radio 2 col notiziario satirico "TG Lercio", andato in onda anche su Rai 3 in occasione del Concertone del 1° maggio.

- Macchinista fa arrivare il treno in orario: denunciato per apologia del fascismo
- Giornalista di Studio Aperto non sa di essere in onda e dà una notizia di economia
- Salvini si sveglia in un mondo migliore e scopre di non esistere

Ne volete ancora? Allora non potete assolutamente perdervi il Lercio live, il primo spettacolo ideato e scritto dalla redazione del sito satirico più amato d'Italia. Battute fulminanti, telegiornali improbabili e scoregge vaginali vi terranno compagnia per un'intera serata, al termine della quale verrà sorteggiato il vincitore di una batteria di pentole in acciaio inox 18/10.

Nessuna selezione all'entrata, a meno che non siate Checco dei Modà.

Tipologia spettacolo: Comico/Satirico/Stand-up comedy

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<![CDATA[Terroni Uniti + 'O Zulù allo Sherwood 2018]]>


Venerdi 15 Giugno 2018


Main Stage:


Terroni Uniti

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Second Stage:

'O Zulù

Quant' Ne Vuò / 99 minuti live

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Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: ore 21.00

Inizio 'O Zulù: ore 00.00


1 € può bastare


Terroni Uniti

Un gruppo numeroso ed eterogeneo di artisti che in meno di una settimana autoproduce un brano per dire no al razzismo: questo è il piccolo grande miracolo che ruota intorno alla canzone Gente do sud, brano che nasce da un’idea di Massimo Jovine (99 Posse) in occasione della visita dell’11 marzo a Napoli di Matteo Salvini.
Il lavoro di quello che diventerà un vero e proprio collettivo non si è fermato a questo singolo evento: subito dopo il gruppo ha deciso di rilanciare portando la propria musica a Pontida, la roccaforte della Lega nel bergamasco, in un concerto-evento all'interno del primo festival dell'orgoglio terrone e antirazzista.
La scelta del nome non vuole essere escludente, anzi: chiunque sia mosso d'amore per la propria terra e combatta per proteggerla può essere definito Terrone, da qualunque luogo del mondo provenga. Quello che fino a quel momento era un termine usato in modo dispregiativo diviene motivo di orgoglio e rivendicazione.
I Terroni Uniti sono i protagonisti del primo maggio napoletano, che ha riempito Piazza Dante di migliaia di persone, accorse da tutto il Sud Italia. Dopo un breve tour estivo, l'anno dei Terroni si chiude col super-concerto di Capodanno in Piazza del Plebiscito, una sorta di battaglia musicale con un altro collettivo napoletano: Capitan Capitone e i Fratelli della Costa.

Il nuovo tour estivo dei Terroni Uniti li porterà sui palchi dei più grandi festival indipendenti italiani, a partire dalla seconda edizione del festival di Pontida, fino ad approdare a Padova allo Sherwood Festival.

'O Zulù - Quant' Ne Vuò - 99 minuti live

99 minuti di concerto. Ci sono voluti 30 anni di musica e 15 dischi. L’ultimo, "Sono questo sono quello, quant’ ne vuò”, è stato pensato espressamente per chiudere questo live, facendone da impalcatura e collante e suggerendomi al tempo stesso una nuova identità, un nuovo approccio, una nuova vita, un nuovo suono per me e per le mie tante altre canzoni. 99 minuti in cui i confini tra nuova produzione e repertorio si fanno labili, un punto di arrivo ma anche una nuova partenza. Questo sono io, oggi, e questo è il meglio di me in 27 riddims. 50 canzoni, un "best of" reinterpretato in cui tra inediti, quasi la metà, e medleys, mashups e remix dei Posse, si balla al ritmo di una storia, la mia, vissuta pericolosamente, sulla border line, spesso contromano e sempre correndo. E correndo ve la racconto, 99 minuti per farlo, 99 minuti per viverla con me.
Un concerto che forse non ti cambia la vita, come l’ha cambiata a me, ma ti svolta la serata e ti cambia i connotati!

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<![CDATA[Sotterranei allo Sherwood 2018]]>


Mercoledi 13 Giugno 2018


- Second Stage - 

Sotterranei a Sherwood

4ª Edizione

www.facebook.com/sotterranei

www.facebook.com/dischisotterranei


Vanarin

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JesseTheFaccio

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Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: ore 20.30


1 € può bastare

Una giornata interamente dedicata all'attitudine underground del fare musica, quella senza compromessi, quella genuina, a diretto contatto col pubblico.

Nel 2014 la prima edizione con Heymoonshaker, Elephant e Blue Shoe Strings, nel 2015 la seconda con i live di Pietro Berselli e Ulisse Schiavo, nel 2016 Vertical e Sakee Sed, nel 2018 il ritorno sul Second Stage di Sherwood Festival con Vanarin e Jessethefaccio. Ritornano nella foresta di Sherwood i Sotterranei, con un festival-nel-festival che vedrà in scena, mercoledì 13 giugno 2018, due progetti italiani, già legati per alcuni aspetti alla città di Padova.

I Vanarin nascono a Bergamo nel 2016, dall’incontro fra il cantautore inglese David Paysden (voce, chitarra, tastiere), Marco Sciacqua (chitarra, basso, percussioni, seconde voci), Giuseppe Chiara (turnista dei Verdena, già in concerto a Sherwood, voce, chitarra, tastiere), Massimo Mantovani (voce, basso, chitarra) e Marco Brena (batteria, percussioni).Il sound della band è caratterizzato dalla ricerca e la continua contaminazione per quanto riguarda gli arrangiamenti (si passa dal beat e la psichedelia fino all’elettronica, la trap e l’hip hop), ma il tutto confluisce in un prodotto finale di stampo pop, con particolare cura delle melodie.

La band ha all’attivo un Ep omonimo autoprodotto di 5 brani, pubblicato il 6 Gennaio 2017, a cui è seguito un tour di circa 50 concerti (tra i più importanti si ricordano le aperture a Thurston Moore, Fast Animals and Slow Kids, Pan del Diavolo e C+C Maxigross). Mentre nella primavera 2018, grazie alla collaborazione con Roberta Sammarelli nel ruolo di manager, è uscito il secondo lavoro: “Overnight”, un album di 10 brani, per l’etichetta Woodworm. Già ospiti dei Sotterranei a Sub Cult Fest 2017, i Vanarin sono pronti per il Second Stage di Sherwood Festival. 


Jesse the Faccio è un progetto solista che mischia sonorità lo-fi di stampo nord-americano con il cantautorato italiano. Intimo e semplice, malinconico ma vivace. Il progetto, padovano e totalmente inedito, presenta a Sherwood Festival in anteprima (con full band) il suo lavoro di prossima uscita.

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info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Orange Car Crash allo Sherwood 2018]]>


Martedi 12 Giugno 2018


- Second Stage - 

Orange Car Crash

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Sherwood Festival 2018
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: ore 21.30


1 € può bastare


Orange Car Crash è il nuovo progetto solista di Andrea Davì, già batterista per Mamuthones, Lay Llamas e co-fondatore del collettivo musicale The Beautiful Bunker.

Il sound del gruppo parte da interessi di tipo etnomusicologico per poi spaziare attraverso le atmosfere più tipiche della psichedelia americana ed europea.

Il gruppo presenta l'album "Simple Music", recentemente uscito per l'etichetta Americana "Was Ist Das?", proponendolo in una versione dal vivo per sette elementi dove la ricerca timbrica unita all'uso delle poliritmie diventa l'obiettivo del concerto.

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<![CDATA[Sovvertire il pianeta]]>

Lunedi 11 Giugno 2017

Presso il Second Stage:

Sovvertire il pianeta 

Lotte e movimenti nell'antropocene

 


Sherwood Festival 2018 Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood18



Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio incontro: ore 21.00

1 € può bastare


I cambiamenti climatici sono l’effetto più tangibile e devastante di un modello di sviluppo che si regge sulla continua valorizzazione, da parte del capitale, della natura e della vita. Negli ultimi decenni il capitalismo estrattivo, spinto al suo estremo dalla governance neoliberale, ha riformula to più volte il concetto stesso di “limite” all’interno del quale fosse possibile l’utilizzo delle risorse ambientali. Un “limite” in realtà che ha da tempo oltrepassato ogni forma di possibile equilibrio “ecologico”, determinando il fatto che in alcune aree del Pianeta è compromessa in maniera irreversibile la stessa riproduzione biologica della vita. Le conseguenze di questa situazione sono le crisi di approvvigionamento, la finanziarizzazione della natura, le migrazioni forzate, l’instabilità politica ed economica dell’intero globo.
Il fallimento assoluto di Cop 23 a Bonn, l’uscita degli Stati Uniti dal – pur limitato – “Accordo sul clima”, firmato a Parigi al termine di Cop 21, dimostrano con chiarezza l’impossibilità di risolvere la crisi climatica all’interno degli schemi fissati dall’attuale governance e, soprattutto, all’interno del modello di sviluppo capitalistico. L’illusione di un green capitalism si è giocata attorno alla contraddizione legata alla messa a valore della stessa crisi climatica, attraverso l’espansione di dispositivi come la finanziarizzazione dei beni comuni, i carbon credits, le speculazioni su derivati metereologici, i climate futures. Una contraddizione che evidenzia un paradigma che già da tempo ha sostituito alla contrapposizione tradizionale tra capitale e lavoro un’altra che agisce nella complessità delle forme di vita, nelle quali l’ambiente diventa una componente organica nella lotta di classe.
Con questa consapevolezza sono sorti in tutto il mondo movimenti che non credono alla favola del capitalismo verde, che vedono chiaramente le connessioni tra crisi ecologica e oppressione sociale, culturale, razziale, coloniale e di genere, dunque rifiutano la separazione dell’ambiente in quanto settore specifico di intervento, scollegato dalla struttura generale della società e dell’economia mondiale. La miriade di lotte “ambientali” presenti in tutto il pianeta inizia a porsi in maniera più chiara la questione di una trasformazione radicale del modello di sviluppo, oltre la singola vertenza e la specificità territoriale. In questo contesto l’ecologia politica rappresenta, oltre che un interessante campo intersezionale di studi sull’antropocene (inteso come l’era dell'umano, in cui l’umanità agisce come forza geologica), anche un terreno fondativo di nuove pratiche di resistenza e organizzazione.



Ne discutiamo con:

Jason W.Moore (Binghamton University) e Raúl Zibechi (Giornalista e attivista)

Intervengono:

Maura Benagiamo (Università di Mialno Bicocca), Emanuele Leonardi (Università di Coimbra), Tommaso Cacciari (No Grandi Navi)

Introduce e modera:

Marco Baravalle (S.a.L.E. Docks)

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