<![CDATA[dropkick-murphys | Sherwood - La migliore alternativa]]> https://www.sherwood.it/tags/1954/dropkick-murphys/articles/1 <![CDATA[In Diretta Dal Festival 2019 Day 13 - Punk-Rock Show ]]>

Il tredicesimo giorno dello Sherwood Festival 2019 è stato un grandissimo punk-rock show. Ad animare il main stage infatti abbiamo avuto i Creepshow, i The Interrupters e i fantastici Dropkick Murphys. Noi dalla stand "Books & Media" abbiamo seguito la serata in diretta dalla foresta, con il nostro solito appuntamento di "In Diretta dal Festival", una puntata tutta incentrata sul punk-rock e con una sorpresa nel finale!

Qui a lato i podcast della puntata

Questo il link per il report della serata

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info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[In Diretta Dal Festival 2019 Day 13 - Punk-Rock Show ]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[In Diretta Dal Festival 2019 Day 13 - Punk-Rock Show ]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Dropkick Murphys, The Interrupters e The Creepshow a #sherwood19 - Live Report]]>

Report della serata

Gli anni '80 del secolo scorso si sono resi protagonisti di un elevatissimo numero di sperimentazioni artistiche che hanno fondato tra loro vari generi musicali per dar vita a nuove correnti ibride.

La potente e rapida esplosione del punk ha fatto sì che questo genere, scomodo e antisociale, si sposasse con facilità a sonorità differenti. Forse fu merito del fato, o forse di qualche mente particolarmente acuta, sta di fatto che l'esperimento di fondere il crudo punk con generi più datati come lo Ska o l'Irish Folk ha avuto una eco vincente e di successo in tutto il mondo.   

È proprio a questo matrimonio di generi musicali nato così tanto tempo fa che lo Sherwood Festival, in data 19 giugno, ha voluto dedicare la serata. Risultato? Una notte che non ci si dimenticherà facilmente.

I cancelli del Festival sono ancora chiusi e fuori c'è già una lunga fila. Segnale che non ci si sta avviando verso una nottata ordinaria. Sherwood in breve tempo si riempie di quella gente cosiddetta scomoda, che non piace alla nostra borghesia e alle nostre autorità. Gente che a qualcuno potrebbe infastidire o addirittura fare paura. Insomma, la gente giusta per La Notte del Punk!

Ad aprire la festa, direttamente dal lontano Ontario, i Creepshow! La band canadese ha portato un letale punk-rock affinato dalla voce pulita e sensuale di Kenda Legaspi.

C'è un tramonto suggestivo che sovrasta la foresta di Sherwood in questa serata speciale, e ad accompagnare il sole che scivola al di lá delle dune (cit) sono i fratelli Bivona con la frontwoman Aimee Allen, ovvero gli Interrupters. Questa volta il punk espresso dai ragazzi californiani è condito da quelle tipiche note ska che, inevitabilmente, prima o poi, fanno saltare. Canzoni come She's Kerosene e Take Back the Power hanno raggiunto un grande successo nel mondo, e un palco come quello dello Sherwood ha senza dubbio aiutato a consacrare la band anche in Italia.

La notte ci ha ormai raggiunto, la piazza da cui si affaccia il main stage è totalmente piena. L'attesa è quasi terminata ed i quadrifogli nascosti tra i fili d'erba iniziano a sentirsi a casa. “The Boys are Back, and they're looking for troubles!” Fate attenzione brava gente, perché i ragazzi sono tornati e stanno cercando guai. È proprio così che scelgono di presentarsi i Dropkick Murphys al loro pubblico! Senza volersi sbilanciare eccessivamente, ogni anno il festival si riserva le serate in cui sceglie di alzare significativamente l'asticella musicale. Quest'anno una di queste serate l'abbiamo vissuta grazie ai ragazzi di Boston, che con la loro musica adrenalinica, esplosiva e tinta d'Irlanda ci hanno fatto divertire, mettendo a dura prova le gambe e le corde vocali dei fan (chiedere ai conduttori di Radio Sherwood durante la diretta post live).

E allora Let's Go Murphys! Ken Casey ha scelto di abbandonare il basso per seguire Al Barr (con l'immancabile coppola in perfetto stile Peaky Blinders) nel compito di dare voce alla serata. Il resto della band ha regalato una colonna sonora verde. Non verde per l'accezione politica che negli ultimi anni si suole dare in Italia. Ma verde come la speranza di una classe lavoratrice che ancora non ha chinato il capo al proprio capo; come i prati di un'Irlanda mai doma dopo secoli d'oppressione che evocata dal sound celtico del gruppo.

In una performance di livello così alto è arduo trovare momenti di spicco emotivo, ma probabilmente il Rose Tattoo time si è meritato questa menzione. Non sono ovviamente mancati poi gli intramontabili successi della band come I'm Shipping Out to Boston, State of Massachussets o Johnny I Hardly Knew Ya. Interessante anche la dedica ai neo campioni d'Europa del Liverpool, generata dalla cover punkeggiante dell'iconico You'll Never Walk Alone. Come ormai da rito, il concerto si è concluso con l'invito a salire sul palco alle coraggiose fan che hanno seguito dalle prime file, le quali hanno invaso in pochi secondi il main stage. Tipica conclusione con Until the Next Time, scoppio di coriandoli bianchi e verdi e la festa è servita!

Ancora una volta, a un anno e mezzo dal concerto al Gran Teatro Geox, i Dropkick Murphys hanno conquistato Padova con la loro musica e la loro energia.

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La forza del punk

Della serata appena raccontata quello che rimane come contenuto, trasportato dalle note e dalle urla delle persone nel vento di giugno, è stato la forza che un genere con 40 anni alle spalle ancora dietro si porta dietro, e non accenna a fermarsi. Il Punk in tutte le sue varianti stilistiche è ancora momento di catarsi collettiva, tramite un’energia che va ben oltre le pose e la simbologia del genere. Sotto il palco c’era gente di ogni estrazione: dal punk con la cresta blue, al rocker Harley style, persone appena uscite da lavoro con la polo, giovani e giovanissimi in costumi da spiaggia pronti per affrontare il caldo e il sudore del pogo, per finire con persone di età più adulta sotto il main stage non per ricordare i tempi andati bensì vivere appieno il presente, sintomo di come il punk e questo sound siano un linguaggio musicale e sociale capace di adattarsi allo procedere degli eventi.

Probabilmente l’essenzialità di cui si è sempre fatto testimone, promotore, con irriverenza e potenza, sta alla base della voglia di vivere, di esserci e di affrontare con carattere, coraggio, semplicità e spensieratezza ogni giorno, dall’esame più complicato al capo in vena di mobbing. Dagli imprevisti alle novità positive. Spesso questo sound viene narrato solamente nella sua “violenza” e nel nichilismo, quando invece è uno sguardo reale, concreto, consapevole oltre la media della massa dei pro e contro delle strade personali intraprese.

Il farti sentire dentro una comunità aumenta, amplifica esponenzialmente tale condizione, come pochi altri generi musicali, e diventa uno dei motivi per cui la serata del 19 giugno si è connessa davvero bene col mood generale dello Sherwood festival: condivisione, libertà, energia positiva. Torna il concetto di comunità di sera dopo sera, a dire il vero, ma con la tripletta di Dropkick Murphys, The Interrupters e The Creepshow forse ci si è potuti focalizzare sulla formula attraverso cui ogni persona può entrare in contatto al meglio col proprio vicino di concerto.


Questo il link per ascoltare il podcast della serata

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<![CDATA[Dropkick Murphys allo Sherwood 2019]]>


Mercoledi 19 Giugno 2019

Dropkick Murphys

Unica data italiana

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Opening act:

The Interrupters

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The Creepshow

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Sherwood Festival 2019
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood19


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: 21.00

Biglietto in prevendita 25 € + d.p.

Biglietto in cassa 30 €


Acquista in prevendita su www.sherwood.it

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Prevendite disponibili anche su:

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Gli aventi diritto al bonus cultura iscritti all'applicazione 18app
potranno acquistare i biglietti dello Sherwood Festival
accedendo al seguente indirizzo: www.ticketone.it/18app

I bambini entrano gratuitamente
fino al compimento dei 12 anni di età.

Le persone disabili devono acquistare regolare biglietto
e possono essere accompagnate da una persona
che entra gratuitamente.

Al termine del concerto ingresso 1 € può bastare

Raggiungi lo Sherwood Festival in autobus
collegati sul sito di Busforfun.com
www.busforfun.com/articolo/sherwood


Fisarmoniche, cornamuse ... riff di chitarra e rullate punk rock. Solo alcune delle caratteristiche di un live dei Dropkick Murphys. La band del Massachusetts è pronta a fare il suo ritorno in Italia per un'unica, scatenata data: l'appuntamento è per mercoledì 19 giugno 2019 allo Sherwood Festival di Padova, presso il Park Nord Stadio Euganeo.

Abbiamo visto la band all'opera l'ultima volta sul palco del Bay Fest 2018, di cui sono stati headliner: i Dropkick si confermano quindi band dei grandi eventi, capace di far ballare, commuovere e cantare a squarciagola migliaia di persone con l'allegria e la potenza della propria musica. 

La band continua la promozione dell'ultimo lavoro discografico 11 Short Stories of Pain & Glory, uscito nel 2017 sull'etichetta Born & Bred Records fondata e posseduta dai membri stessi del gruppo. Il disco è finito dritto nella top 10 delle classifiche di vendita americane di Billboard, confermando la band come leader indiscussa del movimento Celtic punk mondiale. 

Da hit senza tempo come I'm Shipping Up to Boston alle recenti canzoni come Rose Tattoo diventate subito dei nuovi classici, i Dropkick Murphys non hanno mai perso la capacità di rinnovarsi, crescere, ma soprattutto divertire e divertirsi. Il concerto di Padova sarà l'occasione dell'estate per tutti gli amanti dell'allegria e della festa a ritmo di grande musica.

Attesissimi in Italia grazie a una popolarità in crescita esponenziale, prima dei Dropkick saliranno sul palco i The Interrupters. Il loro ritorno nel nostro Paese è accompagnato dal successo dell'ultimo album Fight the Good Fight, uscito quest'anno per Hellcat Records ed Epitaph Records. Il travolgente singolo She's Kerosene ha conquistato le radio e le playlist streaming in tutto il mondo, e un palco importante come quello dello Sherwood è l'occasione perfetta per consacrare definitivamente la band in Italia.

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