<![CDATA[brunori-sas | Sherwood - La migliore alternativa]]> https://www.sherwood.it/tags/341/brunori-sas/articles/1 <![CDATA[Brunori Sas e Verano live @Sherwood Festival 2017]]>

Si fa sera il 16 giugno su Padova e arrivo al Festival giusto per prendermi da bere e calmare il caldo che oggi tartassa oltre ogni modo il corpo. L’estate è qui nel bene e nel male. Mi rinfresco e mi calmo, giunge anche un filo di vento e la tranquillità si fa spazio, rendendomi pronto per il concerto di Brunori, aperto da Verano.

Verano, nome di Anna Viganò, ex Officina della Camomilla, ha dalla sua un Ep di synth pop molto sofisticato e ben prodotto, dalle melodie romantiche, ariose, rifinite di poesia agrodolce nei testi. Mi aspetto di vivere live le stesse atmosfere sospese assaporate in Cielo su Milano, Nevada, Ginger e Fred.

Il risultato finale mi lascia un sottile amaro in bocca: le capacità, la ricerca dell’eleganza in studio ci sono, ma sono rese opache da sbavature nel canto, nella resa del lato strumentale. Prendiamo ad esempio la sospensione emotiva di Ginger e Fred in originale: dal vivo è un sali e scendi, tecnico ed emotivo, continuo. Si perde di intensità, ed è un peccato.

L’apertura di Anna diventa l’introduzione al libro che Dario Brunori e la ricca band, con tanto di fiati, scriveranno lungo le due ore di esibizione. Un compendio del presente e del passato, dall’ultimo Lp “A casa tutto bene” al primo “Brunori Sas, vol.1”.

C’è da dire che Dario è anche un gran intrattenitore, riuscendo a superare indenne la pausa per difficoltà tecniche con una scioltezza rara; “in verità è tutto fatto apposta cosi che diciate: bravo Brunori, nonostante quello che è capitato ha portato avanti lo spettacolo senza problemi!” esclama con ironia, e sarà cosi per il resto del tempo speso sul palco.

Si passa senza timori dai canti de La Verità, Canzone Contro La Paura, L’Uomo Nero, a Italian Dandy, Kurt Cobain e il Costume Da Torero.

Ho una mia idea precisa su quella che sia la poetica dell’artista calabrese e del perché ha presa su un pubblico così trasversale. Dai ventenni ai cinquantenni.

Musicalmente è pop ma elegante, non ha niente a che vedere con l’urgenza giovanile dell’indie italiano. È sempre uno stile alternativo ma più maturo: per i ragazzini e ragazzi è un giovane zio, per chi è adulto un compagno di avventure.

Dario scrive un libro aperto di parole dove si ritrovano la malinconia delle paure e la liberazione di chi le esorcizza confessandole a chi ha vicino, o a chi ha conosciuto da poco tempo, umano foglio bianco. Brunori annulla il peso del passato, del rimorso, per farti considerare solamente quanto di buono hai appreso, dagli errori, dagli eventi. L’apice infatti è Canzoni Contro la Paura che più eloquente non può essere. Ascoltarlo significa leggere un libro di formazione, come un Hemingway in adolescenza.

Mi accendo una sigaretta e sulle note di piano di Guardia ’82 ritrovo la placida concretezza di ciò che mi sta attorno, delle strade marginali, dei campi brulli dimenticati fra città e campagna, ed è metafora della condizione umana, cantata da Dario: esseri soli, scordatisi di ciò che li rende forti, delle qualità, illuminate da una lunatica manciata di canzoni, intonate in una afosa, stanca notte estiva. Dei toreri sconfitti in procinto, se vogliono, di dare consistenza al proprio vissuto.

Guardia ’82 dal pianoforte si erge in una folata di sassofono, sostenuta dal sangue della batteria. Amore in circolo, fra pubblico e musicisti. Le luci si affievoliscono e chiudiamo il libro.

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<![CDATA[Brunori Sas allo Sherwood 2017]]>


Venerdi 16 Giugno 2017

Brunori Sas

"A casa tutto bene Tour"

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Opening act:

Verano

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Dj-Set:

La Valigetta Di Andy

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Sherwood Festival 2017
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood17


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: 21.00


Early Bird tickets a 15 € + d.d.p. fino al 30/4

Ingresso 20 € alla porta

Acquista in prevendita su www.sherwood.it a solo 2 € in più

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È facile e sicuro

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Al termine del concerto ingresso 1 € può bastare

Dopo il grande successo nei più importanti club d’Italia con 18 date tutte esaurite, il viaggio musicale di Brunori Sas continuerà con altri appuntamenti estivi che toccheranno anche lo Sherwood Festival di Padova.

Le nuove imperdibili date estive del tour di Brunori Sas vedranno uno show rinnovato e ampliato nel repertorio e nell’allestimento.

Questi nuovi concerti saranno l’occasione per riascoltare sia i brani storici del cantautore, sia i brani tratti da “A casa tutto bene”, il quarto album di inediti di Brunori Sas, uscito lo scorso 20 gennaio per Picicca dischi, che ha debuttato sul podio della classifica Fimi dei dischi più venduti e ha occupato i primi posti anche delle classifiche digitali e di streaming.

Anche negli appuntamenti estivi, Brunori sarà accompagnato dalla sua band storica, composta da Simona Marrazzo (cori, synth, percussioni), Dario Della Rossa (pianoforte, synth), Stefano Amato (basso, violoncello, mandolini), Mirko Onofrio (fiati, percussioni, cori, synth) e Massimo Palermo (batteria, percussioni), Lucia Sagretti (violino).

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<![CDATA[10 Festival in Veneto che anticipano lo Sherwood 2017]]>

Manca meno di un mese all'inizio dello Sherwood Festival di Padova. L'edizione 2017 è in programma da mercoledì 7 giugno a sabato 15 luglio al Park Nord dello stadio Euganeo e presenta in cartellone nomi, come sempre, di primissimo piano. Tra questi sicuramente Baustelle, Brunori Sas, The Zen Circus e Fast Animals and Slow Kids. Ci sono poi nomi caldi come Lo Stato Sociale, Ex-Otago e Ghali, o ancora la coppia Giorgio Poi e Gazzelle, che uno dopo l'altro apriranno la rassegna di concerti. C'è spazio per grandi ritorni come The Bloody Beetroots, Dente, Sick TamburoEspaña Circo Este e Cattive Abitudini, e per appuntamenti fissi come Altavoz de Dia, Holi - Il festival dei colori, Hip Hop Day con Murubutu + freestyle battleSherwood Goes Hardcore con gli statunitensi Suicidal Tendencies. Da segnalare la chiusura con ospiti i bosniaci Dubioza kolektiv e le tante serate con la formula "1€ può bastare": da Willy Peyote a Birthh, dai Patois Brothers ai Voina, da Blindur ai Moplen, fino a Cut e Universal Sex Arena nella Sisma Night. Infine due opening act molto interessanti come Pietro Berselli e Verano.

Nel frattempo qui sotto trovate una lista con DIECI appuntamenti per intrattenervi da qui a giugno.


13 MAGGIO // VENEZIA HARDCORE FESTIVAL, Centro Sociale Rivolta (Marghera)

Torna per la quinta edizione il principale festival hardcore del Veneto. Al Rivolta porte aperte dalle 14:30 con un programma che recita "2 Stages, 1 huge skate ramp, 26 live bands, Illustration area, Merch area, Vinyls and Distros, bar and vegan food." La line up qui sotto non ha bisogno di ulteriori commenti.


17-21 MAGGIO // CEREBRATION FEST, Parco Fistomba (Padova)

Mercoledì 17 parte l'ottava edizione di un festival che comprende laboratori gratuiti, dibattiti, teatro, aperitivi culturali, concerti e dj-set. La location è il Parco Fistomba, zona verde vicino al quartiere studentesco del Portello. In concerto La Rappresentante di Lista, Pinguini Tattici Nucleari, Groov A Nation, Mistaman + ROC BEATS aka DJ SHOCCA & Frank Siciliano, più tanti altri ospiti.

CEREBR


18-21 MAGGIO // SAN PRECARIO SPORT FESTIVAL, Parco Milcovich (Padova)

Nel quartiere Arcella si celebrano i dieci anni della Polisportiva San Precario con quattro giorni di sport, musica e cultura. Il programma è ricco di appuntamenti: tornei di basket, calcio e volley, ma anche allenamenti di boxe e capoeira, concerti, dibattiti, documentari e spettacoli teatrali.


19-22 MAGGIO // LIDO - Carmignano Sabbiadoro, Carmignano di Brenta (Padova)

Carmignano di Brenta diventa Sabbiadoro per quattro giorni di eventi che strizzano già l'occhio all'estate. Di sicuro è la mia impressione quando penso alle camicie di Bruno Belissimo, che sarà presente nel cartellone insieme a Mudimbi, Bee Bee Sea, Senzabenza, Oceanicmood e tanti altri. 

LIDO


20-21 MAGGIO // AWAKEN FEST, Torreglia (Padova)

Ritorna per il secondo anno consecutivo Awaken Fest, "24 ore di cultura, arte e musica nella splendida cornice naturale dei Colli Euganei". Sabato c'è spazio per l'arte e lo sport prima di assistere alle esibizioni sul palco di Phil Reynolds, Nautilus, Talk To Her, Soviet Soviet, Thalos e Moseek. La domenica show acustico di Ulisse Schiavo, yoga e teatro. È possibile dormire in tenda nell'area campeggio.


26-28 MAGGIO // TREVISO STREET FESTIVAL, ModularSpace (Villorba, Treviso)

In un nuovo spazio polifunzionale della città arriva Treviso Street Festival. Venerdì 26 la presentazione, in anteprima nazionale, della rivista CITIES, a cura di Italian Street Photography. Gli scatti sono dedicati alle città di Torino, Milano, Genova, Venezia, Roma e Catania. Una sala espositiva di 1500 mq ospiterà inoltre le esibizioni di 25 artisti da tutta Italia, oltre a workshop, talk e dj-set. 


26 MAGGIO-3 GIUGNO // SUMMER STUDENT FESTIVAL (JE T'AIME), Golena San Massimo (Padova)

Il Je t'aime si svolge a Padova da 16 anni e propone ogni sera concerti ricercati e imperdibili, oltre a proiezioni, incontri e dibattiti. Il Festival, organizzato da ASU Padova, Il Sindacato Degli Studenti e da Pulse, ha appena annunciato i primi nomi di questa edizione: Croatian Amor, Lorenzo Senni e Nite Jewel. Occhio ai prossimi! 


28 MAGGIO // OSTIGLIA RAILSOUND, Ex Stazione Cocche (San Giorgio delle Pertiche, Padova)

Per il quarto anno consecutivo viene organizzata una giornata circondati nel verde sullo sfondo della vecchia ferrovia militare Ostiglia-Treviso. In programma una lezione di Hatha Yoga, un laboratorio per bambini e tanta musica, oltre alla possibilità di godersi la ciclopedonale Ostiglia-Treviso in mezzo alla natura.


1-4 GIUGNO // HORTIS FESTIVAL, Parco Ca' Diedo (Oderzo, Treviso)

A Oderzo giunge alla quarta edizione anche Hortis Festival con quattro giorni densi di appuntamenti. Sul palco saliranno tra gli altri Naives, the Cyborgs, Piotta, Altre di B e Canova, band milanese che sta ricevendo ottimi consensi negli ultimi mesi con l'uscita del disco "Avete ragione tutti".


2-3 GIUGNO // FABRIK FESTIVAL, Jara Park (Fontaniva, Padova)

La seconda edizione presenta concerti di artisti italiani importanti come Altre di B e i lanciatissimi Gomma, ma anche The Slaps e I Botanici. In aggiunta dj-set e un'esposizione di illustrazioni. Il tutto sarà "garantito con qualsiasi condizione meteorologica", il che non guasta mai.

A cura di Enrico Brunetta


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<![CDATA[La Tempesta al Rivolta IV]]>

Sabato 6 dicembre 2014

La Tempesta al Rivolta IV

Centro Sociale Rivolta, Marghera (Ve)
via F.lli Bandiera, 45

Apertura cancelli 18:00
Ingresso €18,00

Orari

Info

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Quest’anno non ci sarà prevendita.
Venite presto, ci staremo tutti.

Mellow Mood

The Zen Circus

Tre allegri ragazzi morti + Abbey Town Jazz Orchestra

Il Pan del Diavolo

Fine Before You Came

Pierpaolo Capovilla

Management del Dolore Post-Operatorio

Cosmetic

Paolo Baldini DubFiles

Universal Sex Arena

Beatrice Antolini

Dadamatto

Brunori Dj Set

Arriva alla quarta edizione il festival invernale de La Tempesta al Rivolta. Anche quest’anno il desiderio è quello di fare una festa gigantesca tutti assieme per vivere una giornata indimenticabile. La locandina di Alessandro Baronciani trova una Tempesta un po’ più trasognata del solito: suona la tromba mentre fluttua nello spazio circondata da dolciumi e stelle. I cancelli apriranno alle 18:00 e come sempre varrà la pena arrivare puntuali, lecca lecca e dolciumi verranno regalati ai primi mille ingressi per addolcire fin da subito ogni amarezza.

Il cartellone è davvero ricco. Ci saranno i Mellow Mood, il gruppo reggae Friulano che sta girando il mondo col suo ultimo album Twinz. Ci saranno i tre rockers di Pisa Zen Circus in versione buskers e siamo sicuri ci scalderanno acusticamente il cuore.

Tre allegri ragazzi morti e Abbey Town Jazz Orchestra ci riporteranno a “Quando eravamo swing!”, ovvero le canzoni più belle del trio mascherato di Pordenone eseguite insieme all’eccezionale big band (tra le altre cose) del Summer Jamboree di Senigallia. 

Il Pan del Diavolo ci spingerà dentro al suo ultimo album FolkRockaBoom e chissà se ne usciremo più. Ci saranno i Fine Before You Came e quando ci sono loro siamo sempre felici perché possiamo gridare davvero a perdifiato. Pierpaolo Capovilla ci farà ascoltare dal vivo i brani di Obtorto Collo, il suo primo album solista pubblicato da La Tempesta il 27 maggio scorso. Ci sarà anche il Management del Dolore Post-Operatorio, uno dei gruppi preferiti della Tempesta: che sia l’inizio di una nuova storia d’amore? I Cosmetic presenteranno proprio al Rivolta il loro nuovissimo album Nomoretato. Paolo Baldini DubFiles chiuderà il festival e ci farà ballare col suo spettacolo al mixer e con i suoi ospiti illustri, ve lo ricordate quant’è stato bello l’anno scorso? Anche gli Universal Sex Arena avranno un nuovo disco in tasca da presentare, trattasi del freschissimo Romancitysm, da non perdere.

Altrettanto freschi di pubblicazione per La Tempesta, i marchigiani Dadamatto ci faranno ascoltare dal vivo il loro bellissimo Rococò. Beatrice Antolini presenterà invece il suo ultimo EP Beatitude, sarà lei a dare il via al festival e questo è un altro ottimo motivo per arrivare presto.

Come ogni anno ci sarà un ospite speciale a selezionare i dischi per farci ballare, un artista che non è su Tempesta ma che La Tempesta ama: quest’anno è il momento ok per Dario Brunori e siamo così felici che non vediamo l’ora arrivi il 6 dicembre. Ad inizio novembre pubblicheremo ogni altra informazione, come gli orari delle esibizioni e i palchi, che quest’anno saranno quattro.

Evviva.

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<![CDATA[Those Foreign Kids al Centro sociale Bruno]]>

Domenica 2 novembre 2014

Centro Sociale Bruno
Lungadige S. Nicolò 4, Trento

Those Foreign Kids 

Apertura ore 20.00 con aperitivo
Inizio live ore 21.00
A seguire dj set

Nuovo appuntamento al centro sociale Bruno con il rock internazionale.

Domenica 2 novembre saranno di scena gli olandesi Those Foreign Kids, band che associa le tendenze più accattivanti dell'indie pop europeo con sonorità noise che riecheggiano la scena newyorkese di fine anni '80 (Sonic Youth e Dinosaur Jr in primis).

Appuntamento da non perdere.

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<![CDATA[Brunori Sas a #sherwood14]]>

Mercoledì 02 luglio 2014

Brunori Sas


Sherwood Festival 2014

Park Nord Stadio Euganeo

Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood14


1 € può bastare

Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia cosentina, classe 1977.
Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano, esordisce discograficamente nel 2003, con il collettivo virtuale Minuta, per cui firma tre brani in altrettante compilation tematiche.
Nel 2005 fonda con Matteo Zanobini e Francesca Storai la dream-pop band Blume, con cui pubblica l'album "In tedesco vuol dire fiore", che riceve un grande consenso in ambito indipendente e che viene premiato nel 2006 da una giuria di esperti in occasione del MEI (Meeting Etichette Indipendenti).
Sempre nel 2005 con Matteo Zanobini scrive e interpreta la indie-hit "90210" a nome di The Minnesota's e diventa autore di canzoni e musiche per alcune serie d’animazione televisive, collaborando attivamente a tutt'oggi con Andrea Zingoni, Rai Trade, Lanterna Magica e Melazeta.

Già con i Blume e con il collettivo Minuta, Dario sviluppa un percorso personale, riallacciandosi alla pura e semplice canzone all’italiana (da Gaetano a Graziani, da Ciampi a Santercole).
E' però nel 2009 che si affaccia all'universo cantautorale italiano, adottando il moniker Brunori Sas.

Pubblica così il suo album d'esordio “Vol.1”: un vero e proprio canzoniere italiano, fatto di brani semplici e diretti, filtrati attraverso sonorità retrò e pieni di quell'immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia i primi anni 90.
Il racconto è squisitamente popolare: palloni bucati e ragazzi di provincia, il mare d'inverno e le cotte d'agosto.
Il consenso è unanime da parte di pubblica e critica specializzata.
Si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d'esordio e la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente.
Accompagnato da Simona Marrazzo (cori e percussioni), Dario Della Rossa (piano e tastiere), Mirko Onofrio (sax e fiati) e Massimo Palermo (batteria), percorre l'intera penisola con un acclamato tour di oltre 140 date, che lo porta a vincere l'ambito premio di KeepOn come miglior personaggio live della stagione.

A due anni esatti da Vol. 1 Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”.
In questo lavoro lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e sposta lo sguardo verso le storie di vita altrui. I quasi due anni di tour regalano al nuovo disco una struttura più articolata (complice l'intervento della band e l'ospitata degli amici Dente e Dimartino); la scrittura è insieme amara e speranzosa, la forma canzone è melodica e all'italiana.
Il disco segna l'ingresso in pianta stabile nella band del violoncellista Stefano Amato ed inaugura Picicca Dischi: nuova etichetta discografica che Brunori fonda con Simona Marrazzo e Matteo Zanobini. L'accoglienza rivolta al secondo album è sorprendente.
Nel 2012 la sua canzone “Una Domenica notte” ispira l’omonimo lungometraggio di Giuseppe Marco Albano, in cui Dario e l'intera band compaiono anche in un cammeo.
E' autore nello stesso anno della colonna sonora di “E' nata una star”, ultima fatica cinematografica di Lucio Pellegrini, con protagonisti Rocco Papaleo e Luciana Litizzetto.

E' sua la produzione artistica dei lavori discografici di Maria Antonietta e Dimartino, primi artisti ad entrare nella scuderia di Picicca Dischi.
Alla stregua di Groucho Marx, con cui condivide l’amore per la battuta e il nonsense, baffi e occhiali caratterizzano l’immagine di Dario Brunori sin dagli esordi.

Proprio per emanciparsi ironicamente da questo stereotipo nasce nel 2013 il Brunori senza baffi, un tour teatrale in trio, in cui viene riproposto tutto il repertorio, e alcune cover, con un’attitudine più acustica e suggestiva. Il tour è ovunque sold-out e si chiude a settembre 2013, data in cui ufficialmente termina quello che a tutti gli effetti è stato un “never ending tour” di più di tre anni.

Calca il palco Petruzzelli di Bari per partecipare a Meraviglioso Modugno, evento inaugurale del Medimex, dedicato al compianto cantautore.
Caterpillar e Twilight, storiche trasmissioni di Radio2, utilizzano come contenuti speciali i suoi brani.
Suoi featuring sono in brani di Marco Notari, Nicolò Carnesi, i Gatti Mezzi. Partecipa al video “Passerà” di Eugenio Finardi.
Nello stesso anno entra a far parte del progetto musicale: Stazioni Lunari, format che porta la direzione artistica di Francesco Magnelli, in cui divide il palco con la padrona di casa: Ginevra Di Marco e con artisti quali Cristina Donà, Dente, Simone Cristicchi, Nada, il Coro dei Minatori di Santa Flora, Cisko, Max Gazzè, Enzo Avitabile.

Sostiene attivamente numerose campagne sociali: suona a favore dell'Unicef, di cui diventa ambasciatore calabrese, per Emergency al Teatro Valle Occupato, al Teatro Coppola di Palermo, nella città di Mormanno dopo le devastazioni del terremoto.
Sempre nel 2013 collabora con il rapper cosentino Kiave nel brano “Identità”.
Compare con un cammeo del film di Marco Caputo e Davide ImbrognoL'attesa” e il lungometraggio di Fabrizio Nucci e Nicola RovitoGoodbye Mr.President”.
Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti “Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi” a cui fa seguito, da marzo, il live Volume 3 Tour.


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Mercoledì 11 giugno

España Circo Este +
Fast Animals And Slow Kids

Gli España Circo Este, gruppo sbarcato sui palchi italiani dopo essere nato nel Sud del Mondo, rappresentano una vera e propria carovana musical/circense dal sound unico e originale, fra sacro e profano, fra balkan e reggae/patchanka.

Il progetto "Fast Animals And Slow Kids" nasce a Perugia alla fine del 2007 come una di quelle cose che si fanno per passare il tempo in inverno.
Dopo aver conquistato Appino e tutta la famiglia Zen Circus, registrano a Febbraio 2011 il loro primo disco intitolato "Cavalli" e nel Novembre 2012, registrano mattina e sera i pezzi che andranno a comporre il loro secondo album ufficiale: “HYBRIS”.



Giovedì 12 giugno

Monaci del Surf

Per le strade di Torino si aggira un gruppo di personaggi vestiti in kimono nero e mascherati come “luchadores” messicani. Nessuno sa esattamente la loro storia, o meglio, ognuno ne sa una diversa: sono ex sacerdoti in cerca di una nuova spiritualità, sono atei in fuga, sono musicisti disperati, sono mascherati perché non possono farsi riconoscere, sono membri dei servizi segreti; qualunque sia la verità, sono conosciuti come Monaci del Surf. Nel 2012 esce il loro primo disco e non potevano che scegliere la INRI come etichetta discografica, sotto l'alta supervisione di Metatron. Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi mesi dai Monaci del Surf? Seguiteli!



Venerdì 13 giugno

The Zen Circus

Il Circo Zen, da Pisa, ha riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato con Andate Tutti Affanculo (2009), collabora con Violent Femmes, Pixies e Talking Heads in Villa Inferno (2008).
Hanno confermato e moltiplicato il proprio pubblico con Nati Per Subire (2011) e dopo un 2013 sabbatico, il terzo disco completamente in Italiano, Canzoni contro la natura (2014) debutta in top ten nella classifica Fimi/Gfk ed al primo posto su quella di Itunes. Un altro tassello di una storia che non accenna a fermarsi e riparte per un’altro never ending tour.



Domenica 15 giugno

The Pains Of Being Pure At Heart

Nuovo album e nuovo tour per una delle band più amate della scena indie pop americana che con "Days of Abandon" consolida il suo posto nel panorama musicale internazionale! L'inizio di un nuovo percorso evolutivo per la band, che sgomita per innalzare ancora di più l'asticella della qualità e non essere una meteora, ma per collocarsi saldamente come i Pavement della loro generazione.



Mercoledì 18 giugno

99 Posse

La Storia non si ferma e non fa un passo indietro. Al limite si ripete, tiene il ritmo, si guarda indietro, ma la linea del tempo scorre inarrestabile in avanti. E così la storia dei 99 Posse corre e corre ancora dopo 20 anni con la stessa energia di un guaglione.
Il 25 marzo 2014 esce “Curre Curre Guaglio’ 2.0 – Non un passo indietro”, il nuovo disco dei 99 Posse distribuito Artist First, che ripercorre i grandi successi della loro prima discografia e una carriera da record.



Venerdì 20 giugno 2014

Garrincha loves Sherwood

Garrincha Loves è un festival itinerante che porta spasso per la nazione tutte le band dell'etichetta bolognese in un clima familiare e festoso. Questa estate toccherà Bari, Milano, Taranto, Genova, Bologna e per l'appunto Padova. All'interno dello Sherwood Festival. Le band coinvolte saranno per l'occasione: Lo Stato Sociale
L'officina della camomilla
L'orso
Magellano
Tutti freschi di nuove pubblicazioni, incluso Brace che vi terrà compagnia durante i seppur brevi cambi palco.



Martedì 24 giugno

Motus in "Alexis. Una tragedia greca"

Motus nasce a Rimini nel 1991 fondato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Ha sempre scolpito i propri progetti agendo e reagendo, come carta di tornasole, ai fatti - piccoli e grandi - del quotidiano, nutrendosi delle contraddizioni del contemporaneo, traducendole, facendone materia attiva di riflessione e provocazione.
ll progetto Syrma Antigónes, avviato nel 2008, nasce dall'idea di condurre un'analisi del rapporto/conflitto fra generazioni assumendo la figura tragica di Antigone come archetipo di lotta e resistenza. Silvia Calderoni, che collabora assiduamente con la compagnia dal 2005, ne è intelligente e instancabile interprete, e riceve, nel 2010, il Premio Ubu come migliore attrice under 30. Dal progetto sono nati tre Contest: Let the Sunshine In (antigone) contest#1, Too late! (antigone) contest#2, Iovadovia (antigone) contest#3 e uno spettacolo Alexis. Una tragedia greca.



Giovedì 26 giugno

Jack Jaselli

 

Jack Jaselli è un cantante, chitarrista e autore nato a Milano e cresciuto girando il mondo. La sua carriera musicale è un caso unico in Italia e rappresenta una nuova realtà di concreta indipendenza: senza l’appoggio di
alcuna casa discografica, management o agenzia di booking, Jack ha infatti registrato il suo primo disco "It's Gonna Be Rude, Funky, Hard" in una cantina, promuovendolo dal vivo con più di 80 date l’anno ed entrando con ben tre
singoli nella classica “ear one” dei brani più trasmessi dalle radio.
Verso la fine del 2013, in concomitanza con la partenza del fitto tour invernale nelle principali città italiane, è stato diffuso il video di un altro brano estratto da "I Need The Sea Beacuse It Teaches Me": "Closer", singolare cover del celebre brano dei Nine Inch Nails.



Sabato 28 giugno

Davide Vettori

Davide Vettori nasce nel 1981 a Treviso. 
Nel 2012 pubblica l’album d’esordio ‘Visione Cosmetica’ (Garage Records/Audioglobe) tra elettronica e cantautorato italiano, con la produzione artistica di Tommaso Mantelli, collaborazioni con artisti quali Ilenia Volpe e Nicola Manzan (Bologna Violenta). Nella primavera 2013 pubblica la cover de ‘L’ultima luna’ (Lucio Dalla), con cui si esibisce presso il Music Italy Show di Bologna e vince il premio ‘Gli Eroi di Cartone’ indetto dal Meeting Etichette Indipendenti eAudiocoop
Durante il primo anno di promozione dal vivo dell’album si esibisce in una sessantina di concerti ed ha potuto dividere il palco con artisti del calibro di SubsonicaFrankie Hi NrgMotel ConnectionBologna ViolentaCaptainMantellEx-OtagoPink Holy Days e Aucan
Attualmente in lavoro sul singolo ‘Il Cuore Vibra’, primo videoclip in arrivo per l’estate 2014, anteprima del nuovo album.



Domenica 29 giugno

Sherwood Hip Hop Day

5ta Edizione dell'appuntamento estivo con "la giornata" per antonomasia dedicata interamente alla cultura, musica e danza Hip Hop nel suo habitat naturale la strada, come mezzo per riappropriarsi della propria identità e forma libera e diretta di comunicazione. Musica e colonna sonora indipendente, dalla forte identità multiculturale, con un radicato senso d'appartenenza alla propria comunità, un movimento che comunica attraverso un linguaggio universale.



Martedì 01 luglio

Sotterranei

Il coccodrillo sotterraneo spunta anche a Sherwood!
L'1 Luglio sarà una giornata interamente dedicata all'attitudine underground del fare musica, quella senza compromessi, quella genuina, a diretto contatto col pubblico. Una serata all’insegna dei Sotterranei, una scena nata grazie alla cooperazione e alla collaborazione tra band. Due band fondatrici, Elephant e Blue Shoe Strings, introdurranno l’esibizione del duo Blues-Rock anglo-neozelandese HeyMoonShaker.



Mercoledì 02 luglio

Brunori Sas

Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia cosentina, classe 1977. Pubblica il suo album d'esordio “Vol.1”: un vero e proprio canzoniere italiano, fatto di brani semplici e diretti, filtrati attraverso sonorità retrò e pieni di quell'immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia i primi anni 90.
A due anni esatti da Vol. 1 Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”.
In questo lavoro lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e sposta lo sguardo verso le storie di vita altrui.
Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti “Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi” a cui fa seguito, da marzo, il live Volume 3 Tour.



Giovedì 03 luglio

Nyū

Nyū è una formazione electropop che nasce dalle ceneri di diversi gruppi che poco avevano a che fare con l’elettronica e, a ben pensarci, pochissimo col pop. Il quintetto incide presso Hate Studio il suo primo EP per l’esordio in live, la scorsa estate, e senza sottilizzarsi troppo in questioni del tipo “dargli un titolo” nel giro di pochi mesi rimbalza da un palco all’altro, non prima di essersi imbattuto in un inquietante tizio mascherato che non proferisce parola e si aggira furtivo fra il pubblico proiettando le sue inquietudini a mo’ di visual, in ogni occasione.



Venerdì 04 luglio

Fermenti Sonori

All'interno di Fermenti, il festival dei birrifici indipendenti, la musica ed ilteatro invaderanno le strade dello Sherwood Festival. Sei cantautori e due spettacoli teatrali vi accompagneranno all'interno della giornata.



Sabato 05 luglio

Perturbazione

I Perturbazione sono uno dei principali gruppi rock italiani dei nostri anni.
Nati a Rivoli, alle porte di Torino, hanno segnato la musica nazionale grazie a una manciata di album fra i più significativi dell’ultimo decennio.
Pubblicano il 6 Maggio 2013 il nuovo e sesto disco del gruppo, prodotto da Max Casacci (Subsonica), intitolato Musica X e distribuito in allegato a XL di Repubblica.
Con "L’Unica" e "L’Italia vista dal bar", hanno partecipato alla 64esima edizione del Festival di Sanremo (dal 18 al 22 Febbraio 2014) / 4° posto nel televoto sia nella 1° che nell’ultima serata – 6° nella classifica generale -  Premio Critica Radio/Tv/Web della Sala Stampa Lucio Dalla / Premio 100 Radio / Premio Blog Macchia Nera assegnato al Dopo Festival.
A seguire, un lungo tour che li terrà impegnati per il resto dell’anno.



Martedì 08 luglio

Shyrec 10th Anniversary

Shyrec 2004/2014. L'etichetta indipendente, con base operativa nel veneziano, festeggerà i primi 10 anni di attività, martedì 8 luglio 2014 sul second stage dello Sherwood Festival. Nata come molte delle piccole realtà dalla passione di un gruppo di amici, si caratterizza fin dalla prima produzione ("Happy birthday, Eveline!!!" dei bolognesi Eveline) come un organico atipico, il cui metro di selezione è il solo e totale innamoramento dei progetti incontrati: Wora Wora Washington, Kill Your Boyfriend, Speedy Peones, The White Mega Giant, Zabrisky, Eveline, solo per citarne alcuni.

"La nostra musica, le nostre produzioni, possono anche non piacere. Per noi si tratta solamente di tutto quello che passando attraverso le orecchie, si è poi depositato dentro al cuore".

Shyrec non è solo produzione musicale, è una realtà che segue le band in tutto il loro percorso: è anche agenzia di booking, ufficio stampa, promoter e non solo, è soprattutto pura passione!!!
I 10 anni di attività saranno l'occasione anche per spiegare, capire e mostrare il ruolo di promozione culturale che contraddistingue l'etichetta veneziana, e le etichette indipendenti in generale, perché di questo si tratta: promuovere e produrre musica oggi, più di ieri, significa fare cultura attiva. Per cui, citando le parole del baldo Onga, fondatore della prestigiosa Boring Machines, fatte proprie da Made in Pop, nota newsletter curata dal buon Checco Merdez



Mercoledì 09 luglio

Bologna Violenta
Godblesscomputers

Bologna Violenta è un progetto di Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, violinista e polistrumentista che negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con molte band del panorama musicale italiano e internazionale.
Tra gli altri, ha collaborato anche con Justin K. Broadrick nell'ultimo album degli Jesu ("Everyday I get closer to the light from which I came" - Avalanche Recordings) e con Gautier Serre per il prossimo EP di Igorrr.
Dal 2006 ad oggi Bologna Violenta si è esibito in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania ed Inghilterra (con la partecipazione nel 2012 al Glimps Festival di Gent e nel 2013 all’Eurosonic Noorderslag di Groningen).

Lorenzo “Godblesscomputers” Nada è un collezionista di suoni concreti, li esplora, cataloga, seziona, e ricompone con suoni di sintesi. 
Italiano di origine vede il suo battesimo artistico durante una sua residenza berlinese. Nel 2012 escono “The Last Swan” (autoprodotto) e il suo seguito “Swanism” (Fresh yo! label), entrambi sviscerano la tematica della bellezza estetica e della rinascita e gettano le basi seminali per la collezione di rework dei Beastie Boys, “Lost in Downtown” (Fresh yo! label). Al rientro in Italia esce il primo disco in vinile “Freedom is O.K.” per la berlinese Equinox Records. Un alternarsi di texture organiche e ritmiche impazienti, silenzi e pathos: ed è proprio questo mix perfetto che lo ha portato ad esibirsi sui più prestigiosi palchi, quali Club 2 Club a Torino e Robot Festival a Bologna.



Giovedì 10 luglio

Osteria dei Pensieri

L'Osteria dei Pensieri nasce nel territorio della Riviera del Brenta nell'estate 2009 dall'incontro di cinque musicisti provenienti da differenti esperienze e storie musicali ed artistiche. Laura Pizzol (Voce, Tastiera), Marco Galliolo(Chitarra elettrica, Chitarra classica), Thomas Callegaro (Violino, Concertina, Organetto, Benjolin), Claudio Costantini (Basso elettrico, percussioni),Stefano Pontellato (Batteria).
In un clima compositivo che si potrebbe definire laboratoriale, simile a quello delle piccole botteghe artigianali, prendono vita brani le cui influenze sonore sono da ritrovarsi nella tradizione cantautorale nostrana e in qualche fuga centrifuga verso sonorità d'oltreconfine.



Martedì 15 luglio

Green Records 20th Anniversary

 

Green Records compie 20 anni di attività e li festeggia con un contest
di skate e un concerto hc/punk presso il Sherwood festival dove suoneranno i veneziani Danny Trejo. In questi vent'anni Green Records a Padova è sempre rimasta attiva nella produzione delle bands locali e nel sostegno delle attività legate allo skateboard. Per l'occasione verrà allestita una mini halfpipe che
si potrà utilizzare liberamente anche nei giorni che precederanno l'evento.



Giovedì 17 luglio

Estra

Nel 2003 veniva pubblicato “A Conficcarsi in Carne D’Amore” l’ultimo lavoro degli Estra, un disco che celebrava dal vivo la band Trevigiana che fa parte, insieme a Marlene Kuntz, C.S.I. e Afterhours di un certa élite del rock italiano, un rock d’autore con la R maiuscola.
Negli anni ’90 e nei primi 2000, il sound e le composizioni degli Estra hanno contribuito a gettare le basi per tutta la scena indipendente nostrana che da li poi si è evoluta e cresciuta.
Questo “saluto” sarà una perfetta occasione per ritrovarli e per chi non li ha mai conosciuti, conoscerli ed amarli.

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<![CDATA[Brunori Sas Live Report]]>

Eeeh Lailalalalà… Eeeeh io che pensavo che fosse dedicata solo a me. In fondo siamo tutti sensibili a sprazzi gratuiti di romanticismo, e con Brunori è un po’ “ti piace vincere facile?”.

Poi ti svegli quando ti dicono “E’ ormai certo che la sillabazione del tuo nome sia il leit motiv dei ritornelli di tutte le canzonette”. La magia si rompe ed inizi a pensare: canzonette?!
Permettetemi questa piccola digressione personale per tornare alla realtà. 

Qualche anno è ormai passato dai primi due volumi ricolmi d’amore e di stelle (soprattutto) ed ora, che lo rivedo, mi accorgo di essere di fronte ad un cantautore indipendente dotato di ironia e sentimento molto più adulto di quanto si pensi ascoltando il suo disco o mettendo su una playlist su spotify.

Magari ci mette pure un po’ del suo, scherzando tra una mancanza di fiato e l’altra (uno che si vuol fare il cammino di santiago in taxi non potrà mica avere tutta sta resistenza…) ma no, non è uno spirometro quello che ha davanti, bensì un microfono usato magistralmente, qui al Geoxino “la sala che traspira”.

Poesia e voce gasano il pubblico spaziando tra un vol. e l’altro come le sue Canzoni fossero tutte vissute da tutti nel preciso istante in cui vengono cantate.

Certo la botta di passione (e di limoni) arriva con i grandi classiconi riarrangiati “Italian dandy”, “Nanà”, “Fra milioni di stelle” e immancabile in chiusura “Rosa”.
Bravo Dario, brava Simona Marrazzo e brava tutta la Sas. 

Un “Mambo reazionario” a tutti e con un “Pornoromanzo” “…vattene a letto e dormici su”. Notte.

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<![CDATA[Brunori Sas live report]]>

A fine Marzo del 2009 crollavano 20 metri di mura cinquecentesche nel Bastione Alicorno. In molti sudarono freddo anche se la primavera stava per sbocciare.
Passò qualche giorno e all'inizio di Aprile, dopo mesi di tam tam internautico, usciva l'esordio solista del cantautore cosentino Dario Brunori in arte Brunori Sas. Si intitolava schiettamente “Vol.1”, aveva un bambino urlante in copertina vestito con una canotta dal motivo anni '80, la foto a colori leggermente virati, i testi diretti e disadorni, la musica (come definirla se non) tipicamente italiana.
Aveva da subito riscosso un ottimo successo. Osannato dal pubblico, coccolato dalla critica e pluripremiato in concorsi che contano (Premio Ciampi nel 2009 e Targa Tenco nel 2010 come miglior esordio).

Romanticismo, intimismo personale, disillusione, ironia e nostalgia venivano raccontati con sonorità retrò e con una autoralità basata tutta sulla sintesi. Prendete la carne e spolpatela fino all'osso e se possibile limatelo ulteriormente; prendete una storia normale di un italiano normale in vacanza negli anni '80, raspatela, raschiatela. Cosa rimane se non paletta, secchiello, cotta estiva, falò, chitarre, Pertini e Bearzot? Un po' del nostro cuore era rimasto paralizzato in un normalissimo “31 Agosto” con “una storia che nasce e un'estate che muore”.

Il 17 Giugno 2011 è uscito “Vol.2 – Poveri cristi”, Brunori ha cambiato decisamente strada e finalmente è arrivato a Padova.
Dal 22 Giugno c'è qualcosa di nuovo che anima la nostra città a misura di vecchio. Si chiama Radar Festival ed è nato dallo sforzo comune di alcune realtà che fanno tanto, lo fanno bene e che ha come obiettivo quello di “di dare a Padova un cuore pulsante di musica e arte dalle forte evocazioni europee”. Repeat, Afraid, Wah Wah Club, Mela di Newton, Mettiche e Pop Corn gridano assieme: “Let the revolution begin”. È un buon inizio.

Arrivo al Bastione Alicorno mentre il gruppo spalla saluta il pubblico. Tutta colpa di una tessera Arci che non riuscivo più a trovare. Questa struttura, da cui si accede tramite un sentierone intelligentemente illuminato, tutta archi e pietre a facciavista, è senza ombra di dubbio una fra le più belle ed affascinanti della città.

Prendo una birra e rimango un po' irrigidito dal cd che sta andando durante il cambio palco. Per fortuna Brunori sale sul palco. Solitario. L'irritante sottofondo diventa sempre più sottofondo. Lui si sistema la camicia grigia, pulisce i suoi occhiali importanti, abbraccia la chitarra, si avvicina al microfono: “ai nostri concerti mettiamo sempre una intro new-epic-metal. Serve per riscaldare il pubblico”. Che ride.

Brunori spiega che questo nuovo album Poveri Cristiè una specie di Via Crucis...speriamo sia almeno un po' meno noiosa”. Attimo di pausa con sguardo alla ricerca di concentrazione. Bastano pochi accordi per capire che si tratta de “Il giovane Mario” la prima traccia del nuovo disco. È triste forte. Gioco d'azzardo, scommesse, lotterie, illusione, speranza. È la storia di un aspirante suicida. La sua voce roca e sgraziata la rende ancor più malinconica.
Per fortuna alzo la testa e dalle grate in alto vedo le mutandine di due tipe. Mi distraggo e mi riprendo con gli applausi che accompagnano la fine della canzone.

Entra la band. La Sas è al completo.

Partono con “Fra milioni di stelle”, l'ultima traccia dell'album. C'è una soave voce femminile, ma la sala è già troppo piena per riuscire a vedere qualcosa. Decido di usare solo le orecchie, anche perché, come confermerà il fotografo, il palco è praticamente al buio.
L'audio è quello che è. L'ambientazione molto più che suggestiva non aiuta. Ridendo il suono denso e pieno di echi viene ribattezzato (è proprio il caso di dirlo) “Effetto Wojtyla”. Il fonico smanetta e la situazione migliora leggermente.

Onanismo spinto e poesia vanno di pari passo” è la fase che introduce "Italian Dandy" e noi torniamo adolescenti quando vivevamo amori da 200 poesie. È un tripudio e un po' rimango stupito dalla risposta del pubblico.
Il batterista è irrequieto e prova a dare qualche colpo di assestamento mentre c'è gente che si siede sul palco. Brunori non perde l'occasione: “Fico. Mi sembra di essere ad un concerto degli Ac/Dc”.

I padovani sono devoti a Sant'Antonio, ma “Paolo prega Dio e Padre Pio”. Il pubblico si lancia sul ritmo incalzante di questa canzone. Accenni di danza, gambette che partono seguendo le linee del sax.

Arriva "Rosa" che è forse una delle tracce più significative di Poveri Cristi. Ritmo allo stato puro. Anch'io comincio a muovermi e riconosco che rende molto di più dal vivo che dal disco.
Applausi.
Scusate, ma ho la capacità di ossigenazione di Califano” e tutti riprendiamo fiato con "Una domenica notte". Dura un attimo, insufficiente a calmare il cuore, perché arriva “Come stai” e tutti la stavano aspettando. Piccolo orgasmo collettivo sui “na – na – naaa”.

Quando il pubblico fa gli applausi lunghi noi facciamo le canzoni pessime” ed è, effettivamente, un po' così perché tocca a “Lei, lui, Firenze” che non è propriamente la mia preferita.
Un tizio che mi ha visto prendere appunti mi si avvicina e mi dice che fra il pubblico c'è Alessandro Grazian. Uhm. Grazie per l'informazione.
Se applaudite anche a questo brano svuota pista, bhe, è fatta”.

Su un tappeto di flauto quasi medioevale parte quella sorta di valzer che è “La mosca” poi arrivano “Tre cappelli sul comò” che ha una coda quasi noise. “Se fai bordello alla fine di un brano significa che fai sperimentazione” scherza Brunori che congeda la band e da solo ci canta “Il pugile”.

La band torna per “Animal Colletti”. Sono esplosioni. Poi, di un tratto, si fermano. Bloccati. Immobili. Una paio di minuti e la gente comincia già a distrarsi. Esplodono. È un fulmine che spaventa più di qualcuno.
Brunori si asciuga la fronte e si avvicina al microfono: “Scusate, ma il nostro tempo è determinato” frase che arriva dopo aver confessato che paga i suoi collaboratori ad ore. Ridiamo amaro.

Guardia '82” arriva a conclusione. Di tutto. Vedo l'estasi in tanti occhi. Me la godo tutta. Sono quelle storie che mi hanno sempre carpito l'attenzione.
Scappano dal palco.
Ritornano.
Salutano chi sta “3 metri sopra il cielo” e dedicano loro una canzone ispirata ai romanzi di Moccia. È un inedito che si intitola “Con lo spray” e racconta adolescenti che scrivono frasi d'amore sui muri con le bombolette e i politici fanno di peggio; professori che si incazzano perché i ragazzi scrivono sms durante le ore di scuola; genitori che rimpiangono le vecchie generazioni, ma i preti fanno di peggio.
Magnifica.
Su “Costantino è un po' recchione” salgo a fumare.
Dietro di me inchini ed applausi per la Brunori Sas.

Acolta Yellow Dog la rubrica di analisi dei testi dei più importanti cantautori italiani a cura di Carlo Vitelloni
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<![CDATA[Karlanda del 24 Giugno 2011]]>

The Graduation Cerenomy è il nuovo album di Joseph Arthur. Il cantautore statunitense ritorna alle origini, privilegiando le ballate notturne, un approccio più semplice, il ricorso al consueto falsetto, e liriche che narrano di chiaroscuri malinconici. Brunori sas a due anni dall'esordio torna con Vol.2, un concept album sui poveri cristi italiani, raffinando gli arrangiamenti e rendendo la melodia più imprevedibile. Infine il Soprendente album d'esordio dei Cani.

PLAYLIST:

01 Joseph Arthur - Mercedes

02 Joseph Arthur - Someone to love

03 Joseph Arthur - Out on a limb

04 Fistiful of mercy - Fistful of mercy

05 Brunori sas - Come stai

06 Brunori sas - Il giovane Mario

07 I Cani - le coppie

08 I cani - Velleità

09 Battles - Ice cream

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