<![CDATA[rock | Sherwood - La migliore alternativa]]> https://www.sherwood.it/tags/36/rock/articles/1 <![CDATA[Jennifer Gentle]]>

Sabato 02 NovembreCentro Sociale Occupato PedroVia Ticino, 5 - Padova


Jennifer Gentle

Presentazione del nuovo disco "Jennifer Gentle"

www.facebook.com/jennifer.gentle.official


Unica data Nord-Est

Opening act:

Orange Car Crash

www.facebook.com/OrangeCarCrash


Aftershow:

The Mojos DJ-Set

http://bit.ly/TheMojos


Apertura ore 21.00

Ingresso 10 € - No prevendite

(Biglietti disponibili in cassa la sera del concerto)

In collaborazione con:

DNA concerti


Dopo un’attesa lunga un decennio, uscirà il 4 ottobre per Tempesta Dischi il nuovo album della band capitanata da Marco Fasolo. Intitolato semplicemente Jennifer Gentle e composto da 17 brani per sessanta minuti di musica, si tratta del disco di gran lunga più completo ed insieme accessibile realizzato da Fasolo (il quale, dopo le collaborazioni con Verdena e Bud Spencer Blues Explosion, di recente ha prodotto l’album d’esordio degli I Hate My Village con cui è attualmente in tour).

“Guilty” è il primo singolo estratto dal nuovo album ed è stato pubblicato il 3 settembre insieme al videoclip diretto dallo stesso Marco Fasolo. Girato non a caso al Nadir di Padova, vuole essere un omaggio alla ricca e vibrante scena padovana. Nel ruolo dei Jennifer Gentle ci sono infatti vari musicisti locali, tra cui Folake Oladun (Hit Kunle) nella parte della cantante e diversi membri della band Il Fulcro, mentre l’assolo di chitarra è “suonato” da Julian Fasolo, figlio di Marco.

I Jennifer Gentle sono forse una delle più bizzarre e improbabili rock bands italiane di sempre, tanto da divenire il primo gruppo tricolore ad essere messo sotto contratto dalla leggendaria etichetta americana Sub Pop (Nirvana, Soundgarden, Mudhoney e Shins). Negli anni hanno collezionato una lunga quanto eterogenea lista di fans (comprendente nomi come Graham Coxon , Jarvis Cocker, Julian Cope, Mars Volta e membri di Architecture in Helsinki e Dandy Warhols) che li ha trasformati in una delle formazioni indie italiane più conosciute all’estero.

Il nucleo originale del gruppo nasce alla fine del 1999 attorno alle figure dell’allora 19enne Marco Fasolo (cantante, chitarrista e autore di testi e musiche) e del batterista Alessio Gastaldello. Con un debole per il rock n roll anni 50, la visceralità garage punk dei 13th Floor Elevators e il pop psichedelico dei Pink Floyd, i JG (a questo punto rimpinguati dal chitarrista Isacco Maretto e dal bassista Nicola Crivellari) incidono e autoproducono il primo album I Am You Are nel 2001, bizzarra combinazione di sgangheratezze beefheartiane e luminoso pop barrettiano.

Il secondo cd Funny Creatures Lane vede la luce l’anno successivo sempre sulla propria etichetta Sillyboy: a fronte del sostanziale disinteresse riscosso in patria, Funny Creatures Lane ottiene invece attenzione negli Stati Uniti e Inghilterra, paesi in cui la vena psichedelica e giocosamente inquietante della band è particolarmente apprezzata. Sempre nel 2002, i Jennifer Gentle registrano con il chitarrista giapponese Makoto Kawabata (Acid Mothers Temple) il live The Wrong Cage, poi ristampato da A Silent Place nel 2008.

Nel 2003 entrambi gli album di studio vengono ripubblicati come doppio cd dalla label australiana Lexicon Devil – alla fine del 2004, in conseguenza dell’interesse suscitato da questa ristampa, i JG (ormai ridotti al duo Fasolo/ Gastaldello) firmano per Sub Pop. Il nuovo album Valende esce l’anno seguente, ottenendo ottime recensioni e preparando il terreno ad un primo lungo tour americano, che comprende anche concerti sold out a New York e Los Angeles.

Alla fine del 2006, Alessio lascia la band e Marco (dopo aver registrato in perfetta solitudine l’enigmatico Midnight Room) recluta un nuova formazione comprendente Andrea Garbo alla chitarra,Francesco Candura al basso, Liviano Mos alle tastiere e Paolo Mongardi alla batteria.

Nel 2007 i JG (dopo due brevi tournées in Cina) si imbarcano per un altro tour americano di un mese e mezzo a cui fanno seguito diverse puntate in Inghilterra, in conseguenza della grande attenzione suscitata in terra d’Albione da Midnight Room. Il brano “Take my hand” è infatti incluso sia in un cd allegato alla rivista MOJO che nella tradizionale compilation Rough Trade Shops che segnala le migliori uscite indie dell’anno e sempre per MOJO Fasolo registra una cover di Syd Barrett per un tributo al leader dei Pink Floyd in cui i JG appaiono a fianco di REM, Hawkwind e Marc Almond tra gli altri.

Dopo la pubblicazione per il mercato inglese dell’EP Evanescent Land (maggio 2008), i JG (ora ridotti a Marco Fasolo e Liviano Mos, ai quali si aggiunge Stephen “Stuffy” Gilchrist, batterista di Graham Coxon) proseguono la loro tournèe in Europa, suonando in Germania, Francia, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Olanda e partecipando all’importante festival europeo di Groningen Eurosonic.

Con Fasolo impegnato nel suo lavoro di produttore (tra gli altri ha collaborato con C+C = Maxigross, Slumberwood, Mamuthones, Samuel Katarro e Father Murphy), la band ritorna a suonare con una certa regolarità a partire dal 2010 e questa volta con l’amichevole aiuto da Luca e Alberto Ferrari dei Verdena, impegnati rispettivamente alla batteria e al basso.

Infine, ad aprile 2013 Fasolo lancia il progetto di studio Universal Daughters, con il quale pubblica l’album Why hast Thou forsaken me, raccolta di covers appartenenti alla tradizione anglo-americana e interpretate da un cast internazionale nel quale tra gli altri appaiono Jarvis Cocker, Chris Robinson dei Black Crowes, Alan Vega, Verdena, Mark Arm dei Mudhoney e Gavin Friday.
L’album, stampato in Italia da Santeria (l’edizione europea con due brani in più vedrà la luce il prossimo settembre a cura di Rough Trade), rappresenta un ulteriore passo in avanti nella personale ricerca sonora di Fasolo e testimonia la sua padronanza di stili musicali distanti dalla tradizione italiana come il country, il gospel e il rhythm n’ blues delle origini. Tutti i proventi della realizzazione saranno devoluti alla Città della Speranza, organizzazione da sempre attiva nella cura di bambini gravemente ammalati.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[All You Can Dance - The Big Re-Opening al Cso Pedro]]>

Sabato 6 OttobreC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova


All You Can Dance
The Big Re-Opening



Tradizione vuole, da tempi immemorabili, che il primo sabato di ottobre riapra il Cso Pedro.
Tradizione vuole, da qualche anno, che si festeggi l'annuale riapertura con una serata #AllYouCanDance.

Quest'anno il primo sabato di ottobre il Pedro avrà già aperto i battenti da qualche giorno, ma un nuovo anno di attività negli spazi di via Ticino 5, il 31° per la precisione, va festeggiato in maniera adeguata.

Quindi vi aspettiamo, sabato 6 ottobre, per l'inaugurazione ufficiale della nuova fantastica stagione, con i nostri migliori dj resident più qualche ospite, che si prodigheranno tutta la notte per non farvi smettere di ballare un solo minuto!



Apertura cancelli ore 22.00
Ingresso 3 Euro



Line up:

Mainstage - 23.00 > 04.00

Bad Vibes 
(100% d'n'b)
www.facebook.com/badvibesdnb

Bomchilom Sound

(Reggae/Dancehall)
www.facebook.com/bomchilom

The Mojos
(Rock'N'Roll)
www.facebook.com/The-Mojos


Second Stage - 23.00 > 03.30

Electronic Fog
(100% Techno)
www.facebook.com/electronicfogrecords

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Indica Diretta 29/09/2019 - S03]]>

Nella prima puntata della terza stagione di Indica, Matteo e Salvatore suonano una selezione di brani ispirati dal nuovo film di Quentin Tarantino, C'era una volta ad Hollywood.

Tracklist:

Bibio - Before

Donna Summer - On The Radio

Reuben Wilson - Hot Rod

Jerry And The Champions - It's Summertime

Joan Thiele - Le Vacanze

Mark Ronson - Late Night Feelings ft. Lykke Li

KHJ Batman Promotion

Deep Purple - Hush

Jimi Hendrix - If 6 was 9

Jimi Hendrix - Purple Haze (Live from Atlanta Pop Festival)

The Blues Magoos - So I'm Wrong And You Are Right

Roy Orbison - Oh, Pretty Woman

Rolling Stones - Out Of Time

José Feliciano - California Dreamin'

_

Buon ascolto e seguite Indica su Facebook

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock dell'8 settembre 2019]]>

Intervista ai Morose
"Sopra il tetto e sotto terra" è il disco nuovo dei Morose appena uscito per Ribes e Unser my Bed. canzoni scure che banchettano con le ombre dell'anima e le fanno diventare protagoniste, osservandole nella loro essenza poetica con Pier Giorgio Storti alla chitarra elettrica, mellotron, farfisa e violoncello e Davide Landini alla chitarra classica e alla voce: calda, avvolgente ma anche perentoria e cullante. Ne parliamo con Davide.

Intevista agli Heathens
"Love songs for insensitive people", appena uscito per Ricco Label e per ShyRec, è il terzo disco degli Heathens e arriva dopo "In silenzio", disco autoprodotto del 2012 e "Alpha" uscito nel 2016 per Irma. Mattia Dal Pan, il cantante del gruppo, ci racconta di come, assieme al fratello Lorenzo, la loro passione per l'elettronica si è evoluta aggiungendo strumenti suonati dai musicisti che hanno completato il gruppo e l'anima emozionale della band che divnta intensa, reale, tragica, nera.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Suggestioni nel tornare]]>

Tornare. Vi dico qualcosa sul tornare. È una cosa che fai senza pensarci: un incontro, un fatto, un evento che ti porta indietro con la memoria e poi di getto in avanti fino al presente, come una molla che più la spingi indietro più forte di ributta in avanti, un viaggio senza cinture di sicurezza.
Ieri sera sono andato in un posto che mi ha fatto tornare.
Molti anni fa, con la mia famiglia, andavamo spesso a trovare mastro Maurizio. Già da tempo Maurizio era diventato vecchio e se ne stava solo in quel angolo del mondo.
Sembrava che tutti lo avessero dimenticato così mio padre ci portava lì a fargli compagnia. Mio padre diceva che nel suo mestiere (falegname) Maurizio era stato un maestro insuperabile e nonostante la sua veneranda età gli dava ancora degli ottimi consigli. Sbagliando s'impara - gli ripeteva quando mio padre era il suo ragazzo di bottega - perché per lui era importante pensare facendo, provarci costruendo. Era il metodo del mastro e dell'apprendista dove il criterio, la misura stavano nel fare.
Il suo angolo di mondo era un vecchio monastero sopranominato l'Abbazia dei fantasmi. Maurizio raccontava a noi bambini che per sentirli bisognava inoltrarci nel chiostro nascondendosi dietro a dei grandi scudi di legno che ci aveva insegnato a costruire. Poi, ben mimetizzati, bisognava ascoltare in silenzio facendo sempre attenzione a non farci vedere o sentire. A noi piccoli nascosti dietro quei scudi artigianali sembrava di udire bisbigli e fruscii, fino a percepire il leggero tocco del batacchio sulla campana e lo sbattere delle finestre del chiostro. Realtà, semplice vento o suggestione? Boh, sta di fatto che al primo sbattere un po' più forte delle finestre scappavamo di corsa nella vecchia bottega di Maurizio, rifugio pieno di splendidi oggetti di legno: gatti, alberi, cavallini, spade .. un vero atelier d'arte.
In quel luogo, che da piccolo mi sembrava magico, ci sono tornato grazie ad un evento che ha raccontato la storia di un'altra bottega d'arte: la Factory di Andy Wharol e dei The Velvet Underground. E devo ringraziare il racconto Mario Nardo e Samantha Silvestri e la musica dei The Shiny Boots perché mi hanno vivere le atmosfere della New York di quegli anni: l'arte, le feste, la musica, ma anche i fantasmi che popolavano la mente di molti dei protagonisti di quei tempi. “The Velvet Underground & Nico” è stato probabilmente il primo album a mettere in musica le ombre degli angeli oscuri che s'allungavano sulle vite di molti abitanti delle grandi città. Grazie alla perizia dei musicisti sul palco (Ricky Bizzarro, Captain Mantell, Vittorio Demarin, Massimiliano Bredariol) quel suono dannato è stato restituito fedelmente e reso seducente dal fluire del narrare.
I suoni delle strade della grande metropoli hanno sempre affascinato un ragazzo di campagna come me, ma ieri quando dal palco risuonavano le note di “The Black Angel's Death Song” mi sono rivisto bambino, nascosto dietro quel scudo di legno, mentre ascoltavo attentamente i rumori e i suoni attraverso i quali i fantasmi di quell'abbazia sapevano raccontare i loro segreti.
Quando andavo lì era come entrare in una festa dove il mistero ballava.
Succedeva ieri, è successo ieri sera grazie ai “Racconti di Velluto” e succederà sicuramente durante “All Tomorrow's Parties” che si terranno in questo suggestivo luogo.

*grazie al Festival delle Abbazie per le suggestioni regalate

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Intervista a Little Boy Lost x "Jaunt" / N.Stradiotto x "Tropical Zombie" / Fabio Dj Flass]]>

Dopo la serata Sherwood Goes Hardcore #5 di Sherwood Festival 2019 ai microfoni di Indica hanno fatto tappa i Little Boy Lost, nostra conoscenza dello scorso anno, per parlarci del nuovo album Jaunt, viaggio dentro lo stoner rock e la distorsione notturna del suono.

Assieme a loro sono arrivati anche Nicola Stradiotto (altra nostra conoscenza) per parlarci invece del nuovo fumetto Tropical Zombie, e Fabio Dj Flass, alla guida dell'etichetta E' Un Brutto Posto Dove Vivere. Questi tre nomi collaborano assieme ed è stata l'occasione per approfondire come varie espressioni artistiche fra loro si influenzano e supportano reciprocamente.

Qui a fianco potete trovare (e scaricare):

- L'intervista completa (dove potete ascoltare i brani Pop Korn e Tatal Lazslo)

- La parte dedicata ai Little Boy Lost

- La parte dedicata a Nicola Stradiotto

- La parte dedicata a Fabio Dj Flass

Segui Indica su Facebook!

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Intervista ad Alberto Almas]]>

Indica ha avuto il piacere di intervistare uno degli artisti più interessanti degli ultimi mesi: Alberto Almas.

Pubblicatonel per Slimer Record e Dischi Sotterranei l'album L'Amor Te, la sua musica si caratterizzaper uno spiccato uso di sintetizzatori e atmosfere dark, dove l'Io e la società odierna trovano una narrazione attenta e veritiera.

Matteo ha voluto andare a fondo di questo lavoro per capire la filosofia e il background che hanno guidato Alberto nella composizione.

Ad inizio intervista potete ascoltare I e alla fine V.

Ascolta l'Amort Te

Facebook page

Vi lasciamo con il podcast dell'intervista sul player a destra della pagina.

Segui Indica su Facebook!

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Dropkick Murphys, The Interrupters e The Creepshow a #sherwood19 - Live Report]]>

Report della serata

Gli anni '80 del secolo scorso si sono resi protagonisti di un elevatissimo numero di sperimentazioni artistiche che hanno fondato tra loro vari generi musicali per dar vita a nuove correnti ibride.

La potente e rapida esplosione del punk ha fatto sì che questo genere, scomodo e antisociale, si sposasse con facilità a sonorità differenti. Forse fu merito del fato, o forse di qualche mente particolarmente acuta, sta di fatto che l'esperimento di fondere il crudo punk con generi più datati come lo Ska o l'Irish Folk ha avuto una eco vincente e di successo in tutto il mondo.   

È proprio a questo matrimonio di generi musicali nato così tanto tempo fa che lo Sherwood Festival, in data 19 giugno, ha voluto dedicare la serata. Risultato? Una notte che non ci si dimenticherà facilmente.

I cancelli del Festival sono ancora chiusi e fuori c'è già una lunga fila. Segnale che non ci si sta avviando verso una nottata ordinaria. Sherwood in breve tempo si riempie di quella gente cosiddetta scomoda, che non piace alla nostra borghesia e alle nostre autorità. Gente che a qualcuno potrebbe infastidire o addirittura fare paura. Insomma, la gente giusta per La Notte del Punk!

Ad aprire la festa, direttamente dal lontano Ontario, i Creepshow! La band canadese ha portato un letale punk-rock affinato dalla voce pulita e sensuale di Kenda Legaspi.

C'è un tramonto suggestivo che sovrasta la foresta di Sherwood in questa serata speciale, e ad accompagnare il sole che scivola al di lá delle dune (cit) sono i fratelli Bivona con la frontwoman Aimee Allen, ovvero gli Interrupters. Questa volta il punk espresso dai ragazzi californiani è condito da quelle tipiche note ska che, inevitabilmente, prima o poi, fanno saltare. Canzoni come She's Kerosene e Take Back the Power hanno raggiunto un grande successo nel mondo, e un palco come quello dello Sherwood ha senza dubbio aiutato a consacrare la band anche in Italia.

La notte ci ha ormai raggiunto, la piazza da cui si affaccia il main stage è totalmente piena. L'attesa è quasi terminata ed i quadrifogli nascosti tra i fili d'erba iniziano a sentirsi a casa. “The Boys are Back, and they're looking for troubles!” Fate attenzione brava gente, perché i ragazzi sono tornati e stanno cercando guai. È proprio così che scelgono di presentarsi i Dropkick Murphys al loro pubblico! Senza volersi sbilanciare eccessivamente, ogni anno il festival si riserva le serate in cui sceglie di alzare significativamente l'asticella musicale. Quest'anno una di queste serate l'abbiamo vissuta grazie ai ragazzi di Boston, che con la loro musica adrenalinica, esplosiva e tinta d'Irlanda ci hanno fatto divertire, mettendo a dura prova le gambe e le corde vocali dei fan (chiedere ai conduttori di Radio Sherwood durante la diretta post live).

E allora Let's Go Murphys! Ken Casey ha scelto di abbandonare il basso per seguire Al Barr (con l'immancabile coppola in perfetto stile Peaky Blinders) nel compito di dare voce alla serata. Il resto della band ha regalato una colonna sonora verde. Non verde per l'accezione politica che negli ultimi anni si suole dare in Italia. Ma verde come la speranza di una classe lavoratrice che ancora non ha chinato il capo al proprio capo; come i prati di un'Irlanda mai doma dopo secoli d'oppressione che evocata dal sound celtico del gruppo.

In una performance di livello così alto è arduo trovare momenti di spicco emotivo, ma probabilmente il Rose Tattoo time si è meritato questa menzione. Non sono ovviamente mancati poi gli intramontabili successi della band come I'm Shipping Out to Boston, State of Massachussets o Johnny I Hardly Knew Ya. Interessante anche la dedica ai neo campioni d'Europa del Liverpool, generata dalla cover punkeggiante dell'iconico You'll Never Walk Alone. Come ormai da rito, il concerto si è concluso con l'invito a salire sul palco alle coraggiose fan che hanno seguito dalle prime file, le quali hanno invaso in pochi secondi il main stage. Tipica conclusione con Until the Next Time, scoppio di coriandoli bianchi e verdi e la festa è servita!

Ancora una volta, a un anno e mezzo dal concerto al Gran Teatro Geox, i Dropkick Murphys hanno conquistato Padova con la loro musica e la loro energia.

___

La forza del punk

Della serata appena raccontata quello che rimane come contenuto, trasportato dalle note e dalle urla delle persone nel vento di giugno, è stato la forza che un genere con 40 anni alle spalle ancora dietro si porta dietro, e non accenna a fermarsi. Il Punk in tutte le sue varianti stilistiche è ancora momento di catarsi collettiva, tramite un’energia che va ben oltre le pose e la simbologia del genere. Sotto il palco c’era gente di ogni estrazione: dal punk con la cresta blue, al rocker Harley style, persone appena uscite da lavoro con la polo, giovani e giovanissimi in costumi da spiaggia pronti per affrontare il caldo e il sudore del pogo, per finire con persone di età più adulta sotto il main stage non per ricordare i tempi andati bensì vivere appieno il presente, sintomo di come il punk e questo sound siano un linguaggio musicale e sociale capace di adattarsi allo procedere degli eventi.

Probabilmente l’essenzialità di cui si è sempre fatto testimone, promotore, con irriverenza e potenza, sta alla base della voglia di vivere, di esserci e di affrontare con carattere, coraggio, semplicità e spensieratezza ogni giorno, dall’esame più complicato al capo in vena di mobbing. Dagli imprevisti alle novità positive. Spesso questo sound viene narrato solamente nella sua “violenza” e nel nichilismo, quando invece è uno sguardo reale, concreto, consapevole oltre la media della massa dei pro e contro delle strade personali intraprese.

Il farti sentire dentro una comunità aumenta, amplifica esponenzialmente tale condizione, come pochi altri generi musicali, e diventa uno dei motivi per cui la serata del 19 giugno si è connessa davvero bene col mood generale dello Sherwood festival: condivisione, libertà, energia positiva. Torna il concetto di comunità di sera dopo sera, a dire il vero, ma con la tripletta di Dropkick Murphys, The Interrupters e The Creepshow forse ci si è potuti focalizzare sulla formula attraverso cui ogni persona può entrare in contatto al meglio col proprio vicino di concerto.


Questo il link per ascoltare il podcast della serata

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 26 maggio 2019]]>

h15:00 Intervista a The Kalweit Project
The Kalweit Project è il nuovo progetto di Georgeanne Kalweit, cantante americana già nei Delta V e nei Kalweit and The Spokes, e ci racconta del quartetto con tre musicisti leccesi da quando si è trasferita in Puglia da Milano. L'EP è "Swiss Bikes" ed è uscito orgogliosamente autoprodotto. Testi profondi che mettono in risaltp la bellezza delle piccole cose cantanti con una fascinosa voce dark new-wave e melodie dall'umore pop-rock.

h15:30 Intervista a Levriero
Levriero è il nuovo progetto di Gianni Trotta, già cantante e chitarrista di El Paso. Ci racconta del suo primo EP intitolato "Casa" e uscito per Boa Studio. Un primo lavoro cantato in italiano dove Levriero apre la porta del suo ambiente domestico e intimo alla ricerca di un legame sempre più forte con i suoi estimatori, trovandolo.

h16:00 Intervista agli O.R.k.
L.E.F., ovvero Lorenzo Esposito Fornasari, cantante e compositore, già negli Obake, Bersek!, eccetera, ci racconta della terza prova degli O.R.k., "Ramagehead" appena uscito per Kscope, supergruppo che condivide con Carmelo Pipitone, chitarrista dei Marta Sui Tubi, Colin Edwin, bassista dei Porcupine Tree, e Pat Mastelotto, batterista nei King Grimson. Un disco lucido che rivela l'affiatamento fra i quattro musicist sempre più in crescita. Un progressive con degli innesti di melodie chitarristiche e vocali che movimentano gli spazi e riconducono ad uno stile intimo quanto contaminante.

h16:30 Intervista a Bruno Dorella
Bruno Dorella, già nei Ronin, Ovo, Bachi da Pietra, Jack Cannon, eccetera, ci racconta del primo album a suo nome. Un disco intitolato "Concerto per chitarra solitaria" e commissionatogli dal Ravenna Festival. Dorella intraprende questo viaggio melodico imbracciando la sua chitarra e le sue esperienze, riuscendo ad essere coinvolgente e "raccontante" facendoci immergere nella sua storia con tutte le sfumature che arrotolano le note, le rallentano, le struggonmo, le fanno abbissare e ricordare.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Indica / Diretta 26 Maggio / Puntata 2.09]]>

Puntata speciale per Indica che traghetta verso l'edizione 2019 di Sherwood Festival, anticipando le dirette / interviste dei concerti e il sound che le caratterizzerà. Si parla di rock, hardcore per un'estate da passare seguendo la potenza della musica!

Tracklist:

Ministri - Mille Settimane
Il Buio - Prima Noi
Destrage - Destroy Create Transform Sublimate
Motley Crue - The Animal In Me
Slipknot - Unsainted
Anthrax - Madhouse
Motionless In White - Brand New Numb
Slander - Give All
Danny Trejo - Memories Vs Goals
Little Boy Lost - Imprisoned Season
Rainbow - Catch The Rainbow

Ascoltate il podcast cliccando sul player a destra di questa pagina!

__

Indica è in onda ogni domenica dalle 17.30 alle 18.30 su Radio Sherwood! Seguiteci sulla Fanpage per rimanere sintonizzati sulle nostre novità.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 19 maggio 2019]]>

h15:00 Intervista a Eraldo Bernocchi
Eraldo Bernocchi, compositore multistrumentista, membro di diversi gruppi e co-fondatore della Rare Noise Records, ci racconta dell'ultima prova solista: la colonna sonora del film documentario dedicato all'artista americano Cy Twombly, scultore, pittore e fotografo. Il film ideato e prodotto da Michele Buongiorno è scritto e diretto da Andrea Bettinetti si intitola "Cy Dear". Il musicista munito solamente delle chitarre e dell'elettronica, è riuscito a simulare gli elementi di un'orchestra rimarcando il senso essenziale di una singola nota minimale e arricchendola man mano di carattere mutante e sonante.

h15:30 Intervista ad Antonio Raia
Antonio Raia, sassofonista napoletano, dopo due EP, ci presenta il suo esordio sulla lunga distanza. Trenta minuti al sax tenore in acustico e senza sovraincisioni. Un disco intitolato "Asylum" e uscito per l'etichetta portoghese Clean Feed Record. Un disco incantevole dove l'estro creativo e compositivo di Raia riesce a trasmettere una forza coinvolgente sia quando diventa ironico che raccontante o struggente.

h16:00 Intervista a Roberto "TAX" Farano
Roberto "TAX" Farano, chitarrista dei Negazione, ci racconta del progetto "Young Till I Die", progetto/omaggio che condivide con il chitarrista Spaccamonti e che viene dedicato al bassista dei Negazione Marco Mathieu, rimasto coinvolto in un incidente due anni fa e da allora rimasto in stato di incoscienza. Il 10'' appena uscito in vinile il giorno del compleanno di Marco, il 6 marzo, è stato prodotto da Escape From Today e Dunque e i proventi andranno alla famiglia. Un dsco che vuole essere un abbraccio collettivo da parte di tutti quelli che ricordano il musicista e giornalista con affetto.

h16:30 Intervista agli OoopopoiooO
Il duo degli OoopopoiooO da Bologna composta da Valeria Sturba e Vincenzo Vasi, dopo il primo album omonimo uscito nel 2015, sono tornati con "Elettromagnetismo e Libertà". Un disco che diverte ed emoziona, canzone dopo canzone ed emerge una quotidianità creativa: un'empatia fra i due musicisti che danno ragione all'impatto istrionico, giocoso e magnifico tecnicamente. Ne parliamo con entrambi.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 12 maggio 2019]]> ]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Snatura Rock del 5 maggio 2019]]>

h15:00 Intervista ai I Hate My Village
Ritmo afro-beat è un approccio che dall'impro ha trovato la sua armonia. Il supergruppo degli I Hate My Village è al suo esordio uscito per La Tempesta. Ne parliamo con il batterista Fabio Rondanini, già Afterhours e Calibro 35. Completano il gruppo Adriano Viterbini (Bud Spencer and the Blues Explosion), Alberto Ferrari (Verdena) e Marco Fasolo (Jennifer Gentle), il quale ha prodotto artisticamente l'album.

h15:30 Intervista ai Gentlemens
Il trio dei Gentlemens con "Triage" arriva al suo terzo album che segue l'esordio "Less Said the Better" del 2013 e "Hobo Fi" del 2016. Il loro stile garage blues è a volte sporco e spigoloso, altre suadenti e soul.Ne parliamo con Daniele Fioretti il batterista, chitarrista. Completano la band il fratello Paolo Fioretti, voce e chitarra, e Giordano Baldoni, chitarra e synth.

h16:00 Intervista ai Kross
Il trio bresciano dei Kross dopo "Portraits" del 2015 sono tornati con un nuovo EP "Rough Romances". Un disco che avvolge con la melodia delle chitarre e delle voci dalla linea principale di Giulio ai cori. L'asse della batteria scandisce il ritmo nnel sue mille intensità.

h16:30 Intervista a Krank
Lorenzo Castiglioni, aka Krank, già nei Drunken Butterfly ci racconta dell suo disco "Un posto dove nascondersi" uscito alla fine del 2018 e arrivato a due anni di distanza dall'EP. La voce di Lorenzo sa essere drammatica, sentenziosa e sostiene la melodia ora del piano, ora della chitarra, ora dell'elettronica. I testi cantati in italiano raccotano di una corsa verso la salvezza fino alla calma, al pensiero felice da mettere nel cassetto dei ricordi anche se sopraggiunge l'apocalisse.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 28 aprile 2019]]>

h15:00 Intervista a Medicamentosa
Dopo "Iraglas" del 2015 e "Ubuntu cola" del 2018, il produttore musicale e musicista Bruno Mari torna con "Floodd" che esce per l'etichetta collettiva "Tempura Dischi". Un disco che mette assime la convivenza forzata tra natura e caos attraverso l'afro-beat, l'ambient e la psicheledia.

h15:30 Intervista ai Massimo Volume
"Il nuotatore" è il settimo album dei Massimo Volume di Emidio Clementi, uscito all'inizio dell'anno per 42 Records e Believe Digital Service. Un disco che parla di uomini e della loro umanità esplorata dentro e fuori come nella migliore tradizione del gruppo che si ritrova tra l'altro in trio con la formazione storica che comprende, oltre ad Emidio alla voce, Egle Sommacal alla chitarra e Vittoria Burattini alla batteria.

h16:00 Intervista a Nevica
Gianluca Lo Presti, produttore, musicista e cantante, dopo "Nevica QuattroPuntoZero" e "Nevica Noise" torna come "Nevica" per il disco nuovo intitolato "Tengo" ispirandosi al libro dello scrittore Mukurami e facendosi guidare per l'interpretazione dallo psicologo Scardovelli. Un disco che è un viaggio interiore alla ricerca di una propria lucidità che conforti il senso dritto o contrario degli eventi.

h16:30 Intervista a Elli de Mon
"Songs of Mercy and Desire" è il quinto album di Elisa De Munari aka Elli de Mon, uscito alla fine del 2018 per Pitchwork. Un disco composto mentre era in gravidanza e a cui ha trasmesso il suo approccio blues e qualche volta folk. Un ibrido intenso ed emozionante da una fuoriclase della scena italiana.

h17:00 Intervista a Daniele Bogon
"17 Encores" di Daniele Bogon, appena uscito per New Model Label, è il lavoro che arricchisce con nuove tracce la precedente uscita risalante all'anno scorso intitolata "17". Un pianoforte, field recording, evoluzioni elettroniche, ambienti ripresi e sfruttati per la buona riuscita di un viaggio tra realtà e corrispondenza analogica.

Francesca Ognibene

a Daniele Bogon

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 14 aprile 2019]]>

h15:30 Intervista agli Antilabè
Il bassista, autore dei testi e fondatore del progetto Antilabè Adolfo Silvestri, ci racconta del terzo disco del sestetto intolato "Domus Venetkens" appena uscito per Lizard Record e che segue l'esordio "Dedalo" del 1998 e "Diacronie" del 2011. Un disco che racconta una storia antica attraverso le diramazioni della fantasia e delle direzioni della musica che diventa jazz, progressive, etnica. Un salto storico nel passato per valorizzare l'importanza delle aperture musicali e mentali.

h16:00 Intervista a La Rua Catalana
Corrado Ciervo, violanista e cantante del quintetto La Rua Catalana, ci racconta di "Fonexenos", il secondo album sulla lunga distanza per la band. Un disco incantevole che riesce a tenere alta l'attenzione emozionale. La tradizione estrapolata dal modello originale connaturata agli arrangiamenti e alle dinamiche compositive moderne del gruppo: suoni caldi, tribali, magnetici.

h16:30 Intervista ai Megale
"Imperfezioni" è il debutto dei Megale, duo di Bologna composto dalla sassofonista e cantante Stefani Megale e dal chitarrista classico Francesco Paolino. Canzoni cantante in italiano che portano sul dorso della mano il bisogno di cambiare non dimenticandosi di essere clementi con se stessi, volersi bene e così con l'atto fisico della natura prendere a piene mani la nostra trasformazione e quello che ci circonda. Ne parliamo con Stefania.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 7 aprile 2019]]>

h15:20 Intervista a Il Dallas
Il Dallas è un gruppo musical/teatrale di Treviso, ma è anche un personaggio dato dalla penna di David Faraon, voce che guida la band. Nel libro "Il taccuino" che accompagna il CD si racconta la storia de Il Dallas e questo diventa il conforto ma anche l'oprressione del protagonista. Ispirata dai CCCP e dai Massimo Volume, ci si immerge in questa storia fatta di parole sonanti che racconta l'atmosfera, i fatti e le allucinazioni ma senza dimenticarsi dei sentimenti. Ne parliamo con David.

h15:50 Intervista a Larocca
"Ventizerotre" è l'esordio di Domenico Larocca che per il suo progetto lascia solo il cognome. Un disco pieno di particolari che evocano storie di famiglia che tornano per rappresentare chi siamo e com'è che siamo così. Un puzzle emotivo che porta al desiderio di realizzare il proprio sogno di donarsi alla musica.

h16:20 Intervista a Roncea
"Presente" è il quarto disco di Roncea, appena uscito per Dischi Sotterranei. Nicolas Roncea, già nel trio Io Monade Stanca, nel suo progetto solista inizia adesso a cantare in italiano acquisendo una consapevolezza nuova nelle sue intenzioni emotive che comunque rimangono oniriche, sognanti e romantiche, quanto le parole sanno essere asciutte e concrete e descrivono sensazioni provate, delusioni e prese di coraggio.

h16:50 Intervista ai Keet and more
Dopo un EP uscito nel 2017 e intitolato "Keet and (stra)More" il gruppo è tornato con "Over Alls", appena uscito per Aloha Dischi, com'era successo per l'EP. Il disco del trio ispirato dal country western divertente ricorda la colonna sonora di "Fratello Dove sei?" dei fratelli Coen. Ne parliamo con Mario Rea che è alla chitarra. Completano il trio Luca Del Rosso alla voce e armonica e Lorenzo Spinato alla voce e chitarra ritmica.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Dischi Sotterranei Night, le interviste alle band]]>

Radio Sherwood presenta in questo podcast le interviste realizzate durante la Dischi Sotterranei Night, avvenuta al Centro Sociale Pedro sabato 16 marzo 2019.

L'occasione ha offerto una panoramica inedita sugli artisti curati dell'etichetta del collettivo undeground padovano, nella cornice del CSO Pedro, vera "house of blues" patavina dove da 30 anni si sussegue la scena indipendente locale e non, un vero spazio storico che ha contributo a formare gusti e stili della nuove band, dettaglio venuto fuori dalle varie risposte ricevute.

Le interviste alle band hanno la durata di 10 minuti ciascuna e sono nell'ordine qui sotto elencato, intervallate da brani dei vari gruppi cosi da farvi sentire un po' della loro arte se non siete potuti essere sotto palco assieme a noi!

1) Jesse the Faccio - intervista
2) Jesse the Faccio - Gennaio (Diaframma cover)

3) LaScimmia - intervista
4) LaSciammia - Parco Comunale

5) Roncea - intervista
6) Roncea - Presente

7) Winter Dust - intervista
8) Winter Dust - Quiet January

9) Alberto Almas - intervista
10) Alberto Almas - I

11) Commento alla serata + Jesse the Faccio - Inverno (chiusura)

Le interviste sono state curate da Matteo (del programma Indica) e Gianluca "Pino" (del programma Deathline)

Buon ascolto! Il podcast, scaricabile, lo trovate qui a destra.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 24 marzo 2019]]>

h16:00 Intervista agli Airportman
Dopo "Dust and storm" di due anni fa, uscito per Lizard, gli Airportman sono tornati in collaborazione con Stefano Giaccone (Franti) con "Ca.pez.zà.gna, la voce indigena di Lalli e Violeta Parra". Un disco dedicato proprio a Lalli (anche lei nei Franti) e alla cantante cilena Violeta Parra, entrambe amanti della canzone tradizionale che hanno studiato per tanti anni, estrapolando il carattere indigeno con cui l'hanno interpretata. Ne parlia con Giovanni Risso.

h16:30 Intervista ai Road of Kicks
"Before the stone" è l'esordio dei Road of Kicks da Bergamo. Canzoni a volte infuocate alla Little Richards come anche dal battito blues e dalle dinamiche energiche con sfumature folk vicine a Johnny Cash. Ne parliamo con Charlie Chambers (basso). Completano il quartetto: Steven River (voce e chitarra), Doug Massen (chitarra solista) e Sonny Vane (batteria).

h17:00 Intervista ai Pressione su Malta
I Pressione su Malta formati da Andrea Cotugno, voce e chitarra, e Alessandro Perroni, batteria, sono arrivati al loro terzo album che intitoltano "Love, Death and other bullshits" e arriva dopo l'esordio omonimo del 2011 e "Uh! Uh!" del 2015. Il loro approccio diretto e senza fronzoli li caratterizza sin dall'inizio rendendoli di impatto e piacevoli.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 17 marzo 2019]]>

h16:00 Intervista a Enrico Bosio
"Discreto (canzoni al telefono" è il quinto album solista di Enrico Bosio, già negli Enroco e nei Bosio. Un disco registrato al telefono e composto da solo. Canzoni che contengono l'ironia, quanto l'amarezza della vita e il senso di indigrazione necessario per sopravvivere e senrtirsi ancora essere umani. Un disco che tra l'altro ci tiene al suo carattere schivo tanto da essere ispirato allo scrittore americano Salinger, nato il 1/1/1919 e così il disco è stato fatto uscire cento anni dopo.

h16:30 Intervista a Carmelo Pipitone
Il chitarrista e cantante Carmelo Pipitone, siciliano di stanza a Bologna da quasi vent'anni, co-fondatore dei Marta Sui Tubi e membro delle superband O.R.K e Dunk, ci racconta del suo esordio solista "Cornucopia" appena usciti per la Fabbrica Etichetta Indipendente. Un disco che esplora dentro il proprio sentire e riesce a sprigionare effetti luminosi, vividi e coinvolgenti attraverso la msucia e la sua vocalità. Alla produzione artistica poi c'è anche uil grande Lef che ha incorniciato il bello.

h17:00 Intervista agli Officina Fratelli Serravalle
Alessandro serravalle (chitarra e tastiera) già nei Garden Wall, ci racconta del progetto che condivide con il fratello Giampiero (suoni elettronici e digitali, piano, sinth, basso e generatore di frequenze). Denominano il progetto Officina Fratelli Serravalle coinvolgendo anche il papà che si è occupato della copertina. Brani che sono esperienze sonore che vanno da momenti horror a voracità di immagini e soluzioni melodiche evocative. Il disco s'intitola “Us frais cros fris secs” ed è uscito alla fine dell'anno scorso per Lizard Rec.

h17:30 Intervista ai Marble House
"Embers" è il debutto dei bolognesi Marble House, appena uscito per Lizard Un disco dai tempi progressive che incontra dinamiche moderne. Il pathos delineato dalla voce caratterizza le canzoni e le sfumature oltre che si aggiungono alla struttura meldoica che vanno dalla sperimentazione a spigoli rock, batterie cosmologiche che elevano. Ne parliamo con il gruppo al completo.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 10 marzo 2019]]>

h15:30 Intervista a Ilaria Allegri
"Ti ho perdonato" è il debutto solista della cantante Ilaria Allegri. Un EP che arriva in modo autentico per una sua urgenza compositva che parte dalla tecnica vocale ed esprime le caratteristiche del suo carattere esuberante e forte capace di non farsi mettere i piedi in testa, come anche la sua sensibilità e dolcezza.

h16:00 Intervista ai Mercalli
Igor, cantante e tastierista, ci racconta del disco di debutto ufficiale "Una casa stregata" uscito per I Make Records alla fine del 2018. Un disco profondo, diverso dal loro passato musicale, nel quale il quartetto cerca l'equilibrio, la leggiadria di pensiero, un respiro sereno riuscendo a esaltare queste caratteristiche a cui il gruppo si è dedicato all'unisono scrivendo e componendo suddividendosi i compiti.

h16:30 Intervista ai Cranchi
"L'impresa della salamandra" è il quinto disco di Massimiliano Cranchi, uscito alla fine del 2018 per una co-produzione In The Bottle Records/New Model Label. La voce di Cranchi arriva dritta al cuore e non si risparmia a chi avrà le orechcie attente per ascoltare le storie di uomini: è la loro forza, gli ideali da salvaguardare il profumo della propria terra ma anche l'identità che diventa forza per farsi amare.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Tre Allegri Ragazzi Morti - Live Report]]>

Ci sono delle band che fanno la differenza live, davvero. Non sono la “semplice” combinazione di strumenti, note e bravura tecnica. Spesso hai davanti, sul palco, la versione identica della musica digitale spinta su pc e lettori vari. Invece con i Tre Allegri Ragazzi Morti è davvero un'altra storia, un senso e una percezione maggiore.

La musica dal vivo deve essere diversa dalla versione incisa su supporto: più sporca, o più definita, più intima o maggiormente aperta al pubblico. Un'altra band italiana che dal vivo cambia pelle (in meglio) sono i Verdena, accanto a loro metterei anche Ministri, ad esempio. Tre storie differenti, tre progetti che sono passati dalle parti del CSO Pedro e dello Sherwood Festival, tra le altre cose.

Il punto, riassumendo è: perché andare a vedere ed ascoltare i TARM nel 2019? La risposta è che danno maggiore spessore e robustezza al suono, sono meno easy e molto più diretti, ma senza dimenticare l'accessibilità ai fan nuovi e a chi è poco abituato ai concerti.

Questo hanno dimostrato nel concerto al Centro Sociale Pedro del 2 marzo 2019 che ora vi racconto brevemente!

Arrivo sul posto sulle 22.30 assieme ad un'amica giusto per ascoltare la band di apertura, i Pissed Lane, che ripropongono qualche vecchio pezzo dei TARM in salsa grunge riuscendo però meglio nei brani finali, originali. Sono l'esatta rappresentazione del genere di Seattle nell’anno 2019, e non mi colpiscono particolarmente, ma combattono bene per tenere alta l'attenzione di un pubblico davvero numeroso.

Noto che l'età generale va dai diciotto anni fino ad arrivare a gente sulla quarantina, e io sto nel mezzo. I TARM sanno parlare a diverse generazioni con i loro contenuti, uniti a canzoni rock e ska (un pensiero al movimento del The Great Complotto) evocative e ruggenti.

La band friulana inizia a darci dentro con i brani dell’ultimo album Sindacato dei Sogni, diretta citazione agli storici 80’s The Dream Syndacate, a cui si ispirano per sonorità. Viene performata anche la splendida Una Ceramica Italiana Persa in California, ovvero un trip lisergico della durata di 10 minuti, su cui Toffolo invita a ballare, e che non sorprende sia in odor di Italian Occult Psychedelia, essendo stato prodotto da Matteo Bordin aka MojoMatt, la cui figura ha incontrato questo genere di patavina nascita.

All’ultimo lavoro si alternavo brani celebri come La Mia Vita Senza Te, Alle Anime Perse e così via per finire nei due bis finali con un altro elemento essenziale ad ogni live del gruppo: Mio Fratellino ha Scoperto il Rock ‘n Roll. A questo brano sono legato particolarmente perché rende bene l’idea di che vuole dire scoprire la musica da giovani(issimi).

Senza allungarmi eccessivamente, se i TARM sanno dare consistenza al concetto di musica dal vivo, al palco, allo spendere tempo, energie e mente per un concerto, dall’altro lato sono ancora dei difensori e celebratori dei desideri più puri, concreti, determinati dalla fame di farcela ed esprimersi. Ecco perché sanno parlare a così tante persone, di età ed estrazione diverse.

 

Clicca qui per le foto della serata!

 

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 3 marzo 2019]]>

h15:00 Intervista ai Cieli Neri Sopra Torino
Mauro Caviglia (voce e chitarra) ci racconta del secondo album dei Cieli Neri Sopra Torino, duo ex-quartetto che condivide con Gian Piero Morfino (batteria e percussioni). Canzoni piene di sfumature importanti ricavate dalla profondità dei testi come anche dalla musicalità che la voce quasi cavernosa e le idee percussive portano a far reggere i pilastri di un gran bel disco che intitolano "Babilonia". L'album, come il precedente omonimo, è uscito per Orzo Rock.

h15:30 Intervista a Valentina Casesa
Immergersi nelle note al pianoforte di Valentina Casesa è come far attraversare dalla sua passione per la musica che troviamo nella ricerca di altri musicisti da reinterpretare, nell'aprirsi a collaborazioni con cui trovare nuove "visioni", ma soprattutto nel lasciarsi andare alla sua creatività compositiva supportata dalla tecnica ma che sa ergersi. "KI" è il titolo del suo disco nuovo e segue "Orion", EP con cui la pianista palermitana ha debuttato nel 2016. Entrambi i dischi sono usciti per Almendra Music.

h16:30 Intervista a Toria
Marco Torriani, in arte Toria, dopo una serie di esperienze con gruppi, è tornato con la sua prima opera solista che intitola "Naked in a dress" che è appena uscito per New Model Label. Un disco che macina emozioni come una passeggiata lenta e rilassante, Toria suona tutto e canta con un effetto che raddoppia la voce per magnificare gli spazi delle parole alla maniera del compianto Elliott Smith. Canzoni spesso sussurrate, come quasi suggerite piano a chi ascolta che se raccoglie il filo che Toria offre, si troverà rapito dal suo viaggio.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 24 febbraio 2019]]>

15:00 Intervista ad Alea and the Sit
Alessandra Zuccaro, aka Alea, con "Generation" arriva al secondo album che segue il debutto del 2016 "Spleeless". Il trio The Sit che nel primo album erano stati solo esecutori, per questo disco nuovo partecipano anche alle composizioni. La voce di Alea, usata come uno strumento, attraversa con carattere, dolcezza e rigore i territori dell'R&B e del soul. Ospiti d'eccezione per impreziosire le canzoni chiudono la cornice che racchiude forma e sostanza.

15:30 Intervista a Bonifacio Madeyes
Bonifacio Madeyes è il nome d'arte di Paolo Bonifacio che dopo il suo esordio "Back to back" uscito nel 2014, è tornato con "Zero over zero" uscito per Ultra Sound Records. Un disco che trauda amore per il rock americano, il blues e il progressive. Il talento di Paolo ha un'impronta fote, estrama che sembra studiata tanto risulta perfetta ma è un'espressione della musica applicata a sentimenti che si è lasciata andare arrivando dentro.

16:00 Intervista ai Lei, (No) Innocence
I Lei, (No) Innocence sono un duo di Bologna formato da Giuseppe Cassano e Gabriele Chinè Milieri con cui parliamo. Un disco di elettronica ambient, claustrofobico e allo stesso tempo composta da suoni piccoli di strumenti e suoni ma necessari per le sfumature che cambiano spesso prospettiva nella vita. La voce di Gabriele è come un respiro che pulsa e prova piacere o dolore.

16:30 Intervista ai Someday
Dopo l'esordio "This doesn't exist" uscito per Seahorse Recording nel 2017 dove cantavano in inglese, i Someday sono tornati con "Una giornata breve!, disco dove iniziano a cantare in italiano prodotti artisticamente da Cristiano La Mele dei Perturbazione e rimanendo rock new wave. Un EP sul bisogno di riprendersi dagli scombussolamenti interiori e lasciare la sofferenza da parte. Ne parliamo con il bassista Michele Fierro. Completano il gruppo Daniele Bianco, chitarra e voce, Marco Tirapelle alla batteria e Luca Ruci alla chitarra.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Tre Allegri Ragazzi Morti ]]>

Sabato 2 Marzo 2019C.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova


Tre Allegri Ragazzi Morti

"Sindacato dei sogni" Tour 2019

www.facebook.com/treallegriragazzimorti

www.treallegriragazzimorti.it


Orari:

22.00 Apertura Cancelli

22.30 Pissed Lane

23.00 Tre Allegri Ragazzi Morti

a seguire Momostock DJ-Set


Ingresso 10 € - No Prevendite


Tre allegri ragazzi morti ritornano in tour con il nuovo album 'Sindacato dei sogni'. Il disco arriva a tre anni dal precedente ‘Inumani' ed è pubblicato da La Tempesta, l’etichetta indipendente fondata dai Tre allegri nel 2000. Omaggio già nel titolo al rock psichedelico (sindacato dei sogni è la traduzione di The Dream Syndicate, il gruppo californiano esponente del movimento musicale paisley underground) il nuovo disco dei Tre allegri contiene molte dolcissime novità.

Il disco rimette al centro del sound l’incontro musicale tra Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni. Prodotto assieme a Matt Bordin (Mojomatics, Squadra Omega) ’Sindacato dei sogni' è stato suonato con strumenti preziosi e registrato dai tre di Pordenone, affiancati da Andrea Maglia, in alcune sessioni estive all’Outside Inside Studio sul bordo del magico bosco collinare del Montello, vicino a Montebelluna (Tv).

Il nuovo concerto sarà l’occasione giusta per dare spazio a queste nuove canzoni ma anche per riproporre le tracce più belle ed amate scritte in questi anni dai Tre allegri ragazzi morti.

✉ concerti@latempesta.org
✉ info@treallegriragazzimorti.it

IG @treallegri
FB @treallegriragazzimorti

Spotify ♫ http://bit.ly/tre_allegri

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 17 febbraio 2019]]>

h15:00 Intervista a Fabio Cinti
Dopo "Forze Elastiche" del 2016, Fabio Cinti torna con la sua versione di "La voce del padrone" di Franco Battiato. Un disco monumentale uscito nel 1981 che Cinti sottotitola "Un adattamento gentile" e difatti con le miglior intenzioni e il profondo rispetto che nutre nei confronti di Battiato, aggiunge alla prosa e alle melodie del cantautore siciliano la musica classica con il pianoforte e un quartetto d'archi e toglie l'elettronica. Un particolare lavoro di assonanze, similitudini e creatività hanno dato un risultato molto emozionante e soddisfacente.

h16:00 Intervista ai Virtual Time
Dopo l'EP "Getting Twisted" del 2013 e l'LP "Long Distance" del 2016, i Virtual Time di Bassano del Grappa sono tornati a metà del 2018 con l'intenzione di fare uscire entro un anno ben cinque dischi. Il primo dei cinque dischi è più vicino al blues e l'hard rock è sottolineato meno. Nel secondo invece l'hard rock torna protagonista e si aggiunge il funk gioocoso come il rock carnale. Ne parliamo con il batterista Alessandro Meneghini, fondatore della band assieme al chitarrista Luca Gazzola, a cui si sono aggiunti in un secondo momento il bassista Marco Lucchini e l cantante Filippo Lorenzo Mocellin.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 10 febbraio 2019]]>

h15:00 Intervista a Edy
Dopo Jasminshock e gli Ultravixen, Alessio "Edy" Grasso si ritrova per le mani il suo primo progetto solista "Variazioni", uscito per Goodfellas. Canzoni piene di forza e autoincoraggiamento nate in un periodo di riposo forzato dopo un brutto incidente automobilistico. Moment di autentica bellezza, impreziosite dal supporto di Marco Fasolo che ha prodotto il disco artisticamente. Canzoni che aprono una strada personale per Edy che trova linfa bella sua stessa natura di musicista che pulza creatività e poesia.

h15:30 Intervista ai Progetto Panico
"Universo 6" è il quarto album sulla lunga distanza dei Progetto Panico di Spoleto. Un disco irriverente, punk rock, divertente e anche "raccontante" di episodi, stati d'animo senza scendere nel banale nè di una canzone d'amore convenzionale, nè d un atto di protesta senza cinismo. Ne parliamo con il cantante e chitarrista Enrico Carletti.

h16:00 Intervista a Soul Island
Soul Island, aka Daniele De Matteis, è un producer e un musicista al suo esordio con "Shards" uscito per Loyel Your Dreams Records. Luci stroboscopiche, psichedelia e note vive che sono ben governate dal mezzo dell'elettronica, il gusto e la creatività.

h16:30 Intervista ai Il Terzo Istante
Dopo tre EP e "La fine giustifica i mezzi", il debutto sulla lunga distanza, Il Terzo Istante sono tornati con "Estraneo". Un disco di canzoni sulla lotta tra la malinconia e la consapevolezza dei fatti, incorniciato, poetico, bello, dove il tempo sarà un nuovo viso da guardare, superati i conflitti a cuor leggero. Ne parliamo con Lorenzo De Masi, voce e tastiere.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 3 febbraio 2019]]>

h15:00 Intervista ai Campos
Dopo "Viva" uscito nel 2017 i Campos da Pisa sono tornati con "Umani, vento e Piante" uscito alla fine del 2018 per Woodworm. Un disco dove il trio decide di passare dall'inglese all'italiano e cambiano bassista ma soprattutto dove acquisiscono una crescita compositiva molto delicata quanto dinamica trovando modo di raccontare "il particolare" a quante più orecchie possibili parlando di loro senza farlo. Ne parliamo con Simone Bettin, il cantante chitarrista. Completano il trio Davide Barbafiera all'elettronica e Tommaso Tanzini al basso.

h15:30 Intervista a Paolo Preite
Dopo "Don't stop dreaming" del 2015, debutto di Paolo Preite, è arrivato il proseguo con "An eye On the world" uscito alla fine del 2018. Il cantenta ha diversi colori nella voce che diversificano l'interpretazione dei suoi stessi testi definendone l'umoreora scuro e ombroso, ora solare, supportato dagli archi. Diversi ospiti d'eccezione tra le trame già di ottima fattura

h16:30 Intervista ai Mildred
"Il colore degli inverni" uscito alla fine del 2018 è il secondo albume dei Mildred che aavevano esordito nel 2016 con l'album "Il Primo". Il quintetto di Porto Torres ha un bell'impatto rock e gusto nell'elettronica. Riescono nell'intento sempre più complicato di dare una originalità in più alla forma canzone. Capaci di colpire con la semplicità quanto con strutture complesse. Ne parliamo con Niki Langiu (chitarra) e Giuanluca Era (voce). Completano il gruppo Marco Era alla chitarra, Angelo Paddeu al basso e Francesco Zizi alla batteria.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 27 gennaio 2019]]>

h15:30 Intervista a Riccardo Ceres
"Spaghetti Southern", uscito alla fine del 2018 per Soundfly, è il quarto album di Riccardo Ceres, arrivato dopo "Puro stile Italiano" del 2001, "Riccardo Reces in James Kunisada Carpante" del 2008 e "Il mondo non c'è più" del 2012. Canzoni scritte e composte da un uomo che sa che ha la sua versione della storia e che la fa vedere attraverso le sua parole, il suo modulare la voce e il suo dondolio blues malinconco quanto ironico e poetico.

h16:30 Intervista agli Arcano 16
"XVI" è l'esordio dei torinesi Arcano 16. Test in italiano per un rock psichedlico, pop e, anche se a quanto pare incosapevolmente, anche progressive cantautoriale italiano anni 60. Le loro canzoni si interrogano, scavano nel profondo, aspettano risposte e chedono tregua da non amore e il tempo diventa la più grande invenzione, come cantano loro. Hanno trovato la chiave giusta subito al primo album. Non è da tutti. Ne parliamo con il cantante Alessandro.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 20 gennaio 2019]]>

h15:00 Intervista ai Blessed Child Opera
Paolo Messere, ovvero Blessed Child Opera, produttore musicale da diversi anni con la Seahorse Recording, cantante, musicista e compositore prolifico. Dopo "A wonderful breath of life" del 2017 è tornato alla fine del 2018 con "Love Songs/Complications". Un disco doppio dove le canzoni d'amoresno divise dalle sue complicazioni. Un lavoro complesso che riprende anche canzoni precedenti e d entra in un vortice emotivo pieno di piacevolezze e tragicità.

h15:30 Intervista a Francesco Sbraccia
"Etimologia" è il primo album cantato in italiano di Francesco Sbraccia e arriva dopo un primo EP in inglese e dopo un'esperienza con un gruppo. Le canzoni cercano un percorso che porta a mettere assieme passato, presente e quello che saremo in un equilibrio immaginario volto alla semplicità e alla spontaneità.

h16:00 Intervista agli Officina Bukowski
Quartetto di Bergamo all'esordio discografico con "Il primo giorno d'inverno" uscito qualche mese fa per Alka Records e prodotto da Roberto Vernetti che prota nel gruppo il suo background. La voce di Debora, graffiante, carnale, passionale guida l'equlibrio di un gruppo che ha trovato la sua quadra guardando un po' al passato e impreziosendo con i particolari delle storieche trasudano di vita.

h16:30 Intervista a Saintapollinaire
Saintapollinaire, aka Andrea D'Accico, ci racconta del suo meraviglioso debutto "Principiante della vita". Un disco di un chitarrista jazz che si avvale di voci, timbriche, suggestioni musicali per completare il suo pensiero aritistico facendosi supportare da diversi ospiti musicisti. canzoni che hanno la morbidezza e la raffinatezza della melodica per raccontare il bisogno di voltare pagine ma anche il coraggio da trovare per farlo che spesso spaventa o impigrisce.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 13 gennaio 2019]]>

h15:00 Intervista a Umberto Ti
Dopo l'EP "Cielo incerto" del 2016, Umberto Tramonte, in arte Umberto Ti, è tornato con il disco nuovo "Alaska" uscito per New Model Label. Canzoni sul dolore provocato dalla freddezza dell'animo reso così dopo diverse, troppe delusioni. Un disco pieno di immagini chiare che portano ad un naturale coinvolgimento.

h15:30 Intervista ai Monjoie
"And in thy heart inurn me" è il disco nuovo dei Monjoie che per il proseguo della loro storia musicale hanno composto dei brani ispirandosi e basandosi sulle liriche dei poeti William Blake, William Wordswhorth e John Keats. Un disco ricco, corposo ed emozionante che va a mettere in luce i colori scuri e la passionalità del gruppo che arriva al cuore. Ne parliamo con Alessandro Brocchi.

h16:30 Intervista agli Ismael
"4" è il quarto degli Ismael, il gruppo dello scrittore Sandro Campani che scrive libri e compone canzoni andando di pari passo. In particolare per questo disco, dei personaggi provenienti da una storia hanno cercato, trovandola, la propria musicalità. Composizioni ottime che ironizzano con l'aldilà portando in realtà intrenseca una consapevolezza amara ma necessaria.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 6 gennaio 2019]]>

h15:00 Intervista a Setti
Dopo "Ahi lui" Nicola Setti, che in arte perde il nome di battessimo, è tornato con "Arto" appena uscito per la Barberia e Vaccini. Un disco confidenziale che entra nell'aria e ti prende come il racconto sul "come va" dell'amico a cui vuoi bene. Le sonorità, se da una parte sembrano provenire da una college radio americana degli anni 90, dall'altra vanno di pari passo con i silenzi e le speranze suggerite dalle parole.

h15:30 Intervista agli Aabu
Dopo "Basta scegliere" del 2016 gli AABU di Bologna sono tornati con "Abbiamo bisogno di urlare" appena uscito autoprodotto. Nel disco, sia nelle musiche che nelle liriche, si raccontano con grande maestria le sfumature nere della vita, cercando ogni tanti degli scorsi di luce con domande che rimangono col dubbio di una riposta positiva o meno ma la vita metterà il suo muro davanti.

h16:00 Intervista a Una
"Acida Basica Erotica" è il terzo album di Marzia Stano, in arte Una, e arriva dopo l'esordio del 2013 "Una, nessuna, centomila" e "Come in cielo così in terra" del 2014. Il disco nuovo, partendo dall'equilibrio e dalla grazia femminile, si confronta con diverse tematiche che vanno dalla sessualità, alla solitudine degli adolescnti, dall'amore che si manifesta teneramente, all'amore che corrode le viscere.

h16:30 Intervista a Mario Alessandro Camellini
MAC, ovvero Mario Alessandro Camellini, è un poeta e pianista al suo esordio come cantante. La sua scrittura è diretta e asciuta, capace di uscire fuori dagli schemi. Dentro i sentimenti sono contrastanti tra gli alti e bassi della vita, viene fuori a sua storia, ma anche il dolore e l'attitudine a guardare il senso completo del presaggio che si presenta davanti.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Intervista a Jesse The Faccio]]>

Abbaimo intervistato Jesse The Faccio, artista di Padova dall'anima Lo Fi e rock, per capire come scrive i suoi pezzi e da dove trae la sua ispirazione.

Gentilmente ci ha suonato due brani dal vivo e a metà ne abbiamo inserito uno da studio per darvi un esempio generale della sua arte.

Jesse è uscito con l'album I Soldi Per New York negli scorsi mesi per Mattonella Records / Dischi Sotterranei / Wooden Haus / Pioggia Rossa Dischi.

Tracklist dei brani:

Ostaggio (live)

L.N.C.A.P.

Inverno (live)

Vi lasciamo con il podcast dell'intervista sul player a destra della pagina.

Segui Indica su Facebook!

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 30 dicembre 2018]]>

h15:00 Intervista ai Trerose
I Trerose sono un tiro da Modena al suo sesordio con "Popnoir" uscito qualche settimana fa per a BUzz Supreme. Un disco sofisticato, cantato in italiano che spesso destruttura liricamente il lunguaggio del pop, portandolo ad una dimensione dark elegante. Ne parliamo con Fabriano.

h15:30 Intervista a Lo Straniero
"Quartiere italiano", appena uscito per La Tempesta, è il secondo album dei Lo Straniero e arriva dopo l'entusiasmante esordio omonimo del 2016. Le canzoni del disco nuovo sono legate tra di loro e i ragazzi ci fanno giocare con i personaggi che inventano e ce li fanno conoscere lasciandoci in regalo soprattutto i loro principi di fratellanza. L'impatto musicale delle melodie riesce ad essere sempre efficace, quanto emozionante e qualche volta perfino divertente. Ne parliamo con Giovanni.

h16:00 Intervista ad Alessio Bondì
Dopo "Sfardo" l'esordio del 2015, Alessio Bondì torna con "Nivuru", disco appena uscito per 800A Records. Un disco cantato in dialetto palermitano che incontra il blues arcaico, il folk, il soul e quindi continua l'idea vincente ma soprattutto ben eseguita dell'esordio. Le canzoni nuove raccontano dell'amore e delle sue sfumature ombrose o color pastello con una ricerca sui suoni e sulla vocalità che conquista al primo ascolto.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Festa Studentesca]]>

Sabato 22 DicembreCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera


Festa Studentesca

Coordinamento Studenti Medi Venezia-Mestre

www.facebook.com/coordinamentostudentimedi.veneziamestre


Serata in collaborazione con il Collettivo Bunker

www.facebook.com/pg/collettivobunker


Sala Nite Park

Moreno Hebling (Reading)

www.facebook.com/moreno.hebling


Luna Civettini & Beppe Vio (Indie)

www.facebook.com/viogiuseppe


Rares (Indie)

www.facebook.com/raresraresk


Club Sandwich (Funky/Soul)

www.facebook.com/clubsandwichmusic


Insane Bastard (Hip-Hop)


Jaklee (Hip-Hop)


Gods Crew (Hip-Hop)

www.facebook.com/crew.gods


DJ Gaver (Hip-Hop/Trap)

www.facebook.com/itsgaver


Sala Open Space

Banchetti con merchandising fino alle 21.00


Apertura cancelli ore 19.00

Inizio show ore 21.30


Ingresso 3 Euro

Vi invitiamo ad arrivare presto, all'interno del Rivolta saranno attive l'Osteria e la Pizzeria dove potrete gustare ottime pizze e piatti, preparati con materie prime di qualità selezionate da produttori locali, accompagnati da ottime birre artigianali e vini del territorio.


Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di MESTRE (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 16 dicembre 2018]]>

h15:00 Intervista a E.Moonstone
Emil Moonstone, voce dei Two Moons, ci presenta il suo progetto solista "Disappointed". Un disco "personale" dove esprime ogni suo desiderio compositivo di questo periodo non uscendo però dall'elettro-wave e dai suoi colori scuri e fascinosi. Un ottimo primo album appena uscito per Hydra Music che l'ha portato a mettere assieme anche un supporto per presentarlo live in tutti i suoi punti di forza. Quindi il nome completo del progetto adesso è Emily Moonstone and The Anomalies.

h15:30 Intervista a Il Corpo Docenti
"Scivoli" è il primo EP del trio de Il Corpo Docenti, appena uscito per Libelluca e Tempura Dischi. Dopo solo un anno dalla formazione hanno messo assieme una manciata di buone canzoni. Una rabbia viene fuori: quella dei vent'anni ed è una rabbia che è energia positiva perchè ribellarsi al dolore amicale, amoroso, sociale è spesso necessario per tornare sereni. Ne parliamo con Lorenzo Manenti, il cantante e chitarrista. Completano il trio Federico Carpita al basso e Luca Senesi alla batteria.

h16:00 Intervista ai Camillas
"Discoteca Rock" è il settimo album dei Camillas, appena uscito per Trovarobato. Zagor/Mirco Bertuccioli e Ruben/Vittorio Ondedei in questi ultimi due anni hanno allargato la famiglia accogliendo due nuovi "fratelli", come si chiamano fra di loro, e sono Michael, ovvero Enrico Liverani, e Theodore, aka Daniel Gasperini.
Vorrei ascoltare le loro danze rock e i loro discorsi supportati da visioni ogni giorno perchè fanno stare bene. Hanno una formula nella forma canzone a cui è difficile resistere e quindi non fatelo. Vogliatevi bene.

h16:30 Intervista a Cesare Malfatti
"La storia adesso" è il disco nuovo di Cesare Malfatti, ex La Crus e Dining Rooms, e segue "Una città esposta" uscito tre anni fa. Un disco che vuole essere una riflessione sul cambiamento, sul coraggio di cambiare, le angustie della vita con dignità e rimando umani. In particolare si è ispirato al podestà di Rovereto, Valeriano Malfatti, in carica negli anni precedenti la grande guerra e che mostrò il suo valore come politico e come uomo.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Intervista a PDsychedelia]]>

Abbiamo intervistato PDsychedelia in occasione del primo evento dedicato a questo gruppo di band padovane, accomunate da un sound proposto frutto di ricerca, sperimentazione e passione.

Ad Indica abbiamo già parlato di loro, intervistando gli Orange Car Crash o suonando i Mamuthones. 

Venerdì 21 e Sabato 22 dicembre al Circolo Nadir suoneranno tutti i gruppi rappresentanti l'attitudine di una musica che fonda le sue radici, oltre che nella psichedelia, nella ricerca di colonne sonore di b-movie passati, composizioni per documentari, cosmic jazz, kraut rock, e una verve acida e tribale, viscerale.

Evento ufficiale per tutte le informazioni!

Matteo e Marco (rispettivamente from Mamuthones e Orange Car Crash) hanno risposto alle nostre domande che cercano di andare a scoprire i lati peculiari del genere, la sua nascita ma sopratutto dal vivo che tipo di esperienza può vivere il pubblico.

Differentemente dal solito abbiamo deciso di unire lo stile della diretta con quello dei podcast. Inizia tutto con tre canzoni introduttive mixate assieme per farvi entrare direttamente nel mood, perché in primis conto la musica! E successivamente intervista e due brani conclusivi.

Tracklist:

Orange Car Crash - Opposition
Lay Llamas - Fight Fire With Fire (Ft. Mark Stewart)
Mamuthones - The Wrong Side
The Ghost of Trista Zara - Hai riso troppo ultimamente
Slumberwood - 7th Moon of Mars

Vi lasciamo con il podcast dell'intervista sul player a destra della pagina.

Segui Indica su Facebook!

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 9 dicembre 2018]]>

h15:00 Intervista agli Ottone Pesante
"Apocalips" è il secondo album sulla lunga distanza dopo "Brassphemy Set In Stone" di due anni fa per gli Ottone Pesante. Un disco nuovo che mantiene la loro foga jazz/metal e soprattutto il loro gusto compositivo che il trio riesce ad applicare in tour fra un concerto e un altro. Ne parliamo con Francesco Bussi (trombone). Completano il trio Paolo Raineri alla tromba e Beppe Mondini alla batteria.

h15:30 Intervista ai Sixcircles
Sono un duo formato da Sara Montenegro, voce e tamburello, e Giorgio Trombino, voce, chitarre acustiche ed elettriche, basso, batteria, piano armonium, synth, armonica e percussioni. Un progetto intenso che racconta le ombre dell'anima. Ne parliamo con Giorgio.

h16:00 Intervista ai Twinscapes
Lorenzo Feliciati, già nei Naked Truth e nei Bersek!, oggi ci racconta di "A Modern Approach To The Dancefloor", secondo album del duo che condivide con Colin Edwin, bassista dei Porcupine Tree e Metallic Taste of Blood. Il basso è lo strumento di entrambi che si divertono a scambiarsi i proprio estri compositivi aggiungendo altri strumenti e con Roberto Ruldi alla batteria che completa il quadro melodico con grande talento.

h16:30 Intervista a Samuele Ghidotti
Samuele Ghidotti, già nei Venua, nel 2016 comincia la carriera solista con "Garage Sounds" e adesso torna con il seguito "L'inferno dopo la domenica". Un disco che racconta delle diverse prospettive, che incita a svegliarsi e prendere più coscienza del mondo che ci circonda e che abbiamo dentro.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 2 dicembre 2018]]>

h14:45 Intevista ad Angus McOg
Angus McOg, ovvero Antonio Tavoni, ci racconta del suo terzo album "Beginners", appena uscito per A Buzz Supreme, che segue "Anorak" del 2011 e "Arnaut" del 2013. Il suo genere potremmo definirlo "dream impact" perchè è sognante ma anche molto fresco con una struttura forte e coinvolgente.

h15:30 Intervista ai Trerose
I Trerose sono un tiro da Modena al suo sesordio con "Pop Noir" uscito qualche settimana fa per a BUzz Supreme. Un disco sofisticato, cantato in italiano che spesso destruttura liricamente il lunguaggio del pop, portandolo ad una dimensione dark elegante. Ne parliamo con Fabriano.

h16:00 Intervista ai Kick
Dopo l'EP omonimo del 2016 e l'esordio sulla lunga distanza "Mothers", il duo dei Kick è tornato con l'EP "Post Truth" uscito qualche settimana fa per Bello Records. Un disco coinvolgente per lo stile angolare, minimalista che raggiunge gli angoli delle emozioni nascoste. Più sperimentali e psicadelici rispetto al passato, davvero coinvolgenti.

h16:30 Intervista ai Tin Woodman
Dopo l'EP "Metal Sexual Toy Boy" del 2017 uscito per Bello records, i divertentissimi Tin Woodman sono tornati con "Askadellia", il primo disco sulla lunga distanza. La malinconia felice che li contraddistingue ha diverse, mille varianti che li portano all'hip hop, al soul, al folk, alla dance e tutto in chiave elettronica col supporto del personaggio da cui parte e si anima la loro idea musicale.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Ubris + Ropsten al Cso Pedro]]>

Venerdi 30 NovembreC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova

 

Andamento Lento vol. 2 
Ubris + Ropsten

 

Tempi dilatati, ritmi pesanti e atmosfere oniriche.
Per la seconda serata marchiata Andamento Lento - Stoner Doom Night non vogliamo proprio risparmiarci e a far crollare le mura del Cso Pedro saranno gli Ubris, che proporranno dal vivo il nuovo disco, Hobolo (JetGlow Recordings) e, prima di loro, i Ropsten.

 

Come sempre potrete bere delle ottime birre artigianali, long drink e cocktail e mangiare le deliziose pizze della pizzeria La Pizza Loca.


Apertura cancelli ore 22.00
Contributo all'ingresso 3 euro

 

Inizio live:
Ropsten 23.00
Ubris 00.00

 

 

Ubris

Ubris è il progetto che prende forma nella primavera 2015 a Padova. Morgan ed Enrico, musicisti dalla consolidata esperienza, decidono di far salire a bordo prima Diego e poi Alessia. Tra varie sessioni di distorsioni affilate e bassi assordanti emerge un rock dal retrogusto stoner, potente e immediato.
www.facebook.com/ubrisband


Ropsten

I Ropsten si formano a Cornuda (Treviso, Italia) nel 2009 come quartetto strumentale. Nel 2011 pubblicano il primo EP autoprodotto "... and I fell asleep on a chair, downstairs in the corner", attirando l'attenzione dell'etichetta canadese Dwyer Records, che ne stampa una versione limitata in cassetta. Segue, nel 2014, un altro EP autoprodotto, "Fault". In questo periodo i Ropsten condividono il palco con Tides From Nebula, The White Mega Giant, Iosonouncane, suonano in locali storici come il Vinile di Bassano del Grappa e partecipano a Sherwood Festival aprendo, insieme ai Winter Dust, i concerti di God Is An Astronaut e Blonde Redhead.
Nel 2018 il primo album, Eerie, pubblicato da Seahorse Recordings.
www.facebook.com/rpstn

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 18 novembre 2018]]>

h14:50 Intervista ai Masche
Alessandro Cartolari, sax baritono e sax alto, già negli Anatrofobia, ci racconta del suo nuovo progetto musicale Masche, nato cinque anni fa e quest'anno alla sua prima uscita ufficiale con "Kalvin Grad", album prodotto da Wallace e ADN.
Un disco di bassa e alta tensione emozionante e riflessivo, messo a punto dalle loro doti di alchimisti stregoni della melodia.

h15:30 Intervista a Daniele Castellani
"Arrivederci Emilia" è il nuovo EP di Daneile Castellani, cantante chitarrista e compositore di Scandiano che dopo diverse esperienze di gruppo, si sta dedicando alla sua carriera solista. Canzoni di un'anima sensibile che si lascia andare alla creatività nei momenti difficili, rivaluta le sue prospettive con un altro sguardo, quello di chi è pronto a far diventare la delusione di non poter essere come i propri eroi nella possibilità di diventare eroi per se stessi.

h16:00 Intervista a Riccardo Onori
Riccardo Onori, chitarrista, compositore e produttore discografico italiano, ha fatto uscire il suo primo album solista "Sonoristan". Un disco eterogeneo di atmosfere malinconiche come eteree, litanie allegre e ipnotiche. Diciotto musicisti e cantanti ospiti impreziosiscono e collaborano alle canzoni.

h16:30 Intervista ai Blumìa
Azzurra Buccoliero ci racconta dei Blumìa duo che condivide assieme a Cristiano Meleleo. Un disco cantato in italiano e in inglese tra blues, soul ed elettronica. Canzoni piena di grinta con esortazioni a non dare tutto per scontato e non rilegarsi alle mere illusioni ma ogni tanto ci si può anche far andare.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Spring Street Insomnia #21]]>

Playlist:

  1. Brian Eno - The Great Pretender 
  2. MGMT - Me and Michael
  3. Nisantashi Primary School - Mr Fingers
  4. Bryozone - Dang Line
  5. Colours of Infinity - Lodestar
  6. Rings Around Saturn - Portion 22
  7. Roe Deers - Kukushka (Markus Gibb Remix)
  8. Wolfstream  - No Future (Thomass Jackson Remix)
  9. Motel77 - Dykwe
  10. Xandr.Vasiliev - A
  11. Perel - Alles 
  12. Arthur Russell - All-Boy All-Girl

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock dell'11 novembre 2018]]>

h14:45 Intervista a Fabrizio Tavernelli
Fabrizio Tavernelli dagli anni 80 con diversi gruppi, cantante, musicista e scrittore è arrivato al suo quarto album solista "Infanti". Un concept album ben composto e ben strutturato sui bambini attraversati e violati dalle guerre di ogni tipo. Un disco cantato e "sentito" profondamento per denunciare un dolore nei confronti dei molti bambini del mondo troppo spesso strumentalizzato.

h15:30 Intervista a Noi Stessi E Altri Mondi
Noi Stessi E Altri Mondi sono un quartetto di Brescia di post-rock spoken word con Marco e la sua penna affilata e i tre musicisti Mattia, Thomas e Francesco. "Equorea" è il loro primo EP con la formazione completa uscito per i Dischi del Minollo qualche settimana fa. I testi di Marco parlano di forza e conforto, ideali su cui contare, la solitudine da far diventare momento da esaltare a poesia. Tutto questo interpretato dalle avvolgenze e turbolenze chitarristiche e percussive dei musicisti.
Ne parliamo con Marco e Francesco

h16:00 Intervista a Enrico Bosio
"Scaleno" è il quarto album di Enrico Bosio già conosciuto per gli Enroco e i Bosio. Un disco condiviso con Olmo Andres Manusano alle percussioni e tutti gli stumenti volti alla parte spigolosa, storta e pungente. Le parole, d'altro canto, rimangono morbide e avvolgenti e poetano, ironizzano e fanno riflettere ben orchestrate dalla voce di Enrico Bosio.

h16:30 Intervista a Ros Gos
Ros Gos è il progetto solita di Maurizio Baiani già nei Jenny Joke. Un viaggio intimo e generoso in balia dell'amore che rappresenta nel bene e nel male l'unico appiglio. "Canzoni nella notte" ha aspettato l'autunno per uscire nell'atmosfera giusta grazie al supporto di New Model Label, di Kika Music e Melaverde Records ed è diventato perfetto da tenere accanto per le notti fredde.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Intervista ai Litte Boy Lost]]>

Sappiamo che vi piace il Rock e dunque come terza puntata Extra di Indica, durante questa Stagione 2, abbiamo intervistato una band che seguiamo e ci piace da un po': i Little Boy Lost, da Padova

I tre ragazzi sono dediti ad un rock davvero potente, nel solco del genere Stoner, ma a noi piace definire la loro musica è schietta e viscerale.

La band sta registrando il nuovo album e per questo abbiamo colto l'occasione per fargli qualche domanda sul percorso portato avanti finora, sul futuro e sui posti dove gli piace suonare.

Hanno condito il tutto con tre brani presi dalla loro discografia:

Re Cecconi (nell'intro)

Penetration (nell'outro)

Agonamesa (nell'outro)

Vi lasciamo con il podcast dell'intervista sul player a destra della pagina e qui sotto con un video di presentazione dell'opera.

Segui Indica su Facebook!

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Spring Street Insomnia #20]]>
    Playlist:
  1. The Jesus and Mary Chain - Some Candy Talking 
  2. Matthew Dear - Echo 
  3. Com Truise - Memory  
  4. Memory - Oktawon  
  5. Katerina - Muthafukka       
  6. Sutja Gutiérrez - Carousel (ft. Yula Kasp)
  7. Imre Kiss - Love 
  8. Perel - Alles
  9. The Golden Filter - Talk Talk Talk 
  10. Blind Delon - Alcoolémie
  11. Public Image Ltd. - Rise
  12. Kraftwerk - Radioactivity

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 21 ottobre 2018]]>

h15.15 Intervista a Second Elliptic Eye
Second Elliptic Eye è il progetto musicale che nasce da una costola dei Castadiva dell'autore televisivo e scrittore Paolo Mosca, il quale scrive, compone, esegue e registra da solo. Il titolo del primo album "Non amarmi senza dirmelo" ha dentro canzoni vive che arrivano al cuore con il modo di cantare sobrio, preciso come ubriaco perché ironico e spavaldo di Paolo, alternato alle grandi voci femminili che impreziosiscono alcune canzoni e danno freschezza e malinconia anni 60 della canzone italiana cantata a cuore aperto.

h16.00 Intervista agli Esterina
"Canzoni per esseri umani" è il quarto album degli Esterina di Massarosa. Un disco che condivide il proprio cuore e la propria tristezza, che sa essere rassicurante come anche incoraggiante per la ricerca dell'atteggiamento positivo per finire felici accorgendosi di quello che si ha già. Ne parliamo con Fabio Angeli, cantante e chitarrista.

h16.30 Intervista a Giorgio Canali
Giorgio Canali, chitarrista, cantante, produttore discografico e ingegnere del suono, già nei CCCP, nei CSI, nei PGR e adesso nei Rossofuoco che sono la band con cui suona le canzoni che scrive e compone. "Undici canzoni di merda con la pioggia dentro", uscito per La Tempesta, è un disco di canzoni che raccontano per immagini chiare, ben costruite, l'amarezza della realtà. E questa sincerità compositiva diventa confortante, perché vedere le cose con chiarezza spinge alla voglia di un concreto cambiamento.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Indica / Diretta 4 novembre / Puntata 2.03]]>

La terza puntata di Indica lascia alle spalle la dance ma solo nella prima parte, dedicata a sonorità blues riversate nel pomeriggio che se ne va.

La seconda mezzora invece si ritorna a ballare ma con un sound ispirato dal film I Love Radio Rock (The Boat That Rocked)

Tracklist:

Sonic Youth - Silver Rocket

Fantastic Negrito - Plastic Hamburger

Robert Finley - Get It While You Can

Beirut - Gallipoli

Cazale - Nottambuli

The Seekers - Georgy Girl

Martha & the Vandellas - Dancing In The Street 

Thurston Harris - Little bitty pretty one

Midnight Magic - Beam Me Up

The Crusaders - Street Life

Ascoltate il podcast cliccando sul player a destra di questa pagina!

__

Indica è in onda ogni domenica dalle 17.30 alle 18.30 su Radio Sherwood! Seguiteci sulla Fanpage per rimanere sintonizzati sulle nostre novità.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Indica / Diretta 28 Ottobre / Puntata 2.02]]>

Seconda Puntata per la nuova Wave funk e disco di Indica, che si esplica in una seleziona groovy e bella densa di sound ipnotici. 

Matteo e Salvatore, se nella prima puntata si alternavano 1x1, qui dedicano la prima mezz'ora alla seleziona dell'uno, e la seconda mezz'ora alla selezione dell'altro.

Vi consigliamo di ascoltare la puntata anche perché, visto il periodo di diretta pre Halloween, hanno consigliato qualche film horror a tema radio da recuperare.

Tracklist:

Omar S - I Wanna Know feat. James Garcia (Vocal Mix)

Snoop Dogg - So Many Pros

Sesso Matto - Sessomatto (Jim Stuard remix)

Prequel - Saints feat. Cazeaux O.S.L.O

Daniele Baldelli - Ganharva

Yawning Man - Rock Formations

 

AlunaGeorge - Supernatural (Pomo Remix)

Satin Jackets feat. Niya Wells - Never Enough (CASSARA Remix)

Joe Corti - Thinkin'

Junktion - The Great Unknown

LeMarquis - Bruise

Max Graef & Glenn Astro - Titel 08 feat. Paul Frick


Ascoltate il podcast cliccando sul player a destra di questa pagina!

__

Indica è in onda ogni domenica dalle 17.30 alle 18.30 su Radio Sherwood! Seguiteci sulla Fanpage per rimanere sintonizzati sulle nostre novità.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 14 ottobre 2018]]>

h14.45 Intervista a Mauro Pina
Mauro Pina è un cantautore e polistrumentista della provincia di Como e "L'ho scritto io" è il suo primo album di inediti autoprodotto. Le sue canzoni cantate in italiano e in inglese fanno venire fuori l'eterogeneità del musicista che passa dal rock progressive, alla bossanova, alla psichedelia, al rock 'n roll e all'elettro dance, rimanendo ad ogni modo nei parametri di un equilibrio compositivo e melodico efficace e fruibile. Senza dimenticare poi il suo amore per John Lennon che traspare chiaramente come influenza.

h15.15 Intervista a Il Postino
"Latte di Soia" uscito per Labella è il primo disco di Samuele Torrigiani, in arte Postino. Un disco fresco e sorprendente con testi e melodie che rimangono dentro e non è facile metterle da parte per lasciare spazio ad altre musiche o altre parole. Suggestionata, incantata e felice che dietro quelle canzoni poi, ci fosse un ragazzo modestissimo e di talento incoraggiato dagli amici, poi da un produttore ad ufficializzare una storia musicale appena iniziata ma spero molto prolifica.

h16.00 Intervista a Dave Muldoon
"Smoke Steel and Hope" è il secondo album del cantante e polistrumentista Dave Muldoon e arriva a distanza di nove anni dal suo esordio "Little Boy Blue". Un disco che porta su un piedistallo la sua verve vicina come approccio e cuore alla tradizione, classica, rock-folk-blues. Testi passionali che raccontano di sentimenti nei confronti di lei o di una città, New York, che cambia velocemente e non si riesce a starle dietro. Ma anche si creano atmosfere intorno alla solitudine che a volte è davvero preziosa perché resa poesia da condividere.

16.30 Intervista ai Canadians
I Canandians sono tornati con un disco nuovo "Mitch" uscito per Bello Records, dopo qualche anno di stand-by. Canzoni che hanno una parte ironica e solare per raccontare di esperienze amorose, trappole emotive, infatuazioni adolescenziali, il tempo che non passa mai e il tempo sprecato ad inveire verso una giornata storta. Comunque, la cosa che rimane il loro must è - nonostante differenze di formazione - la loro capacità nel rimanere corposi e ricchi nella melodia che avvolge completamente e rimane piacevole dall'inizio alla fine.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 7 ottobre 2018]]>

h16.00 Intervista ai Manovalanza
I Manovalanza vengono da San Sepolcro e fanno ska-punk. Dopo il quarto album "Anacasmi" uscito nel 2017, sono tornati con un disco dal vivo intitolato "Last live at Terrazza Sul Lago", per omaggiare il locale citato che avrebbe chiuso proprio il giorno della presentazione del loro ultimo album. Un disco che estrapola il meglio dalla loro discografia e dal vivo rappresenta al meglio la loro essenza. Ne parliamo con il cantante e chitarrista Mattia.

h16.30 Intervista ad Alia
"Giraffe", uscito qualche mese fa per Pippola e Contempo, è il secondo album di Alia, arrivato dopo l'esordio "Asteroidi" uscito nel 2014 per Neverlab. Quattro belle voci femminili e numerosi ospiti adornano le magnifiche melodie di questo raffinato cantautore che con un piglio delicato e poetico sa raccontare i suoi sguardi e le sue considerazioni sulla vita e le sue sfumature colorate e non.

Francesca Ognibene

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[All You Can Dance - The Big Re-Opening al Cso Pedro]]>

Sabato 6 OttobreC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova


All You Can Dance
The Big Re-Opening



Tradizione vuole, da tempi immemorabili, che il primo sabato di ottobre riapra il Cso Pedro.
Tradizione vuole, da qualche anno, che si festeggi l'annuale riapertura con una serata #AllYouCanDance.

Quest'anno il primo sabato di ottobre il Pedro avrà già aperto i battenti da qualche giorno, ma un nuovo anno di attività negli spazi di via Ticino 5, il 31° per la precisione, va festeggiato in maniera adeguata.

Quindi vi aspettiamo, sabato 6 ottobre, per l'inaugurazione ufficiale della nuova fantastica stagione, con i nostri migliori dj resident più qualche ospite, che si prodigheranno tutta la notte per non farvi smettere di ballare un solo minuto!



Apertura cancelli ore 22.00
Ingresso 3 Euro



Line up:

Mainstage - 23.00 > 04.00


Olol Jackson Trash All Stars
(Trash)
www.facebook.com/ololjacksontrashallstars

 

Bad Vibes 
(100% d'n'b)
www.facebook.com/badvibesdnb

 

The Mojos
(Rock'N'Roll)
www.facebook.com/The-Mojos

 


Second Stage - 23.00 > 03.30

 

Electronic Fog
(100% Techno)
www.facebook.com/electronicfogrecords

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)