<![CDATA[paolo-achenza-trio | Sherwood - La migliore alternativa]]> https://www.sherwood.it/tags/679/paolo-achenza-trio/articles/1 <![CDATA[Soul Revolution: Best of 2012 ]]>

Quale migliore via per chiudere il sipario al 2012 di Soul Revolution che avere in diretta alcuni degli artisti che lo hanno "musicalmente" influenzato.
In collegamento telefonico ci sono venuti a trovare (n.d.r. in ordine di apparizione) Stefano Tirone, Paolo Achenza e Matteo Brancaleoni.
Tra una Soulful dei Roy Hargrove Quintet (n.d.r. semplicemente fantastica), il retro-soul degli Hannah Williams & The Tastemakers oppure il "kompa funk" di Henri-Pierre Noel ognuno dei nostri ospiti porta il suo contributo:

Stefano Tirone (S-Tone inc.)
Stefano Tirone ci rivela che ri-indosserà l'abito artistico degli S-Tone inc. anticipandoci un 2013 con nuove miscele elettro-soul-bossanova alcune assolutamente inedite...
Matteo Brancaleoni si concede finalmente un pò di riposo dopo aver suonato incessantemente in live in alcuni dei club più prestigiosi in Italia per promuovere il recentissimo album con l'etichetta bolognese della Irma (n.d.r. "New Life")..ora il 2013 lo vedrà nuovamente in tournée..
Matteo Brancaleoni

Ci riserviamo Paolo Achenza per ultimo, i suoi due lavori del 1994 e 1996 con il Paolo Achenza Trio (n.d.r. rispettivamente "Do It" e "Ombre") restano un punto di riferimento per il soul jazz italiano e la voglia di riascoltare un nuovo lavoro del combo è da sempre intatta.
Recentemente la storica etichetta Schema (ex-Right Tempo) ha pubblicato un EP con una doppia versione di Chameleon di Herbie Hancock suonata dal Trio ai tempi del loro primo singolo "Introducing The Paolo Achenza Trio" e mai pubblicata..qualcosa si muove dunque..
Per il resto due ore dense di musica in barba ai Maya buon ascolto e buone feste a tutti..

Paolo Achenza Trio


p.s.Un altro immancabile artista con il quale chiudere il 2012 era Francesco Gazzara.
Raggiunto telefonicamente alla vigilia di una intensissima seduta finale di registrazione, Francesco ci svelerà, in anteprima assoluta, tutte le novità musicali del combo Gazzara (n.d.r. nuovo album "Bossa Lounge Experience" in uscita nel 2013 con Irma)..lasciandoci già con l'appetito per ciò che ci attende nel nostro record shop di fiducia

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<![CDATA[Soul Revolution puntata dell' 11 aprile 2012]]>

Salpiamo in un viaggio iniziatico verso italici artisti che hanno influenzato tutta la centrifuga sonora che è Soul Revolution.
In particolare scopriremo i primi album di etichette coraggiose portatrici di nuove energie e vibrazioni agli inizi degli anni 90'...altra Italia

Il primo omaggio ci porta a Bari nel fermento musicale dell'Associazione Culturale Fez, creazione di Nicola Conte, che vede numerosi gruppi emergenti cimentarsi "all'italiana" nel soul, nel jazz oppure la bossanova.
Tra questi il trio di Paolo Achenza (ma ci sarà spazio anche per tutti gli altri nelle prossime puntate) che esce prima nel 1993 con un 12" "New Bottle Old Wine" seguito dal primo vero album "Do It" (1994) per l'etichetta Right Tempo.
Ascoltando l'album alla cieca potremmo pensare ad un Blue Note serie 4000 in realtà come Nicola Conte riporta nelle note di copertina: "quattro musicisti di una città di provincia italiana si trovino insieme con uno dei più grandi sassofonisti afroamericani creando musica"..."e far si che tutto suoni vero, che tutto ciò accada ora"

Il trio vede:
Paolo Achenza al Fender, Piano e Vibrafono
Egidio Rondinone alla Batteria
Stefano Valenzano al Basso
inoltre nell'album compaiono anche Gianluca Petrella (Trombone), Greg Osby (Sax Alto), Francesco De Giosa (Chitarra), Maurizio Ravalico (Congas) e Pippo Foglianese (Tromba).

Due anni più tardi esce la seconda fatica del trio: "Ombre" (1996), questa volta per la neonata Schema Records.
Tutti i brani sono composizioni dello stesso Achenza fatta eccezione per "Semplicissimo" cover di Lauzi/Tacchini ispirata alla versione arrangiata negli anni 60' da Maurizio Lama, pianista jazz scomparso purtroppo prematuramente.
A differenza del primo lavoro, interamente strumentale, compare ora la voce di Carla Civitella in "Semplicissimo" e, insieme a Sara Barbone, nel brano jazz-funk "Mondo Cane".
Echi Drum n' Bass e Trip Hop (n.d.r. ricordiamo che sono le sonorità emerse in quel periodo) si ascoltano rispettivamente nella titletrack ed in "Abstract" mentre nella bossa frenetica "Samba Royale" la band suona "...trattenendo il respiro" .

Il trio:
Paolo Achenza al Fender, Piano e Moog
Maurizio Ingrosso alla Batteria
Stefano Valenzano al Basso

Numerose anche le partecipazioni all'album:
Derek Banach
, Cesare Dell'Anna, Emilio Mazzotta (Trombe) 
Matt Demeritt
, Chris Strain (Sax Tenore)
Roberto Gagliardi (Sax Tenore e Flauto) 
Gaetano Partipilo, Alessandro Nocco (Sax Contralto)
Pippo D'Ambrosio (Tablas e Tamboura) 
Gabriele Sebaste (Congas)
Alberto Parmegiani (Chitarra)

Dopo allora niente di ufficiale da questo trio anche se sappiamo che Paolo Achenza suona ancora live nei club e questa puntata vuole esser una sorta di "mantra" per rivederli ancora con un lavoro!..noi ci saremo

Nella puntata ci sarà spazio anche per lo stellare trombettista Roy Hargrove ed il suo Quintet (che andremo ad ascoltare live a Sacile) e per il libro di Gil Scott-Heron "The Last Holiday: A Memoir of Gil Scott-Heron" uscito postumo dopo la scomparsa dell'artista ed incentrato sulla tournée del 1982 con Stevie Wonder.
Parleremo anche del prossimo lavoro dei Bossa Lounge Experience con due brani indediti tra cui una reinterpretazione del classico degli Style Council "You're the Best Thing"...buon ascolto

The Last Holiday: A Memoir of Gil Scott-Heron
The Last Holiday: A Memoir of Gil Scott-Heron

Playlist:

1) RH Factor : "Juicy" Live @ North Sea Jazz Festival
2) John Coltrane Quartet "All or Nothing at All"
3) Paolo Achenza Trio "Fez Bossa"
4) Paolo Achenza Trio "Minha Saudade"
5) Build An Ark "Some Flowers in My Garden"
6) Paolo Achenza Trio "Semplicissimo"
7) The Bossa Lounge Experience "The Spirit of Samba" (Unreleased)
8) Paolo Achenza Trio "Samba Royale"
9) Conti project "Sambassando in Belo Horizonte"
10) Eric Lau feat Tosin "Don't Let Them"
11) Paolo Achenza Trio "Mondo Cane"
12) The Bossa Lounge Experience "You're the Best Thing" (Unreleased)
13) Tony Momrelle & Lungau Big Band "You're the Sunshine of My Life"

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<![CDATA[Intervista a Maurizio Ravalico (parte I)]]>

In una diretta telefonica con London siamo andati a conoscere con piacere Maurizio Ravalico, percussionista triestino di livello internazionale che divide la sua attività di musicista come side-man e “ricercatore musicale” tra Londra e Berlino.

In questa prima parte Maurizio ci introduce alla sua seminale evoluzione come percussionista: dagli inizi friulani suonando salsa, al suo viaggio “iniziatico” a Cuba, fine anni 80’, alla scoperta dello stile e tecnica dei grandi congueri fino ad una Londra (1991) in piena esplosione jazz-funk dove, per una coincidenza fortuita, inizia a suonare con i Jamiroquai (periodo 1992-1994, 2 albums e tour mondiale) seguito dai James Taylor Quartet (1995-1999, 5 albums).
Nel mezzo una collaborazione con l’etichetta barese della Schema, fondata da Nicola Conte, per il primo lavoro del pianista Paolo Achenza (Do It, 1994), ed anche con Sir Paul McCartney (Off the Ground, 1993).
Scopriamolo.......

p.s. di prossima pubblicazione la seconda parte dove Maurizio ci racconterà della ricerca sonora con l’etichetta Not Applicable, l’incontro con il suono afro-beat ed infine il tour con il musical: Fela!.

Playlist:
1) D’Angelo: “Spanish Joint”
2) Chico Hamilton “V-O”
3) Jamiroquai “Space Clav”
4) Paolo Achenza Trio “Sweat”
5) James Taylor Quartet “Stepping into my Life”

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