<![CDATA[garrincha-dischi | Sherwood - La migliore alternativa]]> https://www.sherwood.it/tags/962/garrincha-dischi/articles/1 <![CDATA[Io e la Tigre]]>

Venerdi 18 GennaioC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova


Verso il Padova Pride 2019

Io e la Tigre

"Grrr Power Tour"


Ingresso 5€

Apertura cancelli: 20.30

Live Io e La tigre: 23.00

Aftershow fino alle 4.00 > 2€

In vista del Padova Pride 2019, che si si svolgerà Sabato 1 Giugno, siamo felici di annunciare il primo di una lunga serie di eventi di avvicinamento! Venerdì 18 Gennaio al C.S.O. Pedro con Io e La Tigre, con il loro nuovo disco GRRR Power.
Il GRRR POWER è un coro di voci che si uniscono a quelle di IO e la TIGRE per diventare una Fanzine che le contenga e le amplifichi che sarà distribuita durante la partecipazione della band, accanto ai compagni di scuderia CIMINI e i Botanici, al prossimo Indie Pride (Indipendenti contro omotransfobia, bullismo e sessimo).

Sarà una serata all’insegna della socialità e del divertimento, della libera espressione del proprio corpo e della propria creatività per liberarci insieme da omo-bi-transfobia, sessismo, razzismo e fascismo e iniziare a celebrare i cinquant’anni dai moti di Stonewall in attesa dell'Onda Pride che percorrerà il Veneto fra maggio e giugno.


"GRRR POWER" è un disco che vuole e si fa manifesto: "Il GRRR POWER per noi è la forza di affrontare le sfide della vita accettando la propria parte più fragile e vulnerabile. La forza che ti fa andare avanti anche se tutto attorno sembra voglia farti sembrare non adatta. Una forza che affonda le radici nel confronto e nel sostegno reciproco e non nell'individualismo. Una forza che non ha bisogno di farsi bella per sentirsi importante”. Prodotto artisticamente da Andrea Comandini il GRRR POWER è un album scritto e composto da Aurora Ricci e Barbara Suzzi, che in questo album canta due brani, proiettato verso un presente capace di guardare più al futuro e meno al passato. GRRR POWER punta ad essere più che un disco un messaggio musicato: “Noi in questo preciso momento siamo l'emblema del tirare fuori questo GRRR POWER e del fregarcene del fatto che siamo inadatte agli standard. E con questo messaggio non vogliamo farci belle ma dare un segnale a chi come noi risulta molto spesso fuori luogo. Essere ciò che si vuole essere nonostante tutto richiede tanta forza e purtroppo ancora oggi è un gesto assolutamente anticonformista”. Il GRRR POWER è un coro di voci che si uniscono a quelle di IO e la TIGRE per diventare una Fanzine che le contenga e le amplifichi che sarà distribuita durante la partecipazione della band, accanto ai compagni di scuderia CIMINI e i Botanici, al prossimo Indie Pride (Indipendenti contro omotransfobia, bullismo e sessimo). IO e la TIGRE - GRRR POWER Dal 31 ottobre avrà inizio Il “GRRR POWER tour" che vedrà IO e la TIGRE protagoniste con un show completamente nuovo rispetto al passato. Ad accompagnarle sul palco, infatti, ci sarà la Grrr Power Band: Simona Sansovini alla seconda chitarra e Lorenzo Gasperoni al basso.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Garrincha Loves Chiapas! al Rivolta]]>

Sabato 11 NovembreCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)

Garrincha Loves Chiapas!

www.facebook.com/garrinchadischi

Campagna di sostegno con ingresso concerto

www.tinyurl.com/GarrinchaLovesChiapas


Apertura cancelli ore 18.00

Inizio concerti ore 20.00


Ingresso 15 € - No Prevendite

I biglietti si acquisteranno direttamente in cassa all'apertura dei cancelli.


Ore 18.00
>> Aperitivo e Presentazione carovana "Le rotte dei ribelli" a cura dell'Associazione Ya Basta! Êdî Bese! https://tinyurl.com/RotteRibelli

Ore 18.30 >> Presentazione del libro del Subcomandante Galean "Ci sarà una volta" con ElementiKairos e Nodo solidale

Ore 19.30 >> Proiezione del documentario "Zapatismo y Revolución" di 20ZLN


Orari Live:

ore 20.00 Io e la Tigre
ore 20.30 EDO e i Bucanieri
ore 21.00 Brace
ore 21.30 I Botanici
ore 22.00 The Bluebeaters
ore 22.40 I Camillas
ore 23.10 Lo Stato Sociale
ore 23.50 Management del Dolore Post-Operatorio
ore 00.20 Punkreas
ore 01.00 Espana Circo Este

01.30 Dj-Set


Lo Stato Sociale

www.facebook.com/statosociale


Punkreas

www.facebook.com/punkreasofficial


España Circo Este

www.facebook.com/espanacircoeste


The BlueBeaters

www.facebook.com/thebluebeaters


Management Del Dolore Post-Operatorio

www.facebook.com/managementdeldolorepostoperatorio


Edo E I Bucanieri

www.facebook.com/SoloEdo


Io e La Tigre

www.facebook.com/IOelaTIGRE


I Botanici

www.facebook.com/ibotaniciband


I Camillas

www.facebook.com/icamillas


Brace

www.facebook.com/michiamobrace

Vi invitiamo ad arrivare presto, all'interno del Rivolta saranno attive l'osteria e la pizzeria dove potrete gustare ottime pizze e piatti preparati con materie prime di qualità selezionate dai produttori del territorio accompagnati da ottime birre artigianali.

Durante la serata saranno presenti banchetti informativi di varie associazioni e una mostra fotografica sul kurdistan a cura di Murat Bay.


Evento in collaborazione con:

20EZLN

www.facebook.com/20zln


Associazione Ya Basta! Êdî Bese!

www.yabastaedibese.it


Perchè un disco e due eventi per il chiapas?

Carota de Lo Stato Sociale e Matteo Costa Romagnoli, fondatore di Garrincha Dischi fanno un viaggio in Chiapas nel 2016 con il collettivo 20ZLN. I due registrano suoni, scrivono alcune canzoni con altri viaggiatori cileni incontrati in una casa comune a San Cristobal, registrano voci e parole nelle comunità ed appuntano le tante emozioni di questo viaggio. Una volta tornati a casa riordinano il tutto e quello che ne esce è ARTE al servicio del pueblo, un disco a cui poi hanno preso parte tanti altri amici innamorati del Chiapas.


Perchè il chiapas?

La nostra adolescenza è stata segnata da una figura con il passamontagna e con la pipa in bocca, che parlava di un mondo diverso possibile. Era il Sub. Marcos, uno dei subcomandanti Zapatisti. E in quelle terre siamo andati. Le terre di confine sono luoghi magnifici e magici ed è proprio al confine tra il Messico ed il Guatamela che storie, mondi, e persone diverse si sono incontrate e hanno trasformato il sogno di un mondo diverso in realtà. Il mondo ha conosciuto il sogno e il Chiapas, lo stato del Messico dove si realizza, grazie alle parole ed alle gesta dell' EZLN, che per esteso fa Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale. Era il 1 gennaio del 1994. Indigeni di origine maya prendevano in mano la loro vita e iniziavano per primi a dire che la globalizzazione neoliberista sarebbe stata un disastro per loro e per il mondo. 23 anni dopo gli zapatisti e le zapatiste sono ancora li, in Chiapas e costruiscono uno degli esempi del mondo diverso possibile, governano in maniera autonoma e indipendente dallo Stato Messicano una parte di paese. In 23 anni la globalizzazione ha mostrato tutta la sua violenza, creando diseguaglianze in ogni angolo del globo che troppo spesso generano risposte razziste e xenofobe e che invece in posti di confine come il Chiapas creano esperienze inclusive e rivoluzionarie, dove al centro sta l'essere umano e dove i documenti e i passaporti non sono importanti.


Perchè un altro mondo è possibile.

Con due eventi/concerti, assieme a 20ZLN, al Centro Sociale Rivolta ed a Laboratorio Sociale di Alessandria vogliamo dare un contributo economico alle comunità zapatiste per continuare a portare avanti la loro diversità. Tutte la band infatti non percepiranno alcun compenso per le loro performance. 10 band che si esibiranno su 2 palchi, senza interruzioni dalle ore 20 in poi: Lo Stato Sociale, Punkreas, The Bluebeaters, Management del Dolore Post-Operatorio, I Camillas, España Circo Este, Brace, Edo e i Bucanieri, Io e la Tigre, I Botanici.


Come continuare il progetto?

Ora l’idea è quella di finanziare la partenza di altri artisti in quelle comunità per il volume 2 di “Arte al servicio del pueblo”, che certamente portino un nostro contributo economico alle comunità disastrate dai recenti terremoti ma che, sopratutto, continuino questo scambio culturale, creando musica nuova, perché questo è quello che sappiamo fare: musica.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[España Circo Este live al Cso Pedro]]>

Sabato 28 GennaioC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova



España Circo Este

Tour Della Maleducazione

www.facebook.com/espanacircoeste



Sabato 28 gennaio tornano al Cso Pedro gli España Circo Este!

L'anno scorso portavano sul nostro palco la loro Revoluciòn Del Amor, quest'anno invece ci presentano il nuovo album Scienze Della Maleducazione, in uscita il 20 gennaio per Garrincha Dischi

In apertura:
Disperato Circo Musicale
www.facebook.com/disperatocircomusicale

 

Apertura porte ore 22 - Inizio live ore 23 - Ingresso 5 euro



Scienze Della Maleducazione
Ormai la bellezza è diventata una merce e come tutte le merci è stata contraffatta! Viviamo in un mondo talmente bugiardo che la bellezza molto spesso si trova esattamente dalla parte opposta della versione ufficiale. Come ristabilire un equilibrio?
Gli Espana Circo Este propongono un manuale di “Scienze della Maleducazione”, una guida che ha la presunzione di riattribuire il significato di bellezza a tutto quello che oggi si dipinge come poco convenzionale, strano o maleducato. Nel loro secondo disco gli ECE si sono chiesti come destabilizzare una società sempre più anemica, apatica, che cerca di coprire le naturali sfumature di ognuno di noi con medicinali e metodi artificiali, la risposta in fondo era molto semplice: imparando ed insegnando maleducazione. Essere imperfetti, per ambire alla pura bellezza. Un piccolo promemoria per non perderci e per non perdere questa è “Scienze della Maleducazione”.


España Circo Este
Appena 5 anni di attività e sono più di 500 i concerti in Italia ed Europa per gli España Circo Este. La musica degli E.C.E. è Latin Pop Punk, è Tango, è Cumbia, è Reggae che esplodono dal vivo attraverso una ritmica potente e distorta. Un sound unico ribattezzato Tango-Punk.
Tutto ha inizio nel 2013 quando la band pubblica l’E.P. IL BUCATESTA, andato più volte in ristampa senza alcuna distribuzione e promozione ufficiale e con più di 114 concerti lungo tutta l'Italia e Spagna. LA REVOLUCIÓN DEL' AMOR, il loro primo LP, esce ad inizio 2015. In appena 18 mesi sono già ben 3 le ristampe del disco andate sold out, 120 concerti concerti in 6 diversi stati europei (Italia, Svizzera, Austria, Danimarca, Germania, e Repubblica Ceca), supporti ufficiali ad Artisti del calibro di Manu Chao, Gogol Bordello, Dubioza Kollektive e Shaggy ed apprezzate performance live in radio (Caterpillar Radio 2) ed in televisione (Serie TV “Tutto Può Succedere”, prima serata RAI 1). Dopo una breve pausa, in primavera del 2016 comincia il loro secondo tour europeo: altre 50 date da marzo a fine estate in Italia, Germania, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Svizzera ed Olanda e la partecipazione ad alcuni dei più importanti festival europei, come l’Home Festival di Treviso, l’Hafenfest di Amburgo, il Breminalia a Brema, il Passpop ed il Lowlands in Olanda.


]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Captain Mantell & Bologna Violenta]]>


Sabato 1 ottobre dalle ore 21:00

Cso Django - Via Daniele Monterumici 11, 31100 Treviso

Captain Mantell & Bologna Violenta

+  Matteo Costa dj set, direttamente dalla famiglia Garrincha Dischi! 


Captain Mantell:
The final flight of Captain Thomas F. Mantell Jr. is considered as the first human death attributed to a UFO
Captain Mantell project was funded in 2006 by finding out the homonimy
between the singer Tommaso Mantelli and Captain Thomas Mantell,
first pilot died chasing an UFO.
The reinterpretation of his story is the thread of the four previous albums of the band.
Each album is a chapter starting with the chase of the UFO to being lost in the infinite space.
After all the Captain returns on Earth and shocked by all the changes occurred during his absence
begins a long journey looking for his own actual roots…
www.facebook.com/captainmantell

BOLOGNA VIOLENTA un progetto di Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, polistrumentista, negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con molte band del panorama musicale italiano e internazionale.
https://www.facebook.com/bolognaviolenta/

Matteo Costa dj set, direttamente dalla famiglia Garrincha Dischi! Produttore (Lo Stato Sociale, L'orso, L'officina della camomilla,Brace,33ore), musicista (LE-LI, 4fioriperzoe, COSTA!) e fondatore di Garrincha Dischi.
https://www.facebook.com/MatteoCostaRomagnoli/

apertura cancelli ore: 21.00

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Garrincha loves Sherwood]]>

Venerdì 20 giugno 2014

Garrincha loves Sherwood


Sherwood Festival 2014

Park Nord Stadio Euganeo

Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood14


1 € può bastare

Garrincha Loves è un festival itinerante che porta spasso per la nazione tutte le band dell'etichetta bolognese in un clima familiare e festoso. Questa estate toccherà Bari, Milano, Taranto, Genova, Bologna e per l'appunto Padova. All'interno dello Sherwood Festival.

Le band coinvolte saranno per l'occasione

Lo Stato Sociale

L'officina della camomilla

L'orso

Magellano

Tutti freschi di nuove pubblicazioni, incluso Brace che vi terrà compagnia durante i seppur brevi cambi palco.
 

Dottor Gonzo Dj

Una selezione tutta da saltare che spazia nella storia del Rock passato e presente, ma fedele alle sonorità psichedeliche degli anni '60..."cavalcavamo la cresta di un'altissima e meravigliosa onda"

Pagina Facebook



Sarà una festa bellissima di 4 ore, dalle 20 alle 24. Prima sarà trasmessa la partita sui maxischermi.

Sherwod Tv: Garrincha ama Sherwood, Sherwood ama la musica indipendente.
Incontri e scontri sulla scena musicale più bella che c'è.



L'evento Facebook a questo link
]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[#sherwood14: tutti i live a 1 euro]]>

Mercoledì 11 giugno

España Circo Este +
Fast Animals And Slow Kids

Gli España Circo Este, gruppo sbarcato sui palchi italiani dopo essere nato nel Sud del Mondo, rappresentano una vera e propria carovana musical/circense dal sound unico e originale, fra sacro e profano, fra balkan e reggae/patchanka.

Il progetto "Fast Animals And Slow Kids" nasce a Perugia alla fine del 2007 come una di quelle cose che si fanno per passare il tempo in inverno.
Dopo aver conquistato Appino e tutta la famiglia Zen Circus, registrano a Febbraio 2011 il loro primo disco intitolato "Cavalli" e nel Novembre 2012, registrano mattina e sera i pezzi che andranno a comporre il loro secondo album ufficiale: “HYBRIS”.



Giovedì 12 giugno

Monaci del Surf

Per le strade di Torino si aggira un gruppo di personaggi vestiti in kimono nero e mascherati come “luchadores” messicani. Nessuno sa esattamente la loro storia, o meglio, ognuno ne sa una diversa: sono ex sacerdoti in cerca di una nuova spiritualità, sono atei in fuga, sono musicisti disperati, sono mascherati perché non possono farsi riconoscere, sono membri dei servizi segreti; qualunque sia la verità, sono conosciuti come Monaci del Surf. Nel 2012 esce il loro primo disco e non potevano che scegliere la INRI come etichetta discografica, sotto l'alta supervisione di Metatron. Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi mesi dai Monaci del Surf? Seguiteli!



Venerdì 13 giugno

The Zen Circus

Il Circo Zen, da Pisa, ha riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato con Andate Tutti Affanculo (2009), collabora con Violent Femmes, Pixies e Talking Heads in Villa Inferno (2008).
Hanno confermato e moltiplicato il proprio pubblico con Nati Per Subire (2011) e dopo un 2013 sabbatico, il terzo disco completamente in Italiano, Canzoni contro la natura (2014) debutta in top ten nella classifica Fimi/Gfk ed al primo posto su quella di Itunes. Un altro tassello di una storia che non accenna a fermarsi e riparte per un’altro never ending tour.



Domenica 15 giugno

The Pains Of Being Pure At Heart

Nuovo album e nuovo tour per una delle band più amate della scena indie pop americana che con "Days of Abandon" consolida il suo posto nel panorama musicale internazionale! L'inizio di un nuovo percorso evolutivo per la band, che sgomita per innalzare ancora di più l'asticella della qualità e non essere una meteora, ma per collocarsi saldamente come i Pavement della loro generazione.



Mercoledì 18 giugno

99 Posse

La Storia non si ferma e non fa un passo indietro. Al limite si ripete, tiene il ritmo, si guarda indietro, ma la linea del tempo scorre inarrestabile in avanti. E così la storia dei 99 Posse corre e corre ancora dopo 20 anni con la stessa energia di un guaglione.
Il 25 marzo 2014 esce “Curre Curre Guaglio’ 2.0 – Non un passo indietro”, il nuovo disco dei 99 Posse distribuito Artist First, che ripercorre i grandi successi della loro prima discografia e una carriera da record.



Venerdì 20 giugno 2014

Garrincha loves Sherwood

Garrincha Loves è un festival itinerante che porta spasso per la nazione tutte le band dell'etichetta bolognese in un clima familiare e festoso. Questa estate toccherà Bari, Milano, Taranto, Genova, Bologna e per l'appunto Padova. All'interno dello Sherwood Festival. Le band coinvolte saranno per l'occasione: Lo Stato Sociale
L'officina della camomilla
L'orso
Magellano
Tutti freschi di nuove pubblicazioni, incluso Brace che vi terrà compagnia durante i seppur brevi cambi palco.



Martedì 24 giugno

Motus in "Alexis. Una tragedia greca"

Motus nasce a Rimini nel 1991 fondato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. Ha sempre scolpito i propri progetti agendo e reagendo, come carta di tornasole, ai fatti - piccoli e grandi - del quotidiano, nutrendosi delle contraddizioni del contemporaneo, traducendole, facendone materia attiva di riflessione e provocazione.
ll progetto Syrma Antigónes, avviato nel 2008, nasce dall'idea di condurre un'analisi del rapporto/conflitto fra generazioni assumendo la figura tragica di Antigone come archetipo di lotta e resistenza. Silvia Calderoni, che collabora assiduamente con la compagnia dal 2005, ne è intelligente e instancabile interprete, e riceve, nel 2010, il Premio Ubu come migliore attrice under 30. Dal progetto sono nati tre Contest: Let the Sunshine In (antigone) contest#1, Too late! (antigone) contest#2, Iovadovia (antigone) contest#3 e uno spettacolo Alexis. Una tragedia greca.



Giovedì 26 giugno

Jack Jaselli

 

Jack Jaselli è un cantante, chitarrista e autore nato a Milano e cresciuto girando il mondo. La sua carriera musicale è un caso unico in Italia e rappresenta una nuova realtà di concreta indipendenza: senza l’appoggio di
alcuna casa discografica, management o agenzia di booking, Jack ha infatti registrato il suo primo disco "It's Gonna Be Rude, Funky, Hard" in una cantina, promuovendolo dal vivo con più di 80 date l’anno ed entrando con ben tre
singoli nella classica “ear one” dei brani più trasmessi dalle radio.
Verso la fine del 2013, in concomitanza con la partenza del fitto tour invernale nelle principali città italiane, è stato diffuso il video di un altro brano estratto da "I Need The Sea Beacuse It Teaches Me": "Closer", singolare cover del celebre brano dei Nine Inch Nails.



Sabato 28 giugno

Davide Vettori

Davide Vettori nasce nel 1981 a Treviso. 
Nel 2012 pubblica l’album d’esordio ‘Visione Cosmetica’ (Garage Records/Audioglobe) tra elettronica e cantautorato italiano, con la produzione artistica di Tommaso Mantelli, collaborazioni con artisti quali Ilenia Volpe e Nicola Manzan (Bologna Violenta). Nella primavera 2013 pubblica la cover de ‘L’ultima luna’ (Lucio Dalla), con cui si esibisce presso il Music Italy Show di Bologna e vince il premio ‘Gli Eroi di Cartone’ indetto dal Meeting Etichette Indipendenti eAudiocoop
Durante il primo anno di promozione dal vivo dell’album si esibisce in una sessantina di concerti ed ha potuto dividere il palco con artisti del calibro di SubsonicaFrankie Hi NrgMotel ConnectionBologna ViolentaCaptainMantellEx-OtagoPink Holy Days e Aucan
Attualmente in lavoro sul singolo ‘Il Cuore Vibra’, primo videoclip in arrivo per l’estate 2014, anteprima del nuovo album.



Domenica 29 giugno

Sherwood Hip Hop Day

5ta Edizione dell'appuntamento estivo con "la giornata" per antonomasia dedicata interamente alla cultura, musica e danza Hip Hop nel suo habitat naturale la strada, come mezzo per riappropriarsi della propria identità e forma libera e diretta di comunicazione. Musica e colonna sonora indipendente, dalla forte identità multiculturale, con un radicato senso d'appartenenza alla propria comunità, un movimento che comunica attraverso un linguaggio universale.



Martedì 01 luglio

Sotterranei

Il coccodrillo sotterraneo spunta anche a Sherwood!
L'1 Luglio sarà una giornata interamente dedicata all'attitudine underground del fare musica, quella senza compromessi, quella genuina, a diretto contatto col pubblico. Una serata all’insegna dei Sotterranei, una scena nata grazie alla cooperazione e alla collaborazione tra band. Due band fondatrici, Elephant e Blue Shoe Strings, introdurranno l’esibizione del duo Blues-Rock anglo-neozelandese HeyMoonShaker.



Mercoledì 02 luglio

Brunori Sas

Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia cosentina, classe 1977. Pubblica il suo album d'esordio “Vol.1”: un vero e proprio canzoniere italiano, fatto di brani semplici e diretti, filtrati attraverso sonorità retrò e pieni di quell'immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia i primi anni 90.
A due anni esatti da Vol. 1 Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”.
In questo lavoro lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e sposta lo sguardo verso le storie di vita altrui.
Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti “Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi” a cui fa seguito, da marzo, il live Volume 3 Tour.



Giovedì 03 luglio

Nyū

Nyū è una formazione electropop che nasce dalle ceneri di diversi gruppi che poco avevano a che fare con l’elettronica e, a ben pensarci, pochissimo col pop. Il quintetto incide presso Hate Studio il suo primo EP per l’esordio in live, la scorsa estate, e senza sottilizzarsi troppo in questioni del tipo “dargli un titolo” nel giro di pochi mesi rimbalza da un palco all’altro, non prima di essersi imbattuto in un inquietante tizio mascherato che non proferisce parola e si aggira furtivo fra il pubblico proiettando le sue inquietudini a mo’ di visual, in ogni occasione.



Venerdì 04 luglio

Fermenti Sonori

All'interno di Fermenti, il festival dei birrifici indipendenti, la musica ed ilteatro invaderanno le strade dello Sherwood Festival. Sei cantautori e due spettacoli teatrali vi accompagneranno all'interno della giornata.



Sabato 05 luglio

Perturbazione

I Perturbazione sono uno dei principali gruppi rock italiani dei nostri anni.
Nati a Rivoli, alle porte di Torino, hanno segnato la musica nazionale grazie a una manciata di album fra i più significativi dell’ultimo decennio.
Pubblicano il 6 Maggio 2013 il nuovo e sesto disco del gruppo, prodotto da Max Casacci (Subsonica), intitolato Musica X e distribuito in allegato a XL di Repubblica.
Con "L’Unica" e "L’Italia vista dal bar", hanno partecipato alla 64esima edizione del Festival di Sanremo (dal 18 al 22 Febbraio 2014) / 4° posto nel televoto sia nella 1° che nell’ultima serata – 6° nella classifica generale -  Premio Critica Radio/Tv/Web della Sala Stampa Lucio Dalla / Premio 100 Radio / Premio Blog Macchia Nera assegnato al Dopo Festival.
A seguire, un lungo tour che li terrà impegnati per il resto dell’anno.



Martedì 08 luglio

Shyrec 10th Anniversary

Shyrec 2004/2014. L'etichetta indipendente, con base operativa nel veneziano, festeggerà i primi 10 anni di attività, martedì 8 luglio 2014 sul second stage dello Sherwood Festival. Nata come molte delle piccole realtà dalla passione di un gruppo di amici, si caratterizza fin dalla prima produzione ("Happy birthday, Eveline!!!" dei bolognesi Eveline) come un organico atipico, il cui metro di selezione è il solo e totale innamoramento dei progetti incontrati: Wora Wora Washington, Kill Your Boyfriend, Speedy Peones, The White Mega Giant, Zabrisky, Eveline, solo per citarne alcuni.

"La nostra musica, le nostre produzioni, possono anche non piacere. Per noi si tratta solamente di tutto quello che passando attraverso le orecchie, si è poi depositato dentro al cuore".

Shyrec non è solo produzione musicale, è una realtà che segue le band in tutto il loro percorso: è anche agenzia di booking, ufficio stampa, promoter e non solo, è soprattutto pura passione!!!
I 10 anni di attività saranno l'occasione anche per spiegare, capire e mostrare il ruolo di promozione culturale che contraddistingue l'etichetta veneziana, e le etichette indipendenti in generale, perché di questo si tratta: promuovere e produrre musica oggi, più di ieri, significa fare cultura attiva. Per cui, citando le parole del baldo Onga, fondatore della prestigiosa Boring Machines, fatte proprie da Made in Pop, nota newsletter curata dal buon Checco Merdez



Mercoledì 09 luglio

Bologna Violenta
Godblesscomputers

Bologna Violenta è un progetto di Nicola Manzan, trevigiano classe 1976, violinista e polistrumentista che negli ultimi anni ha lavorato in studio e dal vivo con molte band del panorama musicale italiano e internazionale.
Tra gli altri, ha collaborato anche con Justin K. Broadrick nell'ultimo album degli Jesu ("Everyday I get closer to the light from which I came" - Avalanche Recordings) e con Gautier Serre per il prossimo EP di Igorrr.
Dal 2006 ad oggi Bologna Violenta si è esibito in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania ed Inghilterra (con la partecipazione nel 2012 al Glimps Festival di Gent e nel 2013 all’Eurosonic Noorderslag di Groningen).

Lorenzo “Godblesscomputers” Nada è un collezionista di suoni concreti, li esplora, cataloga, seziona, e ricompone con suoni di sintesi. 
Italiano di origine vede il suo battesimo artistico durante una sua residenza berlinese. Nel 2012 escono “The Last Swan” (autoprodotto) e il suo seguito “Swanism” (Fresh yo! label), entrambi sviscerano la tematica della bellezza estetica e della rinascita e gettano le basi seminali per la collezione di rework dei Beastie Boys, “Lost in Downtown” (Fresh yo! label). Al rientro in Italia esce il primo disco in vinile “Freedom is O.K.” per la berlinese Equinox Records. Un alternarsi di texture organiche e ritmiche impazienti, silenzi e pathos: ed è proprio questo mix perfetto che lo ha portato ad esibirsi sui più prestigiosi palchi, quali Club 2 Club a Torino e Robot Festival a Bologna.



Giovedì 10 luglio

Osteria dei Pensieri

L'Osteria dei Pensieri nasce nel territorio della Riviera del Brenta nell'estate 2009 dall'incontro di cinque musicisti provenienti da differenti esperienze e storie musicali ed artistiche. Laura Pizzol (Voce, Tastiera), Marco Galliolo(Chitarra elettrica, Chitarra classica), Thomas Callegaro (Violino, Concertina, Organetto, Benjolin), Claudio Costantini (Basso elettrico, percussioni),Stefano Pontellato (Batteria).
In un clima compositivo che si potrebbe definire laboratoriale, simile a quello delle piccole botteghe artigianali, prendono vita brani le cui influenze sonore sono da ritrovarsi nella tradizione cantautorale nostrana e in qualche fuga centrifuga verso sonorità d'oltreconfine.



Martedì 15 luglio

Green Records 20th Anniversary

 

Green Records compie 20 anni di attività e li festeggia con un contest
di skate e un concerto hc/punk presso il Sherwood festival dove suoneranno i veneziani Danny Trejo. In questi vent'anni Green Records a Padova è sempre rimasta attiva nella produzione delle bands locali e nel sostegno delle attività legate allo skateboard. Per l'occasione verrà allestita una mini halfpipe che
si potrà utilizzare liberamente anche nei giorni che precederanno l'evento.



Giovedì 17 luglio

Estra

Nel 2003 veniva pubblicato “A Conficcarsi in Carne D’Amore” l’ultimo lavoro degli Estra, un disco che celebrava dal vivo la band Trevigiana che fa parte, insieme a Marlene Kuntz, C.S.I. e Afterhours di un certa élite del rock italiano, un rock d’autore con la R maiuscola.
Negli anni ’90 e nei primi 2000, il sound e le composizioni degli Estra hanno contribuito a gettare le basi per tutta la scena indipendente nostrana che da li poi si è evoluta e cresciuta.
Questo “saluto” sarà una perfetta occasione per ritrovarli e per chi non li ha mai conosciuti, conoscerli ed amarli.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[I Camillas - Costa Brava, il nuovo album]]>

Costa Brava è il nuovo disco de I Camillas.
Deve ancora arrivarci fisicamente in mano, ma sicuramente ce lo pomperemo nelle orecchie e ve ne parleremo appena ci riprenderemo da queste festività.

I Camillas sono super democratici e hanno spalmato le anteprime e le esclusive su tre siti: Rockit, SentireAscoltare e DLSO.
Hanno cagato tutti, tranne noi, ma noi gli vogliamo bene lo stesso.

Così, unendo i puntini, si possono ascoltare già sei delle sedici tracce di Costa Brava.
Ci sono sfumature rock cantautorale, colpi synth, organi e chitarre distorte.
I testi sono degni dei migliori Camillas.

In tempo di crisi ci si mette assieme per resistere meglio e tenersi più al caldo.
La particolarità di Costa Brava è che è stato coprodotto da ben sette etichette: I Dischi di Plastica, Le Arti Malandrine, Garrincha Dischi, DiNotte Records, Wallace, Mangiarebene Dischi, Tafuzzy.

Un gruppetto tutto abbracciato, in cui ciascuno ha scelto di partecipare, comprando a prezzo di costo una certa quantità di dischi, per poi rivenderli attraverso i loro canali. Questa è una cosa importante, perchè hanno preferito al cooperazione rispetto alla concorrenza. La condivisione rispetto all'esclusiva. Di questo siamo loro grati."

Tutto molto bello.

Tracklist: I Camillas - Costa Brava

Giovane donna
Stella
Rovi
Bel pomeriggio
Gli arpeggi
Magico mondo
Brano violento
Il ritorno avambraccio
Cane
Sissignuri
Pirati
La canzone dell'amico
Incajate
Bocca storta
Capita
La canzone del mare

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Siamo pieni di droga]]>

Il 5 febbraio 2013 uscirà, per Garrincha DischiSenontipiacefalostesso Uno, il disco d'esordio de L'Officina della Camomilla.

La prima anticipazione è un po' bizzarra.
Il brano si intitola La tua ragazza non ascolta i Beat Happening e vede la straordinaria partecipazione de Lo Stato Sociale.

Il video è stato "liberato" grazie ai mille e passa like che ha ricevuto sul sito www.musicreleaser.it. Da Musicreleaser si può anche effettuare il download.

Il video è stato realizzato da Filippo De Palma

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Snatura Rock del 24 giugno 2012]]>

h15:15 Intervista a Il disordine delle cose
"La Giostra" è il secondo album per i piemontesi Il disordine delle cose, che arriva dopo il sorprendente esordio omonimo di tre anni fa che ci li aveva fatti apprezzare. Neanche stavolta ci deludono e li ritroviamo gonfi di gioia per aver registrato queste splendide tracce nello studio dei Sigur Ros, con le Amiina meravigliose ospiti. Creano per vitalità e intenti buoni un'etichetta tutta loro per quest'occasione: "Cose In Disordine Dischi". Le persone belle hanno tanti spunti del loro "sentire" che le attraggono e quello che ci racconteranno sinceramente con arrangiamenti eleganti sarà il vero e vi piacerà ascoltarlo.

h16:00 Intervista a Lo Stato Sociale
A volte è strano come ti ritrovi a mettere insieme delle canzoni che funzionano, scherzando con i tuoi amici. Succede quando hai delle cose da dire e il piglio creativo che traduce il tuo pensiero per farlo comprendere agli altri sempre più numerosi. Avevano iniziato con un EP su internet e piacendo si sono presi in considerazione per fare un disco sulla lunga distanza; così è arrivato Matteo di Garrincha Dischi che ha dato loro un'ulteriore opinione positiva e buoni consigli. A Bologna parlano tutti di loro da qualche tempo ma il loro virus è ormai diffuso anche su tutto il territorio e ci si aspetta solo che non si droghino mai perché ci piacciono lucidi nelle opinioni e divertenti nelle prose.

h16:30 Intervista ai MUG
Ilenia Volpe ci racconta della prima prova sulla lunga distanza dei MUG intitolata "Lost Trasmission". Il gruppo di Roma, il cui nome è l'acronimo di Medium Under Groove, dopo una serie di cambi di formazione hanno trovato l'assetto finale costituito quindi anche da Ilaria che abbandona le sue canzoni rock noise contenute in "Radical chic un cazzo" (progetto solista con cui ha esordito qualche mese fa) e si lascia travolgere dallo stato di intensità angolare dell'elettronica. Le divagazioni, le psichedelie, le lunghe improvvisazioni, sono delicate perché per non annoiare devi trovare il tocco della nutrizione dello spirito curioso e qui è stato pigiato e va.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Lo Stato Sociale - Turisti della democrazia]]>

Dopo qualche EP, il pubblico de Lo Stato Sociale lo si può trovare tutto nel mondo di internet o per le strade, rastrellato con gli oltre 150 concerti fatti in due anni. Il 14 febbraio, con la Garrincha Dischi,  è uscito Turisti della Democrazia un LP carico. Carico di idee e di rumori.

Urlato, sussurrato, parlato con suoni alle volte distorti, alle volte leggeri e puliti. Passa dal più classico rock italiano di protesta sociale, ad un synthpop vicino agli anni '80, senza preoccuparsi troppo di mischiarli, evitando però confusioni e sovrapposizioni stonate. I cinque ragazzi di Bologna accompagnano ad un tentativo musicale, risultato di sperimentazioni e certezze, testi e concetti tesi a dare il polso dell'Italia tra mode, politica e lavoro, giovani e non più giovani.

La memoria storica de Lo Stato Sociale la si sente in ogni nota, dove il progetto si dimostra preciso,  ispirato alla musica respirata per una vita. Teatrali nel proporre dialoghi tra innamorati e tra amici, masse in movimento lanciate verso un nemico o guidate in una lotta contro l'approssimazione della vita giovanile moderna. Lo stereotipo viene visto come simbolo di tutto ciò che è male, come il mezzo per appiattire e rendere innocui.

Turisti Della Democrazia potrà essere la base per altri long play, un sacco da cui estrarre idee da ridefinire e rielaborare. Tra giochi di parole e una superficialità di sola facciata si snoda un album forte degli anni che hanno dato forma alla band.

Per la cronaca: il 23 Marzo 2012 suoneranno al CSO Pedro di Padova.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Lo Stato Sociale + Edo]]>

25 Luglio
@ Venice Sherwood Festival
Parco San Giuliano - Mestre (Venezia)

Lo Stato Sociale

Turisti della democrazia Tour

 

Open Act: Edo

 

1 € può bastare

Lo Stato Sociale:

Lo Stato Sociale è uno dei progetti più freschi, intelligenti e irriverenti in circolazione. Vengono da Bologna, macinano tutto ed il suo contrario risputandolo con groove elettronici, rime e melodie che ti si incollano al cervello. Dal vivo sono una forza della natura con oltre 100 date all'attivo ed un seguito in rapida crescita in tutta Italia. Presenteranno Il nuovo album "Turisti della democrazia", uscito il 14 Febbraio 2012.Lo Stato Sociale esiste dall’estate del 2009. Lo Stato Sociale è sempre esistito. Lo Stato Sociale è la storia nella storia di un amicizia, quella tra Alberto Cazzola, Alberto Guidetti e Lodo Guenzi, nata attorno ai microfoni di Radio Città Fujiko a Bologna. Succede che i due Alberto fanno musica insieme da anni, succede che Lodo dopo essersi diplomato in accademia a Udine torna a Bologna. A casa sua Alberto Cazzola ha nel frattempo allestito una piccola sala prove, chiamata il rifugio.I tre si chiudono lì dentro a bere e scrivere popsongs in una di quelle estati che a Bologna non c’è proprio un cazzo da fare. Fanno qualche concertino e scoprono che il gioco gli piace, allora, con fatica e grazie alla collaborazione dell’amico Paolo Torreggiani (My Awesome Mixtape) pubblicano un primo ep, Welfare Pop. Da lì, in pochi mesi, cambia tutto. 90 date in tutta Italia e un crescente clamore attorno, il consolidarsi come una delle realtà live più fresche e coinvolgenti che si possano incontrare sul suolo italico e la crescente fama su internet. I tre diventano poi cinque, con altri 2 membri all'elettronica. Nel 2011 la band pubblica un paio di singoli digitali in esclusiva per Italian Embassy e per Rockit in preparazione dell’uscita, ad aprile, dell'EP "Amore ai tempi dell’Ikea" (Garrincha Dischi).

Edo:

Edo è Edoardo Cremonese, classe 1986, un passato da musicista grunge nel Veneto, un presente da cantautore a Milano.
A 19 anni si butta da un paracadute, a Padova la sua città, sul palco di Trl, proprio nel momento in cui suonavano i Muse, insieme a Giorgia Surina e sotto lo sguardo allibito di migliaia di persone. Si fa firmare la chitarra da Matthew Bellamy che si premura che lo strumento non venga venduto subito dopo su Ebay e lo suona in tutte le date che verranno con la sua prima band che fa grunge e si chiama Isterica. Passano solo una manciata di mesi, dal salto nel vuoto, e mentre matura gli studi di Belle Arti a Venezia, dopo aver registrato e mai pubblicato un album com Marco Fasolo dei Jennifer Gentle mette da parte l'esperienza musicale collettiva e decide di mettersi in proprio, cambiare rotta, faccia ma soprattutto nome, Edo ed intessere così l'ordito di un primo Ep: Naso a tramezzino, registrato fra le ante del suo armadio, che segna il suo debutto nel cantautorato italiano ed è puro divertissement, appena fuori dai banchi di scuola.
Raccoglie storie e ispirazioni, si sposta dall'armadio all'altro lato della camera,
sotto il suo letto a soppalco dell'Ikea e nasce totalmente autoprodotto: Per
Vedere Lost, prima prova sulla lunga distanza in cui fa tuttò da sè: scrive, canta, suona tutto il necessario (chitarra, percussioni, basso, sintetizzatore, piano), ricercando atmosfere volutamente intime e low-fi. La quotidianità raccontata seguendo cambiamenti e migrazioni, l'amore ai tempi dell'Università, le relazioni precarie in cui ci si avvicina lentamente cercando in tasca un decalogo delle istruzioni, le serate felici fra i colori delle feste Erasmus, gli Spoiler di Lost, l'omaggio ad Albanese e al suo uomo d'acqua dolce. Fermarsi un attimo e chiedersi che cosa farà un'intera generazione dopo l'Università.
Una personalità istrionica, che prende fa musica per bene ma non si prende eccessivamente sul serio, scegliendo come unica e migliore compagna di viaggio, una squisita e schietta ironia provinciale.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Supersound 2011 live report (2° giorno)]]>

Secondo giorno di Supersound per la redazione di Sherwood.it che prontamente si divide per seguire quanti più eventi possibili.

Il mattino ha l'oro in bocca e al Palazzo delle esposizioni è mattinata di workshop. Per le strade di Faenza ci sono un po' di zombie reduci dai bagordi della notte bianca.
Autoproduzioni video, musicali, self publishing e ancora modi e strategie per rendere il proprio festival ecosostenibile.
Il meno popolato e più interessante è quello su ebook e self publishing che ha fra gli interlocutori quattro delle menti che stanno dietro al progetto di lettura creativa Finzioni.
Li abbiamo conosciuti ed intervistati. Seguirli nelle loro iniziative d'ora innanzi sarà per noi un obbligo.

"Tutto molto bello" è l'ennesimo colpo digenio firmato "La Famosa Etichetta Trovarobato". Un torneo di calcetto a cinque che mette vis-à-vis le etichette: 42 Records, Garrincha Dischi, La Fabbrica, Libellula, To Lose La Track, Trovarobato, Ultravox, We were being boring collective. A bordo campo Enver s'impenna in una lunga e divertente telecronaca passando i dichi delle etichette sfidanti. Dal campo vediamo scene surreali.

Anche oggi le nostre strade (e telecamere) si incrociano con "NDA Press" per l'uscita di "Anatomia Femminile" un itinerario multimediale del corpo della donna che unisce musica fotografia e letteratura.
Michele Monina è l'autore del racconto che apre il cofanetto dove ci racconta del rapporto con sua figlia che si appresta a diventare una Donna.
Ventitrè cantautrici chiamate a mettere in musica altrettante parti del corpo accompagnate dalla fotografa Zoe Vincenti.

Camminando per la piazza incontriamo anche Luca Faggella  che ci parla del suo prima fatica lettraria MAREMMA SANGUE - La vera storia di Dante Busonero detto "Inferno" edito per Zona.
Faggella, già noto per aver vinto il premio Tenco nel 2002, ha raccolto nel libro un racconto lungo, svariate poesie e i testi delle sue canzoni.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Sherwood Open Live: Lo Stato Sociale]]>

Venerdì 23 Marzo
@ C.S.O. Pedro
Via Ticino, 5 - Padova

Sherwood Open Live al C.S.O.Pedro presenta:

ore 20:30
Enogastronomia
Presentazione della casa vinicola “Filò delle Vigne” (Baone, PD) del caseificio “Famiglia Toffano” (Santa Giustina in Colle).
Degustazione di:
- Cecilia Baone Riserva;
- Formaggi biologici di Capra e Mucca;

ore 21:00 
Teatro Off, in collaborazione con “Teatro a Mezz'aria”.

ore 22:00
Reading-Presentazione di:
“Piccola cucina cannibale”
Lello Voce
(testi), Frank Nemola (musiche), Claudio Calia (disegni).

ore 23:00 - Live

Lo Stato Sociale
presentazione del nuovo album: "Turisti della democrazia"

ore 00:30
Dottor Gonzo
dj-set, Rock e dintorni

Ingresso 2 euro.

Lo Stato Sociale
Lo Stato Sociale è uno dei progetti più freschi, intelligenti e irriverenti in circolazione. Vengono da Bologna, macinano tutto ed il suo contrario risputandolo con groove elettronici, rime e melodie che ti si incollano al cervello. Dal vivo sono una forza della natura con oltre 100 date all'attivo ed un seguito in rapida crescita in tutta Italia. Presenteranno Il nuovo album "Turisti della democrazia", uscito il 14 Febbraio 2012.Lo Stato Sociale esiste dall’estate del 2009. Lo Stato Sociale è sempre esistito. Lo Stato Sociale è la storia nella storia di un amicizia, quella tra Alberto Cazzola, Alberto Guidetti e Lodo Guenzi, nata attorno ai microfoni di Radio Città Fujiko a Bologna. Succede che i due Alberto fanno musica insieme da anni, succede che Lodo dopo essersi diplomato in accademia a Udine torna a Bologna. A casa sua Alberto Cazzola ha nel frattempo allestito una piccola sala prove, chiamata il rifugio.I tre si chiudono lì dentro a bere e scrivere popsongs in una di quelle estati che a Bologna non c’è proprio un cazzo da fare. Fanno qualche concertino e scoprono che il gioco gli piace, allora, con fatica e grazie alla collaborazione dell’amico Paolo Torreggiani (My Awesome Mixtape) pubblicano un primo ep, Welfare Pop. Da lì, in pochi mesi, cambia tutto. 90 date in tutta Italia e un crescente clamore attorno, il consolidarsi come una delle realtà live più fresche e coinvolgenti che si possano incontrare sul suolo italico e la crescente fama su internet. I tre diventano poi cinque, con altri 2 membri all'elettronica. Nel 2011 la band pubblica un paio di singoli digitali in esclusiva per Italian Embassy e per Rockit in preparazione dell’uscita, ad aprile, dell'EP "Amore ai tempi dell’Ikea" (Garrincha Dischi).

Piccola cucina cannibale
In un tempo di migrazioni anche le arti migrano: la poesia innanzi tutto, che è arte migrante per eccellenza.E poiché non si migra mai da soli, la poesia qui incontra prima di tutto la sua sorella gemella, la musica, e poi le immagini e le parole disegnate del fumetto.A partire dai testi di Lello Voce, nel loro accordarsi con le musiche diFrank Nemola, nel loro slittare nei segni dei fumetti di Claudio Calia, prende corpo la ‘macchina celibe’ di Piccola cucina cannibale: unaplaquette di poesia, un’opera di poetry-comix, un CD di spoken music.Con la complicità di autori ed interpreti quali Paolo Fresu, Michael Gross, Antonello Salis, Canio Loguercio, Rocco De Rosa, Maria Pia De Vito, Luca Sanzò, Paolo Bartolucci, Stefano La Via.A partire dai testi di Lello Voce, nel loro accordarsi con le musiche di Frank Nemola, nel loro slittare nei disegni di Claudio Calia, prende corpo la ‘macchina celibe’ di Piccola cucina cannibale –un CD di spoken music, un libro di poesia, una plaquette di poetry-comix – messa in moto con la complicità di autori e interpreti come Paolo Fresu, Michael Gross, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Canio Loguercio, Rocco De Rosa, Stefano La Via, Luca Sanzò e Paolo Bartolucci. 

Filò delle Vigne
Il Filò delle Vigne situato a Baone (PD) insiste su una proprietà di oltre 55 ettari. I primi impianti risalgono al 1948 e al 1975 per il Cabernet Sauvignon e Cabernet Frank. I vigneti collocati in terreni di gran pregio nella parte meridionale assolata dei Colli Euganei, godono di un particolare microclima mediterraneo. La produzione di circa 20 ettari vitati, si sta assestando sulle 50.000 bottiglie annue, con rese al di sotto dei 30 Hl/Ha. Tutti gli investimenti in corso hanno la ferma volontà di puntare a raggiungere una sempre maggiore qualità dei prodotti, nel rispetto della natura e di quello che offre.

Famiglia Toffano
Caseificio di formaggi biologici di Capra e Mucca.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[ManzOni]]>

Venerdì 24 Giugno 2011
@ Sherwood Festival   
Secondstage
Park Nord Stadio Euganeo  
Viale Nereo Rocco - Padova

A seguire on MainStage: Mauro Ermanno Giovanardi (ex La Crus) 

ManzOni nascono a Chioggia (Venezia) dalla convergenza di cinque esistenze e dalle sliding doors che il presente mette davanti alle decisioni. Gigi Tenca, Carlo Trevisan ed Emilio Veronese arrivano dal nucleo dei Maladives, band seminale che a cavallo del Duemila vince Rock Targato Italia partecipando poi alla relativa compilation: un impasto di abrasioni soniche e post rock mogwaiano su cui si incastonano i testi spiazzanti dell'allora 47enne Tenca. Fiorenzo Fuolega, già collaboratore dei Carlito (Heineken Jammin' Festival 2001) e chitarrista dei Revolution, tra le band storiche della laguna sud, dopo la parentesi elettronica coi Gund ha nel tempo maturato una inclinazione personale alle stratificazioni sperimentali. Ummer Freguia milita in diverse formazioni polesane prima di approdare, a Ferrara, a costituire i Silver Rocket e quindi aggregarsi ai ManzOni.  

Corre il 2009 quando le “canzoni lunghe” di Gigi Tenca -sorta di reading musicato in cui il suono non è mai tappeto o fondale ma si integra fortemente alle parole- tornano ad accorciare il proprio raggio di tempo, a diventare tracce di una nuova vicenda non condizionata da esibizioni una tantum: ManzOni è il nome scelto per rappresentarsi, in prima battuta dall'ammirazione e dallo stupore per l'opera dell'artista Piero, ma con la porta aperta a recare ulteriori significati. Di qui anche l'adozione di alcuni leitmotiv del performer milanese, “quello vero” e morto troppo presto: soprattutto i palloncini rossi riempiti del suo stesso respiro e oggi conservati al museo, che ricompaiono sia in un brano che nel sole della copertina del cd in digipack.

I pezzi prendono forma nella sala prove di Brondolo, di fronte alla foce del Brenta, un ambiente spartano e isolato che preserva le intenzioni del quintetto; dopo una sessione di registrazioni al cantiere sociale Chioggialab, i ManzOni optano per la professionalità del Vacuum Studio e di Bruno Germano, che nell'estate del 2010 assesta e mixa i brani dell'esordio, con il mastering affidato allo studio chicagoano di Carl Saff.  

La “caccia” all'etichetta stampatrice vede i files dell'esordio, dal titolo omonimo, girare attraverso le caselle di email di tutti gli editori italiani più affidabili, mietendo consensi per la qualità e lo spessore del lavoro. Nel frattempo il moniker si estende lungo tutta la Rete, i social network, il passaparola finché Matteo Romagnoli di Garrincha Dischi non sottopone la propria offerta al gruppo, che accetta entrando così nel suo roster. Arrivano anteprime sui media, trattazioni assai favorevoli in tutti i periodici specializzati nella carta, per radio e nel web; aspettative lusinghiere premiate da chi assiste ai primi concerti in serie. Dal 25 febbraio sul sito di Garrincha Dischi -oltre che alle esibizioni dal vivo- è possibile acquistare a prezzo imposto il compact disc: nove canzoni a costituire l'ossatura della tracklist live lungo il 2011, impreziosite dalle ricche anticipazioni in progress riguardo la futura produzione.

i ManzOni sono:

Gigi Tenca, voce e testi
Fiorenzo Fuolega, chitarra elettrica, batteria, loop
Carlo Trevisan, chitarra elettrica, batteria, loop
Emilio Veronese, chitarra acustica ed elettrica
Ummer Freguia, chitarra elettrica 

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Music For You[th] del 26 aprile 2011]]>

Music for you[th] cambia regione e “stato sociale” per una trasferta in Emilia. Perchè?
Perchè c’è un’ottima etichetta indipendente da sponsorizzare ed un progetto musicale ad essa legato da farvi sentire.
Parliamo di Garricha dischi e della band 4fioriperZoe. Quest’ultima ospita al suo interno anche il fondatore dell’etichetta… sarà proprio Matteo Romagnoli ad illustrarci le novità in arrivo a seguito dell’album “Musiche per film mai visti” dopo gli ottimi capitoli “Normalmente scompaiono” e “Tredici cose che dovrei dirti“.
4fioriperZoe vanta collaborazioni con Paolo Benvegnù, Terje Nordgarden, Paolo Maestri (Yo yo mundi) e molti altri.

I suoi membri:
Matteo Romagnoli: ha fondato nel 2008 la Garrincha dischi. Ha collaborato ai dischi d’esordio di LE-LI e 330re.
Francesco Brini: lavora per lo più nel campo della musica dance con il gruppo londinese Swayzack, con Pinktronix e come solista sotto il nome di French. E’ il fondatore della Mozzarella rec.
Nicola Manzan: suona con lo pseudonimo di Bologna Violenta una miscela di grindcore e musica da camera di ispirazione morriconiana. Collabora con Alessandro Grazian, Non voglio che Clara, Baustelle, Offlaga disco pax, il teatro degli orrori, Paolo Benvegnù e molti altri.

In playlist questa settimana:

Ladytron - International dateline (album: witching hour, 2005)
4fioriperzoe - L’africa per noi è troppo grande (album: musiche per film mai visti, 2011)
The national - Conversation 16 (album: high violet, 2010)
Ok go - This too shall pass (album: of the blue colour of the sky, 2010)
Foo fighters - Rope (album: wasting lights, 2011)
33 ore - Neve (album: quando vieni, 2009)
alex turner – Piledriver waltz (album: submarine ep, 2011)

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[ManzOni, Chioggialab, 26.2.2011]]>

In un giorno sono arrivati i cd e la trattazione su Rolling Stone, alle 23.33 i ManzOni salgono sul palchetto di Chioggialab davanti a un pubblico più folto, convinto e chissà, forse coinvolto dell’ultima volta. Siamo in diretta e cominciano coi Resti, poi l’Astronave una dietro l’altra, Emilio riverbera che manco gli Explosions e c’è un silenzio irreale, tutti assorti. Ops, ho parlato troppo presto, la chitarra di Ummer riporta i volumi al loro posto, quelli dei suoni e non delle chiacchiere.
Finalmente il postrock sull’ultima rullata di Fiorenzo, c’è gente anche fuori, due luci sopra il palco introducono Ho paura, Gigi caracolla “anzi non me ne frega un cazzo giuro” e la voce s’impenna, l’uomo contorto come olivo francescano, i loop padroni e gli applausi scrosciano. Maledetto disco pieno che non mi fa postare una foto, una nuova canzone bellissima sui morti e il paradiso, sempre il padre e la madre, è lenta e quattro cinque file di persone sono composte con pochi andirivieni, addirittura Emilio alla batteria, Gigi finisce la sua parte e passeggia lasciando il campo ai “ragazzi” come li ha definiti Beppe Fabris sulla carta giusto poche ore fa, fragrante di edicola, Tenca riprende proprio mentre una combriccola ridanciana non se ne cura, se questo è il buongiorno a casa figuriamoci fuori, “e il paradiso già non c’è più”, gli strumenti cambiano di mano a velocità vorticosa, si scommette su quale è la prossima, vince inopinatamente Confessione e tutti dovrebbero stare zitti perdio, anche le bottiglie di birra non tintinnare mentre dietro il mixer si parla di reggae, bah. Pathos, non ci sono altre parole. Il clou per ora. La nuova frontiera è urlare nel silenzio, oppure girare l’Italia col booking di CYC per i ManzOni: Scappi è qua e canta con gli ultrà, “e alla fine il sogno” ovvero arrivano -tardi- i Nicola “padovani”. Capolavoro, capolavoro, capolavoro.
Una canzone pop, come poche se ne scrivono in Italia da anni. Tu sai (il prossimo singolo?) che finalmente le foto stanno per comparire , si sente bene grazie a RRRocco che manovra i cursori, domani i ManzOni registreranno il live per Area51 di Radio Città del Capo che andrà in onda il 12 marzo, proprio quando a Bologna si esibiranno con le altre band della scuderia Garrincha. Chioggialab è ai piedi di quelle chitarre, anche chi non viene mai… tutti cavoli in confusione nelle foreste tropicali, nelle code psichedeliche, tutti viaggi con gli aerei, Gigi non spiccica parola tra un brano e un altro. Altra nuova canzone d’amore, di scuse, di mare, poi s’increspa, “quel sole ma meno violento sulla pelle, la crema solare”, ametrico e ormai incapace di trattenere l’odioso brusio di fondo se non col sovrastarlo orale, arpeggi di matrice consorziata e dissonanze che derivano dai Maladives. In queste serate Chioggialab dà il meglio, spazio sociale sala prove unico rifugio in città, l’umanità si mescola ma non si agita, le corde di Carlo sventolano l’aria con raffiche di sveglia. Cosa manca all’appello? “Più chitarra in spia”, è vivo, come il Cristo di Capossela, Cosa ci sarà, forse un editore indipendente forse la comitiva di Porto Viro, FORSE TROVERO’ L’AMORE FORSE L’ILLUSIONE! il pubblicodimerda non è caldo ma partecipa, ora attacca A lei di lei o come si chiamerà, è nuova ma esiste da molto, non è nel primo digipack bellissimo disegnato da Matteo Romagnoli e Marcello Petruzzi ma potrebbe essere nel prossimo, in autunno e oltre, “lassùùùù”, tutto deve cominciare quando tutto è forse già accaduto, i tempi della musica, della conoscenza, della modica industria, i bassi sforano e vengono richiamati docili, chissà quanti strafalcioni e virgole di troppo in questa narrazione, il palco è blu lo dici tu, ora verdeviola, periodi che non finiscono mai, in piedi e seduti, fedelissimi irriducibili, “a suonare sempre le stesse cose mi rompo i coglioni” ha avuto modo di dire Gigi ai media finora. “Perché mi dici come si fa a parlare d’amore quaggiù dove anche le biciclette vanno a motore”, poi i colpi, le bombe di là del Mediterraneo, Ummer rimbalzato a fondo palco, una cerveza por favor: is this it? This is the end? Forse sì. Concione manzOniana in mezzo le assi come fosse un briefing d’ufficio, si analizza la prova, si fa l’allenamento defatigante attorno alla pista di atletica come il Parma di Scala. I cerchi sono fatti per chiudersi, e gli olimpici ManzOni ne hanno ben cinque, quanti sono loro.

]]>
info@sherwood.it (Sherwood Network)