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Mercoledi 03 Luglio 2019


Sherwood Reggae Day - 4ª Edizione


Sherwood Festival & BomChilom Sound

presentano per la prima volta in Italia:

Koffee

& The Raggamuffins

(from Jamaica)

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[Unica data italiana]


Warm-Up: 

BomChilom Sound

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Mr. Robinson

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Sherwood Festival 2019
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood19


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio Concerto: ore 21.00

1€ può bastare


Koffee

Nata a Spanish Town, poco distante da Kingston (Jamaica), Koffee inizia scrivendo i propri testi nella sua cameretta ispirata da artisti come Protoje e Supercat, o da artisti più recenti, come il rapper di Chicago Smino e la star del rap inglese Giggs.

Nel Gennaio 2018, l'icona della musica giamaicana Cocoa Tea la introduce sul palco del Rebel Salute (uno dei festival Reggae più famosi dell'isola caraibica), successivamente anche il suo idolo Protoje le chiede di esibirsi assieme a lui, mentre Chronixx, una delle maggiori superstar della musica giamaicana contemporanea, e altra sua grande inspirazione, la invita a partecipare assieme a lui al BBC 1Xtra Show condotto da Seani B e Mistajam e registrato ai mitici Tuff Gong Studios fondati da Bob Marley nel 1965.

“Burning”, “Raggamuffin”, “Toast” e “Throne”, questi i quattro pesanti biglietti da visita presentati per poter scalare le charts e i gusti della massive, quattro episodi che presto si uniranno ad altri fino a formare l’ep di debutto di Koffee al quale sta lavorando con grande impegno senza disdegnare qualche attesa anticipazione come “Haffi Mek It” e “Pressure” durante i live che la vedono impegnata in questo periodo.

Il suo singolo "Toast" ha raggiunto le 6mln di visualizzazioni in 2 mesi.

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<![CDATA[SKA-P allo Sherwood 2019]]>


Sabato 29 Giugno 2019

SKA-P

Unica data Nord-Est Italia

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Sherwood Festival 2019
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood19


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: 21.00

Biglietto in prevendita 25 € + d.p.

Biglietto in cassa 30 €


Acquista in prevendita su www.sherwood.it
Eviti le code
Ti assicuri l'ingresso anche in caso di Sold Out
È facile e sicuro

Clicca sul box giallo a destra


Prevendite disponibili anche su:

www.ticketone.it

www.ticketmaster.it


Gli aventi diritto al bonus cultura iscritti all'applicazione 18app 
potranno acquistare i biglietti dello Sherwood Festival 
accedendo al seguente indirizzo: www.ticketone.it/18app


Al termine del concerto ingresso 1 € può bastare

Raggiungi lo Sherwood Festival in autobus
collegati sul sito di Busforfun.com
www.busforfun.com/articolo/sherwood


L'aria di festa dello ska, l'adrenalina pura del punk rock. Gli Ska-P sono un must dei grandi eventi estivi, e stanno scaldando i motori in vista del loro ritorno in Italia. Il gruppo spagnolo infatti sarà nel nostro Paese giovedì 27 giugno al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI), e ancora sabato 29 giugno allo Sherwood Festival, presso il Park Nord Stadio Euganeo di Padova.

Autori di veri e propri tormentoni come Cannabis (forse ancora più nota come Legalización) che fanno cantare almeno tre generazioni di pubblico, gli Ska-P hanno da sempre fatto della commistione fra musica e impegno sociale e politico il proprio manifesto artistico. Brani quali El vals del obrero, Intifada o Mis colegas sono successi tanto di pubblico quanto radiofonici che testimoniano la volontà della band di essere sempre in prima linea nel combattere per le proprie idee, senza per questo rinunciare a divertire e divertirsi sul palco.

Le date in arrivo nel nostro Paese saranno inoltre la prima, esclusiva occasione di ascoltare alcuni pezzi presenti su Game Over, il nuovissimo album degli Ska-P uscito il 5 ottobre. Pubblicato a cinque anni di distanza dal suo predecessore 99% (2013), nelle sue dodici tracce ritroviamo la band più in forma che mai, con la sua miscela esplosiva di ska, punk rock e reggae che li mantiene da vent'anni nel posto più alto del firmamento di questo genere.

Accolto da uno stuolo di recensioni favorevoli e dai tantissimi commenti positivi dei fan in tutto il mondo, Game Over conferma la voglia del gruppo spagnolo di continuare a parlare per conto dei più deboli e di denunciare le ingiustizie della nostra società, senza aver paura di usare anche toni forti, come dimostra il singolo Jaque al rey, dal titolo decisamente esplicito (“scacco al re”). Tra le canzoni più apprezzate fin da subito, anche l’opener A Chitón, che denuncia le azioni repressive delle autorità nei confronti di tutte le voci dissidenti, e No lo volveré a hacer más, che invece affronta il tema della dipendenza dall’alcol.

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<![CDATA[Lacuna Coil allo Sherwood 2019]]>


Martedi 25 Giugno 2019

Lacuna Coil

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Opening act:

Dawn of Memories

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Sherwood Festival 2019
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood19


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: 21.00

Biglietto in prevendita 20 € + d.p.

Biglietto in cassa 25 €


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Sono vent’anni che i Lacuna Coil riscuotono un successo dopo l’altro: da “In a Reverie” a “Delirium”, ecco la storia della band italiana.

I Lacuna Coil sono una delle band italiane goth metal più famose al mondo. Cristina Scabbia, Andrea Ferro, Marco Coti Zelati, Ryan Blake Folden e Diego Cavallotti fanno parte della formazione attuale della band, che negli anni ha visto cambiare diversi musicisti. Sono otto gli album in studio prodotti dal gruppo: il primo, nel 1999, è stato “In a Reverie”, mentre l’ultimo –b- ha visto la luce nel 2016. Tutti hanno avuto un successo enorme all’estero e alcuni hanno scalato le posizioni delle classifiche musicali più prestigiose, come la Billboard Top 200.

A dar vita ai Lacuna Coil sono stati Andrea Ferro, Marco Coti Zelati e Raffaele Zagaria nel 1994. Inizialmente la band si chiamava “Sleep of Right” e poi ha cambiato nome in Ethereal. Il successo per i Lacuna Coil è arrivato quasi immediatamente: dopo aver firmato un contratto discografico con la Century Media Records, sono partiti in tour per gli Stati Uniti d’America. Un risultato eccezionale per il gruppo originario di Milano, che ha avuto molta facilità a farsi conoscere all’estero rispetto ad altre band italiane.

Eppure nessuno di loro si sarebbe mai aspettato così tanto successo. Ne hanno fatta invece di strada dal quartiere di Quarto Oggiaro, dove tutto è cominciato. Visto il genere di musica suonato, i Lacuna Coil sono stati accolti molto bene sul mercato estero ma non hanno avuto un successo paragonabile anche in Italia. Nonostante questo, al di fuori dei nostri confini sono considerati una delle band metal più influenti. Un sogno che si è avverato per quello che un tempo era solo un gruppo di ragazzi che provava a mandare demo a diverse case discografiche.

Il 1999 è uscito l’album di debutto dei Lacuna Coil, ma nel 1997 la band ha lanciato il suo primo EP, “Lacuna Coil”. “In a Reverie” ha fatto conoscere il loro nome al grande pubblico e ha ottenuto recensioni positive dalla critica. Ma è nel 2002, con “Comalies” e il singolo “Heaven’s a Lie”, che hanno attirato tutta l’attenzione su di loro. Il brano è stato scelto come colonna sonora di un episodio della serie televisiva Criminal Mind, del film Resident Evil e del videogioco Vampire: The Masquerade – Bloodlines. Esistono tre video del singolo, di cui l’ultimo girato quasi esclusivamente in CGI. Al momento della sua uscita, “Comalies” è balzato alla 178esima posizione della Billboard Top 200. Ancora meglio è andato il disco successivo, “Karmacode” (2006), finito al 28esimo posto sempre della prestigiosa Billboard 200. Il singolo “Enjoy the Silence”, estratto dall’album”, è salito al primo posto della MTV Top 100 del 2006.

Sono vent’anni che i Lacuna Coil dominano il panorama musicale, vendendo dischi in tutto il pianeta e partecipando a prestigiosi festival internazionali. Il 19 gennaio 2018, hanno festeggiato il 20esimo anniversario di attività. E lo hanno fatto con “Nothing Stands In Our Way”, un concerto a Londra che è stato filmato appositamente per essere distribuito in formato video.

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<![CDATA[Carl Brave allo Sherwood 2019]]>


Venerdi 21 Giugno 2019

Carl Brave

Notti Brave Summer

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Sherwood Festival 2019
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood19


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: 21.00

Biglietto in prevendita 20 € + d.p.

Biglietto in cassa 20 €

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Carl Brave al secolo Carlo Luigi Coraggio, classe 1989, è un produttore e paroliere romano. Istrionico e versatile, con il suo stile sta tracciando nuove coordinate nella canzone pop italiana.

Nel 2017 ha pubblicato “Polaroid”. Un disco emerso rapidamente e con forza dal tam tam del web per poi entrare stabilmente non solo nelle classifiche di vendita, ma anche e soprattutto nell’immaginario collettivo contemporaneo. Un nuovo sound fresco e coinvolgente scaturito dall’abile produzione di Brave che ha composto tutte le basi presenti nel disco. “Polaroid” ha conquistato tutta la penisola grazie anche alle decine di concerti sold-out messi a segno tra maggio 2017 e settembre 2018.

La prolifica capacità compositiva di Carl Brave è sfociata nell’esordio solista “Notti Brave” (Disco di Platino). L’album, uscito a maggio 2018, è entrato diretto al primo posto in classifica, restandoci per due settimane. Notti Brave è senza dubbio un disco che ha colpito nel segno, trainato dal singolo “Fotografia”(Triplo Platino) interpretato assieme a Fabri Fibra e Francesca Michielin. La produzione di Brave si sposa perfettamente con i due ospiti che colorano ulteriormente il pezzo con il loro stile inconfondibile. “Fotografia” con la sua immediata freschezza e sincerità è stato tra i più trasmessi dalle radio.

Molti altri sono stati gli artisti che hanno animato le “Notti Brave” di Carl. Le quindici tracce dell’album vedono infatti altre collaborazioni eccellenti come Coez, Franco126, Emis Killa, Federica Abbate, Gemitaiz, Giorgio Poi, Pretty Solero, Frah Quintale, B e Ugo Borghetti.

Un caleidoscopio di generi e sfumature che, dal pop, all’indie, al rap fa il paio con l’instancabile verve di Carl Brave. Una continua ricerca di dettagli sonori che si riflette nei testi sempre densi di atmosfere e pratiche quotidiane in cui riconoscersi.

Carl Brave torna in tour dopo il suo ultimo lavoro discografico “Notti Brave (After)”, anticipato dal primo singolo estratto “Posso”, cantato con Max Gazzè (Disco d'oro). L’album è composto da sette tracce che sono il naturale sequel di “Notti Brave”, pubblicato a maggio 2018, entrato al primo posto della classifica dei dischi più venduti e già disco di platino(certificato Fimi/GFK), mentre il brano “Fotografia”, singolo di debutto, ha ottenuto la certificazione triplo platino.

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<![CDATA[Dropkick Murphys + The Interrupters allo Sherwood 2019]]>


Mercoledi 19 Giugno 2019

Dropkick Murphys

Unica data italiana

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Opening act:

The Interrupters

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Sherwood Festival 2019
Park Nord Stadio Euganeo
Viale Nereo Rocco - Padova
#sherwood19


Apertura cancelli: ore 19.00

Inizio concerto: 21.00

Biglietto in prevendita 25 € + d.p.

Biglietto in cassa 30 €


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Fisarmoniche, cornamuse ... riff di chitarra e rullate punk rock. Solo alcune delle caratteristiche di un live dei Dropkick Murphys. La band del Massachusetts è pronta a fare il suo ritorno in Italia per un'unica, scatenata data: l'appuntamento è per mercoledì 19 giugno 2019 allo Sherwood Festival di Padova, presso il Park Nord Stadio Euganeo.

Abbiamo visto la band all'opera l'ultima volta sul palco del Bay Fest 2018, di cui sono stati headliner: i Dropkick si confermano quindi band dei grandi eventi, capace di far ballare, commuovere e cantare a squarciagola migliaia di persone con l'allegria e la potenza della propria musica. 

La band continua la promozione dell'ultimo lavoro discografico 11 Short Stories of Pain & Glory, uscito nel 2017 sull'etichetta Born & Bred Records fondata e posseduta dai membri stessi del gruppo. Il disco è finito dritto nella top 10 delle classifiche di vendita americane di Billboard, confermando la band come leader indiscussa del movimento Celtic punk mondiale. 

Da hit senza tempo come I'm Shipping Up to Boston alle recenti canzoni come Rose Tattoo diventate subito dei nuovi classici, i Dropkick Murphys non hanno mai perso la capacità di rinnovarsi, crescere, ma soprattutto divertire e divertirsi. Il concerto di Padova sarà l'occasione dell'estate per tutti gli amanti dell'allegria e della festa a ritmo di grande musica.

Attesissimi in Italia grazie a una popolarità in crescita esponenziale, prima dei Dropkick saliranno sul palco i The Interrupters. Il loro ritorno nel nostro Paese è accompagnato dal successo dell'ultimo album Fight the Good Fight, uscito quest'anno per Hellcat Records ed Epitaph Records. Il travolgente singolo She's Kerosene ha conquistato le radio e le playlist streaming in tutto il mondo, e un palco importante come quello dello Sherwood è l'occasione perfetta per consacrare definitivamente la band in Italia.

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<![CDATA[Contatti / FAQ - Sherwood Festival 2019]]>

SHERWOOD FESTIVAL 2019:

- Cos'è lo Sherwood Festival?

E' un festival culturale indipendente della durata di 30 giorni. Sui suoi palchi si esibiscono da anni le migliori band della scena indipendente. Una parte importante del festival è dedicata ai dibattiti, alle presentazioni e agli approfondimenti culturali. Quest'anno festeggiamo la ventesima edizione al Park Nord dello Stadio Euganeo.

Quando si svolge lo Sherwood Festival 2019?

Lo Sherwood Festival 2019 si svolgerà dal 7 Giugno al 6 Luglio 2019

Dove si svolge lo Sherwood Festival?

Si svolge al Park Nord Stadio Euganeo, Padova.

A che ora aprono i cancelli dello Sherwood Festival?

Tutti i giorni alle ore 19.00
La domenica alle ore 18.00

* salvo comunicazioni diverse che troverete negli articoli di questo sito e nelle comunicazioni sui social.

Come posso arrivare allo Sherwood Festival?

E' possibile arrivare al Parcheggio Nord Stadio Euganeo, in auto, bus o bicicletta.

INFO BIGLIETTI:

- Dove posso acquistare i biglietti?

Sul sito di Sherwood.it, è attiva la vendita ONLINE dei ticketClicca qui per vedere tutti i biglietti acquistabili.

- Perchè acquistare i biglietti online direttamente sul sito di Sherwood?

Eviti le code usando gli ingressi dedicati; è facile e sicuro.

- Quando e dove posso ritirare i biglietti acquistati on line su Sherwood.it?

Gli utenti, al termine dell'operazione, dovranno stampare un voucher che consegneranno, il giorno del concerto, in una corsia dedicata per ritirare il biglietto ed avere accesso immediato all'area concerti.

- I bambini pagano l'ingresso allo Sherwood Festival?

L'ingresso è gratuito entro il compimento dei 12 anni di età, ovviamente se accompagnati dai genitori.

SERVIZI:

Diversamente abili

L'ingresso è gratuito per gli accompagnatori. All'interno dell'area è predisposta una pedana riservata.

- E' possibile accedere con il proprio cane?

Sì, purchè sia tenuto al guinzaglio

- Cosa è possibile mangiare e bere allo Sherwood Festival?

Di tutto e di più. Ci sono numerosissimi stand gastronomici e chioschi. Dal veloce panino, all'otttimo kebab, passando per le pizze fino ai piatti più ricercati.
Con il caldo si beve di più. Potete scegliere fra cocktail, vini selezionati, birre artigianali e non, amari e grappe di qualità, freschi frullati e succhi di frutta.

Parcheggi:

Lascia la tua auto nel parcheggio Sud dello Stadio. E' il più vicino ed eviterai di incappare nella rimozione dell'auto.
Lo puoi raggiungere comodamente utilizzando l'uscita nr. 2 di Corso Australia. Evita invece via Due Palazzi, molto abitata, lontana dall'ingresso e a rischio rimozione forzata.

Se arrivi in moto o bicicletta usa il Parcheggio Nord, vicino all'entrata del festival.

- Cosa non posso portare allo Sherwood Festival?

Un solo e preciso divieto: non introdurre bottiglie di vetro.

- Cosa non posso fare?

Suonare percusioni o altri strumenti dopo le 24.00

- C'e assistenza sanitaria?

Certo. All'interno del festival è ativo tutti i giorni un presidio sanitario che si trova

vicino all'enoteca. Il Presidio risponde al numero 327.3538331

- Cosa devo fare se trovo/perdo qualcosa all'interno dello Sherwood Festival?

Rivolgiti al Bar Centrale o chiama l'infoline del festival al numero 335.1237814

- Come posso rimanere aggiornato?

Segui sempre gli aggiornamenti su www.sherwood.it


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335.1237814 (risponde solo dalle ore 13:00 alle 18:00)
o scrivi a festival@sherwood.it

Problemi relativi all'acquisto di biglietti: 

ticket@sherwood.it


Informazione alla stampa:

Ufficio stampa Sherwood Festival
Hoodooh S.n.c.
Tel. +39 0445 221166
alberto@hoodooh.com
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ARCHIVIO

Festival Oldies: Per rivivere lo spirito delle passate edizioni del Festival e per fare un esercizio di memoria, visitate la pagina dedicata

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<![CDATA[Raggiungi #Sherwood19 con Busforfun]]>

Sherwood Festival e Busforfun assieme per la mobilità sostenibile.

Il festival veneto, uno dei più longevi di tutto il paese, che si svolgerà anche quest'anno nel Park Nord dello Stadio Euganeo di Padova e che ha già annunciato alcuni big della sua programmazione, anche quest'anno sarà raggiungibile in autobus grazie alla partnership con Busforfun, l'innovativa start-up veneta che, da qualche anno, offre servizi di collegamento con i più importanti appuntamenti culturali e di entertainment in Italia e all'estero.

Il servizio, prenotabile sul sito www.busforfun.com, sarà attivo per i principali concerti dello Sherwood Festival 2019: SKA-P, Dropkick Muphys, Lacuna Coil, Carl Brave e molti altri che si aggiungeranno nei prossimi mesi.

Busforfun collegherà le principali città del Veneto direttamente con il festival, garantendo una mobilità sicura, economica e sostenibile.

Oltre ai vantaggi legati alla mobilità condivisa e collettiva, infatti, Busforfun, dà la possibilità di compensare all'impatto ambientale dei propri autobus con un contributo volontario, al momento della prenotazione, che grazie alla collaborazione con il progetto Treedom, si trasformerà in una vera e propria foresta. Ad oggi Busforfun ha contribuito alla piantumazione di quasi 100 alberi in 4 paesi del mondo.

La foresta di Sherwood e la foresta di Busforfun assieme per un progetto che sicuramente sarà apprezzato dalle centinaia di fan in tutta la regione.


Per saperne di più:

www.busforfun.com/articolo/sherwood

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info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Come arrivare a #Sherwood19]]>

Come puoi raggiungere il Park Nord

dello Stadio Euganeo a Padova

Auto: all'uscita autostradale Padova Ovest prendere lo svincolo a sinistra seguendo per Padova. Seguire le indicazioni per Stadio Euganeo - Parcheggio Ospiti.

Autobus: dal centro di Padova prendere l'autobus n.11 in direzione Taggì e scendere in via Montà, proseguendo poi a piedi lungo Via Croce Verde in direzione Stadio Euganeo. In alternativa prendere l'autobus n.13 in direzione Altichiero e scendere in via Sacro Cuore, proseguendo poi a piedi lungo via Due Palazzi in direzione Stadio Euganeo.

Bicicletta: Per arrivare a Sherwood in bici il percorso più breve partendo dal centro è quello di via Montà. Percorrete via Montà fino alla rotatoria con via Croce Verde, qui svoltate a destra e scendete lungo il sottopassaggio. Vi troverete allo stadio Euganeo.

Arrivando dall'Arcella potete prendere il sottopassaggio per bici alla fine di via Annibale da Bassano e seguire la ciclabile di via Sacro Cuore. Svoltate a sinistra in via Due Palazzi.

C’è anche una scorciatoia all’incrocio tra via San Bellino e via J. della Quercia, prendendo il sottopassaggio per bici, seguite Via Canal Bianco e poi Via Natisone. Arrivate in via Sacro Cuore, svoltate a sinistra in via Due Palazzi.

Raggiungi il festival in bus collegati sul sito di Busforfun.com
www.busforfun.com/articolo/sherwood


A breve verranno aggiunte le mappe per raggingere lo #Sherwood19 a piedi e in bici e confermati i bus navetta dal centro città.

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<![CDATA[Venezia Hardcore Festival 2019 ]]>

10 e 11 Maggio 2019Centro Sociale Rivolta Via F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)


Venezia Hardore Fest 2019

VII Edition

31 Bands

2 Days

2 Stages

Merchandising Area | Skateboarding | Vinyls | DIY

Pizza | Meat | Vegetarian & Vegan Food

Venice Hardcore Festival is a 100% DIY festival born 6 years ago. The aim of the festival is having the underground scene sticking together for a day with music, skateboarding, art & illustrations and tattoo artists.

This festival is run by volunteers and every year we do our best to add something new and improve our offer. We want to make sure people have a great time, but this depends on you as well, so enjoy the festival, make some new friends, have fun but PLEASE respect each other and respect the staff & venue which is hosting you!


Biglietti:

Venerdi 10 €

Sabato 15 €

Week-End 20 €

No prevendite - Biglietti disponibili in cassa il giorno dell'evento


Bands

Satanic Surfers (SWE)

Death Side

To Kill - Exclusive Reunion Show

Not On Tour (ISR)

Mustang

Payback - Exclusive Reunion Show

Celeste (FRA)

Brutality Will Prevail (UK)

Siberian Meat Grinder (RUS)

Slope (GER)

The Primals (USA)

Banda del Rione

Despite Exile

Altro

Lags

O - Segno Circolare

DiscoMostro

SudDisorder

Shelf Life

+ many more to be announced!


Hotel & Hostel

Book your room here > https://www.andavenice.com

Camping here > https://goo.gl/Kwqxtj


How to get to VEHC Fest

By Car: Mestre/Marghera highway toll, the venue is 5 mins away from there.

By Train: Venezia Mestre station - the venue is 10 minutes away by walking.

Flixbus: In a month you will find all the rides available from the biggest European cities and from Italy as well. Book yours at:

- Germany (http://www.flixbus.de)
- Italy (http://www.flixbus.it)

By Plane: Select Venezia Marco Polo (VCE) or Treviso Sant'Angelo (TSF) as destination. Each airport is less than 30 minutes away from the venue and the hostels linked above - well served by public transports.


Sponsors & Partners:


American Socks - www.americansocks.com
Clipper - www.clipperitalia.it
Doomsday Society - www.doomsdaysociety.com
Treviso Comic Book Festival
Nutty Print
MOBA Digital Studio

Poster: Paolo Antiga

For any general inquires: venicehardcorefest@gmail.com

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info@sherwood.it (Sherwood Network)
<![CDATA[Stokka & MadBuddy ft. DJ Shocca ]]>

Sabato 04 Maggio Centro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera


#AliasTasers Tour 2019

L'ultimo tour di Stokka & MadBuddy


Stokka & MadBuddy

www.facebook.com/stokkamadbuddy


featuring

Roc Beats aka DJ Shocca

www.facebook.com/rocbeatsakadjshocca


+ Guests

Apertura cancelli ore 21.00

Ingresso 10 € - No prevendite

Ti invitiamo ad arrivare presto! All'Osteria "La Rivoltella" potrete bere della buona birra artigianale e del buon vino, assaporare cicchetti e piatti caldi, le cui materie prime provengono da produttori Km0, che rispettano la stagionalità e hanno a cuore il benessere dell'animale. E se non vi basta alla "Nave de 'Egno" potrete mangiare un'ottima pizza.


Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di Mestre (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

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<![CDATA[Calendario SOL // 2018-2019]]>

 

Calendario Sherwood Open Live
2018-2019

Ottobre

17/10 • SOL#40 • Big Bon  • Blues Night : OneManBand

24/10 • SOL#41 • Degrettica CP • Hardcore Acustico

31/10 • SOL#42 • Gerald Clark (South Africa) • Folk-Blues

Novembre

07/11 • SOL#43 • Alioune Slysajah  • African Soul

14/11 • SOL#44 • Elias Babad  • Blues

21/11 • SOL#45 • Youri Defrance (FRA)  • Word Music - Psyche Blues

28/11 • SOL#46 • Merio  • Rap

Dicembre

05/12 • SOL#47 • Gastòn  • Songwriting

12/12 • SOL#48 • Shovi Shuva  • Tropical Music

19/12 • SOL#49 • Mud & Il Comizio di Cicale • Indie Reggae

Gennaio

09/01 • SOL#50 • Inside Emerica  • Rap

16/01 • SOL#51 • Re Cane & Suo Marito  • Cantautorale Punk

23/01 • SOL#52 • Sammy Osman • Neo Folk

30/01 • SOL#53 • Maru • Pop

Febbraio

06/02 • SOL#54 • Angela Baraldi  • Rock Cantautorale

13/02 • SOL#55 • Andrea Cubeddu  • Blues

20/02 • SOL#55 • Trio Mezcal  • Etno-Jazz

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<![CDATA[Murubutu + Claver Gold]]>

Sabato 13 Aprile Centro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera


Murubutu

+ U.G.O. & DJ T-Robb


"Tenebra è la notte" Tour 2019

ed altri racconti di buio e crepuscoli

www.facebook.com/MURUBUTU

www.facebook.com/djamesdio


+

Claver Gold

Live Show

www.facebook.com/clavergoldofficial


Apertura cancelli ore 21.00

Ingresso 15 € - No prevendite

Ti invitiamo ad arrivare presto! All'Osteria "La Rivoltella" potrete bere della buona birra artigianale e del buon vino, assaporare cicchetti e piatti caldi, le cui materie prime provengono da produttori Km0, che rispettano la stagionalità e hanno a cuore il benessere dell'animale. E se non vi basta alla "Nave de 'Egno" potrete mangiare un'ottima pizza.

«Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli»

è il quinto lavoro in studio di Murubutu nonché il suo terzo concept album. Il filo conduttore è la notte, notte che si fa medium narrativo attraverso cui raccontare fenomeni complessi come la guerra, la solitudine, il lutto ma anche il fascino della natura, l’ispirazione artistica, l’amore. Ad accompagnarci nel viaggio notturno del professor Mariani ci sono alcuni tra gli artisti più interessanti del panorama rap italiano come Caparezza, Mezzosangue, Claver Gold, Willie Peyote, Dutch Nazari. Il tour di presentazione, inzierà il 22 Febbraio e toccherà alcuni dei maggiori club italiani per 8 date ricche di ospiti e show esclusivi.

Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di Mestre (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

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<![CDATA[VENYL 8ª Fiera del Disco di Venezia]]>

Sabato 06 Aprile e Domenica 07 AprileCentro Sociale Rivolta Via F.lli Bandiera 45, Marghera
www.facebook.com/rivoltamarghera


Venyl

8ª Fiera del disco Venezia


2 giorni - 2 hangar

Orari:

Sabato - Dalle 15.00 alle 20.00

Domenica - Dalle 10.00 alle 20.00

50 tra i migliori espositori in circolazione riempiranno oltre 350 metri lineari di banchi, dando spazio a tutti i generi musicali in tutti i formati (33/45 giri, mix, CD, DVD, tapes). Potrai quindi scambiare, comprare, toccare tutta la tua musica preferita.


A breve saranno comunicati gli ospiti musicali delle due giornate.

● Ingresso 3 € a giornata (gratuito per i bambini fino ai 12 anni)
● Ampio parcheggio gratuito
● 10 minuti a piedi dalla Stazione di Venezia/Mestre
● Bar sempre aperto per tutta la giornata
● Pizzeria e Osteria con prodotti a km/0
● Birre artigianali e vini del territorio

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<![CDATA[Youth Of Today Fest 2019 - V Edition]]>

Sabato 30 MarzoCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)


Youth Of Today Fest 2019

V Edition


Venezia Hardcore Fest Warm Up Show

www.facebook.com/events/288992315144438


CosaNostra

Overdrive Banzai (Release Show)

Game Over

Riviera

Oltrezona

Mother (Release Show)

Peste (Release Show)

Bednja

Guerra

Skulld

Rough Touch


Apertura Porte: 19.00

Inizio Concerti: 19.30


Ingresso: 5 Euro

Quinta edizione dello Youth of Today Collective Festival. Questa volta, per il suo quinto anniversario, abbiamo scelto una cornice davvero interessante : il CS Rivolta di Marghera (VE).

Venezia Hardcore Crew ed il Collettivo si sono uniti per far coincidere il Warm Up del Venezia Hardcore Festival con lo YOT Festival in un'unica data. L'unione fa la forza, le band sul palco sono molte e speriamo di vedervi carichi!

Quest'anno avremo il piacere di poter produrre tre band che per noi contano davvero molto, soprattutto dal punto di vista umano:

- xPestex e Mother, in collaborazione con I Want To Believe Tapes
- Overdrive Banzai, in collaborazione con Assurd Records.

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<![CDATA[Zion Station 2019 Launch Party]]>

Venerdi 29 MarzoCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera


Zion Station Festival 2019

Launch Party

www.facebook.com/ZionStationFestival.Italy


2 Sound System intalled

Echotronix Sound System

(from Aosta)

www.facebook.com/echotronixsoundsystem


feat. Lion Warriah & Bredda Saga

www.facebook.com/lionwarriahmusic

www.facebook.com/fsagaria


meets

Heavy Rootation Sound System

(from Venice)

www.facebook.com/heavyrootation


feat. Well Jahdgment & Makka Roots

www.facebook.com/ImoMoaAnbessa

www.facebook.com/makka.roots


Apertura cancelli ore 21.00

Ingresso 5 € - No prevendite

Le prime 100 persone che entreranno potranno vincere 2 ingressi giornalieri
per lo Zion Station Festival 2019. L'estrazione avverà in serata.
20 > 23 Giugno 2019 - Agriturismo "Ai Due Laghi", Gambulaga (FE)
Evento FB: www.facebook.com/events/316726288964295

Prevendite per il festival: https://www.mailticket.it/spettacolo/12963


Vi invitiamo ad arrivare presto, all'interno del Rivolta saranno attive l'Osteria e la Pizzeria dove potrete gustare ottime pizze e piatti, preparati con materie prime di qualità selezionate da produttori locali, accompagnati da ottime birre artigianali e vini del territorio.


Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di Mestre (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

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<![CDATA[Colle Der Fomento al Rivolta]]>

Sabato 23 MarzoCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera


Colle Der Fomento

Adversus Tour 2019 [Prima data in Veneto]

www.facebook.com/collederfomentoofficial


Opening acts:

Aliendee

www.facebook.com/AliendeeTheHumanoidBeatboxMusician


+ guests


Apertura cancelli ore 21.00

Ingresso 10 € - No prevendite

Ti invitiamo ad arrivare presto! All'Osteria "La Rivoltella" potrete bere della buona birra artigianale e del buon vino, assaporare cicchetti e piatti caldi, le cui materie prime provengono da produttori Km0, che rispettano la stagionalità e hanno a cuore il benessere dell'animale. E se non vi basta alla "Nave de 'Egno" potrete mangiare un'ottima pizza.


Colle Der Fomento

Il Colle Der Fomento nasce a Roma nel 1994 dall’incontro di Masito (al tempo conosciuto come Beffa) e Danno, due giovani rapper capitolini, con Ice One, figura chiave dell’old school italiana.

Il gruppo esordisce nel 1994 con il singolo Sopra il colle che viene inserito nella compilation Rap o rap pubblicata dalla Irma Records cominciando una serrata attività di live, prima a Roma e poi in Italia, imponendosi come nuovo fenomeno nella scena hip hop accanto a grandi nomi già affermati del calibro di Sangue Misto, Frankie Hi Nrg, Otr e Articolo 31.

Nel 1996 il trio pubblica sempre per la Irma Records Odio pieno, LP d’esordio del gruppo, prodotto da Ice One. Il disco ottiene un buon riscontro sia in quanto a critica che in quanto a vendite, diventando un classico del rap italiano. Dopo l’album i Colle der Fomento diventano uno dei gruppi più importanti del panorama hip hop italiano, e collaborano con numerosi artisti, tra cui Kaos One, La Pina e gli Otierre. Alcuni brani come Non ci sto con la testa, Quello che ti do e Solo Hardcore ottengono numerosi passaggi sulle radio nazionali.

Nel 1997 il gruppo riceve la nomination come “Miglior gruppo emergente” al Premio Italiano della Musica, e suonano con i Fugees e con Dj Kool Herc sul palco dell’Hip Hop Village, manifestazione di portata nazionale organizzata da Radio Deejay. Nel 1999 pubblicano per la Virgin Records Scienza doppia H, che presenta testi più maturi e riflessivi rispetto al precedente. I video estratti, Vita e Il cielo su Roma, ottengono numerosi passaggi sulle principali televisioni musicali italiane, All Music, MTV e Magic TV[1], grazie ai quali entra nella Top 50 italiana. In quello stesso anno Ice One esce dal gruppo, sostituito da Dj Baro, ed il gruppo si dedica esclusivamente agli spettacoli dal vivo in Italia ed in Europa, e a numerose collaborazioni. Nel periodo successivo appaiono con collaborazioni sugli album di Esa, Turi, Sparo Manero, Dj Shocca, Dj Double S, Primo & Squarta e Gente guasta. Nel frattempo affiancano sul palco veri e propri mostri sacri del rap, quali De La Soul, Eric Sermon, KRS One, Redman, Dj A Track, Dj Craze.

Nel 2000 il Colle suona in giro per tutta l’Italia con il crew Rome Zoo (Sparo, Due Buoni Motivi, Scimmie del Deserto, Urban Force). Nel settembre del 2005 i Colle der Fomento ritornano con un progetto loro: si tratta di Più forte delle bombe, EP di quattro tracce autoprodotto con produzione musicali di Mr Phil.

Nel 2006 i Colle der Fomento suonano al Teatro Strehler di Milano ( invitati dal sindaco di Roma Walter Veltroni per eseguire il brano “Il Cielo Su Roma” all’interno dell’appuntamento “Roma incontra Milano” come rappresentante della cultura capitolina) e partecipano allo show “Gli Originali” prodotto dalla Redbull Homegroove dove i maggiori rapper (Kaos One, Moddi, Turi) e breakers (Next One) si esibiscono sulle musiche suonate dal vivo da Franco Micalizzi e la sua orchestra, da cui verrà estratto un Dvd. L’album vero e proprio viene realizzato a fine 2006 e pubblicato nel febbraio del 2007, è un LP autoprodotto e curato dal trio in ogni dettaglio, dal titolo Anima e ghiaccio che vede la partecipazione dei Gente de Borgata e di Kaos One, e conta sul lavoro di numerosi produttori fra cui Squarta, Don Joe, Lou Chano, Bonnot, Turi e altri ancora. Il disco riceve un ottimo successo di critica e di vendite ed è attualmente alla terza ristampa e da il via a un nuovo periodo di collaborazioni e di live in giro per l’Italia e per l’Europa.

Nel 2007 il Colle partecipa all’Hip Hop M.E.I. ad alcune date del Pass The Mic, il tour organizzato da Assalti Frontali con Esa, Inoki, Dj Skizo e Dj Gruff che li porta a suonare all’Italian Wave e al Gusto Dopa al Sole. Nel 2008 viene pubblicato il singolo in edizione limitata in vinile “Balla coi Lupi” prodotto da Gengis Khan e da Sine. Nello stesso anno il Colle Der Fomento suona a Barcellona al Teatro Apolo e a Vienna al Festival di Hip Hop internazionale Diversidad organizzato dal rapper marsigliese Akhenaton del gruppo IAM.

Nel 2010 il Colle continua una serrata attività di live in tutta Italia e divide il palco con il Wu Tang Clan e con Busta Rhymes in due degli appuntamenti Hip Hop di maggior successo della capitale. Nel 2011 partecipano insieme a dj Style a “C’era una volta a Roma” all’ Auditorium della capitale; un orchestra di cinquantadue elementi diretta dal maestro Massimo Nunzi insieme a Dino Piana, Giuliano Palma e moltissimi altri.

Nel 2013 esce il singolo Sergio Leone, e il Colle si unisce a Kaos & Dj Craim per formare il supergruppo Good Old Boys.

Nel 2016 esce il singolo de La Batteria feat Colle Der Fomento “Persona non grata” e la musica hip hop dei Colle si avvicina alla musica suonata. Dopo anni di live che li ha visti suonare anche a Berlino e Londra, e dopo numerose collaborazioni con altri artisti del panorama hip hop italiano, il gruppo nel 2018 annuncia l’uscita del loro quarto album Adversus realizzato insieme a Dj Craim.

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<![CDATA[Worries In The Area 5: Splendid VS Soundvalley]]>

Sabato 23 Marzo 2019C.S.O. PedroVia Ticino, 5 – Padova


BomChilom Sound presents:

Worries In The Area 5

Dubplate Soundclash


"Keep It Real" & "Salento Summerclash" 2018 Winner:

Splendid Sound

(Polonia)

www.facebook.com/splendidsound


Versus

"Rumblemania Soundclash" 2018 Winner:

Soundvalley Movement

(Germania)

www.facebook.com/SoundValleyMovement


Apertura Cancelli: 22.00

Inizio Clash: 24.00

Ingresso: 12 Euro

Informazioni:

worriesinthearea@gmail.com
www.facebook.com/worriesinthearea
www.facebook.com/bomchilom


Come raggiungere la location:

In auto: 
Coordinate GPS - 45.424044, 11.870459

In treno: 
(Per info sugli orari: www.trenitalia.com) Stazione Padova Centrale, imboccare il sottopasso e prenedere "Uscita Arcella", girare a sinistra e proseguire per circa un chilometro su via Annibale da Bassano finchè sulla sinistra si trova Via Ticino (davanti al benzinaio ERG).

In aereo: 
Padova è facilmente raggiungibile dall'Aeroporto di Treviso (TSF) e da quello di Venezia (VCE) con bus di linea BUSITALIA (www.fsbusitalia.it). Dall'Autostazione di Padova entrare nella Stazione dei treni, imboccare il sottopasso e seguire le indicazioni riportate nel punto precedente.


Dove dormire:

Hotel Giovanni
Via Terenzio Mamiani, 17 – Padova
www.hotelgiovanni.it
+39 0498073382
2,6 km dalla location / from the venue

Bed and Breakfast Gioia
Via Pietro Liberi, 10 - Padova
www.bbgioia.com
+39 3930116407
874 mt dalla location / from the venue

Hotel Casanova
Via Annibale da Bassano, 45 - Padova
www.hotel-casanova.it
+39 0498643889
304 mt dalla location / from the venue

Hotel Al Cason
Via Frà Paolo Sarpi, 40 - Padova
www.hotelalcason.com
+39 049662636
670 mt dalla location / from the venue

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<![CDATA[Link Up In The Area 2019]]>

Venerdi 22 MarzoC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova


BomChilom Sound
 presents:

Link Up In The Area 2019

Worries In The Area Soundclash 5 Pre Clash Link-Up


International Reggae Dancehall Juggling Night

longside:


Super Fresh (Toronto - CDN)

www.facebook.com/superfreshsound


Little Sample (U.K.)

www.facebook.com/littlesamplesoundsystemltd


Notorious Inc. (U.K.)


Kaya Sound (ITA)

www.facebook.com/KayaSoundsystem


BomChilom (Padova - ITA)

www.facebook.com/bomchilom


Ruffcut (Wuppertal - DE)

www.facebook.com/ruffcutmusic


Lyrical Int'l (U.K.)

www.facebook.com/lyricalint


Banpay Crew (Firenze - ITA)

www.facebook.com/banpaycrew


Suedmassiv (Klagenfurt - AUT)

www.facebook.com/SUEDMASSIVSOUND


Omar MC & DJ Artin (Perugia - ITA)

www.facebook.com/omar.m.c.akhrif


Ikno Sound (ITA)

www.facebook.com/IKNO-SOUND-SYSTEM-118407294863653


Huntin' Sound (Gorizia - ITA)

www.facebook.com/huntinsound


Royal Marx (U.K.)

www.facebook.com/RoyalMarxSoundsystem


Hypest Team (Salento - ITA)

www.facebook.com/Hypesteam


Zion Cuts (Venezia - ITA)

www.facebook.com/zioncutssound


Highlife Posse (ITA)

www.facebook.com/highlifeposse


Dalle 20.00 alle 4.00

Ingresso: 3 Euro

Pizza / BBQ w/ Jerk Chicken / Drinks

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<![CDATA[Fatboy Slim al Rivolta]]>

Sabato 16 MarzoCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera


AltaVoz ritorna al Centro Sociale Rivolta

per un unico, storico evento:


Fatboy Slim

www.facebook.com/fatboyslim

www.fatboyslim.net


Opening acts:

Match Point

Max D. Blas b2b Gianluca Marcati

(Deeperfect)

www.facebook.com/matchpointofficial


Gladis

(Tenax)

www.facebook.com/gladisoff


Apertura cancelli ore 22:00

A breve info sui biglietti


- A 10 minuti a piedi dalla Stazione di Venezia-Mestre
- Raggiungibile in bus da Venezia in 13 minuti con le linee: 53E, 56 e 67RE
- Nessuna tessera richiesta


Vi invitiamo ad arrivare presto, all'interno del Rivolta saranno attive l'Osteria e la Pizzeria dove potrete gustare ottime pizze e piatti, preparati con materie prime di qualità selezionate da produttori locali, accompagnati da ottime birre artigianali e vini del territorio.


Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di MESTRE (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

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<![CDATA[Alborosie 25 Anniversary al Rivolta]]>

Sabato 09 Marzo 2019Centro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera


Alborosie | 25th Anniversary

www.facebook.com/OneAlborosie

Alborosie Official Page, uno degli artisti reggae più stimati ed apprezzati a livello internazionale, torna sui palchi italiani nel 2019 per celebrare i 25 anni di carriera e presentare il suo ultimo album “Unbreakable – Alborosie meets The Wailers United”, uscito lo scorso giugno, dove per la parte strumentale, si è avvalso della collaborazione della formazione originale dei The Wailers (Aston “Family Man” Barrett, Junior Marvin e Tyrone Downie) con la partecipazione di Aston Barrett Jr..

Grazie a questo album Alborosie è stato considerato tra le nomination dei Grammy Awards 2018 come Best Reggae Album e ha raggiunto gli 8 milioni di stream. Inoltre esce oggi, 16 novembre, il suo nuovo video, Contradiction, una collaborazione con la superstar giamaicana Chronixx.

Unbreakable, il nono album per l'etichetta Greensleves, contiene quattordici tracce di puro roots reggae, senza dimenticare sonorità più moderne, come in Contradiction e nella title track, e una cover sui generis, The Unforgiven dei Metallica.


Warm-Up:

Mr. Robinson

www.facebook.com/misterobinson69


Aftershow:

BomChilom Sound

www.facebook.com/bomchilom


Zion Cuts

www.facebook.com/zioncutssound


& more to be announced ...

Apertura Cancelli e Casse Ore 20.00

Biglietti

20 € in prevendita

25 € in cassa

Le prevendite saranno disponibili solo presso il Rivolta
a partire da Martedi 20 Novembre con i seguenti orari:

MARTEDI dalle 12.00 alle 18.30
SABATO dalle 21.00 alle 24.00

A ridosso dell'evento verranno aumentati i giorni in cui sarà possibile acquistare le prevendite (tutte le info verranno comunicate su questo evento Facebook).


Vi invitiamo ad arrivare presto, all'interno del Rivolta saranno attive l'Osteria e la Pizzeria dove potrete gustare ottime pizze e piatti, preparati con materie prime di qualità selezionate da produttori locali, accompagnati da ottime birre artigianali e vini del territorio.


Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di MESTRE (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

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Info su www.bpmconcerti.com

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<![CDATA[Tre Allegri Ragazzi Morti ]]>

Sabato 2 Marzo 2019C.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova


Tre Allegri Ragazzi Morti

"Sindacato dei sogni" Tour 2019

www.facebook.com/treallegriragazzimorti

www.treallegriragazzimorti.it


Apertura cancelli ore 22.00

Ingresso 10 € - No Prevendite


Tre allegri ragazzi morti ritornano in tour con il nuovo album 'Sindacato dei sogni'. Il disco arriva a tre anni dal precedente ‘Inumani' ed è pubblicato da La Tempesta, l’etichetta indipendente fondata dai Tre allegri nel 2000. Omaggio già nel titolo al rock psichedelico (sindacato dei sogni è la traduzione di The Dream Syndicate, il gruppo californiano esponente del movimento musicale paisley underground) il nuovo disco dei Tre allegri contiene molte dolcissime novità.

Il disco rimette al centro del sound l’incontro musicale tra Davide Toffolo, Luca Masseroni ed Enrico Molteni. Prodotto assieme a Matt Bordin (Mojomatics, Squadra Omega) ’Sindacato dei sogni' è stato suonato con strumenti preziosi e registrato dai tre di Pordenone, affiancati da Andrea Maglia, in alcune sessioni estive all’Outside Inside Studio sul bordo del magico bosco collinare del Montello, vicino a Montebelluna (Tv).

Il nuovo concerto sarà l’occasione giusta per dare spazio a queste nuove canzoni ma anche per riproporre le tracce più belle ed amate scritte in questi anni dai Tre allegri ragazzi morti.

✉ concerti@latempesta.org
✉ info@treallegriragazzimorti.it

IG @treallegri
FB @treallegriragazzimorti

Spotify ♫ http://bit.ly/tre_allegri

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<![CDATA[BunkRoom #01 ]]>

Sabato 23 FebbraioCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)
www.facebook.com/rivoltamarghera


BunkRoom #01


Serata in collaborazione con il Collettivo Bunker

www.facebook.com/collettivobunker

www.instagram.com/collettivobunker


Rares (Indie)

www.facebook.com/raresraresk


Denoise (Indie Pop)

www.facebook.com/DenoiseMusic


Club Sandwich (Funky/Soul)

www.facebook.com/clubsandwichmusic


Aftershow:

Max Holzer (Funky/Dance/House)

www.facebook.com/maxholzerr

Apertura cancelli ore 21.00
Inizio concerti ore 22.30

Ingresso 5 Euro


Decalogo Bunker

- A Bunker piacciono i colori, la logica, i sogni, l’astrazione e la semplicità come aspirazione più che come raggiungimento

- Bunker crede che anche se non tutto ha un significato, tutto ha un senso. È una ricerca sulle particelle subatomiche fondamentali del pensiero (che è la realtà) e della realtà (che è il pensiero)

- Bunker non ha pregiudizi su cosa possa essere arte e cosa no

- Bunker riconosce l’indissolubile legame tra tonalità e ritmo, poesia e punteggiatura, contorno e contenuto, riempimento e vuoto

- Bunker crede e predica lo spaziotempo (infatti ha un sacco di adesivi carini)

- Bunker non crede nella perfezione: non è mai esistita e mai esisterà. Ogni cosa forte ha un punto debole e ogni cosa debole ha un punto di forza. Le cose maestose tendono alla perfezione senza raggiungerla, le cose piccole la sfiorano

- Bunker ha una sfida: mostrare l’invisibile, nascondere quanto c’è di lampante

- Bunker non vuole sfidare le convenzioni e nemmeno abbatterle. Bunker vuole dimenticarle

- Bunker ama la buona musica (per questo onora e rispetta Mica Levi)

- Bunker ha quattro pareti, dei tappeti, un lavandino, una toilette, un televisore coperto di post-it, dei lavori appesi, altri nei cassetti (una delle pareti è coperta dal ritratto di una ragazza che non conosce, almeno non più).


Vi invitiamo ad arrivare presto, all'interno del Rivolta saranno attive l'Osteria e la Pizzeria dove potrete gustare ottime pizze e piatti, preparati con materie prime di qualità selezionate da produttori locali, accompagnati da ottime birre artigianali e vini del territorio.


Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di MESTRE (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

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<![CDATA[Jamil live - Festa studentesca al Cso Pedro]]>

Sabato 23 FebbraioC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova

 

Jamil live
Festa Studentesca

 


Most Hated live
www.facebook.com/JamilBaida
www.instagram.com/jamil.baida
www.youtube.com/user/JamilOfficial

Special guests: VACCA+DIUM

Opening act:
Rayan (Gold Leaves)+ Wairaki (Vandaland)
www.facebook.com/Samuraymc
www.facebook.com/wairaki
V3in & Pedro
youtu.be/6WQSlp5Ti8M
youtu.be/g12pIGeZ0wY

Apertura ore 22 - Ingresso 5 euro

Lo scopo di questa festa studentesca è quello di autofinanziare il Coordinamento Studenti Medi Padova.



Jamil
Jamil nasce a Verona il 9 Gennaio 1991. Cresce a San Vito, dove inizia con il rap ascoltando i primi rapper della sua città. Scrive e recupera materiale, fino a quando non da luce ai suoi primi video autoprodotti con Romanzoprod.
Reclutato da Vacca come elemento di spicco delle neonata “Voodoo Cod”, Jamil è uno dei nomi nuovi e più caldi del rap italiano. Il suo mixtape d’esordio “Black Book” ne ha alimentato le aspettative nell’underground e l’artista veronese ora è pronto ad allargare i propri orizzonti. L’etichetta Produzioni Oblio, distribuita da Universal Music e punto di riferimento nella scena, pubblica nel 2014 “Il Nirvana”, l’attesissimo album d’esordio, che vanta al suo interno svariate collaborazione coi nomi più importanti della scena e diversi singoli estratti, tra cui la più famosa "King del Bong". Finalmente, il 14 Dicembre 2016, esce il nuovo album BLACK BOOK 2, frutto di due anni di lavoro. Il King Del Bong in questo momento è lanciatissimo: il video di “Scarpe Da Pusher“, primo estratto dall'album, ha già totalizzato tantissime views. "Black Book 2" è il seguito del mixtape che ha lanciato il rapper veronese nel 2012. Il progetto è discograficamente indipendente al 100%, e contiene i tre singoli usciti nel corso del 2016 e inedite collaborazioni con artisti del panorama rap italiano e internazionale: Vacca, Emis Killa, Mboss, Amill Leonardo, Dium, Canesecco, Ntò, Egreen, Tormento, Madman, Gemitaiz e Mac Lucci, membro della Dogg Pound Gangsta, ossia la crew di Snoop Dogg.
Nel 2017 si segnala per il singolo “Calcio di strada”, scritto per la seguitissima pagina facebook di Calciatori Brutti, con il fortunatissimo video di “Mike Tyson” che su Youtube ha superato i 3MLN di views e per l’ennesimo dissing, questa volta rivolto nei confronti dell’interprete romano Noyz Narcos, in una canzone dal titolo più che esplicativo “Noyz Diss”, che darà vita ad un fervido scambio di rime.
Jamil è infatti conosciuto per la lunga serie di dissing fatti durante la sua carriera. Nelle sue canzoni ci sono rime contro Kill Mauri, Gué Pequeno, Sfera Ebbasta, Fedez, Fatt MC, Noyz Narcos e il vj e speaker Michele “Wad” Caporosso.
Anche nel 2018 il rapper scaligero non sembra smentirsi, nel clamoroso inedito “Nuovo Inoki”, Jamil non le manda a dire ad uno dei più famosi esponenti trap, Vegas Jones. Insieme a Vacca ha dato vita ad un nuovo capitolo della fortunata serie feat che li vede duettare sulle stessi basi, “ C’est la Vie”, prodotta da PrinceVibe.
Il 23 Novembre è uscito l'ultimo album "Most Hated" con ft.di J-ax, Vacca e Laioung, un titolo provocatorio e che può calzare a pennello con il rapper di San Vito considerati i dissing passati e un paio di avvenimenti accaduti durante i suoi concerti che hanno causato una lunga scia di polemiche e attacchi al diretto interessato.

Coordinamento Studenti Medi
Il CSM è una realtà studentesca autorganizzata presente e attiva ormai da diversi anni all’interno degli istituti superiori a Padova come in altre città d’Italia.
Siamo dichiaratamente antifascisti e apartitici.
Il nostro obiettivo è quello di promuovere il confronto e il dibattito all’interno delle scuole per coinvolgere e rendere protagonisti sempre più studenti nelle battaglie che portiamo avanti.
Lottiamo per difendere ed estendere i diritti degli studenti, calpestati da assurde politiche governative, organizzando assemblee nelle scuole, iniziative e mobilitazioni.
Creiamo momenti di socialità e autofinanziamento organizzando eventi all’interno dei nostri spazi sociali (CSO Pedro e LSO LaTana) e collaborando ogni anno con Sherwood Festival, dove gestiamo uno stand.
Tutte queste attività vengono progettate grazie al confronto di diverse opinioni e progetti presentati nei nostri incontri settimanali.
Diventa parte attiva e porta anche tu le tue idee all’interno dei
nostri incontri e collabora presso i nostri spazi!

www.facebook.com/coordinamentostudentimedi.padova
www.instagram.com/csm_padova

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<![CDATA[Efog 22 al Cso Pedro]]>

Venerdì 22 FebbraioC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova


Efog 22
w/ Giordano, Coeden/Wavefold



Se volete la techno, ad #EFog22 la avrete, senza se e senza ma. L'ospite, o meglio, gli ospiti di questo nuovo appuntamento sono eccezionali. Giordano, fresco di stampa con due EP bomba su Soma Records e Decision Making Theory, e il duo Coeden/Wavefold, con un set noise elettronico da paura.
Oltre ai nostri resident djs e visual.


Apertura cancelli h. 23.30
Ingresso 5 euro


Lineup:

Giordano
live set

Coeden/Wavefold
live opening act

Diego B
dj set

M.T.M.
dj set

AlGrain
vj

Nichi List
vj

 

Giordano - live set (Soma Records - Decision Making Theory)
Giordano è famoso per i suoi energici dj e live set. Con l'orecchio attento al dancefloor, il suo live è una una ossessiva ricerca di droni, frasi melodiche e ritmi che cambiano e si evolvono costantemente.
La sua prima uscita su Wunderblock Records "Our World" ha segnato il suo debutto nei club: Corsica Studios e Bloc. a Londra, Tresor e About Blank a Berlino, Affekt Club a Frosinone, Rashmon Club a Roma, Altavoz a Venezia e molti altri.
Le sue produzioni sono uscite su label importanti come Funk You, Affekt Records, Illegal Allien, Granulart Records, Decision Making Theory, Secret Words e ultima, la più recente, Soma Records.
www.facebook.com/giordanoofficial

Coeden/Wavefold - live opening act
La collaborazione tra Coeden e Wavefold è uno scontro sonoro tra risonanze e rumori forti, che oscilla tra dinamicità ritmica e incursioni nel reame del noise/ambient sperimentale.
www.facebook.com/burncoeden
www.facebook.com/pg/wavefold

Diego B - dj set (Electronic Fog)
Cresce ascoltando musica a 360°: dal soul al punk, passando dal rock’n'roll ai primi tapes marchiati Cosmic e Baia degli Angeli. Poi i contatti con la techno tedesca e la folgorazione per produzioni marchiate Ostgut Ton, Token e quelle sonorità tipiche berlinesi che ancora oggi predilige nei sui set.
www.electronicfog.net/artists/diego-b

M.T.M. - dj set (Electronic Fog)
Colonna portante del collettivo Electronic Fog, professionista del dancefloor, spazia dall'house alla techno senza tralasciare sonorità decisamente più balearic e funk, 100% vinile.
www.electronicfog.net/artists/m-t-m

Algrain - visual show (Electronic Fog)
Inizia nel 2013 la sua esperienza e collaborazione come live performer VJ, video/teaser maker per il gruppo electro-pop NYŪ (I), vanta collaborazioni in campo internazionale rispettivamente con gli austriaci Elektro Guzzi (A), The Analogue Cops (D), Lucretio (I) e lo sloveno Christian Kroupa (SLO). Nelle sue performance unisce video manipolati analogicamente da sintetizzatori-video e mix analogici uniti a computer graphics per ottenere pattern ed entità tridimensionali strobo caleidoscopiche. Attualmente oltre ad essere parte del collettivo Electronic Fog dove assieme a Nichi List cura la parte di visual, collabora anche con il duo berlinese The Analogue Cops (D) e lavora a vari progetti A/V tra cui Nightjars (D) ed Epilessie (I).
www.algrain.xyz

Nichi List - visual show (Electronic Fog)
Nichi List è attivo dal 2015 come VJ e videomaker. I suoi visuals nascono dall'incontro tra ciò che stupisce il suo sensore digitale e ciò che impressiona il suo cervello. Frammenti di vita e pattern glitchati si fondono, per donare colore e forma ai beats. Attualmente collabora stabilmente con AlGrain per le serate dell'etichetta indipendente Electronic Fog.
www.youtube.com/watch?v=q7qyk6GfoTU


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<![CDATA[Trio Mezcal • SOL#56]]>

 SOL#56


 

Mercoledì 20 febbraio dalle ore 20.00

Sherwood Open Live
vicolo Pontecorvo 1/A - 35121 Padova

• Trio Mezcal •
Etno-Jazz

evento Facebook -


***********************************************

Come di consueto si apre alle 20.00 per l'aperitivo tra spritz, birre artigianali CRAK Brewery, vinelli, cicchetti e pizze fatte dai ragazzi della pizzeria "La Pizza Loca" del Cso Pedro.


20.30 • On the Road Again - diretta radiofonica live dal salone
21.30 • Live (!! puntuali !!)
00.00 • Ultimo giro di bar

 

Se non hai ancora la tessera Sherwood Open Live 2019, puoi compilare la richiesta di iscrizione online e ritirare il modulo da firmare direttamente all'ingresso.
Non paghi nulla e risparmi tempo quando arrivi ;-)
Clicca qui : Iscrizione

Nel rispetto del gentile vicinato, quando siete all'esterno, vi chiediamo di cercare di mantenere un tono di voce discreto e di non sostare nel cortile interno e nella stradina, ma di raggiungere la strada principale. Grazie mille!

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Non conosci il Trio Mezcal? Te lo presentiamo noi!

Andrea Cubeddu è un giovane cantautore blues, di origine sarda. La sua musica affonda le radici nella tradizione del Blues del Delta e del Mississippi Hill Country Blues, e si connota di un forte aspetto autobiografico. I suoi racconti si nutrono della sua quotidianità: vengono narrati i classici drammi di chi abbandona la propria terra per cercare fortuna altrove, quindi il distacco dalla famiglia, le amicizie perdute, gli amori sofferti, ma allo stesso tempo la gioia della scoperta, le nuove esperienze, le nuove opportunità.
Il suo primo disco, Jumpin' Up And Down, è dunque una resoconto di una vita a cavallo tra due mondi differenti. La Barbagia, cuore della Sardegna, terra antica di tradizioni e costumi, e Milano, motore economico dell'Italia, città dalle molteplici possibilità e in continuo cambia

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<![CDATA[Tam-Tam Radio il djset di BigMama, la migliore musica nera non-stop]]> ]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[“Avenida Atlantica, Musiche e Storie dal Brasile” del 14 febbraio 2019]]>

Guardando la lista dei brani che avevo scelto per questa puntata mi sono accorto che, con la scusa di proporre alcuni dei dischi più apprezzati del 2018 nelle classifiche brasiliane, che c’era un certo filo rosso conduttore legato sia alla presenza delle donne, tante, meravigliose, intelligenti e impegnate della nostra Musica, sia alla loro combattività (sou brasileira, sou guerreira), sia ai temi affrontati: antirazzismo, anti machismo, contro le diseguaglianze e le discriminazioni sessiste e fisiche, contro la militarizzazione fascista, la polizia violenta e corrotta, ecc… e allora, visto che oggi è un 14, come quello di marzo di quasi un anno fa, quando venne assassinata Marielle Franco, visto che siamo quasi alla fine del Carnevale, quando ci saranno le famose sfilate delle scuole di samba di Rio, e che la mia scuola, Mangueira, sfilerà suonando un Samba Enredo che omaggerà anche Marielle, visto tutto questo  ho deciso di incentrare tutta la puntata su queste cose. Ascolteremo quel Samba Enredo, ascolteremo di seguito un bell’omaggio a Marielle (non dimenticando il suo autista Anderson Gomes, anch’egli assassinato quel giorno in strada a Rio) e a Moa do Katendè (Romualdo Rosario da Costa, 63 anni) , la prima vittima del regime del nuovo presidente. Moa era un grande personaggio, divulgatore e difensore della cultura afrobrasiliana in quel di Bahia, la città più africana del mondo dopo quelle africane. Moa era musicista, compositore, cantore, percussionista, educatore. Moa è stato ucciso a coltellate in strada a Bahia dopo il primo turno elettorale delle scorse presidenziali per aver difeso il suo voto per Haddad, il candidato PT che sostituiva il presidente sequestrato Lula. Ascolteremo un omaggio che il suo grande amico Caetano gli rende con una breve canzone. Ascolteremo la leggendaria Alcione che ci canta la Legge Maria da Penha, una delle tre migliori leggi al mondo, secondo l’ONU, in difesa della donna ricordando il triste aumento delle loro uccisioni in occasione della recente maggiore liberalizzazione delle armi voluta dal nuovo presidente. Ascolteremo il grido di rabbia di Yzalù, donna, nera e amputata ad una gamba e le rivendicazioni di Bia Ferreira, Luedji Luna e Anelis Assumpçao. In attesa del ritorno della collega di trasmissione Ligia França, questo è tutto. Até a pròxima e boa mùsica para todos vocés!   JPY

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 Playlist:

01. aquarela do Brasil (A. Barroso) – Joao Gilberto/Gilberto Gil/Caetano Veloso – Brasil (philips) - 1981

02. samba enredo da Mangueira 2019 (D.Firmino/D.Domenico/Mamà/M.Bola/R.Oliveira/T.Miranda)– Wantur/Cacà Nascimento - 2018

03. samba da utopia (J. Silva) – Ceumar Coelho/Jonathan Silva – homenagem a Marielle e Moa, single 2018

04. Caetano canta Mestre Moa do Katendé – Caetano Veloso – single 2018

05. Mestre Moa canta amigos do Katendé – Moa do Katendé - 2016

06. Maria da Penha – Alcione – de tudo que gosto (indie rec) - 2007

07. mulheres negras (Eduardo) – Yzalù e Eduardo – single ao vivo 2012

08. la fora – Yzalù – single (raposo rec) - 2016

09. diga nao – Bia Ferreira – no estùdio showlivre por Vento Festival - 2018

10. baianidade nagò – Anavitoria – canta para folioe de bloco (EP, int’l other) - 2018

11. banho de folhas – Luedji Luna – um corpo no mundo (YB music) - 2018

12. escalafobética – Anelis Assumpçao – taurina (pomm elo scubidu music) - 2018

13. agoniza ma nao morre (N. Sargento)  - Nelson Sargento & Teresa Cristina – cidade do samba (emi)  - 2007

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<![CDATA[“Take Five, Jazz & dintorni” del 14 febbraio 2019]]>

Prosegue l’ascolto delle più belle cose successe nel 2018 secondo il referendum di “Musica Jazz”, il mensile che da decenni, con il primo numero dell’anno nuovo, propone l’atteso consuntivo dell’annata appena terminata. Abbiamo già esaminato, nelle precedenti puntate, i CD, i musicisti, i talenti emergenti e, parzialmente, i gruppi più segnalati dagli esperti e dagli addetti ai lavori. Stasera terminiamo con i gruppi e poi con una serie di bellissime incisioni nuove, nuove del 2018 ovviamente, ed inedite, ma del passato! Sono relative alla sezione del referendum dedicata proprio a quei dischi mai usciti all’epoca delle loro registrazioni e finalmente emersi dai cassetti dei parenti, dagli archivi delle case discografiche o non si sa da dove ma finalmente arrivate alle nostre orecchie! Sarà un bell’ascoltare i grandi del jazz come Miles, Trane, Mingus, Erroll Garner, Grant Green ma anche lo sfortunato Esbjorn Svensson. Prima di chiudere volevo ricordare che è ripreso il programma “Avenida Atlantica, Musiche e Storie dal Brasile” che il sottoscritto conduce prima di “Take Five, Jazz & dintorni”, cioè dalle 21:30 alle 23:00. Buon ascolto.   JPY

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Playlist:

01.   Take five (p. Desmond) – the Dave Brubeck quartet – time out (Columbia) - 1959

02.   Rise (the necks) – The Necks – unfold (ideologic organ) - 2018

03.   Far from over (V. Iyer) – Vijai Iyer sextet – far from over (ECM) - 2018

04.   Live at Chicago Jazz Festival 2014 – Myra Melford Snowy Egret - 2014

05.   Prehensile dream (A. Anderson) – The Bad Plus – live at Moers Jazz Festival - 2017

06.   Resting warrior (Glasper, Tyson, Hodge, Martin Mckinney) – R+R=Now – collagically speaking (capitol) - 2018

07.   All blues, Tivoli 1960 (M. Davis) – Miles Davis & John Coltrane – the final tour, the bootleg series (Columbia) - 2018

08.   Slow blues (J. Coltrane) – John Coltrane – 1963, both directions at once (verve) - 2018

09.   Tide of trepidation (E. Svensson) – E.S.T. – live in London 2005 (act music) - 2018

10.   Gypsy in my soul (C. Bolan/M.Jaffe) – Erroll Garner – nightconcert (mack avenue rec) - 2018

11.   The man who never sleeps (C. Mingus) – Charles Mingus – jazz in Detroit, Strata concert (barely breaking even) - 2018

12.   Funky France – Grant  Green – from Paris to Antibes 1969-1970 (resonance) – 2018

13.   Take five (p. Desmond) – the Dave Brubeck quartet – time out (Columbia) - 1959

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<![CDATA[Snatura Rock del 10 febbraio 2019]]>

h15:00 Intervista a Edy
Dopo Jasminshock e gli Ultravixen, Alessio "Edy" Grasso si ritrova per le mani il suo primo progetto solista "Variazioni", uscito per Goodfellas. Canzoni piene di forza e autoincoraggiamento nate in un periodo di riposo forzato dopo un brutto incidente automobilistico. Moment di autentica bellezza, impreziosite dal supporto di Marco Fasolo che ha prodotto il disco artisticamente. Canzoni che aprono una strada personale per Edy che trova linfa bella sua stessa natura di musicista che pulza creatività e poesia.

h15:30 Intervista ai Progetto Panico
"Universo 6" è il quarto album sulla lunga distanza dei Progetto Panico di Spoleto. Un disco irriverente, punk rock, divertente e anche "raccontante" di episodi, stati d'animo senza scendere nel banale nè di una canzone d'amore convenzionale, nè d un atto di protesta senza cinismo. Ne parliamo con il cantante e chitarrista Enrico Carletti.

h16:00 Intervista a Soul Island
Soul Island, aka Daniele De Matteis, è un producer e un musicista al suo esordio con "Shards" uscito per Loyel Your Dreams Records. Luci stroboscopiche, psichedelia e note vive che sono ben governate dal mezzo dell'elettronica, il gusto e la creatività.

h16:30 Intervista ai Il Terzo Istante
Dopo tre EP e "La fine giustifica i mezzi", il debutto sulla lunga distanza, Il Terzo Istante sono tornati con "Estraneo". Un disco di canzoni sulla lotta tra la malinconia e la consapevolezza dei fatti, incorniciato, poetico, bello, dove il tempo sarà un nuovo viso da guardare, superati i conflitti a cuor leggero. Ne parliamo con Lorenzo De Masi, voce e tastiere.

Francesca Ognibene

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<![CDATA[Snatura Rock del 10 febbraio 2019]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Snatura Rock del 10 febbraio 2019]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Snatura Rock del 10 febbraio 2019]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Il Mercato dell'Artigianato - Feb. 2019]]>

Domenica 17 FebbraioCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)


Mercato

dell'Artigianato creativo, Riuso,

Autoproduzioni e non solo


Dalle 14.00 alle 19.30

Ingresso Gratuito

Durante la giornata all'Osteria "La Rivoltella" potrai bere della buona birra artigianale e del buon vino, assaporare cicchetti e piatti caldi, le cui materie prime provengono da produttori Km0, che rispettano la stagionalità e hanno a cuore il benessere dell'animale. E se non ti basta alla "Nave de 'Egno" potrai mangiare un'ottima pizza.


Alle ore 17.30

Bruno Sponchia - Live

www.facebook.com/sponchia

Per partecipare al mercatino come espositori
inviate una mail a chiaracostarica@gmail.com


Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di Mestre (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

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<![CDATA[28th International Drum'n'Bass Meeting]]>

Sabato 16 Febbraio Centro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)


IDM

International Drum'n'Bass Meeting

28th Edition


Main Stage : Hangar

General Levy & Bonnot

(Jungle Heritage Recordings) UK / IT

www.facebook.com/generalevy

www.facebook.com/bonnot.producer


Chris.Su

(Eatbrain / FATE / Subtitles) HU

www.facebook.com/chrissuofficial


DJ Ferro & MC Def feat. Sismino
(Underground Area)

www.facebook.com/djferrodnb

www.facebook.com/MC-DEF-161010983985511

www.facebook.com/sisminomc


No One Knows

(Bad Vibes)

www.facebook.com/nooneknowsofficial


Beeonex

(Sub Concept)

www.facebook.com/fabrice.newar


Fractale

(Ram records)

www.facebook.com/fractale.official


Visual: Offline Project

Second Stage : Open Space

Nitro

(Underground Area)

www.facebook.com/NITRO.UA


Alex:Igno

(Underground Area)

www.facebook.com/alexignodnb


Killercell

(Bass Kode)

www.facebook.com/K1LL3RC3LL


Richie KS

(CTRL)

www.facebook.com/controlmusicctrl


DJ Misquared

(CTRL)

www.facebook.com/controlmusicctrl


Cyco

(CTRL)

www.facebook.com/controlmusicctrl


Apertura cancelli: 21.00

Start 22.00 - Ingresso 13 €

Infoline: 349.5767813 – 349.8630278


Vi invitiamo ad arrivare presto, all'interno del Rivolta saranno attive l'Osteria e la Pizzeria dove potrete gustare ottime pizze e piatti, preparati con materie prime di qualità selezionate da produttori locali, accompagnati da ottime birre artigianali e vini del territorio.


Come arrivare al Rivolta dalla stazione dei treni di Mestre:

Uscite dal sottopasso della stazione di Mestre (direzione di Marghera - uscita verso il binario con il numero più alto), proseguite per 100 mt. e svoltate a sinistra in Via Carrer, dopo 150 mt. attraversate Via Rizzardi, prendete Via Bellinato e tenendo la destra proseguite per 150 mt. fino ad arrivare in Via Durando, girate a sinistra e proseguendo per 100 mt. vi troverete in Via F.lli Bandiera, girate a destra e proseguite finché sulla vostra sinistra troverete il Centro Sociale Rivolta (15 min. a piedi).

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<![CDATA[ReadBabyRead_425_Fitzgerald_10]]>

Considerato uno dei più grandi scrittori americani del Novecento, Francis Scott Fitzgerald mette in luce uno dei periodi storici più contraddittori del paese delle “grandi opportunità“. In tutto ciò che scrive si riscontra la sua esistenza, vissuta in modo estremo, negli anni compresi tra la Prima Guerra Mondiale e la Grande Depressione. E attraverso la lettura di quei pochi libri scritti nell’arco della sua breve vita, si riesce a cogliere quel movimento effimero, ma indimenticabile, denominato “Jazz Age”.


ReadBabyRead #425 del 14 febbraio 2019


Francis Scott Fitzgerald
Tre racconti

Il curioso caso di Benjamin Button
Sogni d'inverno
La cosa più sensata

(10a parte)


per info su F. Ventimiglia e C. Tesser:

Lettura e altri crimini
iTunes podcast


voce: Francesco Ventimiglia


"All'ora della "Grande pausa americana per il pranzo”, il giovane George O'Kelly mise in ordine la scrivania con tutta calma e con un'aria di finto interesse. Nessuno in ufficio doveva sapere che aveva fretta, perché il successo è una questione di atmosfera e non è bene pubblicizzare il fatto che la tua mente è lontana settecento miglia dal luogo di lavoro.
Ma una volta fuori dall'edificio strinse i denti e si mise a correre gettando di tanto in tanto un'occhiata al gaio mezzogiorno d'inizio primavera che riempiva Times Square e ciondolava poco sopra la testa dei passanti.“



Incipit, dieci buoni motivi
per leggere Fitzgerald


Di un classico e del perché un libro, uno scrittore o la sua opera si considerino classici si può dire tutto e di più. Tra le altre cose si può dire, senza eccessivo rischio di smentita, che classico è quel libro che resiste alla prova del tempo, passando di generazione in generazione senza perdere nulla del suo smalto (spesso, anzi, diventando più lucente ad anni di distanza dalla sua prima apparizione). Un circolo virtuoso che abbraccia nuovi scrittori, nuovi critici e nuovi lettori senza soluzione di continuità. Pure, poiché l'arte non è una fede ma un'esperienza dei sensi in cui nulla è scontato, non è inutile, ogni tanto, stilare un elenco dei motivi per i quali si dovrebbe - e si deve - continuare a mantenere vivo un autore classico. E, ancora, poiché l'arte ha anche qualcosa del gioco, perché non fare di questo elenco un decalogo?

Ad esempio, per quale motivo oggi, a centoventi anni dalla sua nascita (24 settembre 1896) e a poco più di settanta dalla pubblicazione postuma del Crack-up (più un capolavoro in sé che un frammento incompleto), dovremmo continuare a leggere i libri di Francis Scott Fitzgerald? Ecco dieci motivi. Primo: perché certamente un libro non si giudica dalla copertina ma dalla prima riga sì, e pochi incipit suonano efficaci come quelli di «Scottie», laddove basta un solo aggettivo per farci entrare in un'atmosfera emotiva, in un contesto sociale; in altre parole, nella storia che leggeremo. Secondo: perché i personaggi di un classico diventano classici essi stessi, finendo nel calmiere dell'immaginario collettivo di un'intera cultura. E, allora, alzi la mano chi non ha mai sentito pronunciare il nome di «Gatsby». Terzo: perché spesso un classico diventa personaggio egli stesso, e Francis Scott Fitzgerald - la sua esistenza, il matrimonio con Zelda, le feste a casa loro - è indubbiamente il protagonista di un romanzo memorabile, tanto brillante quanto drammatico. Quarto: perché un classico si capisce anche dai rapporti con i suoi contemporanei, dalle sue amicizie. E in questo caso basta fare il nome di Edmund Wilson o quello di Ernest Hemingway per avere la misura della grandezza di «Fitz».

Quinto: perché un classico contribuisce a creare il mito dell'epoca in cui vive; e senza Francis Scott Fitzgerald oggi non parleremmo di «Età del Jazz» né la «generazione perduta» (così, stando proprio a Hemingway, Gertrud Stein ribattezzò la compagine di scrittori di cui, insieme a Sherwood Anderson, John Dos Passos e Henry Miller tra gli altri, Fitzgerald fu uno dei massimi esponenti) sarebbe la stessa. Sesto: perché un classico, con buona pace dei distinguo, mette tutti d'accordo, abbattendo i confini tra cultura popolare e cultura alta, rendendo sterile ogni discussione in tal senso; mentre i suoi racconti (sfornati a un ritmo folle per un uomo morto a soli 45 anni) gli fruttavano per l'epoca cifre astronomiche da parte dei giornali di tutta America, a tal punto erano richiesti dal pubblico, i suoi romanzi sono stati ammirati da «colleghi» del calibro di T.S. Eliot e J.D. Salinger. Settimo: perché un classico è anche ciò che lascia, come la sua opera e il suo esempio condizionano le opere di chi gli succede; e, tanto per restare alla cronaca, l'ultimo romanzo di Jay McInerney (appena pubblicato in Italia da Bompiani, col titolo La luce dei giorni), da dove discende se non da libri come Tenera è la notte o Belli e dannati?

Ottavo: perché tracce della persistenza di un classico le trovi dove meno te lo aspetti, ad esempio guardando «Come eravamo», di Sidney Pollack, quando basta un attimo per realizzare che il protagonista interpretato da Robert Redford altri non è che sia un personaggio di Fitzgerald che Fitzgerald stesso. Nono: perché di un classico sono legittime le più diverse interpretazioni e trasposizioni, da quella patinata e fedele che Jack Clayton diede al cinema del Grande Gatsby (sempre con Redford come protagonista e Ralph Lauren come consulente della costumista Theoni V. Aldredge, premiata per l'occasione dall'Academy di Hollywood) a quella baraccona e circense di Baz Luhrmann (stavolta con Leonardo Di Caprio a interpretare Gatsby e la quattro volte premio Oscar Catherine Martin ai costumi). Decimo: perché Francis Scott Fitzgerald è uno scrittore con una voce riconoscibile come pochi altri e dieci motivi non bastano per spiegare perché sia un classico; ma solo per un classico possiamo trovare almeno dieci motivi validi per rileggerlo. Questi o quelli che, adesso come domani, le pagine di Fitzgerald suggeriranno alla nostra fantasia.

Stefano Gallerani
da Il Mattino, 26 settembre 2016


Le Musiche, scelte da Claudio Tesser

The New London Orchestra, diretta da Stephen Cleobury, The Celestial Country: Prelude [Charles Ives]
Ivani Quartet, String Quartet No. 2, Parte seconda [Charles Ives]
The New London Orchestra, diretta da Stephen Cleobury, The Celestial Country: Aria for Baritone [Charles Ives]
New York Philharmonic, diretta da Leonard Bernstein, Symphony No. 2: Andante moderato [Charles Ives]
Ivani Quartet, String Quartet No. 2, Parte terza [Charles Ives]
New York Philharmonic, diretta da Leonard Bernstein, Symphony No. 2: Adagio cantabile [Charles Ives]
New York Philharmonic
, diretta da Leonard Bernstein, Symphony No. 2: Lento maestoso [Charles Ives]
Symphony Orchestra of Bartók Conservatory Budapest
, diretta da Gergely Dubóczky, Central Park in the Dark [Charles Ives]
Timothy Fain, violin, Jeremy Denk, piano, Sonata for Violin & Piano, No. 3: Adagio [Charles Ives]
Josef Christof & Steffen Schleiermacher,
pianos, Three Quarter-Tone pieces: Allegro [Charles Ives]
New York Philharmonic
, diretta da Leonard Bernstein, Symphony No. 2: Allegro molto vivace [Charles Ives]
Josef Christof & Steffen Schleiermacher, pianos, Three Quarter-Tone pieces: Chorale [Charles Ives]
Lana Del Rey, Born To Die [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana Del Rey, Without You [Lana Del Rey - Sacha Skarbek]
Lana Del Rey, Blue Velvet [Lee Morris - Bernie Wayne]
Lana Del Rey, The Other Woman [Jessie Mae Robinson]
Lana Del Rey, Carmen [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana Del Rey, Body Electric [Lana Del Rey - Rick Nowels]
Lana Del Rey, Yayo [Lana Del Rey]
Lana Del Rey, Dark Paradise [Lana Del Rey - Rick Nowels]
Lana Del Rey, Fucked My Way Up To The Top [Elizabeth Grant - Daniel Heath]
Lana Del Rey, Ride [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana Del Rey, Radio [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana Del Rey, Shades of cool [Elizabeth Grant - Rick Nowels]
Lana Del Rey, Blue Jeans [Lana Del Rey - Emile Haynie - Dan Heath]
Lana Del Rey, Old Money [Elizabeth Grant - Daniel Heath - Robbie Fitzsimmons]
Lana Del Rey, Love [Elizabeth Grant - Rick Nowels - Benjamin Levin - Emile Haynie]
Lana Del Rey, Lucky Ones [Lana Del Rey - Rick Nowels]
Lana Del Rey, Don't Let Me Be Misunderstood [Bennie Benjamin - Gloria Caldwell - Sol Marcus]
Lana Del Rey, Cola [Lana Del Rey - Rick Nowels]
Lana Del Rey, 24 [Elizabeth Grant - Rick Nowels]
Lana Del Rey, White Mustang [Elizabeth Grant - Rick Nowels]
Lana Del Rey, Bel Air [Lana Del Rey - Dan Heath]
Lana Del Rey, Video Games [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana del Rey, Tomorrow Never Came [Elizabeth Grant - Rick Nowels - Sean Lennon]
Lana del Rey, Freak [Elizabeth Grant - Rick Nowels]
Lana del Rey, Heroin [Elizabeth Grant - Rick Nowels]

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<![CDATA[Andrea Cubeddu • SOL#55]]>

 SOL#55


 

Mercoledì 13 febbraio dalle ore 20.00

Sherwood Open Live
vicolo Pontecorvo 1/A - 35121 Padova

• Andrea Cubeddu •
Blues

evento Facebook -


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Figlio di una misteriosa unione tra le terre bagnate dal Mississippi e il fecondo entroterra barbaricino, le sue radici isolane si sono nutrite dei lontani canti del popolo afroamericano, dando vita ad un blues vivo e fortemente emotivo.

Come di consueto si apre alle 20.00 per l'aperitivo tra spritz, birre artigianali CRAK Brewery, vinelli, cicchetti e pizze fatte dai ragazzi della pizzeria "La Pizza Loca" del Cso Pedro.


20.30 • On the Road Again - diretta radiofonica live dal salone
21.30 • Live (!! puntuali !!)
00.00 • Ultimo giro di bar

 

Se non hai ancora la tessera Sherwood Open Live 2019, puoi compilare la richiesta di iscrizione online e ritirare il modulo da firmare direttamente all'ingresso.
Non paghi nulla e risparmi tempo quando arrivi ;-)
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Nel rispetto del gentile vicinato, quando siete all'esterno, vi chiediamo di cercare di mantenere un tono di voce discreto e di non sostare nel cortile interno e nella stradina, ma di raggiungere la strada principale. Grazie mille!

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Non conosci Andrea Cubeddu? Te lo presentiamo noi!

Andrea Cubeddu è un giovane cantautore blues, di origine sarda. La sua musica affonda le radici nella tradizione del Blues del Delta e del Mississippi Hill Country Blues, e si connota di un forte aspetto autobiografico. I suoi racconti si nutrono della sua quotidianità: vengono narrati i classici drammi di chi abbandona la propria terra per cercare fortuna altrove, quindi il distacco dalla famiglia, le amicizie perdute, gli amori sofferti, ma allo stesso tempo la gioia della scoperta, le nuove esperienze, le nuove opportunità.
Il suo primo disco, Jumpin' Up And Down, è dunque una resoconto di una vita a cavallo tra due mondi differenti. La Barbagia, cuore della Sardegna, terra antica di tradizioni e costumi, e Milano, motore economico dell'Italia, città dalle molteplici possibilità e in continuo cambia

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<![CDATA[#ritardatarisidiventa_6puntata - Back to Sherbooks Winter Fest]]>

Buon 2019 amici della foresta di Sherwood.

Finalmente il programma più squilibrato del palinsesto della radio ritorna sulla frequenze web-digitali.

In studio per questo grande ritorno, la lavoratrice assente Hilary e il Mentuccia Moscatelli.

Arrivando in ritardo sull'evento del weekend "Sherbooks winter fest" i ritardatari vi regalano una puntata con Matteo Vian, ospite ai microfoni della radio con la sua opera prima "Radici Sospese".

Assieme a lui ci siamo addentrati nelle pagine del suo libro, sviscerandolo e raccontandolo come in un classico salottino del pomeriggio di canale 5.

Sapete che cos'ha in comune il nostro programma con la canzone "White Rabbit" dei Jefferson Airplane?? Sapevate quanto la letteratura fosse connessa alle grandi band storiche del rock e del metal??

Seguici sulla nostra pg Facebook e avvia il playerino del podcast.

Ogni mercoledì alle 12.30 i "ritardatari di Sherwood" vi daranno il loro buongiorno in perfetto stile ritardatario.
Perciò

TAKE IT EASY AND UN MINUTO.

#RitardatarisiDiventa

Qui sotto i brani, di lato il podcast.

- brano 1 Coldplay - Viva la vida

- brano 2 Angus & Julia Stone - Paper Airplane

- brano 3 Soundgarden - Black hole sun

- brano 4 Rolling Stones - Sympathy for the Devil

- brano 5 Guns 'n Roses - Catcher in the Rye

- brano 6 Peter Gabriel - Digging in the dirt

- brano 7 Depeche Mode - Enjoy the silence

- brano 8 Iron maiden - The Rime of the Ancient Mariner

- brano 9 Jefferson Airplane - White Rabbit

- brano 10 Pink Floyd - Run like hell

- brano 11 Metallica - For whom the bell tolls


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<![CDATA[Hotel VisiOn-Air: "Tutti i me" di Nikkè - La scelta]]>

Eccoci qui, arrivati al momento tanto atteso dagli ascoltatori di Hotel VisiOn-Air:

La scelta di Nikkè

Quale sarà stata dunque la decisione dell'artista, quali tra le sue molteplici facce sarà la designata, o forse il cantante accetterà sè stesso nelle sue molteplici sfumature?

Non si scoprirà semplicemente chi Nikkè deciderà di essere, ma parleremo anche con Ludovico, ovvero l'aspetto tecnico della band dell'artista, colui che ha messo ordine nella musica istintiva del fratello e di quali saranno le prossime date del tour.

Per finire, in via del tutto eccezzionale Nikkè ci regalerà due live esclusivi tratti dal prossimo disco che non potete perdere.

Qui sotto i brani, di lato il podcast.

- brano 1 Nikkè - La scelta di tutti i me

- brano 2 Nikkè - La storia

- brano 3 DUBFX ft. Mr. Woodnote - Flow

- brano 4 Nikkè - Passeggiata mattutina

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<![CDATA[Old And Deluxe]]>

Vi capita mai di chiedervi cosa stiano combinando ora coloro che, negli anni del grande riscatto musicale italiano, erano sempre presenti nei vinili e nei discorsi che ci si scambiava davanti ai piatti dei negozi di dischi preferiti, quei luoghi oramai rari e difficili da trovare nella loro integra e passionale bellezza?
La maggioranza di questi ex-eroi sono del tutto scomparsi, altri insistono nella parte con reunions imbarazzanti e risultati tristemente dubbi. Pochissimi sono quelli che hanno continuato il proprio cammino di indagine cambiando pelle, maturando nella continua ricerca di nuove forme espressive intese come bisogno continuo di crescita.
Old and Deluxe, verrebbe da dire citando un titolo presente in quel Downworks che li aveva riportati in vita dopo un primo Lazare (mai nome fu più appropriato) e una manciata di singoli in gran compagnia dei Fra Lippo Lippi e di Lydia Lunch. Minox era il loro nome, Una formazione fondata dal nostro Mirco Magnani assieme a Marco Monfardini.
Seguire il racconto del suo cammino attraverso il tempo e i suoi suoni é stato per me estremamente affascinante, sono certo lo sarà anche per voi.

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2018 CARLO DOMENICO VALYUM - Cronovisione Italiana - 2xLP/VHS/CD - Undogmatisch
2017 MIRCO MAGNANI + ERNESTO TOMASINI - Madame E. - 2xLP - Undogmatisch
2016 MIRCO MAGNANI - OveDovunque - AAVV - Touched 3 - digital - Touched
2014 MAGNANI|NITTI - Uno - digital - Brusio
2014 AA.VV. - MINOX - At The End of Modernity - LP . ID Lacerba
2013 T.C.O.aka Mirco Magnani w/ Stella Veloce – AA.VV. - Moments of Inertia – digital – The Centrifuge
2010 T.C.O. - The Die - digital- The Centrifuge
2009 T.C.O. - Titles - CD - We Play!Rec
2008 T.C.O. – AA.VV. - SnobNight Sessions – CD – VideoRadio/Rai Trade
2008 MINOX and LYDIA LUNCH - U Turn - CD/12" reissue + 2 bonus track - Suite inc.
2008 MINOX - Lazare - CD reissue + 2 bonus tracks - Suite inc.
2007 T.C.O. - Bianco|Flexo|Zbub - 12" - IT'S
2004 TECHNOPHONIC CHAMBER ORCHESTRA - Nemoretum Sonata - CD - Suite inc.
2002 AA.VV. – Suitable#3 The downbeatniks - CD - Suiteque
2001 AA.VV. – Suitable#0 The psycho lounge collective - CD - Suiteque
2001 MINOX - Downworks - CD- Suite inc.
2000 4DKILLER - Sex, crimes and toys - CD - Suiteque
1998 MINOX and LYDIA LUNCH - U turn - CDs - Suite inc.
1998 TECHNOPHONIC CHAMBER ORCHESTRA - Beats and movements - CD - Suite inc.
1996 AA.VV. – B movie show - CD -Suite inc.
1994 MINOX – Plaza - CDs - Suite inc.
1993 AA.VV. - Vox Pop 1993 - CD - Vox Pop
1986 MINOX – Lazare - mlp - ID Lacerba
1984 MINOX – Suite maniacal - 7” - ID Lacerba

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Questa é la tua discografia a tutt'oggi, un viaggio lungo 34 anni, un percorso che intendiamo esplorare e condividere procedendo con calma, molta.

Sì questa è la discografia ufficiale, all'appello mancano soltanto gli album mai realizzati su alcun formato. Parlo di almeno tre album inediti di Minox, "MondoMinox" del 1988, un album di reinterpretazioni delle canzoni popolari di Federico Garcia Lorca nel 1991, "Ex Act" del 2005 e una release di T.C.O. per piano e elettronica del 2007, inoltre un'album collaborativo del 2015.

Il primo nome che salta all'occhio é ovviamente un binomio passato alla storia della musica indipendente italiana e non solo, ovvero Minox e Industrie Discografiche Lacerba. Per coloro che hanno vissuto in pieno quell'epoca, due nomi di culto. Potresti raccogliere per noi i vari frammenti di memoria e raccontarci quella stagione vista da un punto di osservazione diverso, rispetto al più semplice e popolare suono indipendente del momento.

Uscivo da un periodo di turbolenza, era l'autunno del 1983, dopo un anno circa di pausa forzata e dopo aver abbandonato un progetto da poco nato, i Minox Faucis, decisi di incontrarmi con Marco che avevo conosciuto durante la mia precedente esperienza e che era stato invitato a suonare a quello che sarebbe stato l'unico concerto di Minox Faucis. Decidemmo di coinvolgere il pianista Daniele Biagini al synth, lo avevo conosciuto e ci avevo discusso di musica sin dagli anni del Liceo... un paio di prove e i Minox erano nati, a quel punto iniziò la ricerca di un bassista e di un ulteriore synth: Enrico Faggioli, "Fago" giovane promettente bassista e il concettuale Raffaello Banci "Fello" (che poi ci hanno lasciato prematuramente poco prima dell'uscita di "Lazare", 1986, durante i giorni del disastro di Chernobyl).
Con un demo in mano eravamo alla ricerca di qualcuno che ci guidasse in quel nuovo mondo discografico che si stava creando nell'indipendenza da certi schemi usuali.
L'incontro, fortuito, con Paolo Cesaretti (I.D. Lacerba) avvenne in uno dei pochi luoghi in cui ci saremmo potuti trovare, la Contempo Records a Firenze.
Con Paolo e successivamente con Lapo Belmestieri, si creò subito un buon rapporto, era il periodo in cui Firenze stava acquisendo un predominio nella scena wave nazionale ma in qualche modo noi, che si giungeva da Pistoia, 30 km dalla borghesissima Firenze, non ci sentivamo così parte. Snobbavamo quasi quella scena che a nostro avviso scimmiottava troppo i look e i riff di chitarra del dominio wave anglosassone.
Infatti il nostro esordio discografico con I.D.L. nel 1984, avvenne in totale controtendenza rispetto alla cosiddetta scena fiorentina, il 12" con la nostra "Suite Maniacal", condividendo l'altro lato con "Leaving" dei norvegesi Fra Lippo Lippi, incluso in FREE 1985 sect.2 (Lacer7), era un brano strumentale per piano, clarinetto, tromba e contrabbasso, una concezione piuttosto cameristica che tipicamente new wave.
Piano piano siamo divenuti parte dell'etichetta ma in modo naturale condividendo tante esperienze e conoscenze e pure discutendo e litigando. E' stato un confronto fra menti fervide aventi ognuna esperienze diverse.

I Minox si sono subito rivelati come una realtà che aveva un respiro internazionale, forse per la firma di Steven Brown alla produzione. Raccontaci quel disco e come lo avete vissuto assieme a Marco Monfardini e ai molti altri che hanno contribuito alla realizzazione di Lazare.

Lo credevamo anche noi ma nel momento in cui vivi certe realtà importanti non capisci bene le vere motivazioni, e comunque eravamo molto convinti di quello che facevamo e in effetti dopo 33 anni, credo proprio che "Lazare" avesse delle potenzialità e una certa originalità che tante altre realtà locali e nazionali non avevano. Ovviamente Steven Brown come produttore artistico conferiva alla release quel tono internazionale che ha dato un ulteriore marchio di garanzia ad un album che aveva tutte le caratteristiche per rimanere nella storia, se non altro della new wave italiana.
Contattai Steven dopo la loro performance al Tenax di Firenze nel 1985, lo chiamai da sotto il palco mentre se ne uscivano, ci presentammo, parlammo con lui e gli detti il nostro demo. Qualche settimana dopo ci contattò per confermarci l'interesse nella produzione. Io, Marco, Daniele, Fago e Fello eravamo veramente eccitati dall'idea di andare a registrare il nostro primo mini album insieme a lui.
Registrammo allo studio Emme di Calenzano e furono giorni di gran fermento creativo, Steven si trasformò nel sesto membro di Minox e i suoi consigli ed i suoi interventi musicali furono per noi fonte di grande ispirazione. Successivamente andammo, e Paolo era sempre con noi, a seguire il mixaggio del disco, effettuato da colui che stava curando e creando il suono di Bruxelles, Gilles Martin, in quel momento engineer della Cramned Disc. E proprio negli studi della suddetta etichetta, il Twilight Studio, passammo ulteriori ore ad assistere ai mixaggi delle 5 tracce, furono momenti irripetibili con tanti aneddoti da ricordare...L'ultimo tocco fu dato da Lapo che creò l'artwork, tutto tornava, tutti avevamo dato il massimo, il massimo dello scrupolo e dell'attenzione.

Un cenno alla vostra collaborazione con Lydia Lunch (U-turn - Suite Inc. 1998) lo puoi fornire?

Questa collaborazione è nata come contributo a distanza, frutto della possibilità che l'
internet nascente dava a tanti artisti in quegli anni. Spedimmo i brani a Lydia e lei accettò la collaborazione. Simpaticamente definì l'atmosfera di piano di "U-Turn" e "Subdevil" come'very Argento' e ciò ci fece sicuramente sorridere, tanto più che io non sono mai stato un grande amante dei soi film. Alla fine producemmo insieme cinque tracce, apparse poi una parte su "U-Turn" e parte su "Downworks". Ne seguì un breve tour in Italia nel 1998 e anche questa con Lydia, fu indubbiamente un'altra importante esperienza per noi.

Siete sempre stati attorniati da musicisti e artsti di notevole livello internazionale, qual'era per voi l'importanza delle collaborazioni, dello scambio artistico.

Sicuramente per una ricerca di confronto con un mondo che si era svelato, che non ci appariva più così lontano, i pensieri, le idee, volevamo compararci e affidarci a qualcuno di cui avessimo completa stima e ovviamente da queste collaborazioni abbiamo sempre cercato di trarne degli insegnamenti. In qualche modo eravamo anche consapevoli dei nostri limiti per questo motivo abbiamo coinvolto produttori, autori, interpreti, produttori di remix, etc... e probabilmente anche perchè in quella Pistoia, Italia, ci sentivamo fuori dal mondo, la musica ci dava le coordinate per vivere e sentirsi in vita in quel mondo che ci circondava e in cui non ve ne erano. Inoltre parlerei anche della possibilità che possano nascere delle vere e proprie amicizie, guarda il caso di Steven, con il quale abbiamo condiviso la realizzazione di un album, varie date live insieme e grandi emozioni, l'ho incontrato anche poche settimane fa, a Oaxaca nella sua terra attuale.

 Continuiamo ad ascoltare il tuo racconto aprendo altri tre capitoli che ci portano verso il futuro: Technophonic Chamber Orchestra, 4D Killer e T.C.O.

Stiamo parlando della seconda metà degli anni 90, il mondo discografico soprattutto legato alle major stava dando segni di cedimento, l'estetica del suono cambiava e i Minox ce li sentivamo stretti, legati ad un ricordo ancora troppo vicino. Da qualche anno stavamo collaborando con una band dub di Pistoia , i Dubital, di cui producemmo come Minox il loro primo album "Lite" sulla nostra neonata etichetta Suite inc.. E proprio in quel periodo (1997-98) nacque il progetto Technophonic Chamber Orchestra nel quale coinvolgemmo anche Matteo e Raffaele dei Dubital, ne venne fuori un album: "Beats & Movements", che in qualche modo non ci fece rimpiangere gli anni passati, eravamo nel bel mezzo dell'effetto rave e della nuova scena elettronica, tanti Centri Sociali e simili aprivano le porte ai nuovi progetti piò o meno sperimentali, suonavamo spesso soprattutto a Bologna e Milano nei vari Link, Liv57, TPO, Leoncavallo, Cox 18, etc... probabilmente con 4Dkiller abbiamo avuto il periodo più intenso di attività live dopo l'unico album realizzato da me e Marco "Sex, crimes and toys", che definirei una sorta di divertissement creativo; e con noi collaborarono dal vivo Tomaso Azara che ci ha lasciato da qualche anno e Andrea Dewitt che poi ha collaborato anche con Technophonic Chamber Orchestra e T.C.O.. T.C.O. che appunto nasce come mio progetto A/V solo nel 2006 circa, un progetto nato nei miei ultimi anni italici e sfumato nei primi anni berlinesi. un performance AA/V incentrata sulla decomposizione e reinterpretazione in chiave di remix di brani di vari compositori del 900: Satie, Debussy, Xenakis, Mahler, Stockhausen, Nyman, etc..

Esiste una tua produzione assieme a Federico Nitti per la Brusio Netlabel che rappresenta forse l'avvio della tua nuova vita artistica berlinese, anche se "UNO" é stato registrato dal vivo al MainOff Festival di Palermo nel 2013. A che devi la scelta berlinese.

Nel gennaio 2009 mi sono trasferito a Berlino per ovvi motivi di frustrazione artistica, diciamo che ho fatto parte di quel notevole flusso migratorio legato alla musica e all'arte avvenuto almeno in questa ultima decade che ha sicuramente popolato Berlino e altre mete di menti eccellenti fuggite dalla disperazione. Diciamo che dopo circa una ventina di anni di attività discografica con all'attivo una ventina di release, avevo perso quell'entusiasmo nel proporre nuovi progetti e non ricevere alcuna attenzione nè da parte delle distribuzioni, etc., nè da parte di un vero pubblico.

Usiamo come trampolino di lancio la tua traccia inserita nella mastodontica playlist della raccolta Touched3 per la Touched Music inglese del 2016 (https://touched.bandcamp.com/album/touched-3) ed entriamo nell'attualità artistica di Mirco Magnani scrivendo il nome di una label di cui vorremmo sapere tutto, la Undogmatisch che tradotto significa antidogmatico, un nome un programma.

A Berlino nel 2012 ho iniziato ad organizzare con l'aiuto della pittrice Valentina Bardazzi, con la quale abbiamo condiviso varie mostre, un evento chiamato Undogmatisch, nel quale ho potuto sperimentare soluzioni artistiche sia come compositore, musicista, dj, che come videoartista, curatore, organizzatore,etc. Dopo sette edizioni, nelle quali abbiamo ospitato decine di artisti e videoartisti fra i tanti: Frank Brethschneider, Ian Mc Donnell (Eomac) e Dara Smith dei Lakker, Retina, Iori, Ken Karter, Dadub, etc. abbiamo preferito interrompere un'attività che ci occupava molto e che ci distoglieva un pò troppo dai nostri progetti primari.
Per cui Undogmatisch da evento di musica, suono, arte si è naturalmente trasformata in diciamo così, etichetta, anche se etichetta è una definizione che non è poi così appropriata, la mia e la nostra intenzione è quella di lasciare aperte tutte le porte a nuovi impulsi, idee che spazino fuori dai dogmi, dagli standard. Infatti più che antidogmatico, definirei la traduzione di Undogmatisch in ‘adogmatico’.
La mia idea non è quella di doversi contrapporre a dogmi, a entità gigantiche. Non ne abbiamo nè le capacità, nè le forze per "imporre" idee, con l'"anti" credo che si giochi sempre con gli stessi mezzi e con le stesse idee, con lo stesso voler imporre del dogma, lo stesso linguaggio. Vorrei invece considerare una possibilità parallela, che non contempli dogmi o antidogmi, che sia fuori dal quei presunti unici recinti etici.

All'attivo tre produzioni, le due più recenti possono, a mio parere, figurare tra i migliori dischi dei rispettivi anni nella playlist di qualsiasi ricercatore sonoro degno di questo nome. Iniziamo con Madame E. che hai prodotto assieme ad Ernesto Tomasini, voce incredibile, attore e performer, stranamente poco conosciuto in Italia e assai famoso all'estero. Madame E. é un doppio vinile del 2017 che tra l'altro vede Murcof al mastering ed é ispirato a Bataille. Parlacene.

Sono molto legato emotivamente a questo album, che ha necessitato vari anni per essere prodotto e poi pubblicato. Da tanti anni ci pensavo, era un'idea che avevo nel cassetto e che mi ha accompagnato nel passaggio fra Pistoia e Berlino, passando appunto da Londra dove abita Ernesto. E' stato un lungo e piacevole periodo di composizione, registrazione, editing, etc. ma anche di altalenanti momenti in cui la pazienza e le emozioni sono state messe a dura prova...insomma un lavoro veramente intenso.
Ti ringrazio per la tua opinione al riguardo come degno ricercatore sonoro, eheh... ma sì, grazie a Ernesto ma anche alla collaborazione di Murcof, di Valentina e di Lapo (ancora collaboriamo) per la realizzazione della copertina e senza dimenticare il violoncello di Stella Veloce e l'aiuto di coloro che hanno in qualche modo collaborato, credo veramente che le undici tracce di "Madame E." (UNDOGMA1) abbiano delle potenzialità e che le profonde e taglienti liriche di Georges Bataille siano degnamente interpretate e rappresentate.

 Il 2018 vede la pubblicazione di un'opera visionaria in formato vinile, VHS e cd. Un lavoro che sorprende e destabilizza per la sua capacità di raccontare il mistero della dislocazione attraverso il suono e i field recordings temporali. Chi é Carlo Domenico Valyum e come é nata l'idea della sua pubblicazione. Vorrei ne parlassi dettagliatamente.

Dopo anni di ricerca e studio riguardante certe tematiche care a me e a Valentina, come per caso, ci siamo imbattuti in materiale appunto legato a quelle stesse argomentazioni, in un modo, paradossalmente, lucido e puro.
Dietro tutto questo il racconto di un uomo, che percorre la storia di un secolo, quel secolo che ha prodotto tanto più di quel che poteva, soprattutto nel mondo occidentale e Carlo Domenico probabilmente sembra che abbia fatto lo stesso ma con un'altra logica, cercando di non dar libero sfogo o mantenendo un controllo di quell'insaziabile sete di conoscenza che lo pervadeva sin dai primi anni.
Nonostante punti di mistero o paradosso la sua storia è parallela e trasversale a quelle di tanti personaggi che ha incontrato, a movimenti, idee, conflitti, contribuendo a sostenere e sviluppare certe nuove tematiche che lo avrebbero portato lontano come ricercatore per poi dileguarsi da un mondo che si faceva a volte ostico. Appunto suoi riferimenti fondamentali, per citarne alcuni, sono: Guglielmo Marconi, Nikola Tesla, Paul Nipkow, Karl Braun, Filippo Tommaso Marinetti e Luigi Russolo, Ida Hoffmann e Henri Oedenkoven del Monte Veritá, Else Lasker-Schüler, Hermann Hesse, Hugo Ball, Georges Gurdjieff, Pëtr Demianovic Ouspensky, Austin Osman Spare, Willhelm Reich, Enrico Fermi e Ettore Majorana, Padre Raimundo Irineu Serra, François Brune, Padre Pellegrino Ernetti e il "cronovisore", Kostantin Raudive e Friedrich Jürgenson. Questo a grandi linee rispecchia parte della storia di C.D. Valyum, per maggiori particolari sulla sua attività di ricerca, sulla sua vita e sulle sue esperienze di ricezione di frequenze provenienti da altri tempi, sui fenomeni di bilocazione e sul rinvenimento del materiale (tra il quale la cassetta VHS) che ha portato a tutto ciò, potrete consultare il libretto allegato alla release.
"Cronovisione Italiana" è una edizione limitata che è stata particolarmente curata, uscita in tre differenti set in confezione deluxe rivestite in tessuto con stampa in oro pressata, il più pregiato dei tre è una box che raccoglie doppio vinile, VHS con le tracce audio e i video correlati, CD e libretto con testo e immagini relative ai documenti ritrovati, il secondo set una box contenente VHS, CD e libretto e il terzo, CD e libretto. https://undogmatisch.bandcamp.com/
Comunque potrete avere ulteriori informazioni seguendo la pagina di Carlo Domenico al seguente link: https://www.facebook.com/carlodomenicovalyum/ dove viene pubblicata la sua storia in pillole settimanali e comunque spero che altre informazioni vengano presto alla luce per poter dare un aspetto ancora più completo di questo ricercatore, scienziato, inventore che ha senz'altro lasciato dietro di sé una profonda scia di mistero.

Una domanda rivolta al Mirco Magnani sound artist e compositore. Cosa ricerchi nel suono e cosa intendi esporre della sua anima.

Credo, sia proprio l'anelare al raggiungimento della sua anima, quello che seguo.
L'anelare ad un probabile impossibile - ma mai lasciato intentato - che vorrei rappresentare in tutta la sua pura, assoluta interezza.
C'è una vena che segue un flusso come predestinato, che lotta e aggira per oltrepassare ostacoli, che indissolubilmente porta con sè il messaggio originale, e che come per lo stormo di uccelli o del banco di pesci, sembra trarne una gioia nel farlo.

Progetti vs futuro

Entro breve uscirà una nuova release per Undogmatisch, un EP collaborativo di 5 brani.
Non voglio ancora anticipare troppo al riguardo. E' un vinile 12" che si è concretizzato partendo da un contesto di libera improvvisazione con il giovane artista polacco e amico, Lukasz Trzcinski.
Un incontro avvenuto un anno fa e che dopo varie sessioni di registrazione si è sviluppato naturalmente in un concetto ben preciso.
Mi piace collaborare anche se a volte comporta imprevisti; mi accorgo dopo anni di lavoro solitario, di sentire un desiderio piacevole nell'incontro/scontro, poichè si attua sempre un tentativo di tradurre questo impulso in confronto, in ricerca. L'esperienza di gruppo con i Minox ha ovviamente e fortunatamente segnato il mio attuale approccio con la composizione e il confronto.


Mirco Magnani: https://soundcloud.com/mirco_magnani

Undogmatisch: https://undogmatisch.bandcamp.com/

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<![CDATA[Old And Deluxe]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Old And Deluxe]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Old And Deluxe]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[“Take Five, Jazz & dintorni” del 7 febbraio 2019]]>

Continua l’ascolto delle cose più segnalate dal referendum del mensile “Musica Jazz”, punto di riferimento per molti dei suoi lettori, anzi, numero sempre attesissimo quello di gennaio! Stavolta, partendo da uno dei più nominati dischi del 2018, quello di Keith Jarrett, anche per celebrare l’etichetta ECM durante il corso di questa stagione per i suoi primi 50 anni di felici pubblicazioni discografiche, proseguiremo “saccheggiando” la lista di quelli che sono stati votati come migliori talenti internazionali (che vorrebbe essere sinonimo di “emergenti”, anche se vi troviamo nomi ben noti, anche da qualche tempo, agli appassionati). Infine entreremo in un’altra classifica, quella dei migliori gruppi, con un primo ascolto di un paio di nomi, Charles Lloyd e Art Ensemble of Chicago, altro doveroso ricordo di Joseph Jarman dopo quello della scorsa settimana. Buon ascolto.   JPY

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Playlist:

 00.   Take five (D. Brubeck) – Dave Brubeck 4et – time out (columbia) - 1959

01.   Stella by starlight (V. Yong/N Washington) – Keith Jarrett – La Fenice (ECM) – 2018

02.   These foolish things (J. Strachey/H. Marvell) – Shai Maestro/Jorge Roeder/Ofri Nehemya – the dream thief (ECM) – 2018

03.   Tierra (D. Virelles) – David Virelles – gnosis (ECM) – 2018

04.   Stand above the stream pt.2 (J. Sharp) – Jason Sharp – stand above the stream (constellation) – 2018

05.   I’ll be seeing you (J. Lage) – Julian Lage – live at Blue Whale, L.A. 2016

06.   Live at Jazzahead 2015 – Theo Ceccaldi

07.   Say what – James Brandon Lewis Trio – brownswood bubblers twelve pt.2 (brownswood rec) – 2017

08.   Ten nights (J. Saft) –Jamie Saft/Steve Swallow/Bobby Previte & Iggy Pop – loneliness road (rarenoise rec) – 2017

09.   Masters of war (B. Dylan) – Charles Lloyd & The Marvels -  live at Lincoln Center, N.Y. 2016

10.   Dreaming of the master (J. Jarman) – Art Ensemble of Chicago – nice guys (ECM) – 1979

11.   Take five (D. Brubeck) – Dave Brubeck 4et – time out (columbia) - 1959

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<![CDATA[“Avenida Atlantica, Musiche e Storie dal Brasile” del 7 febbraio 2019]]>

Riprende il suo corso la trasmissione dedicata all’universo musicale brasiliano, un programma già andato in onda nelle scorse annate e che, nella sua nuova veste, ha visto arrivare alla co-conduzione la mia connazionale Ligia França, anche cantante, che segue in particolar modo le pagine social. Anche quest’anno, dalla prossima puntata, insieme racconteremo il Brasile musicale di ieri e di oggi ma anche scampoli di Storia, di tradizione, di religioni, insomma, cercheremo di portare un po’ del nostro amato Paese a chi ci ascolta, non ignorando l’attuale pessima situazione politica dovuta ad un tragico cambio di rotta, decisamente verso il fascismo-militarismo, a causa dell’elezione del nuovo presidente contro il quale cercheremo di attuare ogni forma di resistenza e opposizione possibile, almeno facendogli più dispetti possibili ovvero celebrando l’afrobrasilianità, le donne, gli /le LGBT e ricordando ciò che lui nega da una parte, la dittatura del ventennio, e che auspica dall’altra, armi e tortura, distruzione delle foreste e quant’altro. Per quanto riguarda la prima serie di ascolti, saranno tutti dedicati ad alcuni dei dischi usciti nel corso degli ultimi mesi, tutti inseriti nelle varie liste brasiliane dei più bei dischi del 2018. In più, una perla, il recupero di una delle tante canzoni di Gonzaguinha censurate e perse a causa della dittatura, un recupero molto particolare ottenuto raccogliendo e campionando ciò che lui ci ha lasciato della sua voce, delle sue parole registrate prima che morisse a causa di un incidente d’auto tanti anni fa e usate per incidere il brano come fosse nuovo di oggi. Infine, come ogni tanto capiterà, uno sguardo un po’ più attento su un disco in particolare… stavolta su quello di Arnaldo Antunes. Boa mùsica para todos vocés!   JPY

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Playlist:

 01.   Aquarela do Brasil (A. Barroso) – Joao Gilberto/gilberto Gil/Caetanpo Veloso – Brasil (philips) - 1980

02.   Quatro de abril (M. Da Vila) – Martinho da Vila – alò Vila Isabel!!! (sony music) – 2018

03.   Samba e swing (M. Rita) – Maria Rita – amor e mùsica (universal music) – 2018

04.   Cecilia e a razao (R. Campos) – Rodrigo Campos ft. Juçara Marçal – 9 sambas (YB music) – 2018

05.   Ceu pais (Gonzaguinha) – Gonzaguinha (antarctica) – 2018

06.   Uma coisa bonitinha (G. Gil) – Gilberto Gil – ok ok ok (geléia geral) – 2018

07.   Alegria alegria (C. Veloso) – Caetano Veloso – ofertorio (unia sambaversal music) – 2018

08.   A samba (A. Antunes) – Arnaldo Antunes – rstuvxz (rosa celeste) – 2018

09.   Se precavé (A. Antunes) – Arnaldo Antunes – rstuvxz (rosa celeste) – 2018

10.   Amanha sò samba (A. Antunes) – Arnaldo Antunes – rstuvxz (rosa celeste) – 2018

11.   Eu todo mundo (A. Antunes) – Arnaldo Antunes – rstuvxz (rosa celeste) – 2018

12.   Também pede bis (A. Antunes) – Arnaldo Antunes – rstuvxz (rosa celeste) – 2018

13.   Samba agoniza ma nao morre (N. Sargento) – Nelson Sargento & Teresa Cristina – citade do samba (emi) - 2007

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<![CDATA[Diserzioni: Lacrime d’opale]]>

Quando fluiscono i ricordi sonori
di intere notti insonni passate all'ascolto,
una lacrima ti sfugge e cade,
trattenendo dentro di sé oscuri riflessi,
come una scheggia d'opale
che si nasconde nel buio

**************

Playlist:

Amp: Opal Tears

Boy is Fiction & Ghosts of Tyto Alba: Dissolve

Corion: Departure

A Winged Victory For The Sullen: Long May It Sustain

Nils Frahm: Sweet Little Lie

Ô Lake: Holocene

Corey Fuller: A Hymn For The Broken

Douglas Dare: Darling

Sangam: Anon Solitude (feat. Yoshimi)

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<![CDATA[Snatura Rock del 3 febbraio 2019]]>

h15:00 Intervista ai Campos
Dopo "Viva" uscito nel 2017 i Campos da Pisa sono tornati con "Umani, vento e Piante" uscito alla fine del 2018 per Woodworm. Un disco dove il trio decide di passare dall'inglese all'italiano e cambiano bassista ma soprattutto dove acquisiscono una crescita compositiva molto delicata quanto dinamica trovando modo di raccontare "il particolare" a quante più orecchie possibili parlando di loro senza farlo. Ne parliamo con Simone Bettin, il cantante chitarrista. Completano il trio Davide Barbafiera all'elettronica e Tommaso Tanzini al basso.

h15:30 Intervista a Paolo Preite
Dopo "Don't stop dreaming" del 2015, debutto di Paolo Preite, è arrivato il proseguo con "An eye On the world" uscito alla fine del 2018. Il cantenta ha diversi colori nella voce che diversificano l'interpretazione dei suoi stessi testi definendone l'umoreora scuro e ombroso, ora solare, supportato dagli archi. Diversi ospiti d'eccezione tra le trame già di ottima fattura

h16:30 Intervista ai Mildred
"Il colore degli inverni" uscito alla fine del 2018 è il secondo albume dei Mildred che aavevano esordito nel 2016 con l'album "Il Primo". Il quintetto di Porto Torres ha un bell'impatto rock e gusto nell'elettronica. Riescono nell'intento sempre più complicato di dare una originalità in più alla forma canzone. Capaci di colpire con la semplicità quanto con strutture complesse. Ne parliamo con Niki Langiu (chitarra) e Giuanluca Era (voce). Completano il gruppo Marco Era alla chitarra, Angelo Paddeu al basso e Francesco Zizi alla batteria.

Francesca Ognibene

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<![CDATA[Snatura Rock del 3 febbraio 2019]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Snatura Rock del 3 febbraio 2019]]> info@sherwood.it (Sherwood Network) <![CDATA[Bad Vibes w/ Synth Ethics al Cso Pedro]]>

Sabato 9 FebbraioC.S.O. PedroVia Ticino, 5 - Padova

 

Bad Vibes w/ Synth Ethics

 

Per il quarto appuntamento della stagione tornano a trovarci al Cso Pedro dei grandi amici, e dei grandi producers: i Synth Ethics! Le loro releases su Critical Music, Shogun Audio e l'italianissima The Dreamers, per citarne solo alcune, vi faranno sculettare alla grande all'insegna della Neurofunk.


Apertura ore 23.00 - Ingresso 5 euro



Line up:

Synth Ethics
(Critical Music / The Dreamers)

Fractale
(RAM Records / The Dreamers / Vandal Records)

No One Knows

Beeonex


Hosted by:

Mc Buzz outta Massima Tackenza b2b Mc Shado


Special 3D Videomapping by:

Audiogram Lab

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<![CDATA[MarketParty 16th Ed. w/ The Beatnuts ]]>

Sabato 09 FebbraioCentro Sociale RivoltaVia F.lli Bandiera, 45 - Marghera (VE)


MarketParty

16th Edition

Torna il MarketParty al C.S. Rivolta per la sua XVI edizione!

Sul palco come ogni anno si alterneranno tanti artisti da non perdere e come da tradizione non mancheranno i giochi e la stampa gratuita su t-shirt fino a mezzanotte.


Apertura cancelli ore 21.00

Ingresso 6 € - No Prevendite


Special Guests dal Queens, New York City:

The Beatnuts

www.facebook.com/OfficialTheBeatnuts


Back to Back show con:

Shocca aka Roc Beats & Bassi Maestro

www.facebook.com/rocbeatsakadjshocca

www.facebook.com/bassimaestroOFFICIAL


Classic Aftershow con:

DJ Spiller

www.facebook.com/djspillerofficial


Opening Act:

Alex Paone

www.facebook.com/djalexpaone

DJ Spot


Warm Up:

Bionda


Come sempre ci saranno poi stand con attrazioni, come il Tira e Bevi, lo stand Clash, lo stand Lobster ... e ... l'immancabile Free Print dove ci potrai portare la tua maglietta e gratis te la stamperemo con la grafica della serata !!!

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<![CDATA[ReadBabyRead_424_Fitzgerald_9]]>

Considerato uno dei più grandi scrittori americani del Novecento, Francis Scott Fitzgerald mette in luce uno dei periodi storici più contraddittori del paese delle “grandi opportunità“. In tutto ciò che scrive si riscontra la sua esistenza, vissuta in modo estremo, negli anni compresi tra la Prima Guerra Mondiale e la Grande Depressione. E attraverso la lettura di quei pochi libri scritti nell’arco della sua breve vita, si riesce a cogliere quel movimento effimero, ma indimenticabile, denominato “Jazz Age”.


ReadBabyRead #424 del 7 febbraio 2019


Francis Scott Fitzgerald
Tre racconti

Il curioso caso di Benjamin Button
Sogni d'inverno
La cosa più sensata

(9a parte)


per info su F. Ventimiglia e C. Tesser:

Lettura e altri crimini
iTunes podcast


voce: Francesco Ventimiglia


"Alcuni caddie erano poveri in canna e abitavano in case di un’unica stanza con una mucca nevrastenica in giardino, ma il padre di Dexter Green era il padrone del secondo negozio di alimentari di Black Bear - il migliore era II mozzo, finanziato dai ricchi di Sherry Island - e Dexter faceva il caddie solo per avere qualche soldo in tasca.
In autunno, quando le giornate diventavano frizzanti e grigie e il lungo inverno del Minnesota calava come il coperchio bianco di una scatola, gli sci di Dexter si muovevano sulla neve che nascondeva i fairway del campo da golf.“



Incipit, dieci buoni motivi
per leggere Fitzgerald


Di un classico e del perché un libro, uno scrittore o la sua opera si considerino classici si può dire tutto e di più. Tra le altre cose si può dire, senza eccessivo rischio di smentita, che classico è quel libro che resiste alla prova del tempo, passando di generazione in generazione senza perdere nulla del suo smalto (spesso, anzi, diventando più lucente ad anni di distanza dalla sua prima apparizione). Un circolo virtuoso che abbraccia nuovi scrittori, nuovi critici e nuovi lettori senza soluzione di continuità. Pure, poiché l'arte non è una fede ma un'esperienza dei sensi in cui nulla è scontato, non è inutile, ogni tanto, stilare un elenco dei motivi per i quali si dovrebbe - e si deve - continuare a mantenere vivo un autore classico. E, ancora, poiché l'arte ha anche qualcosa del gioco, perché non fare di questo elenco un decalogo?

Ad esempio, per quale motivo oggi, a centoventi anni dalla sua nascita (24 settembre 1896) e a poco più di settanta dalla pubblicazione postuma del Crack-up (più un capolavoro in sé che un frammento incompleto), dovremmo continuare a leggere i libri di Francis Scott Fitzgerald? Ecco dieci motivi. Primo: perché certamente un libro non si giudica dalla copertina ma dalla prima riga sì, e pochi incipit suonano efficaci come quelli di «Scottie», laddove basta un solo aggettivo per farci entrare in un'atmosfera emotiva, in un contesto sociale; in altre parole, nella storia che leggeremo. Secondo: perché i personaggi di un classico diventano classici essi stessi, finendo nel calmiere dell'immaginario collettivo di un'intera cultura. E, allora, alzi la mano chi non ha mai sentito pronunciare il nome di «Gatsby». Terzo: perché spesso un classico diventa personaggio egli stesso, e Francis Scott Fitzgerald - la sua esistenza, il matrimonio con Zelda, le feste a casa loro - è indubbiamente il protagonista di un romanzo memorabile, tanto brillante quanto drammatico. Quarto: perché un classico si capisce anche dai rapporti con i suoi contemporanei, dalle sue amicizie. E in questo caso basta fare il nome di Edmund Wilson o quello di Ernest Hemingway per avere la misura della grandezza di «Fitz».

Quinto: perché un classico contribuisce a creare il mito dell'epoca in cui vive; e senza Francis Scott Fitzgerald oggi non parleremmo di «Età del Jazz» né la «generazione perduta» (così, stando proprio a Hemingway, Gertrud Stein ribattezzò la compagine di scrittori di cui, insieme a Sherwood Anderson, John Dos Passos e Henry Miller tra gli altri, Fitzgerald fu uno dei massimi esponenti) sarebbe la stessa. Sesto: perché un classico, con buona pace dei distinguo, mette tutti d'accordo, abbattendo i confini tra cultura popolare e cultura alta, rendendo sterile ogni discussione in tal senso; mentre i suoi racconti (sfornati a un ritmo folle per un uomo morto a soli 45 anni) gli fruttavano per l'epoca cifre astronomiche da parte dei giornali di tutta America, a tal punto erano richiesti dal pubblico, i suoi romanzi sono stati ammirati da «colleghi» del calibro di T.S. Eliot e J.D. Salinger. Settimo: perché un classico è anche ciò che lascia, come la sua opera e il suo esempio condizionano le opere di chi gli succede; e, tanto per restare alla cronaca, l'ultimo romanzo di Jay McInerney (appena pubblicato in Italia da Bompiani, col titolo La luce dei giorni), da dove discende se non da libri come Tenera è la notte o Belli e dannati?

Ottavo: perché tracce della persistenza di un classico le trovi dove meno te lo aspetti, ad esempio guardando «Come eravamo», di Sidney Pollack, quando basta un attimo per realizzare che il protagonista interpretato da Robert Redford altri non è che sia un personaggio di Fitzgerald che Fitzgerald stesso. Nono: perché di un classico sono legittime le più diverse interpretazioni e trasposizioni, da quella patinata e fedele che Jack Clayton diede al cinema del Grande Gatsby (sempre con Redford come protagonista e Ralph Lauren come consulente della costumista Theoni V. Aldredge, premiata per l'occasione dall'Academy di Hollywood) a quella baraccona e circense di Baz Luhrmann (stavolta con Leonardo Di Caprio a interpretare Gatsby e la quattro volte premio Oscar Catherine Martin ai costumi). Decimo: perché Francis Scott Fitzgerald è uno scrittore con una voce riconoscibile come pochi altri e dieci motivi non bastano per spiegare perché sia un classico; ma solo per un classico possiamo trovare almeno dieci motivi validi per rileggerlo. Questi o quelli che, adesso come domani, le pagine di Fitzgerald suggeriranno alla nostra fantasia.

Stefano Gallerani
da Il Mattino, 26 settembre 2016


Le Musiche, scelte da Claudio Tesser

The New London Orchestra, diretta da Stephen Cleobury, The Celestial Country: Prelude [Charles Ives]
Ivani Quartet, String Quartet No. 2, Parte seconda [Charles Ives]
The New London Orchestra, diretta da Stephen Cleobury, The Celestial Country: Aria for Baritone [Charles Ives]
New York Philharmonic, diretta da Leonard Bernstein, Symphony No. 2: Andante moderato [Charles Ives]
Ivani Quartet, String Quartet No. 2, Parte terza [Charles Ives]
New York Philharmonic, diretta da Leonard Bernstein, Symphony No. 2: Adagio cantabile [Charles Ives]
New York Philharmonic
, diretta da Leonard Bernstein, Symphony No. 2: Lento maestoso [Charles Ives]
Symphony Orchestra of Bartók Conservatory Budapest
, diretta da Gergely Dubóczky, Central Park in the Dark [Charles Ives]
Timothy Fain, violin, Jeremy Denk, piano, Sonata for Violin & Piano, No. 3: Adagio [Charles Ives]
Josef Christof & Steffen Schleiermacher,
pianos, Three Quarter-Tone pieces: Allegro [Charles Ives]
New York Philharmonic
, diretta da Leonard Bernstein, Symphony No. 2: Allegro molto vivace [Charles Ives]
Josef Christof & Steffen Schleiermacher, pianos, Three Quarter-Tone pieces: Chorale [Charles Ives]
Lana Del Rey, Born To Die [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana Del Rey, Without You [Lana Del Rey - Sacha Skarbek]
Lana Del Rey, Blue Velvet [Lee Morris - Bernie Wayne]
Lana Del Rey, The Other Woman [Jessie Mae Robinson]
Lana Del Rey, Carmen [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana Del Rey, Body Electric [Lana Del Rey - Rick Nowels]
Lana Del Rey, Yayo [Lana Del Rey]
Lana Del Rey, Dark Paradise [Lana Del Rey - Rick Nowels]
Lana del Rey, Fucked My Way Up To The Top [Elizabeth Grant - Daniel Heath]
Lana Del Rey, Ride [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana Del Rey, Radio [Lana Del Rey - Justin Parker]
Lana del Rey, Shades of cool [Elizabeth Grant - Rick Nowels]
Lana Del Rey, Blue Jeans [Lana Del Rey - Emile Haynie - Dan Heath]
Lana del Rey, Old Money [Elizabeth Grant - Daniel Heath - Robbie Fitzsimmons]

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<![CDATA[DeathLine: Stagione 2 Puntata 15]]>

Siamo giunti alla quindicesima puntata di DeathLine - Metal & Co., l'appuntamento settimanale con il metal di Radio Sherwood. Playlist di questa settimana molto varia, con brani di band che hanno fatto la storia del genere.

Qui sotto i brani, di lato il podcast

Sevendust - Unforgiven

P.O.D. - Going in Blind

Ill Ninho - Unframed

Korn - Alone I Break

Limp Bizkit - Boiler

Linkin Park - From The Inside

Slipknot - Vermillion

Evanescence - Everybody's Fool

Lacuna Coil - Tight Rope

Dark Tranquillity - Atoma

In Flames - Take This Life

Bring Me The Horizon - It Never Ends

Enter Shikari - Sorry, You're Not a Winner

Linea 77 - The Sharp Sound Of Blades

Deftones - Rosemary

Tool - Parabola

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<![CDATA[Ear 2 The Street - Puntata 8]]>

8va puntata di Ear 2 the Street! Tante news, speciale writing anteprime flashback sul mondo la cultura e la musica Hip Hop ed afrodiasporica. 8va puntata di Ear 2 the Street con ospiti writers e la redazione di Arcano Revue fanzine underground mag di writing per una tovola rotonda interattiva, nonché il rapper Kayaman

Qui sotto i brani, di lato il podcast

Sweet you-Phone

Eat-Masta Ace ft.Evidence prod.Dj Premier

Assassination day Muggs Mf Doom Kool G Rap

Wild Cats Meth & Redman Grace of God- Apollo Brown J.Ortiz

Silenzio-Kayaman

Streams of Thought- Black Thought

10,000 hours Evidence prod.Dj Premier

Bomb Thrown Czarface MF Doom

Let's go-Run the Jewels

flashback Rakim tiny desk concert

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<![CDATA[Zombie: A Caccia di Cervelli ]]>

Alberto Boscaini va a caccia di bradipi fossili nelle brulle lande desolate del Sud America. Con base a Mendoza, racconta una singolare esperienza di ricerca e della vita in Argentina.

Qui sotto i brani, di lato il podcast

Stefano Lanza - L'Eco della Tigre

Mariana Paraway Ft. Loli Molina - Verne y el Faro

Usted Senhalemelo - Big Bang

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<![CDATA[BigMama puntata 6]]>

WHAT'S BIGMAMA? Vuoi saperlo? Ascolta una panoramica dee generi musicali trasmessi da BigMama!

Qui sotto i brani di lato il podcast

Como Mamas - Out of the Wilderness   

Naomi Shalton – Sinner

The Isley Brothers - I know who you been socking it to

 The Blabyrds – Unfinished Business

The Bamboos – Trascend Me 

Clinton Fearon – The Hunter

Baaba Maal – Lampenda

Gilberto Gil - Balafon

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